Presi dal raptus G.A.S-sifero si è sempre alla ricerca di pedali e pedalini che possono completare il nostro setup.
Ora è facile farlo quando ci si limita ad un massimo di tre massimo quattro pedalini, ma quando si superano la decina dentro la pedalboard, allora iniziano a sorgere dubbi sulla reale necessità di alcuni e sulla poca praticità di averne molti.
Di fatto l'essere l'emulo di Fred Astaire non è stata mai la mia più grande aspirazione. Vuoi che suono la chitarra, vuoi che non ho il fisico insomma ieri in sala prove mi ero così talmente rotto le scatole di ballare, che sono arrivato alla conclusione di ritornare alle origini.

Poi diventata

trasformata in

E via di seguito.
Ora la pedalboard è ancora diversa da quest'ultima e rivendendo la mia prima pedalboard che ho messo in cima alle immagini che vedete, mi sono domandato "ma cosa è cambiato da prima ????". La risposta è stata lampante : Mi sono solo complicato la vita.
Per le distorsioni oramai sono a posto. Per il genere che faccio direi che ho trovato ed ho quello che mi serve. Ben 2 Big Muff , un Fuzz Face ed un colorsound Powerboost. Per le modulazioni un Phase 90 , un Mistess Deluxe, ma per tutto il resto ?
Feci affidamento al Tc. Nova Delay per i tempi di ritardo programmabili ed ad un Marshall Reflector per la questione ambiente.
Uscito da poco in un diario di un Accordiano, il link alla pedaliera di Snowy White (Roger Water Tour 2011 The Wall) ho notato che alla fine anche lui si era dotato di un Line 6 M9 per semplificare di molto la sua pedaliera. Ha avuto la mia stessa idea, solo che almeno io l'avevo messa in pratica fin dal 1997
Cosa cambiare allora ?
Le distorsioni no e siamo d'accordo sul fatto che l'analogico almeno per i Muff è ancora il migliore.
La parte più ostica che avevo brillantemente risolto era quella relativa ai delay, riverberi e modulazioni, solo che ad ogni brano ero comunque costretto a cambiare patch alla Zoom G2 ma più che altro per la questione delle modulazioni (phaser, vibe, chorus....)
Ho deciso quindi di cambiare ulteriormente il mio setup e di risolvere almeno in parte almeno quella dei riverberi e delay.
Non prenderò un altra zoom, ma prenderò la sorella piccolina della mia Korg Ax3000g ovvero la Korg Ax3.

La scelta è ricaduta su questa piccola pedaliera per molti motivi. Il primo in assoluto è che la la piccola Korg ha la simulazione di un delay che a me ha fatto impazzire per bellezza ovvero: il Multi Head Delay , simulazione del Binson Echo. Il Nova Delay ha tante cose, ma usandolo da parecchio posso dire che si è flessibile per quanto riguarda la programmazione, ma secondo mio avviso è molto limitato nei settaggi e cambi patch al volo.
Con l'introduzione di questa piccola pedalboard avrò almeno il beneficio di poter togliere tre pedali (Nova Delay-Reverbero-Accordatore) e gestire con un colpo solo:
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Ritardi del delay senza stare ad impazzire con il cambio patch del Nova delay che francamente è tutto tranne che a prova di scimmia
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Reverberi a seconda del brano che devo affrontare
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Accordatore incorporato
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Simulatore di acustica in caso di failure di quella vera
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Possibilità di settaggi extra in caso di necessità
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Costa veramente un inezia da usata poi.....
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Tasti Up/down illuminati
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Editing e ingombro davvero ai minimi termini
Insomma una pedaliera passpartout che può aiutare in caso di imprevisti. Conoscendo poi la Korg non avrei difficoltà a fare un concerto solo con quella visto che con la Ax3000g secondo il mio modesto parere ho dei suoni veramente, ma veramente belli.
Sarò impazzito ? forse ma quando si ha a che fare con concerti di quasi 3 ore il sistema deve essere efficente, funzionale e pratico.