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Tutti voglion fare Jazz...anche io!!

di flavi16 [user #25371] - pubblicato il 20 maggio 2011 ore 21:34

Meno di un'ora fa, dopo essermi svegliata da un pisolino pomeridiano di ben 4 ore, ho acceso il pc, ho preso la chitarra con l'idea di suonare come sempre i miei pezzi di Santana, Gilmour ecc, ma appena mi sono seduta e ho imbracciato la chitarra ho pensato "Voglio fare Jazz".

Non chiedetemi il come, il perchè anche perchè non ho mai ascoltato jazz!!

Così mi sono messa a cercare quali sono i chitarristi jazz più famosi e ho scoperto che mi piacionno moltissimo Wes Montgomery e Joe Pass.

E mentre ascoltavo e cercavo di capire un pò come funzionava il jazz ho guardato sul web se ci fosse qualche cosa dove imparare, dove capire quali scale usano per fare i fraseggi, quali accordi, ma diciamo che tutto quello che ho trovato sono state cose troppo difficili, soprattutto in ambito di accordi, capite che io mi sono fermata ai settima xD

Ma il Jazz è così difficile?? Non esiste un libro che spiega passo passo come imparare?? O un video didattico, o che so io! Qualcosa che mi spiega dalle cose base!!

 

Ps. Adesso vado a guardare gli Aristogatti!! Tutti quanti...tutti quanti voglion fare Jazz!!!


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Cara Flavi.....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 20/05/2011 ore 21:5
....io non suono jazz ma ne ascolto parecchio, se posso permettermi un consiglio per un primo approccio è quello di ascoltare quei brani sviluppati sul giro di blues al quale tanta musica jazz è fortemente legata....ascolta come vengono elaborati gli accordi, l'utilizzo delle 9/7, 9+, 9-, 5+, 5- 13me comunque molto utilizzate nel blues....per il resto sono sicuro che molti accordiani più competenti si faranno vivi con dei consigli molto più validi del mio e ti sapranno anche indicare pubblicazioni per poter studiare.
Rispondi
Anch'io non l'ho mai suonato per i miei limiti ...
di TidalRace [user #16055]
commento del 20/05/2011 ore 22:0
Anch'io non l'ho mai suonato per i miei limiti musicali, il jazz fa riscoprire l'armonia in un brano, cioè gli accordi, ridonando polifonicità alla chitarra elettrica, cosa che molto spesso non viene sfruttata per eseguire interminabili assoli di cui se ne potrebbe fare volentieri a meno.
Rispondi
Il consiglio di Gibsonmaniac qui sopra è ...
di E! [user #6395]
commento del 20/05/2011 ore 22:1
Il consiglio di Gibsonmaniac qui sopra è valido, comincia da pezzi basati sulla struttura blues, come "Tenor Madness", "Billie's bounce" o "Now's the time". Comincia ad ascoltare diverse versioni di questi pezzi (e di altri), così da poter entrare un po' in confidenza con il tipo di fraseggio. Una delle grandi differenze con il rock è la pronuncia ritmica delle frasi. Prenditi del tempo, non puoi suonare subito bene e neanche benino jazz.
Rispondi
Ti sei svegliata con un bellissimo sogno. ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 20/05/2011 ore 22:1
Ti sei svegliata con un bellissimo sogno. Trovati un maestro, così tra quanche tempo invece di diventare la millesima 'strana ragazza che suona veloce' su youtube ti ritrovi magari e pensare ogni singola nota ad Umbria Jazz. Pensa che meraviglia.
Rispondi
Io ho partecipato ad Umbria Jazz con una ragazza Pianista bravissima
di FBASS [user #22255]
commento del 21/05/2011 ore 08:4
Sono passati 20 anni ma Tizy mi trascinò in quella avventura ed io non mi tirai indietro, unica amenità mi portai il Fender Jazz Bass ed il Flauto Traverso Muramatsu passando da uno strumento che legge in chiave di Fa ad uno in chiave di SOL, eseguendo in versione Jazz "Locomotive Breath" di Ian Anderson e Boureè di Back più un Americano a Parigi, poi ci siamo rivisti l'anno dopo a Matera con il mio ruolo cambiato a contrabassista ma sempre con il primo di Flauto Traverso, eseguimmo Summertime ed un pezzo di George Benson, finendo con The Stranger in versione Blues, Franco PS) il "Coso" cioè il Maestro è pronto appena vengo giù ti chiamo.lo sapevi che Joe Pass cioè Joseph Antony Passalacqua è di origine Siciliana.
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Re: Io ho partecipato ad Umbria Jazz con una ragazza Pianista bravissima
di flavi16 [user #25371]
commento del 21/05/2011 ore 13:5
Che belle avventure...anche io spero di riuscire prima o poi a fare dei festival come questi. Davvero è pronto?? Che bello!! :) Pass è veramente di origine siciliana!?!? Stupendoo!!!! =D
Rispondi
Re: Io ho partecipato ad Umbria Jazz con una ragazza Pianista bravissima
di FBASS [user #22255]
commento del 21/05/2011 ore 15:4
Joseph Antony Passalacqua era figlio di un operaio metallurgico, Mariano Passalacqua che era nato a Gualtieri Sicaminò, emigrato negli anni delle grandi emigrazioni dal Sud Italia di tanti meridionali per poter campare, qualche Ministro Leghista ci ha chiamato Terroni e noi gli paghiamo lo stipendio con i soldi dei Contribuenti della Repubblica Italiana, anche se si è sposato poi con una Siciliana, Franco.PS) sulla tua email ti mando qualche files a riguardo.
Rispondi
Re: Io ho partecipato ad Umbria Jazz con una ragazza Pianista bravissima
di flavi16 [user #25371]
commento del 21/05/2011 ore 18:5
Grazie mille :)
Rispondi
Grande! Ma sei sicura di avere 16 anni? (Devi ...
di waterdog [user #12638]
commento del 21/05/2011 ore 10:2
Grande! Ma sei sicura di avere 16 anni? (Devi sapere che Bireli Lagrene a 13 anni suonava già come Django, o quasi). A proposito chi è Django (Reinhardt)? Inizia a cercare qualcosa di lui e magari di Charlie Christian, ma dai solo un'occhiata. Poi passa direttamente a Jim Hall e Bill Frisell, parti da you tube, poi se vuoi ti mando qualche pezzo. Tutti e due sono veri maestri, soprattutto Hall, che è il più grande chitarrista vivente. Non lo capirai subito, credo, ma dopo un po' scoprirai quanto è sublime ogni nota che suona, è il vero poeta della chitarra. Ha ormai più di 80 anni ma suona con la curiosità di un bambino: è questa la sua vera forza. Non studiare solo scale e accordi, ti stuferesti subito. Suona invece sui dischi, cercando di stare sul pezzo, anche se non lo conosci, il jazz è una musica da strada, da suonare d'impeto. Poi trova tutti i Real Book e studia gli standard (poi ti dico quelli da cui iniziare). Poi trovati gli Aebersold e suona, suona, suona. Il jazz non è una musica pallosa da studiare, ma una cosa viva da suonare e divertirsi. Cosa sono gli Aebersold? Le basi degli standard suonate da grandi musicisti: puoi escludere per esempio il solista e suonare con contrabbasso, batteria, pianoforte, ecc. Ascolta molte cose, sii curiosa. Ti do qualche dritta: per essere grandi chitarristi devi ascoltare gli altri strumenti, soprattutto i fiati e cercare di suonare come loro. Qualche gigante: Charlie Parker, Miles Davis, Chet Baker (il trombettista nato nella più sperduta campagna americana che imparò con una cornetta sfondata suonando su vecchi dischi rigati di suo padre). E poi Bill Evans (un universo a sè stante). Una prima indicazione su un manuale: "Chitarra jazz" di Umberto Fiorentino e il succcessivo "Scale", ma non fossilizzarti mai su quello che devi suonare, non esistono clichè, solo quello che ti piace. La cosa più importante? Il senso del tempo: il jazz è ritmo, e questo ritmo rappresenta il suono saltellante delle rotaie del treno mentre viaggi da una costa all'altra (tutun-tutun... tutun-tutun...), è un viaggio che non ha punto di partenza e nemmeno di arrivo, lo scoprirai presto. La chitarra? quella che ti piace, non pensare che si debba usare per forza l'archtop. La mia chitarra preferita è la Stratocaster (e le corde di Nylon), Frisell e Ed Bickert (altro gigante che devi conoscere) suonano la Tele. Cosa vuoi di più? Mi raccomando, fammi tante domande.
Rispondi
Re: Grande! Ma sei sicura di avere 16 anni? (Devi ...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 21/05/2011 ore 11:3
Respect!....hai detto un sacco di cose di buon senso.
Rispondi
Re: Grande! Ma sei sicura di avere 16 anni?(Devi ...
di flavi16 [user #25371]
commento del 21/05/2011 ore 14:2
Sei stato veramente illuminante!!! Mi hai detto moltissime cose utilissime e che metterò sicuramente in pratica!!! Grazie mille :) Ps Perchè mi chiedi se ho veramente 16 anni? xD
Rispondi
Re: Grande! Ma sei sicura di avere 16 anni?(Devi ...
di waterdog [user #12638]
commento del 22/05/2011 ore 14:4
"Ps Perchè mi chiedi se ho veramente 16 anni? xD" Era solo una battuta, di solito i giovanissimi prediligono generi, anzi direi modi di suonare, più chiassosi e facili, ma se vuoi approfondire tanto di cappello, è così che devi pensare per andare avanti: devi voler sapere tutto, curiosità morbosa, poi scoprirai quello che davvero fa per te.
Rispondi
Re: Grande! Ma sei sicura di avere 16 anni? (Devi ...
di dale [user #2255]
commento del 21/05/2011 ore 14:3
Intervento Magistrale.
Rispondi
Re: Grande! Ma sei sicura di avere 16 anni?(Devi ...
di teocampa [user #11465]
commento del 25/05/2011 ore 11:0
Chapeau. Quasi troppa saggezza in un solo intervento. :-)
Rispondi
CIao Flavia, l'ampli adatto c'è l'hai già e ...
di coldshot [user #15902]
commento del 21/05/2011 ore 12:2
CIao Flavia, l'ampli adatto c'è l'hai già e non è poco, apparte gli scherzi, ci sono centinaia di metodi e può davvero essere spiazzante la scelta, sicuramente l'ascolto deve essere il metodo più importante quindi farei una bella overdose di cd dei maestri per sentire il timing, le frasi, l'intenzione, le pause ( importanti quanto le note suonate ma che sono troppo spesso dimenticate per la foga di mostrare il proprio virtuosismo) poi mi procurerei un Aebersold magari quello con i brani più semplici e proverei a suonare il tema sulla base e poi ad accompagnarlo con gli accordi sempre sulla base, l'improvvisazione può aspettare un'pò, prima farei questi due passi e dopo provi a metterci un'pò di note improvvisate, comunque questa è una buona casa editrice per i metodi Mel Bay's. Se hai domande chiedi pure. Ciao.
Rispondi
Grazie tante a tutti!!! Ho capito quello che ...
di flavi16 [user #25371]
commento del 21/05/2011 ore 14:3
Grazie tante a tutti!!! Ho capito quello che devo fare!! Tanto tanto tanto ascolto!! E poi comincio a provare qualche pezzo semplice e dopo a provare ad improvvisare sulle basi. Vi farò sapere come va e se ho da farvi qualche domanda non esiterò :)
Rispondi
Re: Grazie tante a tutti!!! Ho capito quello che ...
di Deve [user #26261]
commento del 21/05/2011 ore 14:4
il concetto è quello e inoltre se devo essere sincero ho trovato ottimale per ottenere un suono jazzato con la les paul mettere un po' di overdrive e smorzare sia suono che tono dalla chitarra in questo modo ho ottenuto un bel suono tondo da jazz ;)
Rispondi
e soprattutto ascolta "A kind of blue".
di hivez [user #9272]
commento del 26/05/2011 ore 13:0
e soprattutto ascolta "A kind of blue".
Rispondi
Spero di non essere in ritardo..
di umbertod utente non più registrato
commento del 18/06/2013 ore 12:04:42
e che nel frattempo la tua voglia di jazz sia diminuita.. beh.. in teoria potresti anche essere andata molto avanti.. comunque vorrei darti un mio piccolo contributo visto che anch'io, qualche tempo fa e dopo un passato burrascoso da metallaro integralista, sono rimasto folgorato dalla bellezza del jazz..
Come già ti hanno detto in tanti la chiave è soprattutto nell'ascolto.. per come la vedo io cerca di dare importanza soprattutto al "mood" delle canzoni e degli arrangiamenti.. lo studio delle scale o la raffinatezza delle armonie è importante ma non è il fine bensì un mezzo per raggiungere il risultato.. che è quello di suonare buona musica ovviamente..
Visto però che c'è bisogno di studiare ecco quello che credo potrebbe tornarti utile:
1)Frank Gambale - The Frank Gambale technique book I e II che è pieno di scale, diteggiature e soluzioni armoniche per l'improvvisazione (utile per estendere un pò il linguaggio ma non prenderlo come una bibbia.. serve più che altro per ottenere una buona conoscenza del manico)
2)Mark Levine - The Jazz Theory Book e qui potrai passarci anni e anni a studiare.. si passa dalle nozioni più semplici ad analisi di brani e il riarrangiamento degli standard.. tra l'altro sei fortunata perché da poco è in giro la versione in italiano ed è fantastica.. dimenticavo: non è un libro chitarristico.. parla solo di musica.. alternativamente ci sono dei bellissimi volumi di Gordon Delamont (tecnica moderna di armonia) ma trovo Levine più scorrevole nella lettura ed anche più simpatico..
3)Steve Kahn (due libri) Pentatonic Khancepts e Contemporary Chord Khancepts, uno sull'applicazione delle pentatoniche l'altro invece sull'accompagnamento, molto belli purtroppo solo in inglese..
4)Mick Goodrick - The advancing guitarist.. beh questo dovrebbero studiarlo tutti quelli che impugnano una chitarra a prescindere! ti apre la mente.. anche di questo esiste la versione tradotta in italiano.
5)Per quanto riguarda gli Aebersold... fossi in te prenderei il primo volume "How to play Jazz and improvise".. e (sto qui a dirteli ma non ricordo precisamente né i titoli né i numeri ma niente a cui una ricerca veloce su internet non possa dare risposta), il volume "Major and Minor", quello sui Turnaround, il Blues e quello sul II V I.. poi passerei a quelli sugli standard (il 25 è molto bello).
6)Tutto quello scritto da Joe Pass è oro! ti dico solo questo...
(Piccola digressione.. oggi su youtube puoi trovare cose stupende.. vecchi video di Joe Pass, Jim Hall, Tal Farlow che sono utilissimi.. basta cercare..)
Ovvio non ti sto consigliando di prenderli tutti insieme e subito.. il mio è un consiglio poi sta a te decidere in base ai tuoi bisogni.. tra l'altro.. fossi in te non mi priverei di un buon maestro.. è la seconda cosa più utile dopo lo strumento.. nel caso l'avessi già prendi queste due righe come non scritte..
Spero di esserti stato utile... buona musica
P.s. se hai bisogno di consigli per l'ascolto fammi sapere...
Rispondi
Re: Spero di non essere in ritardo..
di flavi16 [user #25371]
commento del 18/06/2013 ore 12:18:20
Non sei in ritardo non preoccuparti ^^
Però ora ho un maestro! Quindi adesso è totalmente diverso, visto che mi sta dando lui un metodo di studio.
Però grazie lo stesso per i consigli sui libri ^^
Rispondi
Re: Spero di non essere in ritardo..
di umbertod utente non più registrato
commento del 18/06/2013 ore 12:40:19
Sono sempre felice di dare un aiuto nei (purtroppo grandi) limiti delle mie possibilità.. he he..
Rispondi
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