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Regolare l'action e l'intonazione su chitarre elettriche e acustiche.

di Andrea_M [user #26406] - pubblicato il 31 marzo 2011 ore 13:22
Dopo aver regolato il Trussroad ( http://people.accordo.it/journals/riccardone70/2011/03/50812/truss-rod-ho-risparmiato-30-euro.html) siete pronti per regolare l'action della vostra chitarra. Un action bassa rende più semplice suonare ma può causare "friggiture": a) d'attacco: solo all'attacco della nota poi decade e non dovrebbe rientarre nei pickup. b) continua: frigge la nota lunga e rientra nei pick up; cosa da evitare. Una buona action vi è quando si può suonare su tutta la tastiera senza aumentare la pressione sulle corde avvicinandosi al corpo della chitarra. Chitarra acustica: si smonta il ponte e con cartavetro sempre più fine si lima il capotasto (quanto basta) fino a raggiungere l'altezza preferita. Si dovrebbe intervenire su quasi tutte le acustiche appena acquistate. Si deve stare attenti a non limare troppo perchè le corde potrebbero friggere e a qual punto non si può più tornare indietro. Chitarra con ponte tunomatic: si regola la stop bar all'altezza che si preferisce, io la regolo completamente attaccata al corpo. Poi si interviene sul tune o matic regolando l'action verificando che le corde non friggano. Chitarra con ponte tremolo: si regolano le singole sellette in altezza fino alla misura preferita verificando che la corda non frigga. Attenzione: se con i manici avviatati, una volta regolate le sellette al minimo, avrete ancora un'action troppo alta si deve intervenire sull'inclinazione del manico. Si svita il manico e si prepara uno spessorino di legno da inserire come tacco tra manico e corpo. Deve essere quasi un foglio sottile di legno (dipende comunque dai casi) che non dovrebbe arrivare neanche a un millimetro in altezza. E' un'operazione abbastanza semplice ma lunga per i vari tentativi che si devono fare per trovare la misura giusta. Una volta che il manico è stato inclinato correttamente con le sellette al minimo avrete un'action da formula uno. Importante: è opportuno regolare le sellette in modo che seguano il radius del manico. Intonazione: Siate consapevoli che le sellette si possono regolare non solo in alto e in basso ma anche avanti e indietro e questo vi sarà utile per intonare la vostra chitarra. 1) accordate la chitarra con La a 440. 2) corda per corda partendo dal mi grave verificate la nota al 12esimo tasto 3) se al 12esimo tasto la nota è calante si deve avvicinare la selletta al manico mentre se è crescente si deve allontanarla. 4) Accordare e ripetere l'operazione per ogni singola corda fino a che il ponte non si as sesta e rimane intonato per tutte le corde.

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Ottimo vademecum.....
di bernablues [user #16917]
commento del 31/03/2011 ore 14:5
Però non sono molto d'accordo per ciò che riguarda le acustiche, in quanto non dovrebbero avere un'action troppo bassa da elettrica, sia perché ne risente il volume e la dinamica dello strumento, e sia perché l'approccio del musicista è molto diverso, rispetto a quello che potrebbe avere con il manico di una elettrica........io in genere quando mi portano chitarre da settare ( intendo acustiche), cerco sempre di convincere il cliente a suonare con action mai al di sotto dei 2.8 2.5 mm al Mi basso, e mai con scalature al di sotto dei 0.012 ..................ovviamente gli lascio il tempo di abituarsi a questo settaggio, dicendogli, che se proprio non riesce a suonare in queste condizioni, può sempre riportarmi lo strumento, per settarlo come più crede.....gratis (ovviamente), finora non si è mai ripresentato nessuno per farsi abbassare l'action ulteriormente :-)))
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Ciao, io ho solo suggerito il metodo. Onuno si ...
di Andrea_M [user #26406]
commento del 31/03/2011 ore 15:1
Ciao, io ho solo suggerito il metodo. Onuno si sceglie l'action che preferisce ovviamente. Io avevo un'acustica che non riuscivo a suonare con comodità e sono dovuto intervenire per renderla più suonabile e più piacevole da "indossare". Ovviamente è un rischio abbassare troppo perchè si può snaturare il suono dello strumento però certi piccoli accorgimenti possono essere utili per regolare il proprio strumento alle proprie esigenze. Ciao! ma sei un liutaio o lo fai per passione?
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Re: Ciao, io ho solo suggerito il metodo. Onuno si ...
di bernablues [user #16917]
commento del 31/03/2011 ore 15:4
Ma sicuramente......però generalmente, chi suona l'elettrica cerca, lo stesso approccio anche sull'acustica, e la prima cosa che tende a fare è quella di settare la propria acustica come si trattasse di una elettrica......in questo modo è vero che si riesce a suonare meglio, ma si "tarpano le ali" alle potenzialità di uno strumento, quindi per logica si dovrebbe, cercare di abituarsi ad una chitarra, prima di stravolgerne il set up.....mi è capitato di ricondizionare allo stato di "chitarra acustica", alcune chitarre, sostituendo i ponti in osso ormai abbassati all'inverosimile, e settando il trus rod ed il nut per alloggiare corde 0.012, con somma soddisfazione dei proprietari.......spesso accade che un manico duro, non dipende dalla action , ovvero dall'altezza delle corde al 12° tasto, ma dall'altezza delle corde al Nut, ovvero dall'altezza che le corde hanno con il primo fret utile, è proprio questa distanza che rende più o meno rilassante l'uso di uno strumento. :-)) P.S Si faccio il liutaio, anche se come secondo lavoro......farei solo il liutaio Ma si guadagna poco ed ho un mutuo da pagare......e di questi tempi.....CIAO ;-))
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Vorrei approfittare un attimo dell'esperienza ...
di Starburst [user #25261]
commento del 31/03/2011 ore 16:0
Vorrei approfittare un attimo dell'esperienza degli amici accordiani per fare una domanda: su una chitarra elettrica quanti mm dovrebbero starci per avere un'action sì comoda ma che non vada ad ostacolare bending e vibrato vari? Io poi vengo dall'acustica (action a 3mm appena misurata con corde 0.13) e ho notato che con action molto basse sull'elettrica non mi sono trovato molto. Lo so che contano i gusti personali che spesso sono diversi da una persona all'altra,però potendo avere un punto di riferimento sul quale poter poi lavorare sarebbe molto utile.
Rispondi
Re: Vorrei approfittare un attimo dell'esperienza ...
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 31/03/2011 ore 17:2
Non c'è un riferimento. L'unico parametro è il tuo gusto personale e il tuo modo di suonare. Io ho tre millimetri sulle mie Gibson, con corde 011. o 012. perchè come te non voglio buzz - faccio ritmiche, e ho la mano pesantuccia.. - in nessuna zona del manico e il massimo del "tone". Con un relief (curvatura) del manico un po' accentuato, poi, anche bendings e vibrati saranno comodi.
Rispondi
Re: Vorrei approfittare un attimo dell'esperienza ...
di bernablues [user #16917]
commento del 31/03/2011 ore 18:2
daccordissimo :-))
Rispondi
Re: Vorrei approfittare un attimo dell'esperienza ...
di Starburst [user #25261]
commento del 01/04/2011 ore 12:0
Grazie anche a te per la conferma indipendente!
Rispondi
Re: Vorrei approfittare un attimo dell'esperienza ...
di Starburst [user #25261]
commento del 01/04/2011 ore 11:5
Ok,grazie mille pastrana!
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ALTEZZA DELLE CORDE AL XII° TASTO VI CORDA
di remo41 [user #33095]
commento del 10/03/2013 ore 16:33:2
La altezza delle corde, in una chitarra acustica, si considera 3mm come misura standard di collaudo finale. E' questa una miisura accettata da tutti i fabbricanti. Ma mi è capitato di confutare il sistema usato!
Normalmente si usa una normale stecca millimetrica da officina le cui divisioni sono 0.5mm.
Si pone la stecca in verticale appoggiandola al XII° tasto in corrispondenza della sesta corda, si legge dove inizia la parte bassa del diametro della stessa. Occo la mia contestazione! E' impossibile fare una lettura precisa in questo modo!
La lettura fatta è sicuramente molto approssimata! può essere 3mm, oppure 2,8. oppure 3,2!
Per evitare possibili contestazioni da parte del cliente, il serio liutaio dovrebbe usare la misurazione con spessimetri! Quelli usati nelle officine meccaniche per mettere a punto i giochi delle valvole! Soltanto con gli spessimetri da officina si può definire la misura della altezza corde al XII° tasto.
Per semplificare maggiormente io, per la EKO, ho predisposto uno spessimetro in plastica, che viene aggiunto alle chitarre equipaggiate con fastlok. Esso ha 4 spessori; 1,5-2,2-3-4mm.
Per effettuare la misurazione basta appoggiare la parte inferiore dello spessimetro sul tastio e farla scorrere sotto la corda. Se la corda sfiora lo spessore, abbiamo la misura della altezza con una tolleranza accettabile! Alla Eko, Tutte le chitarre con fastlok vengono assettate a 2,2mm, poi portate a 3 mm on uscita di collaudo, in tal modo il cliente può adeguare lo strumento a seconda le sue specifiche esigenze
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