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Ma perchè compriamo un sacco di cose quando i più grandi chitarristi hanno setup minimali ???

di Jimmi [user #27100] - pubblicato il 29 aprile 2011 ore 15:05
Vedendo i setup che hanno fatto la storia della musica mi sono posto questa domanda: ma perchè continuiamo a creare pedaliere giganti, rack, strumentazioni da Space Shuttle, quando ci sono dischi che hanno fatto la storia della musica suonati con set-up minimali ???

Cari amici di accordo, premetto che io non sono mai stato un chitarrista tecnologico, però per ottenere un bel suono non è necessario avere una strumentazione stellare. Navigando su internet sono andato a ricercare i set up dei chitarristi che hanno fatto la storia della musica moderna e ho trovato un trait d' union tra questi ultimi, tutti avevano un suono personale ma ottenuto con setup relativamente semplici. Jimi Hendrix nel suo set up, aveva oltre alla sua fida Strato ed al Marshall 100 SuperLead, un Fuzzface Roger Meyer, Un Octavia sempre del suo tecnico, un Wha della Vox e l' Univibe. Senza contare che nel primo album il setup era ancora più spartano. Mark Knopfler a parte alcune rare eccezioni, usa solo chitarra ed ampli .... e vai !!! Angus Young usa un SG e un JTM 45 Marshall .... e via !!!  Slash usa un compressore, un harmonizer, un wha, un noise gate e l' accordatore. Joe Satriani ha in pedaliera un overdrive, un wha, un Delay, un chorus, un octaver e un whammy pedal.  Stef Burns usa il whammy, il tremolo, un compressore, un overdrive, l' accordatore ed un wha. Eric Clapton per il tour 2009 ha usato un wha, un ab box che gli permettesse di usare più di un ampli e un leslie. Stevie Ray usava l' univibe, il wha vox e due ts 808. In conclusione, non serve poi tutta sta roba per creare un bel suono. Forse ci vogliono le mani come i nostri idoli, la loro fantasia musicale e poco di più. Un saluto a tutti .-)) !!!


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forse perchè molti di noi non "siamo"grandi ...
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 29/04/2011 ore 15:0
forse perchè molti di noi non "siamo"grandi chitarristi!
Rispondi
Re: forse perchè molti di noi non
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 15:1
E quindi ci puniamo spendendo montagne di quattrini ??? :-)) Beh !!! Magari grandi no, ma qualcuno di noi sarà alto :-DD !!! Io non posso dire nemmeno quello. Un saluto!
Rispondi
HAI FATTO BENE A RICORDARLO
di Maffedrums [user #17755]
commento del 29/04/2011 ore 15:1
Non c'è nulla da eccepire nelle tue frasi....è proprio vero! Purtroppo il suono è nelle mani e magari nella pazienza di far prove su prove per utilizzare al meglio tutte le varie cose che si hanno a disposizione.......
Rispondi
Re: HAI FATTO BENE A RICORDARLO
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 15:1
Mi hai capito bene !!! Innanzitutto il suono è in testa, poi nelle mani. Il resto viene da sè, con pazienza e passione. Un saluto!
Rispondi
Gli effetti sono degli attrezzi,il suono siamo ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 29/04/2011 ore 15:1
Gli effetti sono degli attrezzi,il suono siamo noi.Quello che tu dici nel tuo post,avvalora questo concetto. Ti serve un suono distorto?Bene compra un pedale.Ma se non hai ancora trovato un suono tuo e lo cerchi attraverso le scatolette,fai solo arricchire le industrie e i commercianti ma sarà una perdita di tempo.Cambierai e scambierai ancora senza arrivare a niente
Rispondi
Re: Gli effetti sono degli attrezzi,il suono siamo ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 15:1
Siamo d' Accordo :-))) !!! Un saluto!
Rispondi
forse
di pablo1340 [user #21858]
commento del 29/04/2011 ore 15:2
forse è un po' riduttivo .... nel senso che è vero che nei singoli pezzi usano solo una chitarra, l'ampli ed una manciata di effetti, ma tutti i Grandi da te citati erano (o sono) dei gran 'Gasati'! Jimi usciva dal negozio di Manny con 10 strato alla volta, Clapton non parliamone della sua collezione e anche il buon Slash avrà almeno 50 Les Paul! se poi vuoi dire che compensiamo la nostra inadeguatezza tecnica con 15 pedali, è assolutamente vero! almeno io mi sento spesso così... ma questo non mi ha mai impedito di sperperare altri soldi in altra attrezzatura!! :-)
Rispondi
Re: forse
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 15:3
Io penso di aver speso una cifra veramente alta in chitarre, ampli e dischi. In pedali avrò speso si e no 5 o 600 Euro, tradotto in Euro. Ma se il suono che cercavo non usciva dall' ampli, allora .... il resto è storia. Un saluto !
Rispondi
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Re: forse
di pablo1340 [user #21858]
commento del 29/04/2011 ore 16:2
se hai un ottimo amp ed un paio di belle chitarre, si parte già avvantaggiati! poi anch'io ho la mania compulsiva delle chitarre (adesso 6!!), pochissimo per gli ampli (in 20 anni avrò avuto non più di 5 combo seri), forse ancora meno per i pedali (saranno 5 o 6 massimo, e non li uso neanche tutti). da tempo ormai mi piace solo il suono del mio unico amp, ma abbinato a tutte le chitarre che ho.... ed uso quel suono anche per fare le cover..
Rispondi
Re: forse
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 16:3
Sono d' Accordo ! attorno allo zoccolo duro si costruisce il setup. Un saluto!
Rispondi
è quello che dico e penso da una vita ,più ...
di antarex83 [user #16065]
commento del 29/04/2011 ore 15:3
è quello che dico e penso da una vita ,più roba c'è e peggio è per il suono finale ,mai avere dei preconcetti verso suoni digitali e analogici serve solo usare il proprio gusto ed orecchio il resto vien da sè.
Rispondi
Re: è quello che dico e penso da una vita ,più ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 15:4
Qualche preconcetto verso i suoni digitali ce l' ho :-)) !!! Però la base del suono deve esserci altrimenti ogni sovrapposizione diventa un brutto suono mascherato. Un saluto!
Rispondi
Il chitarrista è come lo scoreggione che dà ...
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 29/04/2011 ore 15:3
Il chitarrista è come lo scoreggione che dà la colpa al cane: se qualcosa non va è sempre colpa della strumentazione, mai di una sua esecuzione scadente. E la chitarra non ha abbastanza sustain, e l'amplificatore è zanzaroso, e il pedalino non ha abbastanza gain, e i cavi sono troppo cavi...
Rispondi
Re: Il chitarrista è come lo scoreggione che dà ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 15:4
Ma una bella chitarra acustica prima o poi mi tolgo lo sfizio di comprarla :-))) !!! Un saluto!
Rispondi
Re: Il chitarrista è come lo scoreggione che dà ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 29/04/2011 ore 15:4
Commento di un'eleganza sublime: una buona sintesi ;-)
Rispondi
Re: Il chitarrista è come lo scoreggione che dà ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 16:1
Una frase da incorniciare :-)) !! Un saluto!
Rispondi
Re: Il chitarrista è come lo scoreggione che dà ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 29/04/2011 ore 21:5
Tu rozzo sei 'ILLUMINATO' ;))))))))))))))))))) Non posos metterti 10.000 thumb up ma fai conto che c'è l'hia LOL WiWa!
Rispondi
Re: Il chitarrista è come lo scoreggione che dà ...
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 29/04/2011 ore 21:5
Ahahah troppo buono :D
Rispondi
Dipende dal genere musicale e da quello che ...
di hivez [user #9272]
commento del 29/04/2011 ore 15:5
Dipende dal genere musicale e da quello che vuoi fare.. per il jazz basta chitarra e ampli, con buona approssimazione vale lo stesso per il blues, se vuoi fare dei soundscapes non é sufficiente; l'importante é avere le idee chiare su ciò che effettivamente serve e lasciar perdere il marketing.
Rispondi
Re: Dipende dal genere musicale e da quello che ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 15:5
Sono d' accordo ! Però è singolare usare la chitarra come un sinth, in linea di massima ci sono dei pedali di riferimento. Un saluto!
Rispondi
Re: Dipende dal genere musicale e da quello che ...
di hivez [user #9272]
commento del 29/04/2011 ore 17:1
Il discorso é: cosa é suonare la chitarra? si torna sempre là.. hendrix suona lo stesso strumento di christian, boh? :) da un certo punto di vista sicuramente la suona in modo assai singolare.. il mondo del chitarrismo vive di paradossi, ah forse per questo é così bello( e anche molto triste nel suo conservatorismo oltranzista..)
Rispondi
Re: Dipende dal genere musicale e da quello che ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 17:1
Non volevo essere limitante nei confronti dello strumento. Quello che so è che Malmsteen continua a suonare musica di 200 anni fa, ma tra 200 anni non suoneranno più con il suono di Malmsteen. Tradotto in soldoni, il suono al servizio della musica, che è il fattore fondamentale. Un saluto!
Rispondi
Re: Dipende dal genere musicale e da quello che ...
di hivez [user #9272]
commento del 29/04/2011 ore 18:0
Ah grande "ciccio bombo"!Lo dico scherzando eh, lo trovo simpaticissimo( ed un gran manico!) :) D'accordissimo il suono al servizio della musica, anzi io direi tutto al servizio della musica.
Rispondi
Re: Dipende dal genere musicale e da quello che ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 18:0
Non capisco !
Rispondi
Re: Dipende dal genere musicale e da quello che ...
di hivez [user #9272]
commento del 29/04/2011 ore 18:2
intendo suono, tecnica, ecc..tutto in funzione della musica :)
Rispondi
Re: Dipende dal genere musicale e da quello che ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 18:3
Non mi fa impazzire, anche se è uno strumentista molto tecnico. Come compositore non pensa abbia scritto grandissime cose, preferisco i Beatles, che non saranno tecnici come lui, ma hanno scritto canzoni intramontabili e furono tra i primi ad usare i fuzz maestro nella loro musica ed a rivoluzionare il suono di quest' ultima. Un saluto!
Rispondi
Re: Dipende dal genere musicale e da quello che ...
di hivez [user #9272]
commento del 29/04/2011 ore 18:5
ah ma malmsteen non fa impazzire nemmeno me, ero ironico più sopra :)
Rispondi
Re: Dipende dal genere musicale e da quello che ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 18:5
allora per una volta siamo d' accordo :-)) !! Un saluto!
Rispondi
Avevano setup minimali anche perchè non penso ...
di zapon [user #1024]
commento del 29/04/2011 ore 15:5
Avevano setup minimali anche perchè non penso che ai tempi loro ci fossero stati millemila pedali et simila come adesso, e quei pochi che c'erano non avevano i prezzi abbordabili di adesso. "un Fuzzface Roger Meyer, Un Octavia sempre del suo tecnico, un Wha della Vox e l' Univibe". Con costo di quella strumentazione, rapportandolo al giorno d'oggi, sai i pedali che ti compri!!!! Salumi
Rispondi
Re: Avevano setup minimali anche perchè non penso ...
di riot75 [user #14040]
commento del 29/04/2011 ore 16:5
Direi che all'epoca il setup di Hendrix era tutt'altro che minimale, anzi, forse pochissimi altri al mondo suonavano con tanta elettronica sotto i piedi.
Rispondi
Re: Avevano setup minimali anche perchè non penso ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 17:1
Sono d' accordo ! Questa però era l' evoluzione, agli albori c' erano chitarra, ampli e studio di registrazione.
Rispondi
Re: Avevano setup minimali anche perchè non penso ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 17:0
è proprio lì che volevo arrivare. Lui che era un genio della chitarra elettrica ha optato per poche cose di qualità, che è una teoria che alla lunga , secondo il mio punto di vista, paga. un saluto!
Rispondi
condivido pienamente quello che hai detto e ...
di magash [user #21811]
commento del 29/04/2011 ore 15:5
condivido pienamente quello che hai detto e sono un sostenitore del minimalismo. però devo farti notare che i chitarristi che tu hai citato non fanno testo in quanto sono diventati famosi per un genere musicale e per un suono di chitarra e di conseguenza hanno bisogno solo di quello. angus young in primis te lo immagini con phaser, flanger e chorus? assolutamente no. il suo suono è quello e così deve restare. lo stesso vale per knopfler e per vaughan. LORO AVEVANO BISOGNO DI UN SOLO SUONO. ma la stragrande maggioranza di noi suona in cover band e suona un pò di tutto di conseguenza abbiamo bisogno di vari ammennicoli. io per esempio ho sempre e solo usato overdrive e wah wah ma adesso ho dovuto necessariamente comprare un chorus ed un compressore anche se li uso solo in due pezzi. però allo stesso tempo noto con dispiacere che sono di più i chitarristi che perdono tempo a comprare navicelle spaziali che a suonare. e spesso sono anche scarsicelli ma circondati da roba iper professionale e costosa. mah. io il mio primo valvolare me lo sono comprato dopo dieci anni di transistor e dopo un processo evolutivo vero e proprio. saluti
Rispondi
Re: condivido pienamente quello che hai detto e ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 16:0
Qui siamo arrivati al dunque !!! Ma dove è andata a finire la nostra amata musica ??? Possibile che si riesca a suonare nei locali solo facendo Ligabue, Vasco Rossi, Zucchero e i Muse ??? Quando ho cominciato a suonare io la musica d' aautore godeva di una considerazione e di un rispetto maggiore, ma coi tempi che corrono la gente non ha più tempo di ascoltare. Un saluto!
Rispondi
Re: condivido pienamente quello che hai detto e ...
di telecastermax [user #26960]
commento del 29/04/2011 ore 16:2
E quale sarebbe il problema di suonare i Muse?
Rispondi
Re: condivido pienamente quello che hai detto e ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 16:3
Non è il problema di suonare i Muse, il problema è suonare solo quelli. Per dirla meglio, quando ho iniziato a suonare, si dava più importanza alle musiche d' autore e meno alle cover. Capisci cosa intendo?
Rispondi
Re: condivido pienamente quello che hai detto e ...
di telecastermax [user #26960]
commento del 29/04/2011 ore 16:3
Si ma i pezzi propri bisogna anche saperli fare, se no per proporre i solito giro di accordi contornato magari da un testo improbabile è meglio fare una cover fatta bene o al limite rimaneggiata. Almeno questo è il mio punto di vista...
Rispondi
Re: condivido pienamente quello che hai detto e ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 16:4
Eppure su MTV passano solo pezzi con tre accordi e poi fossero belli. Con questo voglio dire che ci vorrebbe più pluralità, come c' era prima.
Rispondi
hai ragione, infatti io oggi vado a farmi un ...
di gresk [user #21782]
commento del 29/04/2011 ore 15:5
hai ragione, infatti io oggi vado a farmi un nuovo pedale..... è più forte di me, HO BISOGNO DI UN DOTTORE!!!!! xDxD
Rispondi
Re: hai ragione, infatti io oggi vado a farmi un ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 16:0
Ma che pedale è :-))) !!! Un saluto!
Rispondi
Re: hai ragione, infatti io oggi vado a farmi un ...
di antarex83 [user #16065]
commento del 30/04/2011 ore 16:0
Ehehehe beccato un'altro con la sindrone di G.A.S almeno tu lo riconosci. Ho fatto un'articolo apposito.
Rispondi
Io direi.......
di bernablues [user #16917]
commento del 29/04/2011 ore 16:0
Perché i grandi chitarristi, riescono (con il loro talento), a tirare fuori il massimo da ciò che hanno per le mani, mentre noi, abbiamo bisogno di più orpelli, per ottenere gli stessi suoni, e poi noi colmiamo le nostre mancanze tecniche, con il "possesso" , insomma due modi diversi di rendere giustizia alla Chitarra e a tutto ciò che la circonda :-)))))
Rispondi
Re: Io direi.......
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 16:0
Essere o avere ??? No ! Non direi, secondo me si suonano troppe cover di troppi gruppi e il chitarrista per suonare in un locale è costretto a fare il Juke Box con 580 suoni in pedaliera. Non c' è più la musica .....speriamo che i musicisti ci siano ancora :-))) !!! Un saluto!
Rispondi
Re: Io direi.......
di bernablues [user #16917]
commento del 29/04/2011 ore 16:1
Ed è anche per questo motivo, che io suono qualsiasi cosa, rigorosamente in acustico........ :-))))
Rispondi
Re: Io direi.......
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 16:1
Ma tu sei un musicista :-DDD !!! Prima o poi una bella acustica me la compro anch'io ! Un saluto!
Rispondi
Dillo a Gilmour. Un bel rack a 2 ante più ...
di nsprea [user #24108]
commento del 29/04/2011 ore 16:0
Dillo a Gilmour. Un bel rack a 2 ante più effetti a pedale. Circa 40'000 euro di effetti. Cmq anch'io sono per il minimale... Però se ad alcuni piace avere tanti effetti non mi creo problemi...
Rispondi
Re: Dillo a Gilmour. Un bel rack a 2 ante più ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 16:0
Gilmour è un caso a parte. Lui e The Edge fanno coi suoni della grande musica e hanno grande inventiva. Il problema sarà di chi per suonare ha bisogno di 1000 euro d' effetti non credi ??? :-)) Un saluto!
Rispondi
Re: Dillo a Gilmour. Un bel rack a 2 ante più ...
di nsprea [user #24108]
commento del 29/04/2011 ore 19:1
secondo me un buon setup è costituito da chitarra Ampli con la A maiuscola e poi qualche pedalino 1/2 overdrive 1 delay 1 chorus o un altra modulazione e 1 wah. Poi se sai suonare suoni su tutto o quasi (non è il mio caso). Cmq l'effetto più importante sono le MANI la CHITARRA e l'AMPLI.
Rispondi
Re: Dillo a Gilmour. Un bel rack a 2 ante più ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 21:0
In linea di massima sono d' accordo. Un saluto!
Rispondi
Per nulla d'accordo
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/04/2011 ore 16:1
Sai che non sono affatto d'accordo con te? Io, ad esempio, sono in grandissimo chitarrista, ma nonostante questo ho in casa una quarantina di pedali. ;-)))))))
Rispondi
Re: Per nulla d'accordo
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 16:1
Non sapevo che non fossi d' Accordo con me .... ora che lo so non ti risponderò per almeno una settimana !!! :-DDD Ma forse era quello che volevi :-)) !! Un saluto!
Rispondi
Re: Per nulla d'accordo
di jebstuart [user #19455]
commento del 30/04/2011 ore 10:4
:-)))))
Rispondi
Io sono perfettamente d'accordo.
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 29/04/2011 ore 16:2
Sono andato a vedere una clinic di Greg Koch e aveva una Strato una Tele un ampli Fender e un pedale overdrive/boost fatto per lui da un suo amico. Si ma come suonava! le mani queste fanno la differenza! Primo teorema del bravo chitarrista: "La bravura del chitarrista è inversamente proporzionale al numero di pedali che usa" Secondo teorema del bravo chitarrista: "La bravura del chitarrista è inversamente proporzionale alla quantità di distorsione che usa" P.S. Io non capisco quelli che si comprano testate a 3 canali: clean crunch e lead e poi usano ancore i pedali OD o distorsore.
Rispondi
Re: Io sono perfettamente d'accordo.
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 16:2
Sei un teorico in gamba :-)) !!! Però lunedì aspetto la tua canzone eh !!! Un saluto!
Rispondi
Re: Io sono perfettamente d'accordo.
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 29/04/2011 ore 16:2
Fatti un paio di video decenti e iscriviti alla gara "six strings theory contest" che ho messo nel mio post. C'è tempo fino al 15 di maggio e costa 16 euro di iscrizione.
Rispondi
Re: Io sono perfettamente d'accordo.
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 16:3
C' è un livello troppo alto, non fa per me ! Un saluto!
Rispondi
Re: Io sono perfettamente d'accordo.
di hivez [user #9272]
commento del 29/04/2011 ore 17:1
Mi pare un po' esagerato :).. secondo te, fripp, gilmour, hackett, vai, holdsworth, ecc ecc ecc sono pippe?
Rispondi
Re: Io sono perfettamente d'accordo.
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 29/04/2011 ore 17:3
No di certo, ma... E' come Picasso, non è che facesse le donne con 3 occhi, con la faccia tutt distorta perchè non riusciva a dipingerle in modo tradizionale, sapeva dipingere anche in modo tradizionale. Ma ora ti vorrei fare una domanda... Un giorno metterai un video in cui suoni qualcosa di normale dove c'è un un ritmo e una melodia, e non pad infiniti col guitar synth? Ne saresti capace? Per la cronaca anche io ho un GR33 che uso di rado, però ce l'ho, non è che sono contro la tecnologia in assoluto.
Rispondi
Re: Io sono perfettamente d'accordo.
di hivez [user #9272]
commento del 29/04/2011 ore 17:5
Non capisco il problema e non capisco il senso di 'normale', a parte il fatto che ho già pubblicato dei samples dei concerti del gruppo nel diario (vai al link)basta che cerchi e se ascolti bene suono anche la "chitarra tradizionale" :) diciamo che sono capace :) nel mio piccolo..solo che preferisco di gran lunga i suoni sintetici piuttosto che il crunch, comunque mica si sta parlando di me. Concordo sul fatto che debba essere una scelta fatta con cognizione e difatti é quello che tutti dovrebbero fare.. edit: comunque nei soundscapes le melodia c'é anzi, ce n'é più d'una..
Rispondi
Re: Io sono perfettamente d'accordo.
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 29/04/2011 ore 18:0
Era una mia curiosità. Almeno concordi sul fatto che se uno usa solo la chitarra e l'ampli si vede l'abilità del chitarrista, io sono convinto che molti usano gli effetti come aiutino, come il Viagra nel caso del sesso e senza hanno paura di fare brutta figura. Chitarra e ampli: li si vede chi sa suonare e chi no, non ci sono scuse.
Rispondi
Re: Io sono perfettamente d'accordo.
di hivez [user #9272]
commento del 29/04/2011 ore 18:2
Tendenzialmente io sono onnivoro, nel senso che m piace moltissimo anche il jazz o il blues acustico, e difatti mi sto "mettendoci dietro", il discorso é giusto, però capovolgendo la questione se dai in mano a un jazzista acustico un rack tipo quello di fripp saprà fare lo stesso? probabilmente emetterà un suono senza capo né coda, é un discorso assurdo ovviamente..più uno sa meglio é io la vedo così :)
Rispondi
Re: Io sono perfettamente d'accordo.
di 77casual [user #25849]
commento del 29/04/2011 ore 17:2
"La bravura del chitarrista è inversamente proporzionale al numero di pedali che usa" ..magari fosse vero, io, tra la chit e l'ampli ho solo un boost...però resto pippa! :-(
Rispondi
Re: Io sono perfettamente d'accordo.
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 29/04/2011 ore 17:4
Mi sembrava chiaro il senso... cmq più uno è bravo e meno ha bisogno di nascondersi dietro a un moltitudine di effetti e di distorsione. Non è che se non li usi automaticamente sei bravo, però sei sulla strada giusta. Come diceva Keyth Richards bisogna suonare l'acustica, se sei preciso e pulito con quella poi con l'elettrica sarà ancora meglio. Se non ci sono effetti speciali quello che senti sono le tue mani e la tua reale abilità, che a volte è dura da accettare, ma ti sprona a migliorare. Molti si rifiutano di guardare in faccia alla realtà.
Rispondi
Re: Io sono perfettamente d'accordo.
di 77casual [user #25849]
commento del 29/04/2011 ore 18:1
Si si...avevo capito, ironizzavo solo sulla mia situazione. Mah guarda, ti dirò, io ho sempre suonato solo con chit e ampli, però da quando ho aggiunto il boost (che tra l'altro, ha risolto il mio problema), mi sembra d'intralcio, materialmente parlando, non so se mi son spiegato. Sarà l'abitudine..
Rispondi
Re: Io sono perfettamente d'accordo.
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 29/04/2011 ore 18:2
Anche io qualche effetto ce l'ho sempre per motivi di G.A.S. ma alla fine molte delle canzoni che ho postato sono fatte con l'ampli e la chitarra e poco altro. Se vai nel link di youtube sotto le senti.
Rispondi
Re: Io sono perfettamente d'accordo.
di Andrea_M [user #26406]
commento del 29/04/2011 ore 19:1
Non sono d'accordo. I chitarristi che preferisco utilizzano vagonate di effetti. Ok non hanno pedalini ma rack grossi come frigoriferi nel backstage. Accesi e funzionanti. Ghigo Renzulli nei live coi Litfiba utilizzava chitarra wha e ampli sul palco ma con compressori, riverberi, e "il de ogni" usciva un suono della madonna. Il suono a volte lo fanno anche i tecnici live che seguono il chitarrista e di roba appresso ne hanno pure loro. Zack Wilde con un amplino marshall microfonato (dietro il muro di testate cassa staccate) e trattato a dovere dai fonici ha un suono che tira giù i palazzi. Dipende dalle esigenze. Se serve delay, phaser,flanger, riverbero, tremolo, vibrato, od, comp, wha siamo già a 8.... Ci sono sempre i rack digitali ma quelli che suonano costano uno sproposito. Poi se uno suona jazz o blues ha dei limiti imposti dalle sonorità del genere. Hendrix ha sempre usato tanta roba sia live che in studio, fripp, the edge, malmsteen, gilmour e duemila altri. Che la tecnica e il gusto personale fanno la differenza è una cosa ovvia ma se si parla di suono certe cose le si può ottenere solo coi processori oppure niente da fare.
Rispondi
Bah
di miniquark [user #13800]
commento del 29/04/2011 ore 16:2
Troppo, troppo poco... Non è un discorso che mi interessa. Spesso ci dimentichiamo che uno dei nostri principali obiettivi deve essere ottenere un buon suono. Non mi importa se per farlo devo usare pedaliere di 4 chilometri oppure un pedalino solo: a me interessa raggiungere il mio suono. Dipende solo dalle esigenze: è riduttivo schierarsi a favore di uno o dell'altro. Poi io manco spendo troppo in pedalanza perchè me la autocostruisco (in parte). :)
Rispondi
Re: Bah
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 16:2
La mia era una domanda, non voleva essere una critica a chi usa gli effetti. Non sitratta nemmeno di spendere o no, mi chiedevo come mai grandi chitarristi usassero dei setup relativamente semplici ed avessero un gran suono. Un saluto!
Rispondi
Re: Bah
di telecastermax [user #26960]
commento del 29/04/2011 ore 16:3
Si ma fai attenzione che spesso i chitarristi che ci ti non usano molti effetti ma magari hanno 2 o 3 ampli. Lo stesso Clapton (che per altro non è che abbi poca roba) vai al link ne usa comunque sempre più di uno. Per chi non può permettersi il lusso di avere un ampli per il crunch, uno per i puliti e uno per i distorti spesso un overdrive è d'obbligo...
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Re: Bah
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 16:4
Si! è vero quello ce l' ho anch'io :-)) !! Nel senso che se usi certi tipi di fender e non hai più di un ampli, se vuoi suoni spinti devi per forza avere un overdrive. Un saluto1
Rispondi
A me pare una sciocchezza bella e buona...
di telecastermax [user #26960]
commento del 29/04/2011 ore 16:2
Si fa presto ad avvalorare una tesi citando i grandi chitarristi che facevano un uso scarno di effetti o non ne usavano affatto, la verità è che ce ne sono altri che usano armadi a due ante pieni di rack e altri che si collocano in una posizione intermedia. Esempi di chi non suona straight in the amp? Gilmour, Jimmy Page, Andy Summers ecc. Per non parlare di gruppi come i Radiohead in cui gli effetti delle chitarre e il loro uso creativo la fanno da padroni. Poi insomma non c'è una regola c'è chi usa vagonate di effetti ed è bravo e c'è chi non ne usa nessuno, ma che discorsi sono?
Rispondi
Re: A me pare una sciocchezza bella e buona...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 16:3
Ma chi ha detto che non si possono usare effetti ed essere bravi ??? Forse hai capito male. Io ho esposto il mio pensiero e vi ho chiesto un parere per un confronto. Ognuno dica la sua ....evviva Dio ! Un saluto!
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Penso che la tua riflessione colga nel segno. ...
di paolinux [user #14508]
commento del 29/04/2011 ore 16:3
Penso che la tua riflessione colga nel segno. Penso che la strumentazione professionale sia solo un metodo per concedersi di provare qualche brivido nel possedere qualcosa che possa farci sentire come loro, anche per un piccolo istante. Quotidianamente poi si suona per noi stessi e per pochi amici, più che per un grande pubblico.. anche se la strumentazione sarebbe in grado di non sfigurare con quella dei professionisti sui palchi di mezzo mondo. Certamente la strumentazione da sola non suona, ma penso che per quanto sia complessa la mente umana spesso sia capace di ragionamenti fin troppo semplificati (magari indotti da pubblicità o dal mercato) riducendo il tutto ad un bisogno pratico da soddisfare, piuttosto che un lungo processo di crescita e di autoanalisi nel poter capire quali sono le nostre capacità e possibilità artistiche. Per questo motivo, spesso, combatto con me stesso per evitare di lasciarmi prendedere dalla G.A.S. che certamente è da stimolo per l'attività musicale, ma può distrarre dagli obiettivi musicali sui quali ci si dovrebbe sempre concentrare.
Rispondi
Re: Penso che la tua riflessione colga nel segno. ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 16:3
Condivido pienamente la tua analisi. Un saluto!
Rispondi
Io ho un set così minimale che per un attimo ...
di superloco [user #24204]
commento del 29/04/2011 ore 16:3
Io ho un set così minimale che per un attimo ho creduto di essere un grande! Ma vari fischi mi hanno ridimensionato.
Rispondi
Re: Io ho un set così minimale che per un attimo ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 16:4
Io mi sentivo un grande chitarrista quando scrivevo ma i commenti qui stanno ridimensionando anche me :-DDD !!! Un saluto!
Rispondi
Facciamo chiarezza.. oggigiorno le esigienze ...
di Jimmy_ver20 utente non più registrato
commento del 29/04/2011 ore 16:4
Facciamo chiarezza.. oggigiorno le esigienze musicali sono cambiate rispetto ai tempi di Hendrix & Co. Ciò non toglie che se vuoi suonare solo con chitarra e ampli puoi farlo benissimo, ma non è la "normalità". E cmq. quello che usava Hendrix era molto per la sua epoca. Poi riguardo al fatto che è più semplice dare la colpa alla strumentzione che a noi stessi, sono d'accordo. Semmai mi fa più pensare il fatto che noi vogliamo spendere 1000 euro per un distorsore boutique quando i professionisti suonano coi pedali Boss
Rispondi
Re: Facciamo chiarezza..oggigiorno le esigienze ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 16:4
è un po' come la storia della macchina grossa o di chi ce l' ha più lungo :-DD !! No scherzo dai ! un saluto!
Rispondi
Forse ci si dimentica una cosa...
di telecastermax [user #26960]
commento del 29/04/2011 ore 16:4
Che la quasi totalità dei chitarristi famosi, anche quelli che non usano pedali usa dal vivo almeno due ampli (ma anche di più). I comuni mortali che hanno pochi soldi e non hanno i roadies cercano (anche se non è un obbligo) di ovviare al problema con dei pedalini.
Rispondi
Re: Forse ci si dimentica una cosa...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 16:4
Su questo sono totalmente d' accordo con te!
Rispondi
E' vero..
di janblazer [user #26680]
commento del 29/04/2011 ore 16:4
Molte volte siamo compratori compulsivi.. oppure ci premiamo acquistando qualche aggeggio per le nostre chitarre per gratificarci di un periodo lavorativo che ci ha stressato notevolmente.. Per me è così.. Se passo davanti alla vetrina.. almeno una pugnata di plettri ci esce sempre.. ;-) Io credo che con poco si possa suonare molto.. e con molto si perda tanto tempo e si suoni poco.. Parlo per me.. ma con l'overdrive a ore 9 posso passare la giornata a suonare finchè mi fanno male le dita.. quando invece attacco la pedaliera Vox.. che tra l'altro sfrutterò al 10% è sempre un cambiare.. provare.. ricordarsi.. e il tempo che alla fine rimane per suonare è molto di meno.. Ciao !!
Rispondi
Re: E' vero..
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 16:5
Per non essere frainteso dirò che ogni ricerca è lodevole e prima o poi porterà i suoi frutti. Sul resto sono d' accordo con te, più musica e meno suoni a volte sono vantaggiosi :-)) !! Un saluto!
Rispondi
Vorremmo essere grandi chitarristi
di stefano58 [user #23807]
commento del 29/04/2011 ore 16:4
ci accontentiamo di sognarlo magari con l'aiuto di qualche effettino che ci avvicina a questo o quell'artista....sicuramente la strada giusta per crescere è puntare sul rapporto viscerale chitarra-mani-ampli.I più bravi usano tutto ciò per fare tutto....a volte anche meno...;-))))))))))
Rispondi
Re: Vorremmo essere grandi chitarristi
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 16:5
Quel che so è che Robert Johnson mi piace :-)) !! Un saluto Ste!
Rispondi
Re: Vorremmo essere grandi chitarristi
di stefano58 [user #23807]
commento del 29/04/2011 ore 18:1
pure a me !! L'ho pure votato per la nuova maglietta di Accordo...;-))))
Rispondi
Re: Vorremmo essere grandi chitarristi
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 18:1
:-)))
Rispondi
Mah... se puoi permetterti di usare solo il ...
di elgaldil [user #22921]
commento del 29/04/2011 ore 16:5
Mah... se puoi permetterti di usare solo il "tuo" suono non hai bisogno d'altro. Insomma, dipende sempre da quello che deve uscire dal tuo ampli. Poi, ovviamente, dietro a tutto c'è il chitarrista, le sue mani, il suo cuore.
Rispondi
Re: Mah... se puoi permetterti di usare solo il ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 16:5
Sono d' accordo! Un saluto!
Rispondi
Però però... io sfaterei il mito di, ad ...
di riot75 [user #14040]
commento del 29/04/2011 ore 17:0
Però però... io sfaterei il mito di, ad esempio, Angus Young che suona "senza effetti": la distorsione e la compressione le ottiene dall'ampli, il riverbero o comunque la spazialità la ottiene utilizzando una o più casse a volumi elevatissimi, poi il tutto passa da un microfono, svariati preamplificatori, un minimo di compressione, equalizzazione, probabilmente riverbero o delay ecc..., senza contare che dal vivo la diffusione stessa è un trattamento del suono, perchè lo comprime e "spazializza" ulteriormente. ...Ovvio che il discorso non è volto in alcun modo a sminuire i poveri fratelli Young, che ritengo fra i migliori chitarristi di sempre.
Rispondi
Re: Però però... io sfaterei il mito di, ad ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 17:0
Quindi in parole povere la loro pedaliera è composta da un delay ? beh ! Direi che se lo fa bastare :-)) !! Un saluto!
Rispondi
Re: Però però... io sfaterei il mito di, ad ...
di riot75 [user #14040]
commento del 29/04/2011 ore 17:1
Intendevo che il delay, o riverbero o simili o sono fisicamente nel mixer che si trova fra microfono e impianto di diffusione, oppure il "registratore", e anche se per un qualche motivo non ci fossero, microfonare due 4x12 a tuono, soprattutto in studio, significa prendere anche il ritorno dell'ambiente, per cui all'atto pratico è come aggiungere un ritardo. Potendo sarei il primo a preferire il riverbero naturale e la distorsione di un JCM800 a 11, però mi tocca usare il Microcube con un pelo di riverbero!
Rispondi
Re: Però però... io sfaterei il mito di, ad ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 17:2
anch' io sono da un po' di tempo costretto a suonare a bassi volumi. Un giorno mi prenderò una rivincita :-)) !! Un saluto!
Rispondi
Che un grande chitarrista possa essere ...
di ilrecremisi [user #23413]
commento del 29/04/2011 ore 17:3
Che un grande chitarrista possa essere strepitoso "straight to the amp" o anche a chitarra staccata siamo d'accordo, ma mi sembra una forzatura dire che ci sia una relazione tra l'abilità e il tipo di attrezzatura usata. Diciamo semplicemente che la strumentazione che hai dipende logicamente dai suoni che ti piacciono e ti servono. E' chiaro che se il suono che cerchi è un suono "classico" una chitarra e qualche pedalino fanno sempre il loro lavoro, ma non tutti fanno musica che vuole suonare come un album del '69. Adrian Belew ha una strumentazione pazzesca se confrontata con un setup usato all'alba della chitarra elettrica, cio' non toglie che sia un genio. Come pure Robert Fripp o Eric Johnson, Andy Timmons, John Petrucci, Mark Tremonti, Omaz Rodriguez Lopez (Mars Volta), Adam Jones (Tool) e moltissimi altri non mi paiono per niente avari in quanto a rig, eppure, ciascuno nel proprio genere, sono dei luminari....... visto che si parla di musica inedita, cominciamo a cambiare i suoni se vogliamo fare qualcosa di nuovo...esattamente come fecero quei signori che citavi.
Rispondi
Re: Che un grande chitarrista possa essere ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 17:3
Su questo concordo pienamente con te. Io non ho detto che il rig sia direttamente proporzionale all' abilità del chitarrista. Questa era un' asserzione scherzosa, non credo che chi l' ha fatta volesse essere preso alla lettera. Tuttavia che lo strumento che suoni sia il sassofono o l' ocarina, bisogna sapere cosa fare suonare a quello strumento, cosa che nella musica commerciale moderna , pochi riescono a concepire. Dopodichè si sceglierà il timbro dello strumento che non nego sia unaparte molto importante della musica. Il suono di per sè, non è musica, mentre una partitura lo può essere anche senza suono. I suoni della musica di consumo odierna inoltre, sono viziati da logiche di mercato che poco hanno a vedere con l' arte. Un saluto!
Rispondi
Re: Che un grande chitarrista possa essere ...
di ilrecremisi [user #23413]
commento del 29/04/2011 ore 17:5
Il suono non è musica, ma può ispirare musica. Con una chitarra pulita forse non ti verrebbe in mente la versione di Star Spangled Banner di Hendrix, e senza effetti di ritardo magari non si penserebbero i soli psichedelici dei Pink Floyd... senza high gain gli Opeth probabilmente farebbero prog-folk acustico stile Jethro Tull e Adrian Belew non avrebbe riempito i dischi di Bowie NIN Talking Heads e Frank Zappa di suoni incredibili.... la mente e di conseguenza le mani sono tutto, ma maggiori possibilità espressive in mano a un creativo hanno infinite potenzialità.
Rispondi
Re: Che un grande chitarrista possa essere ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 17:5
Allora hai ragione tu. Mi arrendo. A questo mondo c' è bisogno di 36.000 cloni del tube screamer e 48.000 del Cry baby. E tutti abbiamo bisogno di tutto, mentre la nostra industria musicale non riesce a produrre un prodotto di qualità ne a livello di strumentazione ne' a livello di discografia, se non a prezzi incredibili nel primo caso e a esposizioni mediatiche ridicole nel secondo. Un saluto!
Rispondi
Re: Che un grande chitarrista possa essere ...
di ilrecremisi [user #23413]
commento del 29/04/2011 ore 18:0
hahahahhah dai, si fa per fare due chiacchiere. Io stesso per preservare il suono tendo a non esagerare con l'effettistica. :) Il fatto che l'industria musicale sia moribonda non toglie che ci siano artisti meravigliosi! Che suonino dritti nell'ampli o con un Axe Fx poco importa, fanno cose bellissime perchè sono creativi! :) Come conclusione ti vengo incontro : se non sai suonare non lo saprai fare nemmeno con 3500€ di effettistica tra chitarra e ampli :D
Rispondi
Re: Che un grande chitarrista possa essere ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 18:1
Non era questo che volevo dire. Sapevo che ci potevano essere dei malintesi ma intendevo dire che a volte il consumismo ci fa credere che tutti abbiamo bisogno di oggetti che in realtà non ci servono. Un saluto :-))))) !!!
Rispondi
Forse in generale non è proprio così, se ...
di chime1981 [user #8927]
commento del 29/04/2011 ore 17:4
Forse in generale non è proprio così, se andiamo a vedere artisti come Gilmour o The Edge; inoltre credo che un conto sia vedere da un palco un'artista suonare con set up minimale con una les paul ed un marshall, un altro conto sia sapere che magari quello stesso artista di marshall ne ha venti e di les paul trenta..(mi viene in mente Neil Young che si dice abbia una collezione di 456 Fender Deluxe!)...:)
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Re: Forse in generale non è proprio così, se ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 17:4
Qui nessuno ha detto che chi suona con Marshall sia più bravo di chi usa grandi rig. Su Gilmour e The Edge nulla da dire, ma non penso che tutti suonino Pink Floyd e U2 :-)) !!! Un saluto!
Rispondi
Io penso che...
di wizard [user #21028]
commento del 29/04/2011 ore 19:3
... il numero di effetti/quantità di strumentazione non faccia il chitarrista... Ognuno ha necessità diverse... chi suona in coverband a 360° dovrà per forza disporre di più effetti, ugualmente chi propone cover di Pink Floyd, U2 e chi più ne ha più ne metta... Spesso l'uso dei pedalini non è tanto per mascherare la propria incapacità quanto per creare "effetti" stupefacenti (tipo The Edge)... Sua maestà David Gilmour (si vede che sono un suo fan? =) in un ibntervista alla bbc disponibile sul tubo suona la strato N°1 un vecchio bassman e un tube driver e vi assicuro che fa emozionare come se avesse un rack grande il doppio del mio frigorifero... Poi nell'ultimo periodo ha abbandonato il rack in favore di una più leggera e semplice pedalboard, neppure tanto grande a dire il vero (comp, 2 distorsioni/muff, overdrive, booster e delay), al difuori della board ci sono l'accordatore e un delay digitale per il sitema Sound on Sound...
Rispondi
Re: Io penso che...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 20:1
Hai citato due grandi chitarristi che coi loro suoni hanno prodotto grande musica. Volevo dire che tante volte si esagera in dibattimenti su questioni prettamente tecniche e la musica passa in secondo piano. Per me bisogna tornare a dare dignità alla musica d' autore e relegare le cover e i suoni dei grandi idoli a un ruolo più consono all' utilità che hanno, ossia l' ispirazione. Un saluto!
Rispondi
Citandoti: ''Jimi Hendrix nel suo set up, ...
di Johan [user #23008]
commento del 29/04/2011 ore 19:4
Citandoti: ''Jimi Hendrix nel suo set up, aveva oltre alla sua fida Strato ed al Marshall 100 SuperLead, un Fuzzface Roger Meyer, Un Octavia sempre del suo tecnico, un Wha della Vox e l' Univibe'' e ti sembrano pochi se si calcola che sono gli anni '60? Hendrix è stato uno dei primi chitarristi a non fermarsi al concetto di chitarra-ampli ma a cercare di sfruttare abbinamenti sonori con altri pedali. Hendrix nel 2010 userebbe ancora quei 4 pedali oppure avrebbe sperimentato con tutto ciò che gli sarebbe capitato sotto le mani? Siamo tutti liberi di darci una risposta a questa domanda, dato che risposta non c'è. Per il resto io penso cambino le esigenze di un chitarrista del 2010 rispetto a quelle di un chitarrista del 1960, come se fosse un continuo camminare. C'è a chi piace il minimalismo, c'è a chi piace una ricerca profonda con effetti. Nessuno sbaglia, nessuno è una pippa. A chi dice che chi usa vagonate di effetti è un chitarrista che vuole coprire eventuali pochezze tecniche si può tranquillamente replicare che chi suona le stesse cose del 1960, senza aver voglia di cercare qualcosa di diverso, è un chitarrista banale. Sono discorsi differenti, sono cervelli differenti di tanti piccoli chitarristi differenti(me compreso, che potrei benissimo essere scarso tecnicamente e banale per idee).. Io preferisco ascoltare Matt Bellamy, e la sua vagonata di effetti (se si guarda il suo rig ci si spaventa), piuttosto che John Mayer e il suo blues trito e ritrito. Quindi per me Matt Bellamy è superiore perchè più originale? Naaaaah, ha solo preso una strada diversa. E' un discorso che si può allargare a tutte le forme d' arte, sostanzialmente.
Rispondi
Re: Citandoti:''Jimi Hendrix nel suo set up, ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 20:1
Mi hai citato per quanto riguarda il rig di Hendrix, ma non puoi attribuirmi di avere detto che chi suona con molti effetti è una pippa, io non l' ho mai detto. Quello che intendevo dire, è che spesso ci si confondono le idde tra mille effetti e suoni, quando in realtà la musica è il centro al quale tutto deve gravitare. Parliamo solo dei suoni degli altri e della musica degli altri, ma la nostra musica, dove è andata a finire? Forse il discorso commerciale sulla musica non nasconde le pochezze tecniche, ma la mancanza di musica fatta da noi, musica con la quale anche noi comuni mortali possiamo sognare, senza aver bisogno di chissà quale rig o setup che si voglia. Un saluto!
Rispondi
Re: Citandoti:''Jimi Hendrix nel suo set up, ...
di Johan [user #23008]
commento del 29/04/2011 ore 20:2
Ah figurati, la citazione finiva dopo le virgolette e non ti ho assolutamente attribuito di aver dato della pippa a qualcuno =) Tante scatolette, mille effetti e suoni, confondono le idee? Probabilmente è vero. Penso serva un certo tipo di sensibilità musicale, diversa da quella che hanno gli amanti di chitarra-ampli, che porti alla ricerca e sopratutto un minimo di dimestichezza.. E una buona dose di pazienza. Una persona alle prime armi in questo campo con davanti anche ''solo'' 5 pedali penso si troverebbe in grande difficoltà. A me, per esempio, piace comprare i pedali uno ad uno, con lassi di tempo variabili, anche perchè mi piace sedermi davanti all' ampli e cercare ogni possibilità sonora che mi viene in mente con quello che ho. Da questo punto di vista ammiro molto Tom Morello che, senza un rig chissà quanto elaborato, riesce a sfruttare ogni pedale alla grande. E' quello che considero un esempio di idee chiare, al di là dei gusti personali. Saluti a te!
Rispondi
Re: Citandoti:''Jimi Hendrix nel suo set up, ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 20:2
Se ti trovassi su un palco davanti a 500 persone che ascoltano, la pazienza ti servirebbe a poco :-)) !! Poca brigata, vita beata :-DD !! Un saluto!
Rispondi
Re: Citandoti:''Jimi Hendrix nel suo set up, ...
di Johan [user #23008]
commento del 29/04/2011 ore 21:0
Se salissi su un palco con 500 persone che mi ascoltano senza aver un minimo idea di come usare la mia strumentazione sarei indubbiamente un pazzo furioso. Per fortuna cerco di controllare i rischi, mi piace offrire a chi ascolta uno spettacolo degno nei limiti delle mie capacità (mediocri).. E poi non mi va di ricevere pomodori addosso =) Bè dai, io al momento uso solo 4 pedali(in attesa di scegliere il quinto).. Nulla di così complicato da gestire, non devo nemmeno ballare troppo per attivarli e disattivarli!:D
Rispondi
Re: Citandoti:''Jimi Hendrix nel suo set up, ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 21:0
:-)) Allora per ora niente tip tap. Prima di passare a dieci di al batterista di comprare le spazzole così mentre balli il tip tap ti accompagna :-DDD !!! Un saluto
Rispondi
Re: Citandoti: ''Jimi Hendrix nel suo set up, ...
di sony utente non più registrato
commento del 30/04/2011 ore 16:4
Ah ecco, esattamente quello che avevo espresso sotto l'avevi già detto tu ;)
Rispondi
dipende.. alcuni suonano con setup ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 29/04/2011 ore 19:5
dipende.. alcuni suonano con setup minimali altri con piu' elettronica di una centrale atomica...
Rispondi
Re: dipende.. alcuni suonano con setup ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 20:1
Ma tutti parlano di mirabolanti effetti e di centinaia di pedali e scatolotti...... e la musica?
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Re: dipende.. alcuni suonano con setup ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 29/04/2011 ore 20:4
la musica e' anche questo... come fai a distinguere la musica dal suono? ognuno deve trovare il proprio equilibrio, non esiste una regola oggettiva su quanto, in percentuale, ci si debba occupare di un aspetto o di un altro.. trova il tuo, l'equilibrio, e parla di quello che ti pare con chi ti sembra viva un equilibrio simile... semplice no? :-) a me, personalmente, parlare di equipaggiamento risulta divertentissimo e utilissimo..
Rispondi
Re: dipende.. alcuni suonano con setup ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 21:0
anche a me ! Quello che non trovo utile è parlare solo diquello. Nessuno ha negato il diritto di parlare di strumentazione. Ti faccio un esempio perchè tu capisca quello che voglio dire. L' O.M.S, ha reso noto che i farmaci utili alla cura dell' uomo sono circa 3.000. In Italia ne abbiamo 36.000. In musica è uguale. Il surplus non è utile, è solo uno spreco di tempo e di risorse. Un saluto!
Rispondi
Re: dipende.. alcuni suonano con setup ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 29/04/2011 ore 21:2
capisco.. ma non capisco il nesso... se tu vuoi parlare meno di strumenti e piu' di altre cose.. accomodati... chi te lo impedisce? magari coinvolgi qualcun altro che a te sembrava perdesse tempo a parlare d'altro... Oltre a questo c'e' da dire che se veniamo su Accordo a parlare di strumenti, la nostra vita non si esaurisce in questo.. io per esempio faccio musica professionalmente ma su accordo parlo al 99% di strumenti ed equipaggiamento... Per finire.. non e' possibile distinguere la musica dal suono e non e' quindi nemmeno possibile decidere che parlare di suono puo' essere paragonabile all'assumere farmaci inutili... :-)
Rispondi
Re: dipende.. alcuni suonano con setup ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 21:4
Anch'io capisco! Non si possono sottolineare delle evidenze, perchè forse sono troppo palesi, non si possono muovere delle critiche a queste evidenti peculiarità, perchè forse c'è chi non accetta le critiche. Io ho solo espresso un mio punto di vista, senza pretendere consensi o meriti. Per quanto riguarda il fatto dell' accomodarsi .... Beh! Sono già comodo e sto ascoltando " In a sentimental mood" di Duke Ellington. Un bel brano, te lo consiglio nella versione eseguita da Michel Petrucciani e Jim Hall :-)) !! Un saluto!
Rispondi
Re: dipende.. alcuni suonano con setup ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 29/04/2011 ore 21:5
grazie della risposta.. ma mentre scrivevi, modificavo... se vuoi, riconsidera.. :-)
Rispondi
Re: dipende.. alcuni suonano con setup ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 22:0
Non c'è nulla da riconsiderare, chi ha voluto intendere intenda, gli altri in roulotte :-DD !!! Buonanotte !
Rispondi
mah ?!?! chi lo sà ?! ;) BAstano un ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 29/04/2011 ore 21:5
mah ?!?! chi lo sà ?! ;) BAstano un whawha, un overdrive, un delay ed un chorus come effetti. Ovviamente la chitarre l'ampli hanno il loro "ruolo predominante" ma alla fin fine ..... senza un certo 'tocco' non esce una fava AHAHHAHAHAHHA WiWa! Jimmi
Rispondi
Re: mah ?!?! chi lo sà ?! ;) BAstano un ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 29/04/2011 ore 21:5
se accendi tutto e alzi molto il volume esce "roba" anche se la chitarra e' nella custodia.. :-) ..magari pure meglio di quella che esce dal "tocco"... :-D
Rispondi
Re: mah ?!?! chi lo sà ?!;)BAstano un ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 22:0
Buone però le fave :-DD !!! Ciao Kata !
Rispondi
Dipende dal genere.Tu citi grandi del panorama ...
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 29/04/2011 ore 22:0
Dipende dal genere.Tu citi grandi del panorama rock e blues, ma nel prog non credo si vada molto avanti senza un minimo di sapienza nell'uso dell'effettistica..tanto per fare un esempio lampante la strumentazione di Gilmour è un qualcosa di monumentale, e sinceramente se mille effetti servono a tirare fuori quel suono, e quei brani, io non ci vedo proprio nulla di sbagliato, anzi! Nel rock e nel blues bastano dei buoni ampli, un wha e un'overdrive, ma non tutti suonano rock o blues.
Rispondi
Re: Dipende dal genere.Tu citi grandi del panorama ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 22:1
Nessuno ha detto che ci sia qualcosa di sbagliato nell' avere un grande rig, la mia era una domanda che ha ricevuto ben poche risposte ma molte obiezioni. Non so perchè, forse è una prerogativa di chi non ha una risposta :-)) !! un saluto!
Rispondi
Re: Dipende dal genere.Tu citi grandi del panorama ...
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 29/04/2011 ore 22:2
Tu non hai posto nessuna domanda, il tuo diario termina così: -- In conclusione, non serve poi tutta sta roba per creare un bel suono. Forse ci vogliono le mani come i nostri idoli, la loro fantasia musicale e poco di più. -- Io vedo una conclusione al termine del tuo scritto, ovvero un'affermazione finale dove trai le conseguenze del tuo ragionamento.Nel mio commento non ho obiettato a quanto hai scritto in maniera apodittica, ma ti ho risposto dicendoti che chitarristi come Gilmour, oltre alla mano eccelsa e le indubbie doti musicali, utilizzano anche una serie di effetti molto complessa nei loro lavori. Non pensiamo che usare degli effetti "faciliti il lavoro" del chitarrista e che usare solo chitarra ed ampli sia da fenomeni, saperli usare in maniera giusta e mirata, creando un risultato musicale piacevole e incisivo e non soltanto un minestrone incomprensibile è un lavoro difficile ed impegnativo.
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Re: Dipende dal genere.Tu citi grandi del panorama ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 22:3
Fermiamoci un attimo a ragionare. Posto che il diario l' ho scritto io, è chiaro che le conclusioni saranno personali. La domanda però era rivolta a voi Accordiani ( io come vedi avevo già tirato le mie conclusini ! ). Se tu mi avessi risposto che tu hai cento effetti perchè suoni alla Allan Holdsworth, saresti stato inappuntabile ma il fatto che citi chitarristi che usano grandi rig, non significa nulla. Loro non hanno bisogno di presentazioni ed avranno i loro buoni motivi per usarli. Io ho comprato molti pedali, poi ho privilegiato un' altro aspetto del mio playng. Tu che approccio hai ??
Rispondi
Re: Dipende dal genere.Tu citi grandi del panorama ...
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 29/04/2011 ore 22:4
se la domanda è: "a cosa serve avere tanti effetti se poi ci sono dei grandi che suonano solo con la chitarra e l'ampli?" io ti dico che anche gli effetti fanno parte degli strumenti messi a disposizione del chitarrista (la stessa chitarra è uno strumento) e che finchè fungono come tali, quindi come strumenti per raggiungere uno scopo - che è fare musica - ogni tipo di strumentazione è da me più che giustificata. Se la domanda invece è :" a cosa serve a noi avere tanti effetti se ci sono dei grandi che ne fanno a meno" la risposta è "chissene di quello che fanno i grandi, se a me servono tre unità a rack per suonare il mio progressive non mi pongo di certo il problema di cosa serve ad un chitarrista blues o rock, perchè sono generi diversi.La domanda me la pongo invece quando vado a sentire amici che fanno blues e usano pedaliere di un metro quadro, quello si che è un controsenso visto che in genere solo uno o due di tutti quei pedali sono in funzione per tutta la serata! Se, in ultimo, la domanda è l'ultima che mi hai posto, ovvero "tu che approccio hai" ti rispondo che, attualmente, suono in un trio rock blues, e che uso solo la telecaster e l'ampli in quest'ultimo periodo. Adesso una delle tre risposte dovrebbe essere quella giusta!
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Re: Dipende dal genere.Tu citi grandi del panorama ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 22:5
Sono tutte e tre pertinenti. Scusa se ho esatto una risposta al titolo del mio post, io sono un apodittico nel senso Aristotelico del termine :-DD !! Un saluto!
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Hai fatto una serie di nomi....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 29/04/2011 ore 22:2
di chitarristi che usano pochi effetti. David Gilmour, Robert Fripp, Steve Vai, Mike Stern, Allan Hodsworth, Pat Metheny, The Edge, Dodi Battaglia, Frank Gambale, Steve Lukather, Steve Stevens, Hiram Bullock, Bill Frisell, Paul Gilbert....sono i primi che mi vengono in mente che fanno uso di un'effettistica "importante" e non credo che abbiano bisogno di nascondersi dietro gli effetti come qualcuno ha detto. Credo che dipenda dall'indole e dal come il chitarrista è portato ad esprimersi oltre che alla musica che fa....un chitarrista del nostro livello, diciamo così, che suona in una band dove il repertorio è composto da cover a 360° credo che sia "costretto" ad avere un po' di tutto. Quando ho iniziato a suonare ho cominciato a prendere i pedali che mi servivano: OD, wha wha, delay e chorus e stavo benissimo.....nel giro di pochi anni mi sono ritrovato con 3 unità rack: Art SGE , Yamaha SPX90, Roland DEP5 con pedaliera midi ADA MC1....suonavamo Genesis, King Crimson, Yes, Pink Floyd e tanto altro pop e jazz rock abbastanza sperimentale...è durata qualche anno poi ho venduto tutto e sono ritornato ai pedali: chorus, delay, phaser, wha wha, od, booster e tuner, l'ampli è un 2 canali con reverb e tremolo, considera che gli effetti di modulazione li uso a spot su pochissimi pezzi ed il delay lo uso a volte per "gonfiare" un pochino il suono nei solo......una meraviglia: ci faccio tutto quello che mi serve, non ho bisogno neanche del distorsore (mai piaciuti)
Rispondi
Re: Hai fatto una serie di nomi....
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 22:2
Alla fine la semplicità ha i suoi vantaggi. :-)) Un saluto !!
Rispondi
Re: Hai fatto una serie di nomi....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 29/04/2011 ore 22:3
D'accordissimo....e si sposa benissimo con ciò che prediligo suonare negli ultimi anni: rock, blues e soul a manetta!!! Ciao caro.
Rispondi
Re: Hai fatto una serie di nomi....
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/04/2011 ore 22:3
Noooo !!! Sono abbastanza a buon mercato :-DD !! Un saluto!
Rispondi
Evoluzione storica.
di Giovanni Ghiazza [user #31]
commento del 30/04/2011 ore 11:1
Sorrido a questo tuo post perché ho da poco terminato di leggere un libro incentrato su uno dei primi "chitarristi elettrici" della storia: Charlie Christian. Era la fine degli anni trenta, e la chitarra elettrica (intesa come una Gibson a cassa vuota con buche ad effe con un pickup magnetico mutuato dalla lap-steel) richiamava i curiosi come fosse un'attrazione circense! Pensiamo che quel suono non era mai stato udito in precedenza, era del tutto sconosciuto e tutto da plasmare. E nelle foto il buon Charlie sperimentava posizionando l'amplificatore in modo differente (davanti a sé, a fianco, sopra il pianoforte, a terra ...). C'era ben poco da mettere in mezzo! La curiosità per le sonorità è pero dato comune alla stragrande parte dei chitarristi, anche famosi. Che poi di tutto questo loro provare non ne facessero un granché, ritornando sovente al/ai solito/i timbri è altro affare.
Rispondi
Re: Evoluzione storica.
di Jimmi [user #27100]
commento del 30/04/2011 ore 11:2
Ciao Giovanni ! Sono parecchi giorni che non si ci sente ! La mia domanda era retorica, era un modo per sottolineare come a volte, ci si lasci trasportare dalle cose in direzioni estranee alle nostre mete, ammesso e non concesso che ce ne prefiggiamo una :-) ! Un saluto !
Rispondi
IMHO naturalmente.
di xstrings utente non più registrato
commento del 30/04/2011 ore 14:2
Ciao Jimmi, beh mettendo da parte polemiche e quant'altro vorrei fare un paio di osservazioni. La prima è che sì, è vero che Hendrix o Vaughan usavano set up essenziali ma è anche vero che loro avevano necessità di suonare solo i loro pezzi per cui han deciso loro come e cosa utilizzare per suonare, il discorso cambia se fai cover come molti di noi qui su Accordo o se fai il tourneista ( ma si scrive così?) Ci sono poi tanti professionisti che usano una valanga di roba ma anche qui bisogna dire che nel mercato della musica spesso si va incontro alle richieste da parte per esempio dei produttori su particolari sound per cui risulta necessario possedere molta effettistica. Ultimo appunto su chi come molti di noi non lo fa per mestiere: la verità è che noi possiamo anche ottenere un buon suono che ci piace ma tanto alla fine ci stuferà e lo vorremo cambiare! è come se tu dovessi mangiare sempre lo stesso piatto per tutta la vita! Tu che ne pensi? ciauz!
Rispondi
Re: IMHO naturalmente.
di Jimmi [user #27100]
commento del 30/04/2011 ore 18:2
Penso che in linea di massima tu abbia ragione. Un saluto!
Rispondi
Su Jimi Hendrix secondo me bisognerebbe ...
di sony utente non più registrato
commento del 30/04/2011 ore 16:3
Su Jimi Hendrix secondo me bisognerebbe contestalizzarlo per l'epoca in cui è vissuto... cioè per quell'epoca il suo setup era una cosa stratosferica, non penso ci fossero chitarristi che usassero dal vivo tutti quegli effetti: wha, fuzz, octavia, univibe, delay a nastro su disco pure. Guarda caso, esattamente tutto quello che il mercato dei pedali offriva all'epoca (tranne il tremolo che però solitamente era montato direttamente sugli amplificatori). Pitch shifter, chorus, flanger, overdrive ecc sono venuti tutti in epoche successive, e sono sicuro che fosse ancora vivo ai giorni nostri lo avremmo visto suonare con pedaliere che avrebbero fatto venire complessi di inferiorità pure a Gilmour! Poi vabbè, i vari teoremi del tipo "più usi effetti più sei scarso" sono discorsi da bar dove non mi addentro.
Rispondi
Re: Su Jimi Hendrix secondo me bisognerebbe ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 30/04/2011 ore 18:2
Il delay al tempo di Hendrix era ottenuto sovrapponendo due tracce sfalsate di qualche millisecondo. Sul fatto che l' avremmo visto, mi arebbepiaciuto vederlo oggi :-)) !! Ne avremmo visto delle belle. un saluto !
Rispondi
Re: Re: Su Jimi Hendrix secondo me bisognerebbe ...
di FranckGuitar1 [user #35570]
commento del 17/09/2012 ore 20:13:03
Rispetto la tua idea di essere chitarrista tradizionalista o minimalista e qui non oso permettermi di criticare, ma voglio mettere delle piccole precisazioni, è da anni che ricerco i set-up dei "Grandi" di coloro che hanno fatto il suono e la storia del suono come Santana, Hendrix, Angus etc etc, ma Angus Young oltre alla gettonata Plexi utilizzata quasi a saturazione perché è mono-canale o un canale e mezzo e non ha un Master Volume ha una serie di preamp valvolari a rack della Metaltronix e diversi reverberi a rack per avere le varie sottigliezze sonore anche se apparentemente sembrano suoni semplicioni, Jimi Hendrix cominciò solo con la Plexi e quei pedali ma poi anche lui sperimentò qualcosa a rack e diversi ampli, Eric Clapton e Marck Knopfler utilizzano diversi combo nei live in stereo e switchati oltre a dei pedalini tipo overdrive e delay anche se apparentemente il suono è semplicione, altro d'aggiungere Steve Ray Voughant anche utilizza diversi ampli combo anche miscelati in semi stereofonia e quasi in saturazione anche se il suono appare semplicione, oltre ad avere diverse chitarre che utilizzano singolarmente su diversi pezzi, ovviamente settate appositamente per quei pezzi, ma ritornando al discorso set-up, nel nostro caso di chitarristi serve versatilità essendo che non possiamo limitarci a un solo suono ed a un solo stile musicale e quindi volendo e non volendo serve un bel po di roba con diverse caratteristiche, oltre ad avere delle chitarre versatili, perché non si possono portare in giro 10 chitarre, ed aggiungo che avvolte si è anche collezionisti e quindi si compra anche per collezionare oltre a suonare, però il punto è uno, + roba hai più hai versatilità, più puoi suonare vari stili e generi e sperimentare altri suoni e sfumature sonore diverse, ovvio, arrivare ai mega rack è una cosa un po esagerata, ma premetto che il set-up di un chitarrista è una cosa molto ma molto personale e quindi non c'è uno standard su ciò che serve e ciò che non serve su ciò che è buono e ciò che non è buono, diciamo che tutto insieme da buoni risultati poi ovvio il tocco l'unicità e la bravura dipende solo da te.
Rispondi
Re: Su Jimi Hendrix secondo me bisognerebbe ...
di FranckGuitar1 [user #35570]
commento del 17/09/2012 ore 23:19:05
condivido pienamente la tua idea sony a me quando fanno questi esempi e questi discorsi da bar del tipo "i vari teoremi del tipo "più usi effetti più sei scarso" sono discorsi da bar dove non mi addentro." mi fanno una gran rabbia, perché significa che a qual punto si è limitati nel comprendere cosa è la musica e le varie sfumature sonore.
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Minimale si ma dimentichi un ...
di davide1984 utente non più registrato
commento del 17/09/2012 ore 22:26:38
Minimale si ma dimentichi un aspetto fondamentale...la post-produzione di un disco. Infatti come puoi vedere molti dei chitarristi che hai citato quando si esibiscono dal vivo hanno dei set up molto più complessi di quelli usati in studio. Per fare un buon lavoro di post produzione il fonico e il produttore prediligono un suono dry (secco) che permette di far uscire meglio gli strumenti dal mix.
Dal vivo questo non accade. Prendi Slash, Young...giusto per rimanere sugli esempi che hai fatto tu. Sul palco non hanno pedali e diavolerie simili, ma vai a vedere cosa c'è nel backstage....speaker simulator, reverb a rack, comp a rack, equalizzatori...e pedali! Cerca sul web e verifica. Noi poveri cristi non abbiamo fonici che dal mix di palco ci alzano il volume durante un solo, che ci mettono un bel tremolo durante uno struggente arpeggio su una love song :-)...dobbiamo sbrigarcela da soli e quindi una pedaliera ben attrezzata diventa una necessità. Per quanto concordo in pieno che alcune
pedalariere sono più simili ad astronavi...per i chitarristi "vecchi" io credo che la pochezza di effetti sia dettata + dai tempi che da altro. All'epoca non é che ci fosse granché...ma dubito che un Hendrix non avrebbe sperimentato a palla se ai suoi tempi fosse esistito quello che noi abbiamo a disposizione oggi...essere contro le innovazioni x me è sbagliato...la tecnologia è utile e aiuta, purché non ci si dimentichi delle emozioni quando si suona. Quelle devono sempre stare un passo avanti agli strumenti.

Ciao
Davide
Rispondi
Re: Minimale si ma dimentichi un ...
di FranckGuitar1 [user #35570]
commento del 17/09/2012 ore 23:12:54
Hai ragione davide 1984 condivido in pieno il tuo discorso.
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