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epi dot ES335

di breadandwine [user #26547] - pubblicato il 03 maggio 2011 ore 14:38

Scrivo per chiedere info riguardo una chitarra,

la Epi dot Es335 prodotta a Nashville Tennessee USA, chitarra di discreta qualità

 

ho trovato questa chitarra solo body e manico e l'ho cablata ed equipaggiata con humbuckers epiphone alnico classic, pickup che non mi sembra si addicano molto ad una ES335 come sonorità, sono piuttosto potenti ma stranamente poco morbidi

Sarei quindi curioso di sapere quali pickup aveva la chitarra in dotazione di fabbrica.

qualcuno sa dirmi le caratteristiche o dove trovarle?


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In che senso "prodotta" a Nashville? Le ...
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 03/05/2011 ore 17:2
In che senso "prodotta" a Nashville? Le Epiphone non le fanno in America.. son cinesine.. Se ci butti dentro due '57 Classic Gibson (o anche uno solo, quello che usi di più, per ammortizzare la spesa..) ci fai un po' tutto, e sarebbe una scelta coerente con il modello.
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Re: In che senso
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 03/05/2011 ore 17:4
Mi associo alla tua perplessità: le vecchie Epiphone Dot erano prodotte in Korea, poi sono passati alla produzione cinese attuale.Prima ancora c'è stato un brevissimo periodo di Epiphone made in Japan (praticamente erano Orville col logo Epiphone)..questa storia delle Epiphone Dot americane pare strana anche a me!
Rispondi
Re: In che senso
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 03/05/2011 ore 17:5
Forse intendeva che il modello si rifà chiaramente alla 335 (Gibson) Americana. Oppure gli hanno raccontato frottole. Comunque la Dot Epiphone è una buona chitarra. Io ogni tanto suono quella di mio cuginetto (gli abbiamo cambiato i pickups però..) e suona davvero benone.
Rispondi
Re: In che senso
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 03/05/2011 ore 18:2
La chitarra preferita di mio padre è proprio una Dot Koreana uscita dagli stabilimenti Peerless, quindi non posso che appoggiarti! sono ottimi strumenti e suonano bene.La produzione cinese attuale pecca un pò nelle rifiniture e nella tastiera, ma resta sempre un ottimo strumento in rapporto al prezzo.
Rispondi
Re: In che senso
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 03/05/2011 ore 18:3
Quella di mio cuginetto, acquistata circa 5 anni fa nuova, era decisamente benfatta: buone finiture, bel colore cherry-red convincente, e ottima tastiera. Mentre i pickups erano pessimi: basso output (e fin qui, non ci sarebbe niente di male, anzi..) ma un pickup con basso output deve essere anche un BUON pickup a basso output, altrimenti è una ciofeca. Ci abbaimo messo inizialmente un '57 Classic al manico, e poi lui ha scelto un Duncan per il ponte.. non ricordo cosa però. Non troppo potente comunque, una cosa bilanciata.
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Re: In che senso
di Cukoo [user #17731]
commento del 03/05/2011 ore 20:4
Gli Epiphone Alnico V Classic (detti anche 57 CH(G)) sono pickup che, a mio parere, richiedono un supplemento di indagine.
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Re: In che senso
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 03/05/2011 ore 20:5
Buono a sapersi.. da quando li montano? Quella di mio cuginetto non credo li montasse..
Rispondi
Re: In che senso
di Cukoo [user #17731]
commento del 03/05/2011 ore 21:3
La storia non l'ho approfondita. Ma ho comprato da poco una Dot con quei PU e mi sto facendo seghe elettronico-mentali per capire perché mi piacciono. Ho trovato il modo di tirar giù qualche misura senza smontare nulla e col tempo provo a fare il confronto con i Classic 57 della ES 175. Non appena vedo la luce mi faccio vivo sui diari.
Rispondi
Re: In che senso
di breadandwine [user #26547]
commento del 03/05/2011 ore 22:2
quindi sulle dot335 ci sono gli alnico classic? come li trovi ? a me non convincono, i tuoi hanno le cover metalliche?
Rispondi
Re: In che senso
di Cukoo [user #17731]
commento del 03/05/2011 ore 22:3
1. Sì, ci sono gli Alnico Classic come in tutte le Epiphone Dot. 2. Li trovo ottimi (una interpretazione del PAF come si deve, per quello che sento e misuro, ma devo ancora finire le mie sperimentazioni folli). 3. Sì, i miei hanno le cover metalliche.
Rispondi
Re: In che senso
di breadandwine [user #26547]
commento del 03/05/2011 ore 22:4
io ho una LesPaul custom Gibson e rispetto ai pickup gibson c'è un po' di differenza devo dire che questi epiphone sulla 335 mi hanno un po' stupito per la discreta usciata che hanno e per come rendono con le distorsioni purtroppo non era questa la caratteristica che cercavo inizio a pensare che le cover metalliche potrebbero incidere non poco
Rispondi
Re: In che senso
di Cukoo [user #17731]
commento del 03/05/2011 ore 23:1
Non puoi paragonare una solid body come la LP con una 'quasi solid body' come la 335 o la sua sorellina povera Epiphone Dot. Non puoi neanche paragonare due PU Classic 57 uguali montati su una LP o su una ES 175. Quello che si può fare è fare delle misure (non facilissime) per individuare i parametri dei PU (induttanza, capacità parassita e resistenza). Queste tre grandezze (soprattutto le prime due) dicono parecchio. Al livello, che sia 250 mV o 500mV, non do importanza.
Rispondi
Re: In che senso
di breadandwine [user #26547]
commento del 03/05/2011 ore 21:0
a quel che mi risulta le Epiphone fuurono prodotte negli USA poi successivamente in Corea nel mio caso la mia è una Epi e riporta Nashville Tennessee nella etichetta non posso dire se effettivamente sia stata prodotta lì ma le Epiohone ho trovato altri che dicono esattamente che inizialmente furono prodotte in USA e successivamente in Corea
Rispondi
Re: In che senso
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 03/05/2011 ore 21:1
Se mi scrivi il seriale della tua Dot ti posso dire con certezza dove è stata prodotta, se non vuoi pubblicarlo puoi anche mandarmelo in privato o segnando con delle x le ultime tre cifre in modo che non sia riconoscibile, ovviamente sempre se tu lo vuoi! Ciao!
Rispondi
Re: In che senso
di breadandwine [user #26547]
commento del 03/05/2011 ore 22:3
ti ringrazio, ma ho provato con i motori di ricerca per epiphone, ma la mia è una epi ed i risultati temo siano poco sigificativi ho notato che i seriali epiphon hano un prewfisso per il paese di produzione e la mia invece non ne ha ha solo un seriale numerico
Rispondi
Hmmm... Epi o Epiphone? Sono due cose ...
di Oliver [user #910]
commento del 03/05/2011 ore 17:5
Hmmm... Epi o Epiphone? Sono due cose nettamente diverse. In ogni caso sono di produzione orientale. La Epiphone aveva una linea, marchiata "Custom Shop" (edizioni limitate, ma non ci è dato sapere quanto limitate...) che, in qualche misura, dopo la produzione in oriente venivano spedite negli USA per il setup finale, non ricordo se a Nashville o a Memphis. Tornando alla tua 335, non saprei che modello di pickup (Epiphone, ovviamente) montasse in origine. Certamente i Gibson Classic '57 le starebbero bene. Qualcosa di più compatibile con il valore dello strumento? Una coppia di Tonerider Alnico IV Classic può andare benissimo. Li ho montati sulla mia ES333: vai al link
Rispondi
Re: Hmmm... Epi o Epiphone? Sono due cose ...
di breadandwine [user #26547]
commento del 03/05/2011 ore 21:0
La mia è una Epi grazie per le indicazioni, non posso sapere se effettivamente sia stata prodotta in USA riporto quanto scritto nella etichetta poi non saprei, devo dire che la qualità del manico a mio avviso è molto buona, il che mi farebbe pensare agli usa. riguardo i pickup anche io ho pensato che gli epiphone anico classic ci potessero stare bene, e visto che ne avevo, ho montato proprio quelli tuttavia risultano a mio avviso inadatti, ho cablato utilizzando il vintage wiring classico. Sono piuttosto potenti ed aggressivi nel distorto e soprattutto nel cruch tuttavia al mio orecchio appaiono troppo secchi nei puliti. Per questo sarei curioso di sapere cosa montava questa chitarra in origine. Avevo preso in considerazione anche i tuoi tonerider dei quali avevo sentito elogiare l'ottima qualità/prezzo
Rispondi
La Epi è la linea economica della Epiphone, ...
di Oliver [user #910]
commento del 03/05/2011 ore 21:1
La Epi è la linea economica della Epiphone, che è la linea economica della Gibson. Dubito che possa essere prodotta o anche solo assemblata in USA. Ma non ritengo che sia poi così importante: soprattutto ultimamente le produzioni orientali hanno raggiunto standards considerevoli. Con quale amplificatore e effetti la usi? Non è detto che il problema stia necessariamente nei pickups.
Rispondi
Re: La Epi è la linea economica della Epiphone, ...
di breadandwine [user #26547]
commento del 03/05/2011 ore 21:3
infatti non è tanto importante dove è stata prodotta, il manico è veramente molto ben fatto, ma a me, come dicevo interesserebbe sapere cosa montava di serie per regolarmi la utilizzo con un marshall valvestate vs230 dove utilizzo altre chitarre fatte da me questa in particolare ha una risposta molto aggressiva con questi humbuckers, cosa che mi ha stupito, soprattutto provandola con i crunch ma, poichè il suono clean non mi piace vorrei avere un riferimento per capire se sostiutendo gli humbuckers Epiphone alnico classi si potesse avere un suono più dolce nel clean
Rispondi
Re: La Epi è la linea economica della Epiphone, ...
di Oliver [user #910]
commento del 03/05/2011 ore 21:4
Capisco. Hai provato ad allontanare un po' i pickups dalle corde? A volte basta molto poco per modificarne la risposta. Un po' di sperimentazione non guasta, magari se hai fortuna trovi una soluzione... gratuita.
Rispondi
Re: La Epi è la linea economica della Epiphone, ...
di breadandwine [user #26547]
commento del 03/05/2011 ore 21:4
proverò a modificarne l'altezza, però la rigidità nei puliti ( non so come altro definirla) la riscontro sia nel pu al manico che in quello al ponte
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