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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

I brani di Buddy Holly.

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 18 maggio 2011 ore 23:14

A completamento del mio articolo su Buddy holly vi voglio proporre i suoi brani più famosi, precisando che nella sua breve carriera aveva prodotto tre album discografici, ma la produzione di altri dischi continuò per altri dieci anni dopo la sua morte avvenuta a Clear Lake mentre si recava in aereo a Fargo in Dakota, per tenervi un concerto insieme agli altri due artisti periti con lui il 3 febbraio 1959.

In ordine vi propongo"Peggy Sue", "Ho Boy" ed "Everyday", quest'ultimo riproposto poi da James Taylor trenta anni dopo e qualche cosa d'altro ( True Love Ways), oltre al brano di preambolo "Crying Waiting Hoping", messo a bella posta all'inizio perchè molto significatvo e quasi di presagio, in più vi elencato l'organico dei "Crickets". Io personalmente posseggo solo un suo CD ed alcuni brani in CD cumulativi, relativi al periodo Rock&ROll anni 50, più un LP del 1986 prodotto da un gruppo vocale, The Picks, formatosi nel 1957, che hanno sovrapposto le loro voci alla registrazione originale di Buddy del 1957, con in copertina le loro foto più quella allegata a questo diario, ( vi è un loro brano in omaggio a Buddy Holly intitolato "Buddy Holly No Fade Away" oltre al brano che lui dedicò alla moglie Maria Elena "You Are My One Desire" ).


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Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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Ascoltando questi brani, bellissimi, non posso ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 18/05/2011 ore 23:4
Ascoltando questi brani, bellissimi, non posso fare a meno di notare come si sia evoluto il modo di suonare la batteria. Si, anche la chitarra e il basso hanno avuto la loro evoluzione, ma la batteria ha subito una vera e propria metamorfosi, da bruco a farfalla.
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Re: Ascoltando questi brani, bellissimi, non posso ...
di FBASS [user #22255]
commento del 19/05/2011 ore 06:2
E' vero ma allora la batteria era composta da solo 4 "Tamburi", un piatto Ride ed un "Charleston", pertanto era molto più limitata di adesso e nel Blues, padre del Rock&Roll, la Chitarra ed il Banjo la facevano da padrone. Oggi le cose sono cambiate, a proposito il mio prossimo diario sarà dedicato ad un innovatore di questo strumento, il Napoletanissimo Gegè Di Giacomo, poi hai potuto constatare che quando mi ci metto qualcosa tiro fuori e non come ha detto "Qualcuno" che non era ancora nato quando io già facevo "Rumore", che faccio la "Divina Commedia" per un Fischietto, almeno non perdo tempo per un "pedale", questi articoli non li leggo manco più, Franco.
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Re: Ascoltando questi brani, bellissimi, non posso ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 19/05/2011 ore 07:5
Gegè Di Giacomo, questa è la domostrazione che nella vita ci vuole "anche" culo... uno che nasce con un nome così non potrà mai essere un "nessuno", se poi nasci a Napoli, nello stesso periodo di Carosone e sei il miglior batterista del momento, allora di piace vincere facile... Aspetto il diario, perchè quando si parla di qualcosa o qualcuno inerente Carosone, non capisco più niente. Io ho avuto tre idoli, nell'era pre Beatles: Peppino di Capri (ma quello con gli occhiali alla Peppino di Capri...) Carosone e, da torinese Il grande Fred Buscaglione.
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Re: Ascoltando questi brani, bellissimi, non posso ...
di FBASS [user #22255]
commento del 19/05/2011 ore 17:5
Ti anticipo che nella sua famiglia vi era stato uno dei più grandi scrittori e poeti napoletani, Salvatore Di Giacomo. Lo ho conosciuto, Gegè, a casa da un mio collaboratore ferroviere come me e maestro di pianoforte e suonò su una batteria degli anni 40 con due Tom lunghissimi inclinati oggi inverosimili, ma lui suonava con bicchieri, pentole e copechi come se niente fosse; di Fred farò qualcosa, ho trovato il suo film "Noi Duri" con Totò ed ho avuto sempre una grande ammirazione per questo violinista, trombettista e chi più ce ne ha più ne metta, di Peppino posso dirti che ho suonato in molti Mak Pi, con lui principale ospite e c'è anche un episodio divertente del 1971, Franco.
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Sicuramente Holly fu un innovatore del suo ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 19/05/2011 ore 19:5
Sicuramente Holly fu un innovatore del suo periodo e questi video ne sono la testimonianza. Complimenti per la tua conoscenza sulla musica di quegli anni. Un saluto!
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Re: Sicuramente Holly fu un innovatore del suo ...
di FBASS [user #22255]
commento del 20/05/2011 ore 13:5
Lui e gli altri due musicisti martiri del 3 febbraio 1959,"The day the music died", sono stati ingiustamente dimenticati ma, essendo stato ispiratore degli Shadows di Cliff Richard ed anche di alcune eecuzioni dei Beatles , a cui tutti noi dobbiamo molto, quindi indirettamente anche a lui, per non dimenticare poi che un suo brano "It's no Easy" è stato più volte reinterpretato come pure "Everyday", come non era doveroso da parte mia, che faccio il ricercatore storico in più campi, scrivere qualcosa su lui, Ritchie Valens e Big Bopper, i primi due tra i primissimi ad usare la nuova nata in casa Fender, la Stratocaster, nata invece per il country perchè aveva in pickup in più della Telecaster, qiundi più versatile, e su espressa richiesta dei musicisti country-western. Mi sono sempre domandato cosa avrebbero significato e come sarebbe stata riscritta la storia della musica rock se non fossero stati fermati dalla poca esperienza di un pilota, morto pure lui a Clear lake, che non solo partì con il maltempo e la nebbia, ma non si accorse nemmeno che l'altimetro segnalava l'aereo in discesa, come si può rilevare sul video di youtube relativo all'incidente; il prossimo articolo lo ho già inviato e parla di un'altra meteora, Eddie Cochran, franco.
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