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Voci nell'ombra

di aPhoenix90 [user #22026] - pubblicato il 22 giugno 2011 ore 23:50

Nel periodo estivo mi prende la fissa per il Cinema: ho poco tempo per potermi rilassare totalmente (le pause e le stronzeggiate durante lo studio non fanno testo), tempo che solitamente si concentra verso tarda serata.

Da qualche anno, quindi, l'approccio estivo alla chitarra si concentra in sfuggenti schitarrate pomeridiane, con poca speranza di decollare in piacevoli sedute musicali: il tempo a disposizione è poco, e come al solito sono maestro nel gettarlo al vento.

La praticità e l'immediatezza di un film, però, riesce a compensare in tempi ragionevoli il piacere del palissandro fra le dita e il dolce suono di un single coil con le sue atmosfere coinvolgenti. È molto interessante poter vedere concentrate varie forme d'Arte in un un'unica opera: una storia raccontata mediante l'uso del linguaggio, dei gesti, delle immagini, della musica... se ci pensate, il Cinema è molto complesso, ma allo stesso tempo probabilmente la più semplice e immediata tra le forme d'Arte.

Be', per farla breve (che ho un caspita di sonno), mentre guardavo per l'ennesima volta Donnie Brasco pensavo che per una volta tanto l'Italia è un paese veramente fortunato. Naturalmente mi riferisco alla grandissima tradizione di doppiatori nazionali, di cui il nostro cinema può andare orgoglioso. Voci nell'ombra, prestate ai più celebri attori internazionali, cui spesso ne avvalorano la fama.

Ho trovato molto interessante questo video, dedicato ad alcune delle più grandi voci del cinema italiano. Buon ascolto:

Non riuscirei mai ad immaginarmi un Michael Corleone senza la voce di Ferruccio Amendola o un Jules Winnfield senza la voce di Luca Ward... ;)

 

Buona serata,

Andrea.


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Bellissimo video..
di janblazer [user #26680]
commento del 23/06/2011 ore 00:1
Quanta gente lavora "nell'ombra".. in ambito culturale.. Nel cinema, nella musica, nella pubblicazione di un libro.. Vediamo i nomi noti di attori, musicisti e scrittori, ma dietro c'è un universo di persone che con umiltà collaborano e senza delle quali i "Big" non sarebbero nulla.. Ciao Andrea.. ma venerdì 8 luglio portiamo le chitarre in pizzeria ? ;-))
Rispondi
Re: Bellissimo video..
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 23/06/2011 ore 10:0
Ciao Jan ;) In fin dei conti il Cinema è un luogo in cui questo avviene in misura... In altri ambiti lavorativi, a certi livelli, è molto più frequente imbattersi in questi personaggi. Al giorno d'oggi per ricoprire certi ruoli devi avere la "faccia"... che poi non significa che questa svolga perfettamente il suo dovere (anzi..). Si pensi, per esempio, a molti famosi discorsi politici.... va be'. Ritornando a noi, il punto è che ormai ci siamo abituati a collegare il volto dell'attore ad una certa voce, che in realtà a volte cambia a seconda del personaggio che va ad interpretare. Questo, oltre che accentuare (di molto) la poliedricità dell'attore, ingrandisce anche l'icona di un certo personaggio. Ok, ci vediamo l'8 ;) Chitarre? Bah, non so se sia il caso... sentiamo gli altri che dicono. Ciao!
Rispondi
:-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 23/06/2011 ore 00:4
Conoscevo tradizione e alcuni volti del mondo dei doppiatori italiani. Ma non ci avevo mai pensato così sistematicamente. Effettivamente il doppiatore, come entità fisica, non esiste. Nessuno pensa che anche lui recita, ed anzi, che il grosso di quel che ci arriva di tanti giganti del cinema straniero è frutto esclusivamente della loro maestria. Grazie Andrea :-)
Rispondi
Re: :-)
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 23/06/2011 ore 10:1
Di niente, Mauro. Guardare un film che abbiamo già visto, a volte (come in ogni cosa, in fondo) ci permette di concentrarci sui dettagli, o su aspetti che quando osserviamo il film per la prima volta inevitabilmente ci sfuggono, concentrati come siamo a seguire la trama. Be', molte volte mi sorprende il tono di voce di certi personaggi. A volte si discosta di molto da quello dell'attore, altre è quasi uguale. Dipende molto anche dall'immagine che noi italiano abbiamo (o dovremmo avere) del personaggio interpretato. In questo caso, il successo di un determinato personaggio è dovuto almeno per il 50% dalla bravura del doppiatore. E poi, come dicevo appena più su, il fatto che alcuni attori "cambino" voce in base al personaggio che vanno ad interpretare, credo proprio che ne accentui la poliedricità, e quindi la bravura. Al Pacino ne Il Padrino e in Scarface è diverso da Al Pacino in Carlito's Way e Donnie Brasco. "Diverso" ma altrettanto bravo... sottigliezze che sono molto meno evidenti se si ascolta il film in lingua originale :)
Rispondi
Considerazioni importanti. Confermate ...
di perrynason [user #17170]
commento del 23/06/2011 ore 01:1
Considerazioni importanti. Confermate dall'enorme fastidio che provo in quei rari casi in cui un attore noto non ha la voce del suo solito doppiatore. Mi sembra quasi un film rovinato.
Rispondi
Re: Considerazioni importanti. Confermate ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 23/06/2011 ore 10:1
Verissimo! Provo una delusione bestiale :( (Hai mai sentito parlare Homer Simpson in inglese? Bleah..)
Rispondi
Pensa!, di tanti artisti conoscevo soltanto la ...
di Salvog [user #26748]
commento del 23/06/2011 ore 08:1
Pensa!, di tanti artisti conoscevo soltanto la voce! Grazie, bella iniziativa.
Rispondi
Re: Pensa!, di tanti artisti conoscevo soltanto la ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 23/06/2011 ore 10:2
Ehehe... voce e volto, in questi casi, sono "slegati". È curioso ricollocare la voce giusta, nel volto giusto ;))) Ciao!
Rispondi
Un patrimonio unico
di stefano58 [user #23807]
commento del 23/06/2011 ore 09:0
eppure molti pseudointellettuali ci definiscono provinciali e pigri perchè il vero cinema va ascoltato in lingua originale.Ora , se diciamo che per capire a fondo un attore bisogna sentirlo recitare , sono d'accordo , ma un film è più della mera esibizione del singolo , è simbiosi tra storia ,immagini e musica , edvi lasciarti trasportare "nel"film per coglierne il senso che l'autore gli ha dato (quando c'è ,s'intende! ).E se io devo attaccarmi al poco inglese che mastico o all'enorme distrazione dei sottotitoli , perdo tutta l'immediatezza che i grandi doppiatori italiani hanno da sempre regalato alle platee forse pigre ma appagate dei nostri cinema ( e anche alle gallerie !!! )Ciao :-)))))))
Rispondi
Re: Un patrimonio unico
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 23/06/2011 ore 10:2
Sì, be'... la voglia di andare a curiosare tra voci originali ecc, viene sempre dopo averlo visto (almeno) una volta per intero nella versione doppiata. Altrimenti naufrago all'interno del film ;)))) La versione originale è interessante per vedere esattamente come il regista ha pensato il film. In alcuni casi, la versione doppiata deve "adattare" alcune parti al proprio pubblico. Poi capita (spesso) che alcuni volti sono necessariamente collegati ad aclune voci... ;)) Ciao!
Rispondi
Parlando di doppiatori....
di xstrings utente non più registrato
commento del 23/06/2011 ore 09:1
Le voci nell'ombra sono di un'importanza eclatante, visto che si è menzionato Amendola sottolineerei l'ultimo film di Rocky Balboa dove per ovvie ragioni la voce di Stallone è stata doppiata da un'altra persona.....non era decisamente il vecchio Rocky che tutti hanno conosciuto, anzi sembrava quasi un'altra persona. Devo però fare un appunto, mi è capitato di guardare alcune puntate di un telefilm in lingua originale ( ovviamente con i sottotitoli, l'americano è più complicato da capire dell'inglese :-P) e devo dire che la recitazione di questi personaggi è decisamente superiore a quella dei loro doppiatori. Questo per dire che non possiamo apprezzare a 360° la bravura di un attore straniero perché in realtà ne percepiamo solo il 50% ossia i suoi movimenti mentre il restante 50% ( la voce ) viene rivista e reinterpretata da qualcun'altro, a volte in maniera egregia ed altre no. Ciauz ;9
Rispondi
Re: Parlando di doppiatori....
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 23/06/2011 ore 10:3
Hai ragione. Innanzi tutto, l'ultimo Rocky si fa fatica a guardare. Non perché non sia al livello degli altri (va be'...), ma perché le differenze timbriche del protagonista sono allucinanti. E non è una cosa da poco... Poi, sì, come dicevo più su, guardare il film in lingua originale permette di capire esattamente come la pellicola è stata pensata dal regista. A volte, in fase di doppiaggio, l'adattamento dei dialoghi tende a cambiare qualcosa, in funzione del pubblico a cui è destinato il prodotto. È chiaro che si perdono un po' delle qualità dell'attore... In altri casi, però, il doppiaggio neaccentua tantissimo le capacità ;) Ciao!
Rispondi
E' una tradizione italiana antica che si è ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 23/06/2011 ore 09:3
E' una tradizione italiana antica che si è trasformata in vera arte. Come si potrebbe vedere un film con Greta Garbo se non fosse doppiata dall'immensa e compianta Tina Lattanzi? O un film con Marilyn Monroe se non fosse doppiata dalla sua storica voce italiana: Miranda Bonansea? O un Cary Grant o un James Stewart senza la voce di Gualtiero De Angelis? Pure Stallone senza Amendola è molto meno Rocky... La voce di un attore è la sua immagine, difatti vedere un film straniero in lingua originale, oltre alla fatica (almeno nel mio caso...) è snaturato dal fatto che noi un attore lo identifichiamo con la sua voce. Totò doppiato non avrebbe senso per noi, ma magari per il pubblico francese ha molto senso se abbinato al suo doppiatore d'oltralpe. Aldo
Rispondi
Re: E' una tradizione italiana antica che si è ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 23/06/2011 ore 10:3
Di Rocky ne parlavamo proprio qui sopra... L'ultimo della serie si fa fatica a guardare: la differenza timbrica è troppo grande rispetto alle precedenti pellicole. Non è poco. Poi ci sono casi in cui l'attore, a seconda del personaggio che va ad interpretare, nel contesto italiano "cambia" voce: è il caso di Al Pacino in Scarface, piuttosto che in Carlito's Way. In questo caso, secondo me, vengono accentuate le qualità dell'attore. Insomma, il doppiaggio (dici bene) è una vera e propria arte, o comunque una fase molto delicata per il nostro cinema: può valorizzare alcuni personaggi, ma può anche "rovinarli"... ;)) Ciao!
Rispondi
Il doppiaggio Italiano......
di bernablues [user #16917]
commento del 23/06/2011 ore 17:0
é uno dei migliori al mondo, e molti attori famosi hanno iniziato prestando, le proprie corde vocali ad altri che già avevano iniziato a salire la china del successo.......insomma almeno in certi campi, il nostro paese è un centro d'eccellenza :-)))
Rispondi
Re: Il doppiaggio Italiano......
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 23/06/2011 ore 22:3
Vero: molti Paesi non possono vantarsi non solo di un egregio doppiaggio, ma neppure di un doppiaggio e basta... :)
Rispondi
Io preferisco il palissandro, poi se rimane ...
di sepp [user #10489]
commento del 24/06/2011 ore 17:1
Io preferisco il palissandro, poi se rimane tempo! In effetti molti personaggi cinematografici dissociati dai doppiatori non hanno più senso! Hai fatto l'esempio di Homer, ma Lisa? E da quando non c'è più il mitico Ferruccio Amendola? E la voce di House? Non sembrano più tali neanche le sue chitarre! :DDD
Rispondi
Re: Io preferisco il palissandro, poi se rimane ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 24/06/2011 ore 19:1
Vero! :DD A proposito, com'è andata poi?
Rispondi
Re: Io preferisco il palissandro, poi se rimane ...
di sepp [user #10489]
commento del 25/06/2011 ore 02:1
non lo so ancora, probabilmente lunedì saprò qualcosa! ; )
Rispondi
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