Oggi ho avuto modo di studiare approfonditamente una gibson(?) es 359 custom wine red.
Aprima vista? gibson classica, top fiammato (più tosto brutto), manico e logo custom, tune o matic e pick up humbucker dorato...
fin quì tuttp più o meno normale... poi il mio amico mi dice che l'ha presa usata a 320 euro(!!!).
L'affare ha iniziato a puzzarmi e dunque ho preso in braccio la chitarra ed ho iniziato ad esaminarla.
Questi sono i punti che mi lasciano perplesso:
-prezzo
-top che più che un vero flame sembra un fotoflame alla grag bennet
-manico con tacco riportato e una strana oscurazione della vernice nel punto di un ipotetico riporto della paletta, che non lascia vedere il legno
-Binding A tre strati scolorito e slabrato (le linee si sovrappongono a tratti) sulla paletta
-intarsi in madreperla strani e plasticosi (ma non esagero perchè in tema non sono un esperto)
-logo custom coperto in parte dal copri truss rod
- meccaniche davvero scarse (un bending di un semitono sballava l'accordatura)
-elettronica semi-penzolante nel body
-numero di serie e dicitura made in U S A (senza i puntini!) semplicemente stampati sul retro della paletta e non incisi
-peso di poco superore ai 3 chili
Io per quanto mi riguarda l'ho considerata un falso (ma nn l'ho detto al propietario che ne andava così fiero (una gibson custom a 300 euro!!)).
Il suono non supera quello della mia ibanez gax30 da 150eurini onesti, e nel complesso non sembra poi così custom se osservata bene.
Sapete dirmi qualcosa su queste chitarre? qualcuno conosce qualche arcano mistero di plagio??
Ps. la chitarra dovrebbe essere di fine anni 80 a detta di chi l'ha venduta...