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Cambierà qualcosa ?

di mehari [user #25169] - pubblicato il 04 giugno 2011 ore 14:18

lungi da me fare propaganda politica.... volevo solo fare alcune riflessioni.....

All'inizio degli anni '90, complice l'età meno avazata, scorrazzavo tra bar pub e locali a suonare e sentir suonare.... ogni paese della mia zona ne aveva uno..o più di uno.

Ad un certo punto ci fu il "colpaccio" della lega (almeno da me, in Brianza) che ottenne la vittoria in numerose (quasi tutte) amministrazioni locali. Beh, da quel momento i locali in cui si poteva suonare cominciarono a diminuire rapidamente, sotto i divieti e i rifiuti dei rinnovi dei permessi. (le nuove amministrazioni davano ascolto, tenendo fede alle promesse elettorali, quelle facili,  alle lamentele degli operosi brianzoli disturbati dai rockettari "fracassoni") Piano piano trovare un locale in cui si poteva suonare diventò un'impresa. La crisi degli anni successivi e l'avarizia dei gestori fecero il resto.

Ora MIlano, e altre città, dopo anni e anni di dominio leghista-pidiellino hanno cambiato bandiera. Spero che la "sinistra" dimostri sul campo quell'attenzione alla cultura e alla vita sociale che ha sempre rivendicato nei confronti della destra.

Io comincio a lucidare le mie asce.....

Chi vivrà vedrà


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Speriamo!
di satisfaction [user #17423]
commento del 04/06/2011 ore 14:3
Me lo auguro che cambi qualcosa. Io sinceramente non avrei mai immaginato che il degrato del panorama musicale live del nord Italia potesse essere correlato in un qualche modo anche ad una svolta politica (se così può essere definita) verificatasi negli anni '90. Anche perchè nel '90 avevo meno di 10 anni. Meno male che qualcuno come te porta alla luce queste situazioni che, facendo parte della nostra storia, indubbiamente ci permetteno di darci maggiori spiagazioni ed una visione più a 360° delle cose...
Rispondi
Re: Speriamo!
di mehari [user #25169]
commento del 04/06/2011 ore 14:5
non voglio pretendere di avere la verità in tasca però.... ho fatto un'analisi secondo la mia esperienza e ho dedotto delle conclusioni.... poi ho espresso una speranza......sperèm !
Rispondi
Re: Speriamo!
di jrizz [user #23356]
commento del 04/06/2011 ore 18:5
La tua analisi è giusta ed è successo non solo con la musica , ma anche con i teatri, biblioteche etc... Cultura è diventato mangiare lo spiedo gigante, la gara di aratura con il vecchi lamborghini, la sfilata di miss padania che oramai è fissa in tutte le sagre.
Rispondi
Hai ragione, ma per una volta non me la sento ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 04/06/2011 ore 14:3
Hai ragione, ma per una volta non me la sento di condannare a priori la politica, che sia di dex, di six, di centro, di sù e di giù, cerchiamo di essere obiettivi e ragioniamo: La cultura è fondamentale, su questo non ci piove, poterla interpretare e divulgare altrettanto, e su questo non ci piove, ma, se io ho un locale dove vorrei fare musica dal vivo e non lo attrezzo per questo, la colpa non è ne di Bossi, nè di Dalema, nè di Berlusconi, la colpa è del gestore del locale che deve provvedere a rendere il locale idoneo alla bisogna. Non posso pretendere di tenere sveglio unintero quartiere perchè a me piace la musica live, non è democratico, piuttosto mi attrezzo con pannelli fonboassorbenti e/o locali adeguatamente strutturati per accogliere e non disturbare nessuno. Te capì?
Rispondi
Re: Hai ragione, ma per una volta non me la sento ...
di mehari [user #25169]
commento del 04/06/2011 ore 14:5
sono perfettamente d'accordo con te..... ma il fenomeno non è strettamente legato al locale commerciale, parlo anche di sagre, meetings, festival estivi o meno, rappresentazioni teatrali etc... a mio sentire tutto ciò, da un certo momento in poi, è steto penalizzato (nella mia zona ho ricollegato il tutto a quello che esponevo sopra) non so se corrisponda pienamente a verità ma io la penso così. Sulla cultura in genere.....? io mi sono sentito rispondere che non c'era la possibilità di acquistare nuovi libri in biblioteca (parlo di poche centinaia di euro) per mancanza di fondi ed erano più importanti i dossi rallenta-traffico e le rotonde (non so per quante migliaia di euro).......non voglio fare il "morettiano" che asserisce che la cultura è di sinistra..... ma un po' di verità c'è.
Rispondi
mmm politica e musica... nah, non mi ...
di Deve [user #26261]
commento del 04/06/2011 ore 15:1
mmm politica e musica... nah, non mi interessa, come mescolare l'oro con la cacca...
Rispondi
Re: mmm politica e musica... nah, non mi ...
di mehari [user #25169]
commento del 04/06/2011 ore 15:3
Hai ragione.... però dopo anni di disinteresse totale mi sono reso conto che PURTROPPO non si può prescindere dalla politica riguardo a nessun campo se si vive in un paese come il nostro dove la politica c'è eccome... concordo con te che sarebbe meglio vivere su un'isola mangiando frutta che cade dagli alberi e suonando l'ukulele ma purtroppo la situazione questa è e occorre interessarsene altrimenti ci si troverà a rimpiangere di non averlo fatto.
Rispondi
Re: mmm politica e musica... nah, non mi ...
di ciclosonico [user #28944]
commento del 04/06/2011 ore 15:5
Quoto in pieno! E ricordo le estati all'Arco della Pace qui a Milano, con rassegne di concerti pazzeschi blues e jazz gratuiti. Ho ancora una cassetta C90 con il live di Jeff Healey, c'erano tutti artisti del calibro di Johnny Winter, Cab Calloway, Mike Stern, Al di Meola, tanto per citare i primi che mi vengono in mente. Da Formentini sindaco in poi è cominciato il declino, e oggi siamo arrivati ad avere locali per la musica dal vivo penalizzati se non addirittura chiusi. Speriamo che con questo cambio della guardia il vento stia cambiando davvero!!! Per tornare al commento di mehari, l'informazione è importantissima: "occorre interessarsene altrimenti ci si troverà a rimpiangere di non averlo fatto."
Rispondi
Re: mmm politica e musica... nah, non mi ...
di bend_it [user #29446]
commento del 04/06/2011 ore 16:5
Io vi posso portare l'esperienza romana: qui ai tempi di Rutelli la città prese vita, soprattutto l'estate. L' "ESTATE ROMANA" divenne uno dei periodi più belli dell'anno, quasi quasi ti dispiaceva partire in vacanza: Capannelle, Foro Italico, Lungotevere, Castel S.Angelo, e tanti altri spazi di incontro, ..e di musica. Davvero un'altra città paragonata per esempio alla Roma ferragostana che si vede nel film di Verdone (mi pare "un sacco bello"), ...deserta e morta, com'era fino a poco prima. Poi, per anni, é rimasta la sinistra ma la crisi l'hanno sentita anche loro ed ecco che già prima, quindi, di Alemanno i locali si videro aumentare le tasse ed i relativi controlli, gli spazi estivi (gestiti comunque sempre dai "soliti noti" della distribuzione-somministrazione praticamente in monopolio) diminuivano, i locali chiudevano, i soldi spesi nella musica erano e sono sempre di meno. Tutto ciò per dire che Si, é vero, con la sinistra ti puoi aspettare un po' più di vita notturna, musica e spazi, ... (non dico che sia tutto bello-bene-bravi-bis !!) ...ma si deve anche far quadrare i conti. A Catania, (dove ogni tanto torno) ai tempi del sindaco Bianco (credo che ora sia un PD) la città prese vita con l'isola pedonale d'estate in centro, licenze a go-go, musica all'aperto, vita! ...lì il cambiamento con le successive amministrazioni di destra è stato (mi raccontano soprattutto i miei amici) più netto. Più debiti, meno musica. Poi, ben inteso, se parlando di musica e vita sociale si evince effettivamente una maggior attenzione della sinistra, per tutto il resto sia a destra che a sinistra ci sono i volenterosi, saggi, attenti, oculati equilibrati e gli sperperoni, approfittatori, truffaldini e opportunisti. (Appalti al cugino, deleghe alla moglie, sperperi di vario genere, truffe, mazzette ecc...non hanno colore politico).
Rispondi
Re: mmm politica e musica... nah, non mi ...
di Deve [user #26261]
commento del 05/06/2011 ore 09:5
Cit : Poi, ben inteso, se parlando di musica e vita sociale si evince effettivamente una maggior attenzione della sinistra, per tutto il resto sia a destra che a sinistra ci sono i volenterosi, saggi, attenti, oculati equilibrati e gli sperperoni, approfittatori, truffaldini e opportunisti. (Appalti al cugino, deleghe alla moglie, sperperi di vario genere, truffe, mazzette ecc...non hanno colore politico). Hai colto nel pieno il mio pensiero è per questo che volevo tenere separate le due cose
Rispondi
commento off topic..
di mattsiro [user #22276]
commento del 04/06/2011 ore 17:5
OT:io sono proprio del paese che c'è sull'annuncio,ma è di novembre di quest'anno o è già passato l'evento? Grazie
Rispondi
Re: commento off topic..
di mehari [user #25169]
commento del 04/06/2011 ore 18:1
no no è vecchia....non sapevo che immagine mettere allora ho messo una nostra vecchia locandina, in tema di musica e locali. se hai voglia sabato 18 suoniamo poco lontano, a Nibionno vai al link ciao
Rispondi
IL CAGGIU'S!! Ah, quanti bicchierini di ...
di Lisso92 utente non più registrato
commento del 04/06/2011 ore 18:0
IL CAGGIU'S!! Ah, quanti bicchierini di assenzio che ho bevuto in quel locale!! Però è un bel po' che non ci vado...
Rispondi
Re: IL CAGGIU'S!! Ah, quanti bicchierini di ...
di mehari [user #25169]
commento del 04/06/2011 ore 18:1
è anche un po' che non ci suoniamo... anche loro hanno avuto una battuta d'arresto.... in più hanno anche allargato il locale quindi han pensato un po' ad altro...
Rispondi
Diamo a cesare quel che è di cesare
di stefano58 [user #23807]
commento del 04/06/2011 ore 18:0
La politica e i politicanti , TUTTI , hanno nauseato , deluso , tradito e confuso, e detto questo , punto e a capo.Però è innegabile che la sinistra , o almeno un certo tipo di sinistra , abbia sempre puntato sulla cultura come aggregazione.E spesso proprio su questo è stata attaccata , la cultura dell'effimero , i centri sociali , la multietnicità , discorsetti reazionari e conservatori che di volta in volta sono stati usati in campagne elettorali.Sono comunista , non ho problemi a dirlo neanche di questi tempi , ma non ho mai votato PCI , eppure le feste dell'unità sono state per decenni momenti di aggregazione vera e di base , luoghi dove ritrovavi tutto il quartiere , dal giovane ribelle all'anziano che aspettava il ballo liscio , la massaia e l'impiegato , aldilà del proprio credo politico, sfruttavano al meglio una delle rare occasioni dove poter passare le serate con poche lire , tra gente che comunque sentivi vicina , proprio come te.Ho suonato varie volte in quelle feste , e c'era curiosità da parte di tutti , qualunque fosse la musica proposta.E poi i dibattiti , le iniziative locali a difesa dei più deboli , insomma c'era un'umanesimo di base che rinfrancava gli animi e spingeva a volersi migliorare.Non era assolutamente Utopia , anzi , ma si gettavano in qualche modo le basi per il futuro.Erano altri tempi , lo so , i bambini scorazzavano fino a notte con le ginocchia impolverate e i loro genitori (anche i miei ) ballavano con le canzoni di edoardo vianello e casadei, e poi , alla fine , un po' di nostalgia forse tinge di rosa tutto quanto.....speriamo il vento torni a spirare dal mare del fare :-))))))))))))
Rispondi
Re: Diamo a cesare quel che è di cesare
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/06/2011 ore 08:5
Io avrò suonato in decine di Feste dell'Unità negli anni tra il '73 e l'80, e fatto politica attiva nello stesso periodo. Ma la gente di Sinistra, allora, era una cosa profondamente diversa dalla Sinistra radical chic di oggi, sulla quale ho profondissimi dubbi, quando non una avversione totale. La Sinistra è un'idea economica. Accettazione della diversità e delle minoranze, animalismo, ambientalismo e quant'altro non possono essere una bandiera della Sinistra, in quanto dovrebbero essere parte del sentire comune dell'Uomo e comunque una parte collaterale dell'impegno politico. Sinistra è distribuzione della ricchezza non strettamente vincolata alla competitività produttiva. E dico "non strettamente vincolata" per escludere il concetto di "svincolata", tanto caro a quel sindacalismo selvaggio che negli anni '80 e '90 ha finito per delegittimare le masse operaie quali interlocutori del capitalismo. Partiti ed uomini di Sinistra dovrebbero ricominciare ad occuparsi di economia. Io rispetto profondamente le diversità dell'orientamento sessuale, i migranti, gli animali, l'ambiente. E questo rispetto è ormai parte inscindibile del mio pensare. Ma ne ho piene le tasche di movimenti e partitucoli che si baloccano esclusivamente con balene, mais OGM, crocifissi da levar dalle aule ed antiberlosconismo, lasciando operai e pensionati, soli, nella povertà più assoluta. Questa non è Sinistra. E' assistenzialismo e paternalismo di bassa lega, oltre che rissa politica da pollaio.
Rispondi
Re: Diamo a cesare quel che è di cesare
di stefano58 [user #23807]
commento del 05/06/2011 ore 10:3
Tutto condivisibile , come al solito c'è da rimboccarsi le maniche , TUTTI , e cambiare quello che chiami sentire comune che , purtroppo , tanto comune non è.La legalità , il rispetto e la solidarietà dovrebbero essere insite in ogni individuo sano , che sia di destra o di sinistra , conservatore o progressista .E invece quante prediche e quanto razzolar male si può osservare , non dico in televisione dove è abitudine , ma ogni giorno al bar , al supermercato , al lavoro , ovunque le persone vengano a contatto e ovunque le sfere private si intrecciano con quelle degli altri.E' allora che prevale la formula " siamo tutti uguali , ma io sono un po' più uguale degli altri !"Per il resto , feste di piazza e sinistra , impegno e solidarietà sono parte imprescindibile del mio passato , quindi cari ricordi e , purtroppo , nulla più......
Rispondi
La musica e tutte le arti sono delle risorse ...
di MiRock [user #14375]
commento del 04/06/2011 ore 21:4
La musica e tutte le arti sono delle risorse da proteggere ma che troppo spesso vengono trascurate.
Rispondi
Anche qui
di nrobby [user #8501]
commento del 06/06/2011 ore 16:0
Non credo che sia un problema politico, ma di "Finanze". Anche qui nel Bolognese, dove la sinistra ha governato e governa tutt'ora, dopo un commissariamento, la situazione non è diversa. I locali dove far musica si sono ridotti tantissimo di numero, oltretutto nei pochi rimasti ti chiedono: "quante persone portate???" Ecchec....o io faccio musica, non il PR, VOI dovete pensare a pubblicizzare il vostro locale!!!! E poi non ti danno neanche da pagarci la benzina, anche se gli riempi il locale. Le occasioni "pubbliche" in piazza sono pochissime, spesso gratis xchè x beneficienza e riguardo le feste dell'unità ci ho provato spesso, sempre infruttuosamente... Forse non conoscevo il "canale" giusto... Certo se suonassi Valzer o mazurche, magari sarebbe + semplice...
Rispondi
mi spiace ma ... non credo che cambierà NULLA ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 06/06/2011 ore 22:0
mi spiace ma ... non credo che cambierà NULLA ;/ nè in un verso nè in nessun'altro Ma noi lucidiamo le asce comunque -- a prescindere HAHAHAHHAH WiWa!
Rispondi
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