Una chicca: volete allineare il Tailpiece al Tune'O Matic?
di pastrana75 [user #18062] - pubblicato il 29 maggio 2011 ore 19:35
Premessa: questo è un dettaglio sul setting-up di Gibson e simili non certo fondamentale. Consideriamolo una "finezza", sempre concettualmente coerente dal punto di vista tecnico.
Ora, concedetevi 20 secondi e osservate attentamente il video, così ci capiamo meglio:
Vedete il bordo inferiore del Tailpiece? Se aguzzate lo sguardo, riuscirete ad intravedere anche il bordo inferiore del Tune O'Matic quando li sovrappongo. Noterete la curva, che è la medesima. Questa "curva" non ha un raggio casuale: corrisponde esattamente al radius della tastiera (in particolare degli ultimi tasti) della vostra Gibson. Se la vostra chitarra è settata correttamente, il Tune O'Matic sarà più alto dal lato dei bassi, e un po' più basso dal lato dei cantini. Così, almeno, vorrebbe la regola per un buon set-up. Per avere una pressione costante su tutte le sellette il Tailpiece dovrebbe (diciamo pure "deve"..) essere inclinato con la stessa angolazione, dunque un po' più alto dal lato delle corde basse e più basso sui cantini. In questo modo avremo lo stesso angolo - e dunque pressione, sustain ed attacco sulla nota - su tutte le sellette.
La curva cui facevo cenno prima nel bordo inferiore dei due "pezzi" ci aiuterà proprio in questo senso: osservando la chitarra da basso, con l'angolo che mostro nel video, potrete sistemarli nella maniera più corretta, facendo corrispondere "ad occhio" (non ci sarà bisogno di nessun alchemico strumento..) i due bordi inferiori.
A quale altezza sistemare il Tailpiece lo lascio a voi, è soggettivo. A me piace tenerlo un po' alto per avere le corde (impercettibilmente) più morbide ed un attacco meno sostenuto. Ma il principio è il medesimo, se voi preferite tenerlo più aderente al top.
NOTA: per un azione equilibrata l'ideale sarebbe "copiare" sulle sellette lo stesso angolo di 17 gradi che abbiamo sul capotasto.