Letture di articoli, interviste, recensioni e commenti nei forum. Ricerche, disamina maniacale dei materiali e dei dettagli costruttivi, visione comparativa di decine e decine di immagini e ascolto attento dei demo. La gas sale alle stelle, quella piccola parlour a spalla mancante deve essere mia! Contatto il distributore italiano: non sono previsti ordini di quel modello. E ti pareva. Comincio le visite ai negozioni on line d’oltre oceano con convertitore dollaro-euro alla mano. Niente da fare, tra spedizione e tasse l’operazione perde ogni senso. Ma la gas è maligna e ci rende subdoli. Maometto... la montagna... Mia figlia e le sue agognate vacanze studio in america...
- Senti tesoro, non è che faresti un piacerino a papà?
- Cosa?! Trovare un rivenditore e poi ‘sto cofano da accudire per tutta la vacanza e il viaggio in aereo e la dogana! No papà, se vuoi rovinarmi le vacanze questo è il modo migliore!
Ha ragione. Padre degenere! No, questo è affar mio, devo trovarla in Europa. Comincia la caccia. Migliaia di link rovesciati sul video dai motori di ricerca come camion che scaricano ghiaia, niente. La piccola parlour mi si nega. Compare solo negli States. Ricorro al vecchio trucco della ricerca per immagini. Da remoti angoli dell’unione europea spuntano rivenditori che offrono altri modelli della stessa marca a ottimi prezzi (li avessi trovati tempo fà!), ma lei non c’è. Lancio appelli in un forum americano:
- AAA cercasi in zona euro...
- Hi, try this: http://...
E figurati, quel noto mega-store l’ho già setacciato. Setacciato male, perché la piccola parlour figura in catalogo e per di più ad un prezzo da urlo. La gas mi prende alla gola, apro la scheda informativa e verifico... ”prodotto non ancora disponibile, data di arrivo non specificata”.
Mando mail: quando, quando?
“Probabile spedizione inizio agosto”.
La infilo delicatamente nel carrello virtuale, voglio essere in pole position quando arriverà. Ma la gas non dà respiro. Non posso rimanere attaccato al calendario per tre mesi! Ho trovato la prova che la piccola parlour arriva anche in Europa e non devo demordere. Riprendo le ricerche, ora sono diventato più esperto, e più cattivo. Ho imparato ad interpretare i più piccoli segnali, a seguire l’usta dei link più insignificanti, a scartare velocemente le false tracce. E finalmente, dopo settimane, la preda mi si para davanti a sorpresa in uno store ITALIANO! Mai visto né sentito prima, ma è grande e ben fornito e ottimamente organizzato. La piccola parlour è lì, bella come il sole, ad un prezzo commovente e contrassegnata dal bollino verde che ne indica la disponibilità immediata!
Emozione forte. Mi assale l’ansia dell’outsider, di chi vede una vittoria impossibile a portata di mano, ma ha paura di coglierla. Cominciano i maledetti dubbi: sarà un negozio affidabile? Mi informo: lo è. Dò il via alla pratica di acquisto, ma un’altro dubbio mi assale: dopo tutte le storie terribili sugli spedizionieri non posso certo farmela mandare in una scatola di cartone! Mi sposto nell’area accessori e cerco un astuccio adatto, ma la piccola benedetta parlour ha misure troppo particolari. Mando una mail per farmi indicare il case giusto, nel frattempo tengo costantemente d’occhio la disponibilità del prodotto e mi crogiolo all’idea di averla lì a portata di mano. Nessuna mail di risposta, pessimo segno. Passo un paio di giorni in attesa finché mi accorgo che lo store offre un servizio gratuito di chat con i propri operatori. Compilo il modulo di acquisto fino al penultimo passo e mi collego.
- Ciao, vorrei perfezionare l’acquisto di questa chitarra, qual è l’astuccio adatto?
- Benvenuto, un attimo che controllo... mi dispiace ma quella chitarra è stata venduta meno di un’ora fà ed era l’unica disponibile.
- No guarda, probabilmente è quella che sta nel mio carrello, ho la pratica aperta.
- Ok, verifico... La chitarra va a Firenze, tu sei di Firenze?
- ...
- Sei ancora lì?
- Si e voglio morire!
- Dai non prendertela. Fai l’acquisto tramite bonifico, il servizio spedizioni apre la pratica e ti comunica in automatico la data del prossimo arrivo. Se ti sta bene paghi, altrimenti rinunci.
- Grazie... ci penso... ciao ... sei stato molto gentile.
Off line: Ma porc** Che ti veng** Brutto str** di un maledetto fiorentino!!!
Ora, signore fiorentino che me l’hai soffiata da sotto il naso, spero almeno che tu sia un accordiano e di quelli buoni! E che avrai la sensibilità di contattarmi - con tanta tanta delicatezza - per farmi sapere come suona, la mia piccola parlour a spalla mancante. Anzi, la tua parlour a spalla mancante. La mia è solo mancante.
E voi, per favore, non chiedetemi di quale chitarra si tratta (anche se lo sapete) e tanto meno i nomi dei rivenditori. Non ve li dirò nemmeno sotto tortura. La prossima in arrivo è mia, ci sono già le mie impronte digitali sopra, ci sono venute a forza di pensarla!!! E se qualcuno dovesse azzardarsi a farmela fuori, sappia che io diventerò il suo incubo peggiore, tanto che al confronto Rambo Stallone sembrerà un pony sfiancato dai bimbi in un agriturismo!