di stefano58 [user #23807] - pubblicato il 05 aprile 2011 ore 19:33
Ryland Peter Cooder nasce a Santa Monica nel 1947 ,iniziando a studiare la chitarra prima di abbandonare il pannolino ( a tre anni !! ) pur rimanendo un autodidatta.Fatto un po di slalom tra folk e country, l'incontro col reverendo Gary Davies lo fulmina sulla via del blues.E da lui , oltre che apprendere le tecniche per il banjo , impara a far scivolare con amore il bottleneck sulle corde della chitarra.Nell'arco della sua carriera incontra e collabora con tantissimi artisti : Taj mahal ,i rolling stones ( suo lo slide su sister morphine ), Van Morrison.....
Ry suona con tocco personale e mai invadente l'acustica , l'elettrica,mandolini e banjio,weissenborn e bouzuki e naturalmente lap steel.L'uso di accordature aperte , un gusto che l'ha sempre allontanato dall'autocompiacimento , la semplicità e discrezione che riempiono i suoi lavori , fanno di lui un riconosciuto maestro della sei corde e non solo.E proprio la semplicità di questo brano voglio proporvi , chitarre acustiche , slide , melodia e poco lasciato al "troppo", quel troppo che spesso invade molta musica vecchia e nuova , togliendo la bellezza di riempire con la nostra sensibilità quello che l'artista ci invita ad ascoltare.Signori , Ry Cooder....