Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Armonia: accordi estesi..

di TheBlackUnforgiven [user #18821] - pubblicato il 13 giugno 2011 ore 20:08

Un accordo di tredicesima, che praticamente prende tutte le note della scala, che senso ha? Cioè, in teoria ok, ma in pratica è come se fosse un accordo suonabile su ogni cosa.. Naturalmente sulla chitarra non si possono suonare 7 note diverse, ma credo che nemmeno i pianisti lo facciano, e qui spunta un'altra domandina..: se le note, in linea di massima, da poter suonare contemporaneamente sono 4, dobbiamo ometterne tre.. Se omettiamo la tonica, con tutte le note che ci sono, potrebbe essere un accordo totalmente diverso, ma tendenzialmente, se c'è il basso che la suona, abbiamo risolto.. Se omettiamo la terza, l'accordo diventa sus, e in più non sussisterebbe più la dissonanza tra terza e undicesima (nel caso di terza maggiore).. Il quinto, ok, quello lo togliamo.. Ci restano III VII IX XI XIII.. Togliamo il VII? Sì, ci sono sicuro casi diversi, ok.. Ma così facendo mi resta (in C): E B D F# A  Che potrebbe tranquillamente essere un Bm11 col basso E.. E non fa una piega.. Allora penso: togliamo via il settimo di C, così non c'è rischio che sembri un Bm11.. E mi restano  E D F# A.. anche questo però, potrebbe tranquillamente essere un Dm9 (senza il settimo grado, ma sticazzi, è pur sempre lui).. Ora, non è che voglio una spiegazione, voglio solo capire se è giusto quel che intendo, ovvero: tutto cambia solo in base alle intenzioni e/o alla composizione in sé.. O cmq a quel che si vuole vedere o si preferisce.. Giusto? Quindi badando al basso, e a tutti gli altri eventuali strumenti..  Cioè, già un accordo di 13, a se stante, può risultare ambiguo, perché è tutto e niente..


Dello stesso autore
Cubase: il cestino
Suonare online con NINJAM
Registrazioni: problemi di clip
Problemi di contatto?
Skype e l'interfaccia audio
Setup chitarra - ottenere un bel suono con quello che si ha
Home recording
Guitar Stand
Loggati per commentare

avendo tutte le sue brave note crea la sua ...
di jacopo_m92 utente non più registrato
commento del 13/06/2011 ore 20:3
avendo tutte le sue brave note crea la sua sonorità.. avrà senso finchè a qualcuno piacerà mettercelo.. a proposito, questa sua particolarità non l'avevo notata: lo proverò in qualche composizione... comunque sì, il ragionamento che fai è vero (per quel poco di teoria che so), in sostanza ogni accordo nonostante abbia le stesse note di un altro prende un nome definito in base al contesto in cui vive, ed in base al modale che viene eventualmente utilizzato intorno a lui..
Rispondi
Ommioddio! Provo a darti la mia opinione su ...
di E! [user #6395]
commento del 13/06/2011 ore 21:1
Ommioddio! Provo a darti la mia opinione su vari aspetti del tuo post: "Un accordo di tredicesima, che praticamente prende tutte le note della scala, che senso ha?" io un accordo di tredicesima lo suono così, generalmente: tonica, bemolle settima, terza maj, tredicesima. In che senso "prende tutte le note della scala"? "Se omettiamo la tonica, con tutte le note che ci sono, potrebbe essere un accordo totalmente diverso" Si, tranquillamente. "Naturalmente sulla chitarra non si possono suonare 7 note diverse, ma credo che nemmeno i pianisti lo facciano, e qui spunta un'altra domandina..: se le note, in linea di massima, da poter suonare contemporaneamente sono 4, dobbiamo ometterne tre.." I pianisti (ahimè) lo fanno, lo fanno... Perchè le note in linea di massima da poter suonare sono 4? Puoi suonare accordi di 2, 3, 4, 5, 6 note. "voglio solo capire se è giusto quel che intendo, ovvero: tutto cambia solo in base alle intenzioni e/o alla composizione in sé.. " Si. Nelle 7 note della scala puoi prendere di quà e di là le tensioni che preferisci, e a seconda di quello che prendi puoi intendere l'accordo con un nome diverso. Diventa fondamentale sapere cosa fa il basso.
Rispondi
Ecco, ecco.. Vi ringrazio innanzitutto per le ...
di TheBlackUnforgiven [user #18821]
commento del 13/06/2011 ore 21:2
Ecco, ecco.. Vi ringrazio innanzitutto per le risposte.. Effettivamente ho posto le domande in modo un po' "provocatorio", se vogliamo.. Nel senso che sono un grande fan delle proprie interpretazioni e, col tempo e con lo studio, mi sono reso conto sempre più che nella musica ci sono tante cose che avrebbero di base lo stesso senso ma che, a seconda di come le si utilizza o interpeta, possono cambiare radicalmente il significato finale. Sto cercando di approfondire un po' l'armonia ultimamente, cosa che avevo un po' tralasciato per dare spazio alla tecnica; inoltre, potendo applicare ben poco di quel che studio, quantomeno col mio gruppo, tante cose restano un po' così.. Nulla mi impedisce, ovviamente, di praticare da solo tanto per capire e sperimentare. Io studio da autodidatta, quindi ho necessità di confronto (cosa c'è di meglio di accordo??), non avendo maestri a cui fare determinate domande o che possano spiegarmi le cose in modo più immediato rispetto ai libri.
Rispondi
Re: Ecco, ecco.. Vi ringrazio innanzitutto per le ...
di E! [user #6395]
commento del 14/06/2011 ore 11:4
Ben vengano post come il tuo e altri post come gli "outing" in cui... SI SUONA. Io mi sono un po' stancato di parlare solo di consigli sui brani da ascoltare su youtube e del compleanno di questo o quel cantante o chitarrista... Un po' di armonia fa bene a tanti ed è bello parlarne qui. In linea di massima le cose si imparano suonando, se riesci a trovare un bassista con cui suonare qualcosa per mettere in "moto" questi accordi sei a posto. Le cose che studi a casa non ti rimangono impresse come le cose che suoni con gli altri.
Rispondi
Re: Ecco, ecco.. Vi ringrazio innanzitutto per le ...
di TheBlackUnforgiven [user #18821]
commento del 14/06/2011 ore 21:3
Sì, è vero, infatti credo sia importante sfruttare un portale grandioso come questo per cose importanti. Poi è importante il confronto, soprattutto per i musicisti, e soprattutto per chi non ha la fortuna di averne molti attorno nella vita reale. Sono d'accordo anche sul fatto che a casa è diverso, che suonando con qualcuno. Però non sempre è fattibile :) Momentaneamente devo accontentarmi.. :)
Rispondi
L'accordo di 13ma, in partica, si usa sul V ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 13/06/2011 ore 22:1
L'accordo di 13ma, in partica, si usa sul V grado, quindi con la settima minore, senza l'11ma oppure alterandola (#11) per evitare l'avoid note. Giocando con le note si possono ottenere giochini interessanti, ma la cosa importante è ricordarsi il senso dell'accordo. Esempio tratto da Ongarello (Metodo per chitarra jazz, vol.2): -Accordi scritti: C Am Dm G7 -Accordi eseguiti C6/9 Eb9 Dm9 Db9 La seconda riga si riferisce alla possibile esecuzione di un musicista esperto, anche a prima vista, che pensa: -IL primo è un accordo di tonica, scelgo tra 7 maggiore e sesta in base al contesto. - Am mi introduce Dm. Trasformo l'accordo minore in dominante secondaria(A7) e poi faccio sostituzione di tritono (Eb7, o Eb9) - Dm non cambia natura. - L'accordo di dominante lo sostituisco con l'equivalente di tritono( G7 diventa Db9). Insomma, questo musicista ha fatto un casino, ma non ha giocato coi numeri: ha interpretato la scrittura (gli accordi scritti, dico, non la Bibbia) restando sostanzialmente fedele alla progressione iniziale.
Rispondi
Re: L'accordo di 13ma, in partica, si usa sul V ...
di E! [user #6395]
commento del 14/06/2011 ore 11:5
Interessante. Ma quanto è musicale una sostituzione come questa, secondo te? Non si corre il rischio di complicare il sound senza motivo?
Rispondi
Re: L'accordo di 13ma, in partica, si usa sul V ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 14/06/2011 ore 12:4
Non va sicuramente bene se ci canti sopra 'La canzone dell'amore perduto' di De André. Non penso che il termine giusto sia 'complicare' quanto 'variare'. Se cerchi in Youtube ci sono quattro lezioni di Joe Pass sulla stessa progressione (mi sembra G, Em, Am, D7). Magistrale e molto formativo.
Rispondi
Re: L'accordo di 13ma, in partica, si usa sul V ...
di E! [user #6395]
commento del 14/06/2011 ore 12:5
Le sto guardando, interessanti. Te lo dicevo perchè queste sostituzioni "drastiche" cambiano molto il sound della progressione. Cioè non si tratta di estendere l'accordo o di rivoltarlo, ma di cambiarlo proprio. Ovvio che tutto dipende dal gusto...
Rispondi
Loggati per commentare

L'accordo di tredicesima è un dominante, PUNTO.
di bend_it [user #29446]
commento del 14/06/2011 ore 01:2
L'accordo di tredicesima è un dominante, PUNTO. Quindi ha tre note imprescindibili: la terza maggiore e la settima minore (sennò non è un dominante), e la tredicesima (sennò di che parliamo?); quindi in un DO13 le note sono: mi, sib e la, da suonarsi preferibilmente come ha scritto E! Cioè: sib, mi, la (b7, 3, 13) ...dal basso verso l'alto. Ovviamente puoi anche suonare la tonica (ma non è poi così importante) e la nona (per “riempire”); assolutamente no l'undicesima giusta (il fa) ma io eviterei anche l'undicesima aumentata; la quinta (l sol) non solo è inutile ma controproducente, quindi via! Quindi così hai: Tonica, terza, settima minore, nona, tredicesima (T, 3, b7, 9, 13 ossia: DO, MI, Sib, RE, LA). ...intese dal basso verso l'alto. Tab. -----5--------13ma, mingolo ----------3--------9a, anulare -----------3-------b7, anulare ----------2-------3 , indice ------------3-------Tonica, medio ------------x-------- Da notare come le note “basse” di un accordo (T, 3, 5, 7) hanno una funzione strutturale nell'accordo, cioè ne definiscno il tipo, la funzione, “il ruolo”; invece quelle “alte” hanno una funzione decorativa o melodica o “cromatica” (nel senso che danno un certo colore all'accordo); quindi in accordi così riccamente estesi non si può giocare troppo con i rivolti perchè rischi di smontare la funzionalità dell'accordo. Così, per esempio, un Dom13 (do, mib, sol, sib, re, fa, la) può contenere tutte le sette note, ma non tutte con la stessa funzione, l'accordo ha una sua “gerarchia” strutturale e rimarrà sempre un accordo di secondo grado (di Sib maggiore) ...o comunque un “dorico”.
Rispondi
Se dove lo piazzi suona giusto, allora va ...
di perrynason [user #17170]
commento del 14/06/2011 ore 01:5
Se dove lo piazzi suona giusto, allora va bene! ;-)
Rispondi
Ringrazio tutti ragazzi. Bend it, devo dire ...
di TheBlackUnforgiven [user #18821]
commento del 14/06/2011 ore 10:2
Ringrazio tutti ragazzi. Bend it, devo dire che la tua spiegazione è stata davvero molto chiara. Infondo mi mancava la messa in pratica e, devo dire, dal tuo esempio è molto chiara.. Però, visto che l'accordo di 13 si può usare non solo con III Maggiore e VII minore, non era ben chiaro.. Nel senso: ok, se è dominante, allora è abbastanza ovvio, ma se non c'è il tritono il discorso cambia un po'.. Ma, se non ho interpretato male, in quel caso abbiamo più libertà di scelta, sempre tenendo conto della sua posizione e importanza all'interno di tonalità o modalità, giusto?
Rispondi
Re: Ringrazio tutti ragazzi. Bend it, devo dire ...
di bend_it [user #29446]
commento del 14/06/2011 ore 13:5
Non ho capito la tua domanda! Sorry! ...provo lo stesso a rispondere: L'accordo siglato col 13 è un dominante quindi DEVE avere 3 e b7 (il "tritono" appunto). Se invece parli del m13 allora puoi scegliere un po' di più ma sempre rispettando la "natura" dell'accordo ... e terza e settima (minori o maggiori che siano) sono le due note che più di tutte indicano, delineano, definiscono tale natura (pur non costituendo un intervallo di "tritono"). Quindi la scelta più che altro rimane sulle altre estensioni (9 e 11) oltre che sulla quinta. Per la tonica il discorso fatto sopra era relativo soprattutto al dominante, se invece la ometti nell'accordo m13 lo trasformi in un accordo maggiore costruito la terza sopra (diventa quindi un quarto grado: nel caso del DOm13 ...se togli il DO diventa MIbmaj9/#11 quarto grado sempre di SIb maggiore) ... stessa funzione armonica all'interno della tonalità, ma sonorità Maggiore! Cambiando discorso invece ed allacciandomi alle sostituzioni di tritono tipo Joe Pass ti dico che in sostanza lì non cambi l'accordo realmente, ma lo estendi e lo alteri: se per esempio sostituisci un sol7 con un reb7 oltre al tritono (FA-SI/DOb) che rimane (sostanzialmente invariato) hai il reb ed il lab rispettivamente b5 e b9 rispetto al SOL7. Un'ultima precisazione ricollegandomi a qualcosa che hai scritto sul post iniziale: "SENZA TERZA" NON E' "SUS" !!! E' SUS quando c'è una dissonanza (un intervallo di seconda) che deve, o dovrebbe, risolvere sulla terza: quindi sono SUS solo gli accordi costruiti con Tonica, quarta e quinta (la dissonanza è fra 4 e 5 ) o quelli costruiti con Tonica Seconda e Quinta (la dissonanza è fra T e 2) ovvero i sus4 e sus2. (vedi alla voce "ritardi" di qualsiasi testo di armonia). Per il resto, va bene autodidatta ma ti consiglio un libro o un maestro che sicuramente ti aiuterebbe a tenere meglio il filo logico del tutto.
Rispondi
Re: Ringrazio tutti ragazzi. Bend it, devo dire ...
di TheBlackUnforgiven [user #18821]
commento del 14/06/2011 ore 21:2
Sì, forse mi ero espresso male, ma comunque hai risposto perfettamente alla domanda :) Ti ringrazio per i consigli, davvero molto utili. Che libro mi consiglieresti? Io ho preso di recente Armonia e Teoria di Wtatt e Schroeder, per approfondire, o almeno per provarci. Eheh.. Devo dire che lo trovo davvero buono, oltretutto è anche molto chiaro. Che ne pensi? Per quanto riguarda i maestri, non so. In passato ho preso lezioni, ma da autodidatta sono sempre riuscito a cavarmela bene. Anche se spesso mi manca il confronto, che cerco talvolta con amici musicisti, altre volte qui su accordo. Ci sono cose semplici da capire, ma che, messe in pratica, ci confondono un po', com'è stato per l'accordo di 13esima. Non voglio assolutamente apparire presuntuoso, ma credo di potercela fare. Anzi, se hai del materiale di dattico da consigliarmi, sarei lieto di accettare la dritta :) Io sono incuriosito dal manuale di armonia di Schoenberg; non so quanto possa essere utile, ma certamente dev'essere interessante.. Sull'utilità che dici?
Rispondi
Re: Ringrazio tutti ragazzi. Bend it, devo dire ...
di bend_it [user #29446]
commento del 14/06/2011 ore 22:2
Trattati ce n'è tanti ma difficile è leggerli e seguirli e capirli da soli (beato te se ci riesci) ... comunque io ti consiglierei un libro di teoria jazz (io lessi il "trattato di chitarra jazz" di Mariani ...ma ce n'è davvero tanti e probabilmente si equivalgono) ed anche un qualche libro di armonia classica ...per esempio il De Ninno; Shoenberg lo userei come approfondimento, ...non è un corso base (parlo del trattato di "armonia funzionale"). Molto di più però ho imparato al S.Louis con Bruno Tommaso poi all'UM poi con Andrea Avena poi all'Arts Accademy con Antonio D'Antò (ormai diventato direttore del conservatorio a Frosinone) poi con Ludovico Piccinini ed ai corsi della Berklee ad Umbria Jazz oltre che dal mio primo maestro Sergio Bello.
Rispondi
Re: Ringrazio tutti ragazzi. Bend it, devo dire ...
di TheBlackUnforgiven [user #18821]
commento del 15/06/2011 ore 02:2
Ammazza che curriculum, complimentoni..!! .. e grazie ancora per i consigli.. Vedrò cosa posso fare da solo intanto, in caso contrario mi darò da fare in altri modi.. :)
Rispondi
Tutto dipende dal CONTESTO nel quale ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 14/06/2011 ore 14:3
Tutto dipende dal CONTESTO nel quale suoni ;)) WiWa!
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964