di FBASS [user #22255] - pubblicato il 23 giugno 2011 ore 09:28
La notte tra il 26 ed il 27 gennaio 1967, in pieno svolgimento del Festival di San Remo, moriva nella sua stanza all'Hotel Savoy, forse suicida ( l'episodio non è stato mai del tutto chiarito, tant'è vero che il Procuratore di San Remo, Mario Gagliano, ne ha fatto riesumare la salma nel dicembre del 2005 ), il cantante compositore Luigi Tenco, nato a Cassine in provincia di Alessandria il 21 marzo del 1938.
L'esordio fu con due sue composizioni nel 1959, titoli " Mai" e "Mi Chiedi Solo Amore", ma la crescita musicale fu a Genova, ove entrò a far parte del suo primo gruppo "Jelly Roll Boys Jazz Band" che la dice molto sulle sue tendenze musicali di allora ( lui suonava bene il sassofono contralto ), poi con i "Cavalieri" di cui facevano parte Enzo Jannacci al pianoforte e Gianfranco Reverberi al vibrafono.
Incise pure con due pseudonimi diversi, nel 1960, Gordon Cliff e Dik Ventuno, ma nel 1966 ebbe un contratto con la RCA e conobbe la sua donna, Dalidà; compose molte delle bellissime canzoni di quel periodo, alcune per la sigla di serie televisive famose quali "Le Nuove Inchieste Del Commissario Maigret" con Gino Cervi. Ma l'aspettava l'incontro con il suo destino a causa della delusione del suo debutto a San Remo 1967 con un brano molto aspro e ricco di temi sociali, forse troppo avanti per i tempi di allora, "Ciao Amore Ciao" , cantato proprio in coppia con Dalidà e che non arrivò neppure in finale:
Ed ora un suo brano bellissimo, cantato però da Wilma Goich :