Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Tradetang, ma io dico !???

di Berzerkers [user #28660] - pubblicato il 10 maggio 2011 ore 00:48

Sinceramente mi sono alquanto rotto le balle di aprire una qualsivoglia pagina su un qualsivoglia motore di ricerca e vedere questi annunci di Tradetang che propongono copie (!?) o comunque chitarre di provenienza asiatica a prezzi stracciati. Io personalmente non mi sono mai lasciato tentare, voi ?


Dello stesso autore
Rieccomi..
Ragazzi mi serve una mano !
Toglietemi sto dubbio..
SCOOP !!!
Provano a fregarti, e pretendono che ci caschi !
Quando la sfiga chiama, io rispondo !
Quando la coerenza NON è di casa
Ma sarà vero che..
Loggati per commentare

mai. tanto pagi la gola che ti fanno con ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 10/05/2011 ore 00:5
mai. tanto pagi la gola che ti fanno con problemi, o mediocrità. tanto vale spendere sempre poco, ma mirando dei bei prodotti di marche più o meno conoscioute. come tu hai una bach, io andrei a prendere delle agile, o le mie amate hagstrom. tanto... meglio una cosa originale di una mera copia!
Rispondi
Ohh finalmente ! Penso esattamente la stessa ...
di Berzerkers utente non più registrato
commento del 10/05/2011 ore 01:1
Ohh finalmente ! Penso esattamente la stessa cosa !
Rispondi
ho visitato il sito una volta,non mi hanno ...
di tierratanmala [user #24172]
commento del 10/05/2011 ore 01:3
ho visitato il sito una volta,non mi hanno fatto per niente una buona impressione,ma ultimamente sono arrivato alla conclusione che i fessi devono pagare per le loro fesserie,quindi se c'è gente che butta soldi e tempo in chitarre di merda,ben venga...se lo meritano
Rispondi
io vado controcorrente
di Maffedrums [user #17755]
commento del 10/05/2011 ore 08:3
Purtroppo sono il primo (e forse l'unico) controcorrente....evitando il fatto di precisare che tutte le marche di strumenti musicali se non producono direttamente con stabilimenti di loro proprietà in cina (epiphone, fender) cmq acquistano da li la gran parte dei materiali, io una copia les paul cinese l'ho provata (leggete tra i miei non infiniti diari) e ne sono rimasto entusiasta....prezzo di una squier bullet e qualita di una epiphone di gamma alta o più! poi ognuno coi propri soldi fa quello che vuole...certo che se la qualita di gibson/fender ecc ecc è sicuramente buona i prezzi sono altrettanto sicuramente esagerati rispetto a quello che ci viene cmq consegnato nelle mani.
Rispondi
Re: io vado controcorrente
di ultrariky [user #23869]
commento del 10/05/2011 ore 10:0
Il problema non lo vedo solo dal punto di vista qualitativo: sicuramente le chitarre in questione suoneranno bene nonostante qualche imperfezione; ci credo bene che sanno fare chitarre uguali a quelle originali: le fanno loro!!! (ovviamente i modelli squier ed epiphone).... Il problema è che comprando queste cose è come comprare una borsa falsa o un cd falso: chi realmente ha ingegnato quella cosa non ha vantaggio economico dalla vendita, ma qualcuno gli ruba marchio e idea e fa soldi...il problema insomma non è come suonano le chitarre, ma il fatto che compri una cosa dietro la quale spesso c'è la mafia (cinese) o comunque organizzazioni malavitose che rubano in maniera davvero palese!!!
Rispondi
Re: io vado controcorrente
di Andrea_M [user #26406]
commento del 10/05/2011 ore 10:1
Non si pagano allo stesso prezzo e si sa che sono false quindi è come se ci fosse un altro marchio sulla paletta. E' come acquistare una sx qualsiasi. Chi vuole l'originale si piglia l'originale chi compra il falso è perchè non può permettersi l'originale o non è interessato. In entrambi i casi non fa danno. Io per suonarle non le comprerei ma magari come arredamento si.
Rispondi
Re: io vado controcorrente
di ultrariky [user #23869]
commento del 10/05/2011 ore 10:1
Si ok si sa che sono false, ma la gente le compra non perchè suonano bene, ma perchè c'è scritto gibson sopra e costano niente, pur consapevoli che sono falsi!!!!
Rispondi
Re: io vado controcorrente
di Berzerkers utente non più registrato
commento del 10/05/2011 ore 12:0
Concordo..
Rispondi
Re: io vado controcorrente
di yasodanandana [user #699]
commento del 10/05/2011 ore 11:1
mmh.. piu' che altro io mi chiederei : "se si tratta degli stessi strumenti che, appiccicandoci un marchio differente sopra, vengono poi venduti a prezzio doppio o triplo.. perche' non dovrei comprarli direttamente alla "fonte" e risparmiare?" se fanno chitarre, che so, per squier... favorisco i malavitosi anche se compro squier... o no?
Rispondi
Re: io vado controcorrente
di ultrariky [user #23869]
commento del 10/05/2011 ore 12:1
Questo punto di vista in effetti è interessante!!!! però yaso te la compreresti mai una chitarra lì???? mettiamo che non ci siano tutti i rischi del viaggio e del pagamento, la compreresti seguendo questo ragionamento???
Rispondi
Re: io vado controcorrente
di yasodanandana [user #699]
commento del 10/05/2011 ore 12:2
se debbo essere onesto.. sarei vagamente tentato di fare l'esperimento (lp junior, o xplorer).. stando sotto i 300.. pero' produrre e acquistare oggetti con marchio contraffatto e' decisamente illegale.. quindi nisba...
Rispondi
Sinceramente non è facile rispondere. Io ...
di superloco [user #24204]
commento del 10/05/2011 ore 09:2
Sinceramente non è facile rispondere. Io preferisco provare la chitarra personalmente, quindi non compro per corrispondenza però è anche vero che i cinesi se vogliono sanno costruire, in fondo nel mondo stanno facendo quasi tutto loro. Il problema è come funziona dazio e dogana quando importi?
Rispondi
Io dal quel sito non ho mai comprato nulla ! ...
di Berzerkers utente non più registrato
commento del 10/05/2011 ore 09:4
Io dal quel sito non ho mai comprato nulla ! Almeno personalmente. Più che altro non mi fido a mandare 300/400 euro a chissà chi in chissà quale posto per una chitarra ! Anche se stamane in ufficio ho fatto un giro sul sito e ho visto certe cose che mi hanno un po dato fastidio... Io posseggo, tra le altre, una Ibanez Jem 7v WH del 1996, quando ancora le facevano con i controcazzi ! La pagai all'epoca (usata!!!) 2 milioni delle vecchie lire..non le ho mai dovuto fare un intervento di riparazione in 15 anni, l'unica modifica che è uno split-coil sulla manopola del ponte che splitta i pickup a single coil. E c'è gente che mi ha offerto sopra le 2mila € per vendermela..poi apro il sito: Ibanez Jem Universe 25 th Anniversarsy, roba che costerebbe dai 4 mila euro in su, a 380 € ! Li per un attimo mi sono sentito un fesso. Non sarà una Ibba originale, non avrà i legni più pregiati o l'hardware originale, ma un cambio pickup sta 200 €.. Poi se uno ragiona in termini "basta che suona" è un altro discorso.. Li sopra al prezzo di una PRS 24 Private Stock ti compri come minimo 15 pezzi..boh io sono perplesso...e parecchio !
Rispondi
http://www.419legal.org/fradulent-website/4038 ...
di telecastermax [user #26960]
commento del 10/05/2011 ore 09:5
vai al link E' già qui si leggono opinioni interessanti, ma il web ne è pieno. Francamente è evidente che sono copie e pure malfatte, tra l'altro spacciate spesso per originali. Io non credo neanche che sia legale.
Rispondi
Re: http://www.419legal.org/fradulent-website/4038 ...
di ultrariky [user #23869]
commento del 10/05/2011 ore 10:0
ovvio che sia illegale!!! Ma secondo me nelle relazioni commerciali con la cina c'è sempre un po' di omertà: leggi l'articolo sul corriere di ieri sulle fabbriche cinesi e lo capirai. Praticamente ti dicono: noi ti facciamo produrre le tue cose qui a costo 0, ma tu non vieni a sindacare su come lo facciamo e non ci rompi le balle su altre cose. Magari nel caso delle chitarre la cosa non è così evidente, non essendo Squier ed Epiphone il core business delle imprese in questione, però diciamo che se svegli il can che dorme, rischi che i vantaggi che avevi non li avrai più!!!!
Rispondi
Re: http://www.419legal.org/fradulent-website/4038 ...
di telecastermax [user #26960]
commento del 11/05/2011 ore 23:0
Si ma l'aspetto illegale non è tanto il come le fanno (che per carità anche quello è da considerare), la cosa secondo me profondamente scorretta è mettere un marchio finto sulla paletta. Voglio dire facciano pure copie scadenti di Gibson e Fender, simili in tutto e per tutto, ma il marchio non possono metterlo uguale. Piuttosto mettano Tibson o Fendel.
Rispondi
VI DIRò...
di Maffedrums [user #17755]
commento del 10/05/2011 ore 10:3
Sfatiamo un altro mito: la roba cinese fa schifo! non è vero!!!! Anche liuteristicamente parlando non è vero che le chitarre di cui parliamo sono delle "cassete di frutta" come dicono certi liutai....sono solamente poco meno degli originali, ovvio che man mano che si paragonano a modelli di fascia sempre più alta le differenze aumentano) . Se questo ragionamento reggesse a loro volta le varie gibson e fender dovrebbero esser definiti dagli stessi addetti ai lavori anche'esse più o meno delle cassette di frutta con un marchio ben appiccicato se il termine di paragone è una chitarra di liuteria! Un mio amico ha comprato da un sito cinese una copia gibson, il venditore è stato gentilissimo, gli ha pure dato il contatto msn per rendersi reperibile ogniqualvolta ne aveva bisogno, la chitarra è arrivata in 20gg perfettamente imballata e, poichè alla dogana non è stata fermata per controlli ed era partita con la dicitura regalo (come si fa per non pagare i dazi qndo si acquista negli USA), non ha pagato alcun sovrapprezzo. Dopo parecchio tempo, ed un upgrade di P.U., l'abbiamo portata da un amico negoziante che ci è rimasto di sasso e ci ha riferito di aver visto copie fender I-D-E-N-T-I-C-H-E agli originali con manici e corpi da far invidia a delle american standard (tranne che per elettronica e p.u.)!!!! Il problema è solo il prezzo di commercializzazione perchè se prendi una copia di una chitarra da 2000 eur la paghi si e no 300 con la spedizione....?!?!?!??! Giusto per precisare: la mia amatissima ed originale Epiphone Les Paul SLash Goldtop è fatta a Quindao (o giù di li) nella fabbrica Epihone/Gibson....sui questi vari siti la si trova a 200eur.... Per concludere: è si illegale, ingiusto ecc ecc però almeno non diciamo che i cinesi non sanno fare le cose e che ste chitarre sono delle schifezze perchè non è realistico.
Rispondi
Re: VI DIRò...
di Berzerkers utente non più registrato
commento del 10/05/2011 ore 11:5
Qui mi vedo completamente d'accordo con te. Pocanzi stavo contrattando una Epiphone Les Paul Zakk Wylde Camo su Mercatino Musicale. Ora il tipo mi manda le foto, apparentemente tenuta in maniera maniacale, e tra queste mi manda la foto del retro della paletta. Ora, anni addietro da inesperto strimpellatore qual'ero me ne sarei fregato ma ora ho cercato la chitarra su Guitardateproject o qualcosa del genere e scopro che lo strumento è stato fabbricato in Corea nel 2004. Ora mi chiedo: tutti quelli che comprano Epiphone su internet o nei negozi si ritrovano tra le mani una chitarra SICURAMENTE di provenienza Coreana. Fa così tanta differenza che sia prodotta in Corea o in Cina ? So che sembrerò un po incoerente visto il post che ho scritto nel mio diario, però sinceramente stando anche a quello che dite voi, a me qualche dubbio viene !! Ho visto su quel sito che una copia (!?) di una PRS Al Di Meola Signature costa 380 € spedizione gratuita, e la chitarra è IDENTICA. Fargli un upgrade, se vogliamo proprio risparmiare potrebbe costarci 150/200 € usando buoni materiali e contando anche il lavoro di un buon liutaio.. Certo, si avrà SEMPRE la conoscenza che quello che si ha tra le mani non è uno strumento originale o una mera copia (o comunque un "originale" come per le Epiphone prodotte a Quindao) e se poi, volendo, rivenderlo lo si spaccia per originale, beh allora quella è una truffa bella e buona ! E comunque parlando di truffe riguardo il sito Tradetang, non se ne può proprio fare mensione ! Perché ho visto che in TUTTE le foto che sono presenti tra i vari produttori non mostrano MAI il marchio della chitarra contraffatto quindi loro sono tutelati. Tutt'al più semmai malauguratamente un controllo della finanza alla dogana di Lonate Pozzollo dovesse proprio aprire il tuo pacco con la tua chitarra dove sopra c'è specificamente scritto "gift", beh li ti becchi una multa per importazione illegale di marchio contraffatto e qualche annetto di galera per contraffazione ! Considerando questo, non so se ne vale la pena per 400 €. anche se in fin dei conti credo che anche MOLTI negozianti si forniscano da quel sito tramite agganci diretti o indiretti...
Rispondi
Re: VI DIRò...
di Maffedrums [user #17755]
commento del 10/05/2011 ore 12:1
un ragazzo su di un altro forum mi disse tempo fa di aver preso anche lui una replica di les paul in questo caso di una custom e che il pacco era stato controllato alla dogana e gli avevano applicato solo i dazi doganali che i "gift" non pagano quindi 50eur! Anche se il tuo ragionamento fila è praticamente impossibile che ti addossino mutle + alte su di un singlo pacco....ovvio che magari se te ne fai arrivare 4/5 alla volta tutte le settimane il discorso cambia. Preciso una cosa importante che mi ero dimenticato: la scintilla che spinge una persona a comperare un tarocco cinese è (spero) solo la voglia di possedere un oggetto che ai prezzi correnti difficilmente si potrà permettere....e penso ci possa stare perchè non tutti abbiamo stipendi da 5/6000 eur al mese, se poi non la rivende spacciandola per vere 8che allora è da impiccare) che faccia quello che vuole
Rispondi
Riflettete su quello che fate.
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 10/05/2011 ore 12:5
Chi acquista da questi siti compra un falso sapendo esattamente quel che fa, ed è reato. Chi si fa spedire merce acquistata senza fatturazione spacciandola per regalo commette un reato fiscale. Chi compie queste azioni è una persona che si sente al di sopra (o al di fuori)delle leggi, e chi si pone al di fuori delle leggi vigenti o è un rivoluzionario, il quale sovverte l'ordine costituito per crearne uno nuovo, magari migliore, oppure è un delinquente, il quale vìola la legge per soddisfare il proprio interesse. Il problema è che qui nessuno vuole fare la rivoluzione, ma si vuole soltanto un logo sulla paletta a prezzo da discount, e chi se ne frega se gli operai cinesi vengono sfruttati come bestie in impianti da film dell'orrore come gli stabilimenti Cort, se respirano polveri tossiche e inalano vernici perchè costretti a lavorare senza alcun tipo di protezione. Tanto mica lo subiamo sulla nostra pelle, a noi arriva soltanto una copia Les Paul a casa, e senza nemmeno pagare la dogana. PS:chi crede di non commettere reato acquistando merce contraffatta non conosce la legge, che punisce la ricettazione, che si configura anche favorendo - attraverso l'acquisto - chi produce merce falsa, con multe salatissime (che possono arrivare anche a 10.000 euro) e anche con la galera.
Rispondi
Re: Riflettete su quello che fate.
di ultrariky [user #23869]
commento del 12/05/2011 ore 08:0
Esatto!!! se non compro chitarre del genere sinceramente non è primariamente per un motivo fiscale o legale...ma etico!!! Già la squier che possiedo è stata prodotta in Cina e in parte ora come ora mi pento dell'acquisto, ma non perché è fatta male o parto prevenuto per la qualità dei prodotti cinesi, ma perchè dietro la produzione della mia chitarra c'è altro: io non ho importato una chitarra se ci pensate bene...ma la povertà, la fame e la sofferenza di migliaia di persone!!! Sto diventando molto categorico su questo... E' impossibile, ad ogni livello e in ogni contesto, non comprare roba cinese...ma sicuramente ci sto più attento oggi di quanto non facessi ieri!!! Ps: non saranno certo qualche centinaia di migliaia di euro in dazi non pagati che andranno a pesare sul bilancio dello stato tanto da metterci col culo per terra, basterebbe far pagare a tutti quello che dovrebbero e il bilancio sarebbe in pareggio per conto suo, considerando che il 23% dei lavoratori (maggior parte liberi professionisti) non pagano tasse, il fatturato delle mafie è di diverse centinaia di miliardi di euro e il riciclaggio di denaro sporco ammonta al 10% del PIL (media mondiale 5%)...però ad ogni modo è un reato, come ben dici, e non si deve fare!!!
Rispondi
Onestamente trovo questi prebenismi ...
di lordshiva [user #30945]
commento del 17/09/2011 ore 10:1
Onestamente trovo questi prebenismi inappropriati! quanti di noi si sono fatti gli stessi problemi per le scarpe che abbiamo ai piedi? io capisco se uno è contrario ma non tirartemi fuori fandogne sullo sfruttamento del lavoro perchè queste chitarre vengono prodotte negli stessi stabilimenti epiphone con a differenza un margine di guadagno più alto quindi più guadagno per il "povero produttore cinese" io ho due les paul gibson originali una studio e una standard, 3 mesi fa mi sono imbattuto in una cinesata 1 si vede che è falsa dal codice sul retro visivamente inesistente e irreale dallo scasso interno e da alcuni piccoli particolari! ho offerto al tizio 180 euro e me la sono portata a casa! le meccaniche sono oggettivamente buone una volta cambiati pick up con due 57 custom gibson accoppiati una bella schermatura e la sostituzione dell'elettronica! bè vi assicuro che non ha nulla da invidiare alle due les paul originali silenziosissima manico molto veloce e suono da urlo! con la differenza che in tutto mi è costata 400euro! ho un ottima chitarra senza il terrore di picchiarla quando suono live perchè so cosa ho speso! poi se uno è contrario alla contraffazione del marchio niente di male ci metta sopra un adesivo ma avrà comunque una buona/ottima chitarra (ovviamente con le dovute modifiche) ad un prezzo ragionevole! ben vengano le copie cinesi magari mettono un pò di pepe nel c..o ai giganti che ti vendono una epiphone made in cina a più di 600! qui con 400 euro hai una chitarra che suona 3 volte meglio! e se volete posso mettervi dei sample
Rispondi
Re: Onestamente trovo questi prebenismi ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 17/09/2011 ore 10:5
penso che si possa discutere su tutto, ma non sulla contraffazione del marchio.. una chitarra non gibson marcata gibson penso sia da non comprare.. probabilmente e' pure illegale e, forse, non hai fatto bene a scrivere questo messaggio...
Rispondi
Loggati per commentare

Re: Onestamente trovo questi prebenismi ...
di lordshiva [user #30945]
commento del 17/09/2011 ore 17:5
sulla contraffazione sono d'accordo con te! niente di male un pò di cartavetra e il gioco è fatto! ma mi chiedo seriamente se sono stato fesso a spendere più di 3000 euro per due gibson originali o se sono stato disonesto nel rendere una chitarra da 200 euro altrettanto suonabile! i dilemmi della vita! qui non penso sia in discussione la legalità di usare una chitarra contraffatta ( usarla è legale non è legale giustamente venderla o spacciarla per originale) ma se queste chitarre siano o no di buona fattura: la risposta a mio avviso è: così come nascono sono al livello di una bella epiphone NON a quello di una gibson made in usa, ma con un pò di interventi sono tranquillamente paragonabili alle chitarre a cui si ispirano! Io personalmente sono un amante sia di Gibson che di altri marchi blasonati sono il primo a cui girano le palle che esista una standard all'occhio identica alla mia ORIGINALE ma che viene venduta a 300dollari... ma non intendo paragonare questi oggetti alle gibson usa! ma ben si alle epiphone made in china! a questo punto esageratamente care visto il prezzo delle medesime con marchio fake!
Rispondi
Re: Onestamente trovo questi prebenismi ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 17/09/2011 ore 22:0
sul fatto che le gibson vengano vendute a prezzi sproporzionati, concordo al 100%
Rispondi
Re: Onestamente trovo questi prebenismi ...
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 18/09/2011 ore 00:5
Hai comprato una chitarra contraffatta, per la legge italiana hai commesso un reato.Poi che a te non te ne freghi nulla è un discorso diverso. Punto due:costano poco? manodopera schiavizzata, zero costi di pubblicità (in quanto sfruttano quella della Gibson appioppandoci un logo falso sopra la paletta - pubblicità parassita, un altro reato oltre a quello di contraffazione).Queste persone sono state anche condannate da un tribunale internazionale e la donna messa a capo della baracca (ovviamente una prestanome) è stata condannata a cinque anni di carcere. Non paragonare merce legale a merce illegale, perchè i prodotti legali hanno una serie di costi che va al di là del pezzo di legno (dal personale alla pubblicità), che il bidone contraffatto di turno ovviamente non ha, e questo incide enormemente sul prezzo finale, anche paragonando due strumenti cinesi, ma uno fatto secondo le regole e l'altro no. PS: se ogni cassetta di frutta con due '57 classic diventasse una Les Paul la Gibson avrebbe chiuso i battenti da secoli.
Rispondi
di lnz [user #44742]
commento del 03/03/2016 ore 18:13:18
..alla fine se queste cose esistono e le permettono la colpa è sempre dei soliti che comandano tutto nei vari paesi,non nostra..o meglio non si può sperare che tutti gli acquirenti siano onesti.. purtroppo comandano i soldi e le mafie...oltretutto anche i vari Gibson,Fender,ecc in parte fanno costruire in Asia prodotti mediocri traendo ulteriore profitto,che per "legge" ne anno il "diritto"
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964