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un po' di riflessioni

di hivez [user #9272] - pubblicato il 09 maggio 2011 ore 16:50

http://www.corriere.it/esteri/11_maggio_09/cina-ipad-suicidi-perasso_a3029496-7a37-11e0-a5b9-91021abd11c5.shtml


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Che cacchio di mondo! :-(
di mytele [user #19958]
commento del 09/05/2011 ore 17:2
Che cacchio di mondo! :-(
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Re: Che cacchio di mondo! :-(
di hivez [user #9272]
commento del 09/05/2011 ore 17:4
già.. :(
Rispondi
Ma qualcuno crede veramente che ci stiamo ...
di Eziooram [user #16471]
commento del 09/05/2011 ore 18:0
Ma qualcuno crede veramente che ci stiamo sviluppando? Sfogliamo delle pagine elettroniche sfiorandole con un dito... e non abbiamo capito un cazzo
Rispondi
Finirà mai questo momento...?
di stefano58 [user #23807]
commento del 09/05/2011 ore 18:3
Finirà mai questo momento...?
Rispondi
Io ho sempre considerato (perchè non ...
di ultrariky [user #23869]
commento del 09/05/2011 ore 19:3
Io ho sempre considerato (perchè non informato e ingorante) i no-global come dei coglioni!!! nonostante continui in parte a pensarla così, è inevitabile pensare che tutto questo è colpa proprio della globalizzazione e delle esternalizzazioni delle imprese, che nel tempo hanno fatto di tutto per aumentare i profitti di breve termine in una logica borsistica piuttosto che meramente imprenditoriale...se tutto questo che ho detto risultasse incomprensibile mi limiterò a dire: che mondo di merda!!! Neanche a dire: boicotto i prodotti venduti da questi infami!.....è impossibile, perchè ormai tutto è prodotto in Cina...il bello è che tutti si indegnano, ma nessuno fa nulla, troppi interessi...come sempre!!!
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scompaiano i parassiti tutti
di simonec78 utente non più registrato
commento del 09/05/2011 ore 19:3
Ciao. I tuoi imput sono molto interessanti, sono io che ultimamente ho poco tempo di seguire. La società industriale ha un prezzo. O meglio la società industriale fruibile per la nostra parte del pianeta, spesso insostenibile a causa della vergognosa precarizzazione del lavoro. (leggi : sono precario quindi compro made in China..) ha un prezzo, e non lo paghiamo solo noi evidentemente. Ma tanto alla fine a guadagnarci sono sempre gli stessi. Gli stessi che si sono arricchiti sul sangue operaio durante la rivoluzione industriale, gli stessi che hanno oppresso interi popoli con il colonialismo e oggi spesso la gente è troppo stanca e sfruttata per gridare ancora davanti a cose appartenenti ad epoche barbariche. L' evoluzione del genere umano è già a portata di mano. Tecnologia dove serve e ritorno alla natura dove serve. Manca ancora (solamente...) il senso di comune appartenenza e destino del Genere Umano in un ottica solidale.
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A Schenzen, anche l'azienda dove lavoravo fino ...
di TidalRace [user #16055]
commento del 09/05/2011 ore 20:5
A Schenzen, anche l'azienda dove lavoravo fino a qualche anno fa, trasferì il grosso della produzione, che era composta qui in Italia da una cinquantina di tecnici e operai, su un totale di 350 persone, fra commerciali, marketing, ingegneri, progettisti, quadri, capi e dirigenti. Mi sembra che sia una delle zone più povere della Cina, dove è possibile trovare manodopera a costo quasi a zero rispetto ai paesi occidentali, quindi tante aziende hanno spostato la loro produzione in queste zone impostando anche un prezzo di produzione. Ci fu un paio d'occasioni in cui i cinesi si impadronirono del nostro materiale con conseguente viaggio in Cina dei titolari per riscattarlo a suon di euro. Ci furono mostrate anche statistiche sul miglioramento della qualità da parte dell'azienda smentite sotto banco dal nostro controllo qualità. Tutto questo ha portato alla vendita e divisione di un'azienda che operava da oltre 35 anni nel ramo dell'alta tecnologia, con conseguente perdita del posto di lavoro a tante di quelle 350 persone.
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Ipad un immagine di un mondo a due velocità ...
di sandroyoda [user #27395]
commento del 10/05/2011 ore 07:5
Ipad un immagine di un mondo a due velocità ... e sempre più gente resta indietro, ma non sarà sempre così se tutti teniamo gli occhi bene aperti, grazie della tua segnalazione !
Rispondi
Uno schifo: stanno abbattendo l'amazzonia, le ...
di waterdog [user #12638]
commento del 10/05/2011 ore 14:0
Uno schifo: stanno abbattendo l'amazzonia, le foreste del Borneo per coltivare la palma da olio che oltretutto è tossico, e tante altre delicatezze, per cosa? Per far vivere meglio qualcuno? Ma è poi vivere meglio? Io personalmente sto cercando di vivere sempre più fuori dalla città e dalle piacevolezze della civiltà, in modo sempre più essenziale e semplice, con il meno possibile (ma queste forse sono raffinatezze per chi ha già conosciuto il cosiddetto benessere). Un mio amico ha un'espressione: cose che vanno bene per quelli che non sanno più cosa mettersi su per il culo. Forse volgare ma rende bene l'idea. Comodità e lussi inutili mentre il mondo va a peripatetiche: stiamo distruggendo tutto in nome del denaro e della tecnologia, invece di utilizzarli per ricostruire e ripensare un mondo migliore e per proteggere quello che rimane. Tecnologia inutile per uomini inutili e in fondo disperati, che producono nuove povertà invece di ricchezza (che non significa solo soldi). Tutto questo per dire che non ho bisogno dell'Ipad (magari di una buona chitarra sì però) e nemmeno di una lucida auto trandy ultimo modello (solo se non consumasse nulla).
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