Oggi scrivo questo diario giusto per tenere traccia di alcuni pensieri che mi balenano in testa. Riguarda certamente della chitarra e dei suoi amenicoli accessori tra cui le corde.
Si è molto parlato della grossezza delle corde, oltre alla varie tipologie e "mescole" che sono disponibili e forse a fronte di ragionamenti veglia-sonno sono arrivato ad una conclusione e l'ho praticata, sono tornato alle 0.09-0.42
Le ho provate di tutti i tipi ed ero approdato alle corde Boomers GHS scanalatura Gilmour per via del genere che faccio, ma la domanda che mi sono posto è stata la seguente...
"Perchè devo suonare delle corde che poi non mi permettono di esprimermi al meglio ??"
Ho calli alle mani da quando avevo 5 anni e quindi non è una questione legata al "dolore" ma forse alla comodità di poter fare quello che dico io, quando lo decido io.
Fare bending, farli secondo mio gusto, arrivare in nota e poi iniziare a vibrare come e quando decido io ...è una cosa che non sempre riesco a fare con corde di un certo spessore.
Sono approdato al cambio corde pensando che le corde, come la chitarra è uno strumento e quindi come tale deve servire ME per poter esprimere quello che voglio e non viceversa.
Perchè comprare una cosa e tentare di farla funzionare senza decidere il modo ? Ha senso comprare qualcosa che non si adatta al modo e allo stile di cui uno suona indipendentemente che sia di pregio o no.
Perchè essere schiavi ? Perchè ostinarsi ad usare cose che non mi permettono di essere libero ?
Per chi ha i manoni da muratore o carpentiere magari diventa necessario avere maggiore spessore sotto le dita per poter sentire la corda, ma se uno ha si mani grandi ma affusolate perché stare a ravanare nel manico con qualcosa che non serve ??
Oggi mi gira in questo modo e sono tornato alle 0.09 , un domani chissà ....
La bellezza del libero arbitrio.