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Buona Pasqua a ritmo di jazz

di Martinez53 [user #23272] - pubblicato il 19 aprile 2011 ore 11:50

La mia antica passione per il jazz, un particolare tipo di jazz, nasce insieme all'amore per la tromba, anche se ormai purtroppo da parecchi anni la tromba non la suono più. Strumento ingrato, difficile e solista per eccellenza, ingrato perchè richiede doti fisiche che devono essere coltivate continuamente, basta stare una settimana senza suonare e tutto diventa più difficile, solista perchè richiede sempre l'accompagnamento di qualcuno: un pianoforte, una chitarra ecc. però è un gran bello strumento. Chet Backer insieme a Wynton Marsalis i miei hero, Backer molto più di Miles Davis, Chet era più jazz, Miles più blues, Backer secondo me era anche più bravo, ma Miles sapeva vendere meglio il suo lavoro. Ho trovato una Backing Track che m'è piaciuta molto, rispecchia alla perfezione i miei gusti in fatto di jazz, ho provato, con l'aiuto della fida Les Paul a strimpellarci qualcosa su, risultato non eccelso, ma siamo dilettanti no...?

Buona Pasqua a tutti

Aldo


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ho cenato con Chet se ricordo bene nel 1980 o ...
di superloco [user #24204]
commento del 19/04/2011 ore 11:5
ho cenato con Chet se ricordo bene nel 1980 o giù di li dopo il concerto tenuto al jazz club Biella. Auguri
Rispondi
Secondo me la grande differenza trà Davis e ...
di coldshot [user #15902]
commento del 19/04/2011 ore 12:2
Secondo me la grande differenza trà Davis e Becker non stava tanto nel come uno o l'altro suonavano il loro strumento, tutti e due sono stati maestri indiscussi ed è normale che si può preferire uno all'altro, la grande differenza è che Davis è stato un compositore come pochi ed ha contribuito al cambiamento del jazz e non solo, rinnovandosi e rinnovando il panorama musicale più di una volta, Chet Becker è stato un grande interprete, trà i più grandi direi ma Davis aveva quella cosa che solo i geni hanno, cioè suonare quello che non è ancora stato suonato.
Rispondi
Re: Secondo me la grande differenza trà Davis e ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 19/04/2011 ore 12:3
Ciao Capisco quello che intendi dire, effettivamente la discussione se sia più grande un compositore di un'esecutore è infinita. Maria Callas è stata indiscutibilmente un'immensa artista, ma non ha mai scritto nemmeno una nota di ciò che cantava. Al tempo stesso come discutere Mozart? Grandissimo pianista e compositore? Bach ha al suo attivo una letteratura oceanica ed ha contribuito in modo determinante al completamento della codifica della musica scritta. Se il pentagramma con tutti i suoi segni oggi ci permette di riprodurre esattamente la musica che il compositore scrive, in parte lo dobbiamo anche a lui, però pare che come musicista non fosse gran che... Credo che sia una discussione che potrebbe durare all'infinito. Però da trombettista, anzi ormai ex, posso dirti che anche Chet è stato un innovatore ed un precursore, lo è stato nell'inventare uno stile, un suono, un modo di suonare che prima di lui nessuno mai aveva mai messo in pratica. Quando uno è grande non lo è mai per caso. Ciao!
Rispondi
Re: Secondo me la grande differenza trà Davis e ...
di coldshot [user #15902]
commento del 19/04/2011 ore 12:5
----------Quando uno è grande non lo è mai per caso.------------ niente di più vero, come strumentista infatti non ho commenti da fare, anche se lui ha dichiarato di essere stato un grande estimatore di Davis e che lo ha influenzato parecchio, rimane però quella grossa lacuna secondo me che fà si che uno che scrive dei brani meravigliosi come ha scrito Miles è più grande di uno che gli interpreta seppure divinamente come nel caso di Chet
Rispondi
mica pizza e fichi
di xstrings utente non più registrato
commento del 19/04/2011 ore 12:3
Pur non ascoltandolo sovente è un genere che apprezzo molto, se poi c'è anche un po' di chitarra solista ( magari un Alan Holdsworth) è meglio ;-P Mi è capitato per caso di vedere in televisione il programma di Bonolis "Il senso della vita" dove c'è una band jazz eccezzionale! specialmente il sassofonista. Passa una buona Pasqua. Ciao neh.
Rispondi
Re: mica pizza e fichi
di accademico [user #19611]
commento del 19/04/2011 ore 17:1
il programma non lo guardo mai, ma il sassofonista dovrebbe essere Stefano di Battista, uno dei musicisti italiani più apprezzati (specie in Francia). Secondo me ha uno dei migliori suoni del mondo su uno strumento difficile come il sax soprano.
Rispondi
Re: mica pizza e fichi
di xstrings utente non più registrato
commento del 19/04/2011 ore 17:3
Sì, è proprio Stefano Battista. Ha un suono fantastico e un gran gusto, andrò sicuramente a cercarmi qualche suo lavoro da solista. ciauz.
Rispondi
trumpet
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 19/04/2011 ore 14:4
Be' il fraseggio che fai sembra infatti un po' da tromba. Qualcosa ti è rimasto mi sembra. Bravo Aldo e auguri anche a te. p.s. ma qualcosina con la tromba no? anche solo qualche nota...qui e là
Rispondi
Re: trumpet
di Martinez53 [user #23272]
commento del 19/04/2011 ore 15:2
Come ho scritto, la tromba come molti fiati, specie se della famiglia delle trombe è uno strumento parecchio ostico ed ingrato. Il suono nasce nel bocchino, se nel clarinetto è l'ancia che vibra e conseguentemente crea il suono, nella tromba sono le labbra e in particolar modo il labbro superiore a fare da ancia, cioè trovando col fiato la giusta pressione (niente di trascendentale sia chiaro) le labbra vibrano e questa vibrazione passando attraverso il canneggio (i tubi) aquisisce il suono caratteristico, amplificato dalla campana che è la parte terminale fatta a... tromba. Prima di riuscire a fare la scala di DO ci va di norma un mesetto di esercizio, ovviamente la voce sarà quella che è, note calanti e crescenti e quell'effetto di sfiatato che non è dovuto a mancanza di fiato, ma sono le labbra che non hanno acquisito da un punto di vista muscolare la giusta forza. Il principiante inizia eseguendo lunghissime note senza l'uso dei pistoni, teoricamente se ne possono fare 15 ma fisicamente riesci a fare solo il DO centrale e SOL DO nel rigo. In un anno di studio si può giungere ad eseguire correttamente dei pezzi da banda, considerati facili. Riuscire a suonare per delle ore comporta un esercizio di anni. Tutto questo richiede un costante allenamento, non puoi abbandonare MAI lo strumento, basta fermarsi una settimana e certe note gravi o acute gia non le prendi più. Dico questo per farti capire che dopo anni di inattività riuscirei a mala pena ad emettere delle sonore pernacchie. Se per te va bene lo stesso... ;-)))) Meglio di no, vero...?
Rispondi
Re: trumpet
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 19/04/2011 ore 20:3
Non ti resta che provare con la vuvuzelas.
Rispondi
jazz & blues..
di janblazer [user #26680]
commento del 19/04/2011 ore 14:4
Ciao Aldo.. Sono alcuni mesi che frequento il salotto di Accordo e blues e jazz un po' alla volta stanno entrando nei miei gusti musicali.. Non è che ho rottamato altri generi.. tuttaltro.. è solo che adesso comincio ad apprezzare ciò che una volta era per me incomprensibile.. Mi piace il suono della tua Les Paul.. lo trovo bello pieno e robusto.. La Gold Top è una signorina con un carattere deciso.. Buona Pasqua a te e famiglia ! Ciao! Gian
Rispondi
Re: jazz & blues..
di Martinez53 [user #23272]
commento del 19/04/2011 ore 15:3
Grazie Gian, auguroni anche a te. Per quanto riguarda il jazz bisogna fare a mio giudizio una scelta, non tutto il jazz, solo perchè è jazz è buono, ci sono anche delle emerite schifezze. Ma anche nella musica classica ci sono delle boiate pazzesche, mica è detto che perchè è classica deve esser per forza sempre un capolavoro! Nel jazz dovresti sceglierti uno strumento, il piano, la tromba, la chitarra, il sax ecc. gia fai una bella scrematura, poi trovare tra i grandi esecutori quello che più ti piace. A mio giudizio se vai sugli italiani non sbagli mai. Del resto qualcuno disse: Il jazz è musica da negri, ebrei e italiani... Ciao! PS: Mi tengo a dieta per la pizza...
Rispondi
Sai che la prima grande tromba del Jazz era un
di FBASS [user #22255]
commento del 19/04/2011 ore 16:0
Negli anni ho maturato una passione per la storia del Jazz che si affianca anche ai miei precedenti studi classici. Ho incominciato a collezionare prima LP poi Cd, ma la sorpresa fu quando scoprii che negli anni 20th il primo grando suonatore di "Cornetta" era un bianco, "Bixie" Billespeker solo "Bix" per gli amici, di origini germaniche spopolò nell'America negli anni del Proibizionismo e di Wall Street, seguito poi da Louis Armstrong, Miles Davis e in ultimo dal grande Dizzy Gillespie con la sua cornetta piegata verso l'alto. Io invece incominciai con l'Armonica a bocca affiancata prima dal Clarinetto e poi dal Sax, il cui più grande interprete resta comunque Charlie Parker denominato "the Bird", il musicista maledetto del jazz; di questi strumenti ho 5 Armoniche Hohner, un Clarinetto ed un Sax Contralto Yamaha e presto ne comprerò un Sax Tenore, possibilmente Selmer, tasca permettendo, sono un grande ammiratore di Stan Getz, ma in compenso ho il top dei Flauti Traversi, un Muramatsu in argento; dalla tromba non sono mai riuscito a cavarne un ragno dal buco ( per allenarmi ho un bocchino Bach, ma ho capito che è meglio rinunziare, prossimo acquisto un Oboe, ho solo una Ciaramella Bombarda, parente povera dello stesso, ma a Natale può servire ad incrementare gli introiti, visto che i miei colleghi bassisti si sono dati alla "Posteggia" io mi darò alla "Zampognaranza" ),Franco.
Rispondi
Re: Sai che la prima grande tromba del Jazz era un
di Martinez53 [user #23272]
commento del 19/04/2011 ore 17:1
Grande Franco! Sei una miniera di sorprese. La mia prima tromba era una Rampone, ottimo strumento, poi passai alla Yamaha, infine colta da attacco di GAS (esiste anche nei fiati...) dilapidai i miei averi per una stupenda Bach argento. Soldi per una Selmer non ne ho mai avuti abbastanza, ma... anche li quello che conta non è tanto lo strumento, quanto chi lo suona. Stranamente non ho mai avuto passione per il Sax, tutte quelle chiavi mi incutevano timore. Come ho detto, la tromba non è uno strumento immediato, per farla suonare ci va esercizio, ma non è impossibile, basta insistere. Attenzione, molti confondono i termini: Tromba è una cosa, Cornetta un'altra, sono entrambi della stessa famiglia e in SIb ma sono differenti, la Cornetta è più corta della Tromba e sopratutto ha un timbro più grave, molto usata nel jazz si adatta perfettamente a pezzi lenti. Quello che aveva la tromba piegata con la campana rivolta verso l'alto era Dizzy Gillespie, anche qui si potrebbe discutere una vita: Dizzy adottava la vecchia e antiestetica tecnica di gonfiare le guance, creando una vera e propria riserva d'aria come una zampogna, nella scuola moderna questo è vietatissimo! Ciao! Aldo
Rispondi
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Re: Sai che la prima grande tromba del Jazz era un
di FBASS [user #22255]
commento del 19/04/2011 ore 21:1
Hai ragione su Dizzy, sai con l'età, l'arterosclerosi avanza e ci si dimentica perfino di uno che ho accompagnato, ma fuori orario dello spettacolo vero e proprio, più per scherzo e sua disponibilità che per altro, era anche simpaticissimo, dal vivo negli anni 80th alla Mostra d'Oltremare a Napoli; ho il nastro inciso con il mio Revox A 77 di allora e due microfoni a condensatore, i fucili AKG C 9. Lui cominciò dicendo " I like Napoli ... Good... " ed io inciampai nella batteria producendo un rumore ancora udibile nella registrazione, fatta su nastro Ampex 1/4 ed a 38 cm/sec, per l'occasione. Ora mi sono dedicato agli strumenti classici, cioè Violoncello e Viola, entrambi con corde LA-RE-SOL-DO dal basso, il contrabasso lo uso ma poco, è un 3/4 di liuteria, poi ogni tanto monto il mio Fender Rhodes 88 mark 1° e lo affianco col Metallofono Musser. Sai a fare il bassista elettrico da solo è antipatico, ma il Venerdì al bar Capri, insieme a tre ottimi musicisti, Carmine al Piano, Anacleto alla Batteria e Massimo al Sax Tenore Selmer del 1932, facciamo Jazz ed io uso il mio Music Man Sterling Freetless, ahò se devo fare le figuraccie devo farle col freetless, cioè senza mezzi termini, Franco
Rispondi
Re: Sai che la prima grande tromba del Jazz era un
di Martinez53 [user #23272]
commento del 19/04/2011 ore 22:1
Uno di questi venerdi ci devo passare dal bar Capri... Ciao!
Rispondi
Re: Sai che la prima grande tromba del Jazz era un
di FBASS [user #22255]
commento del 20/04/2011 ore 08:5
E' vicinissimo, poche decine di metri e non ti puoi sbagliare perchè si vede dall'uscita verso via Pastore, alla Stazione FS di Battipaglia ( Salerno ). E' vero che vi sono altri locali in zona, ma questo è il TOP per il Jazz; quando torno da Messina dalla mia Isabella, mi fermo sempre, cioè quando faccio il solo spettatore e mi bevo con calma il mio Cuba Libre o meglio il mio Gin Frizz,( la birra senza la pizza non mi piace anche se c'è una scelta notevole, ti invito a fare da mio ospite preferito, fanno degli stuzzichini notevoli e buon caffè, ma il Mercoledì invece suonano solo Gruppi Etnici, uno mi piace con i suoi brani da Taranta e l'uso professionale di Zampogna, Ciaramelle e Chitarra Battente, un'altro si chiama "I Superstiti del Titanic", sono bravi ma dovrebbero avere circa 117 anni almeno per uno se non sbaglio ). Franco. PS) io consiglio sempre il Clarinetto per iniziare, in Si b ed a 4 ottave, mentre i Sax sono in Si b il Soprano ed il Tenore, mentre sono in Mi b il Contralto ed il Baritono, hanno solo tre ottave ed il mignolo lavora moltissimo mentre il pollice destro mantiene solo lo strumento, sono deglii strumenti traspositori, io preferisco il Flauto Traverso in DO o lo scacciapensieri in alternativa.
Rispondi
Re: Sai che la prima grande tromba del Jazz era un
di Martinez53 [user #23272]
commento del 20/04/2011 ore 12:1
Peccato che da Torino sia un po' fuori mano, ma mai dire mai, no?
Rispondi
Re: Sai che la prima grande tromba del Jazz era un
di FBASS [user #22255]
commento del 22/04/2011 ore 10:2
Comunque "Rampone e Cazzani" sono degli ottimi strumenti da studi classici, con l'altra marca itaiana "Ida Maria Grassi", dei primi avevo un Clarinetto Ministeriale in SI b di un mio prozio, l'ho donato all'Associazione Nazionale Carabinieri di cui zio Pasqualino faceva parte durante la guerra d'Africa., gli strumenti a fiato hanno il loro fascino ne devi convenire. Franco, ti auguro una Felice Pasqua a te e famiglia.
Rispondi
Ciao Aldo! Bella impro, fresca e allegra che ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 19/04/2011 ore 16:3
Ciao Aldo! Bella impro, fresca e allegra che si addice perfettamente alla stagione... ;) Buona Pasqua! Andrea.
Rispondi
Re: Ciao Aldo!Bella impro, fresca e allegra che ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 19/04/2011 ore 17:2
Auguri Andrea! Aldo
Rispondi
Coool! Ciao e buona pasqua, ci si vede (per ...
di dave1975 utente non più registrato
commento del 21/04/2011 ore 21:2
Coool! Ciao e buona pasqua, ci si vede (per davvero) il 5 maggio allora!
Rispondi
Ciao Aldo, a ma il jazz non piace tutto mz ...
di sepp [user #10489]
commento del 01/05/2011 ore 14:4
Ciao Aldo, a ma il jazz non piace tutto mz questo rientra decisamente nei miei gusti! Devo dire che mentre ascoltavo non riuscivo a stare fermo, immagino la prenderai come un complimento. Mi è piaciuto molto anche il suono che hai tirato fuori, che c'è sotto oltre alla gnoccolona dorata?
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Re: Ciao Aldo,a ma il jazz non piace tutto mz ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 01/05/2011 ore 15:5
Anche se la Pasqua è passata, questi complimenti sono un gran bel stimolo a continuare a pestare sulle corde. Grazie. Oltre alla bionda c'è il compressore della boss, più il wah della electtro harmonix, l'overdrive boss blues e il riverbero lexicon. Secondo me un po' troppa roba, ma ce l'ho e quindi perchè non usarla ogni tanto? Lo stile vorrebbe ricordare vagamente, ma moooolto vagamente quello di Frank Zappa. Ciao!
Rispondi
Re: Ciao Aldo,a ma il jazz non piace tutto mz ...
di sepp [user #10489]
commento del 01/05/2011 ore 16:0
Eh! Si non ho potuto far prima, ma non cancello ed appena posso arrivo! ; ) La roba non è mai troppa se il risultato è buono, l'approccio è da fiato, quindi...
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