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Forse sono troppo rispettoso delle regole

di TidalRace [user #16055] - pubblicato il 27 marzo 2011 ore 18:52

Oggi pomeriggio, prendendo l'autobus per fare due passi in centro con la mia compagna e non inquinare con l'auto, ho ascoltato la lezione della conducente, una ragazza piuttosto carina, che ricordava d'usare le porte in testa e in coda del mezzo per salire e la centrale per scendere. Portando un valido esempio accaduto qualche giorno fa di un signore molto anziano e con evidenti difficoltà motorie che è salito dalla parte giusta e con molta pazienza è sceso al centro del mezzo. Questa autista si è alzata per far notare l'esempio di correttezza di questo signore alle regole tra l'indifferenza dei più giovani ma anche di quelli meno giovani. Ho scambiato poi due parole ad un semaforo rosso complimentandomi per l'iniziativa e il voler far rispettare il regolamento preso più sul serio dal gentil sesso che da noi maschi.

Io sono dell'idea che se saliamo su un autobus dobbiamo salire dalla parte corretta, pagare il biglietto (da me 1,10 euro per un ora e mezza d'uso) che sarebbe sensibilmente più basso se tutti lo pagassero (non credo che qui lo paghino più del 30% degli utilizzatori) e senza che il comune si debba impegnare con gli aiuti economici alle compagnie di trasporti per sopperire a questa maleducazione con altre tasse.

Oltre a non pagare il biglietto dell'autobus, molti pedoni attraversano i semafori con il rosso o non sulle striscie anche in presenza di auto in prossimità, mentre molti automobilisti parcheggiano in posti pericolosi e fastidiosi al traffico pur se esistono a pochi metri i parcheggi, oppure partono con una gran sgommata pur se qualcuno sta soppraggiungendo con i fari accesi obbligandoli a frenata pericolose e imprecazioni con forte aumento di stress e incazzature. Questo non è colpa del traffico, delle città mal organizzate o mancanza di parcheggi o strade alternative. Questa è solo ignoranza e prepotenza spesso direttamente proporzionate alle dimensioni e al peso del mezzo privato che si possiede.

Credo che questo modo di fare, spesso imitato anche dai non nativi in Italia, sia diretta conseguenza della naturale voglia italica di 'fregare' le leggi e tutto ciò che 'standardizza' la persona obbligandolo ad atteggiamenti per molti innaturali o da persone poco virili (come aspettare il verde al semaforo) pensando che siano non per tutelare la salute del cittadino, ma soltanto per farci perdere tempo e limitare la nostra libertà.

Sono convinto che il non rispetto delle regole, anche basilari o apparentemente stupide o inutili, ha portato al non pagare le tasse, quando è possibile, alla corruzione e al mancato rispetto della costituzione e dell'opera della giustizia nel caso delle persone più in vista del nostro paese.

Se non ci identifichiamo con questo modello di cittadino cerchiamo d'insegnare il rispetto delle regole ai nostri figli, perché forse questo paese potrebbe ritornare ancora il Belpaese di un tempo. Grazie per aver letto.


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Quanto hai ragione! Io ho avuto la fortuna ...
di marcellopacifici [user #12487]
commento del 27/03/2011 ore 19:2
Quanto hai ragione! Io ho avuto la fortuna di passare diversi periodi della mia vita in Svezia. Non è il paradiso ma tante cose funzionano molto meglio, rendendo la nazione scandinava un modello di civiltà. Qualche esempio: - Si sale sul bus SOLO dalla porta centrale e il biglietto si paga al conducente appena si entra (o si mostra la tessera). Costa caro, circa 3€ a corsa, ma con questo sistema TUTTI pagano e di conseguenza si ha un servizio migliore. - Se sei un pedone e hai solamente l'idea di attraversare la strada gli automobilisti si fermano due metri prima delle strisce. - Gli stipendi sono tassati tanto, alcune categorie arrivano a pagare fino al 50/60% allo stato. Così facendo però hanno tanti servizi gratuiti. Come le cure dentarie, gratis fino ai 18 anni (chi è genitore sa quanto costa far mettere l'apparecchio ai propri figli), o i libri scolastici, gli asili, ecc... - L'università non si paga, anzi, ti pagano loro. Più o meno. Ogni studente che si iscrive all'università riceve dallo stato un prestito mensile (Studentlön) dal valore di circa 500€. Lo studente può scegliere se ricevere il prestito in denaro (con quella cifra in Svezia un ragazzo si affitta una stanza e vive dignitosamente) o se avere un alloggio gratuito per il periodo degli studi. Il prestito verrà poi restituito con molta calma durante gli anni con una tassa sullo stipendio mensile. ROCK AND ROLL!! Marcello
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Sono pienamente d'accordo con te....Io vado in ...
di teuvo [user #18243]
commento del 27/03/2011 ore 21:1
Sono pienamente d'accordo con te....Io vado in bestia quando vedo un genitore che portando un bambino in braccio per mano, tranquillamente butta cartacce per terra o cicche come se nulla fosse; il bambino domani farà la stessa cosa.Per migliorare questo paese, il mio amato paese, dobbiamo iniziare a migliorare noi.
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Re: Sono pienamente d'accordo con te....Io vado in ...
di superloco [user #24204]
commento del 28/03/2011 ore 17:5
vero dobbiamo migliorarci e stare molto attenti anche a chi votiamo.
Rispondi
..una lectio magistralis, ...
di OneForTheRoad [user #21582]
commento del 28/03/2011 ore 00:4
..una lectio magistralis, direi... Purtroppo deve diventare una missione, quella di (auto)educar(ci) al rispetto delle regole comuni, per poter vivere meglio tutti quanti.. peccato davvero, perchè dovrebbe essere null'altro che la normalità più banale e scontata.. ..certo, ma tanto è sempre colpa degli "extracomunitari", o dei "giovani", o dei "vecchi", o delle "donne" o degli "uomini", quando non è colpa "del governo", del "sistema", della "società"... ...vabbè.. che dire.. E' bello leggere ogni tanto certe parole. grazie.
Rispondi
Tutto vero. Una cosa che mi fa impazzire è ...
di dale [user #2255]
commento del 28/03/2011 ore 08:3
Tutto vero. Una cosa che mi fa impazzire è l'uso invadente e indiscriminato del cellulare sui mezzi (e nei luoghi) pubblici. Quando salgo sul treno mi viene naturale mettere il cell silenzioso, se ricevo una chiamata parlo a bassa voce, non voglio disturbare. Invece di solito si sente una cacofonia continua di suonerie a livello massimo, e la gente che urla la propria conversazione, quasi come se ci tenesse a rendere tutti partecipi. Non sopporto inoltre la gente che illumina il cinema con enormi display del cellulare e che parla al telefono durante la proiezione, o che disturba, mi sembra di una maleducazione incredibile. Alte attitudini che all'estero non ho trovato: - code disordinate o inesistenti agli sportelli (fortuna che ormai ci sono i numeri ovunque) (tranne che in India!!) - macchine che accelerano quando stai attraversando sulle strisce pedonali anzichè rallentare. - macchine che sistematicamente non fanno passare i mezzi di soccorso. - persone che non cedono il posto sui mezzi pubblici ad anziani e/o donne incinta. - gettare rifiuti dalle macchine in corsa ecc...... sob!
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Un diario interessante
di Jimmi [user #27100]
commento del 28/03/2011 ore 08:5
Concordo con quello che hai scritto. L' educazione civica dovrebbe essere insegnata a scuola, così come le regole ed il rispetto di esse. Un saluto!
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Non ci sperate in un cambiamento...l'italia ...
di ilrecremisi [user #23413]
commento del 28/03/2011 ore 19:4
Non ci sperate in un cambiamento...l'italia peggiorerà sotto tutti i punti di vista. Stiamo diventando sempre di più un paese di cafoni, egoisti e ignoranti, arrivisti, leccaculo e servi. Appena ne avrò l'occasione farò come hanno già fatto in molti, ossia mi cercherò un paese dove la cultura viene apprezzata e incentivata, dove la prima regola fondamentale non è "fotti il prossimo tuo", dove non ci sono chiese con le mani in pasta su tutta la vita pubblica, dove non ci sono dei maiali ad amministrare lo stato. E dove la musica è una cosa seria, al posto di puttane e cocaina....
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Dicono che la speranza dia la forza per ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 28/03/2011 ore 21:0
Dicono che la speranza dia la forza per crederci. Io non ho più la forza morale di sperare e quindi non ci credo più. Ma se non ci credo più, ci sono dei buoni motivi, questi motivi sono quel che vedo intorno a me. Mi devono spiegare perchè io, cittadino italiano, devo pagare le tasse, devo pagare i servizi, devo essere rispettoso delle regole, tutte le regole. E allora perchè sull'autobus io pago e lo/la zingara che monta alla fermata seguente nemmeno si pone il problema? Ma non solo non si pone il problema, proprio non rientra nella sua cultura pagare il bus. Perchè io si e lui/lei no? Sono razzista? Devo sentirmi in colpa? Non ho capito qualcosa? Perchè se vado all'ospedale, oltre a pagare il parking devo dare anche la mancia al marocchino che gentilmente mi indica (come se io non lo potessi vedere) il posto auto libero? E perchè mentre salgo le scale dell'ingresso vengo assalito da una ciurma di zingari o per meglio dire Rom (gli stessi che non hanno pagato il bus) a cui diventa sempre più difficile sfuggire sia all'ingresso che all'uscita dell'edificio? Perchè sul tram io, se sale una signora anziana o incinta le cedo il posto e invece gli stessi Rom che mi hanno chiesto l'elemosina davanti all'ospedale non solo non ci pensano nemmeno, (anche questo non rientra nella loro cultura) ma costringono me e gli altri passeggeri a debita distanza per evitare gli sgradevoli odori che loro spaparazzati sulle poltrone così gentilmente ci elargiscono? Perchè se io tratto male mia figlia le istituzioni giustamente subito si mobilitano, mentre bambini sporchi, costretti a mendicare con la violenza, a cui è preclusa dalla cultura dei genitori qualunque formazione scolastica, con un futuro certo fatto di furti e sopravvivenza ai limiti, ecco perchè nessuno interviene, nessuna istituzione interviene con questi genitori (i soliti Rom)? Forse per non interferire con la loro cultura? Perchè io la mia casa me la sono dovuta comprare con grandi sacrifici mentre altri, solo perchè si dichiarano "nomadi" la casa la pretendono in regalo? Ovviamente senza pagare tasse e senza lavorare? Sono razzista? O forse qualcosa mi sfugge? O non capisco? Perchè una delle più belle isole italiane è stata trasformata nell'indifferenza e incapacità più totali dei governanti in un lazareto? Perchè solo i cosidetti "meridionali" sono gli unici che oggettivamente si faranno carico dei problemi nordafricani? Forse solo perchè sono geograficamente più vicini? E' questa la ragione? La spiegazione? O c'è dell'altro? Perchè vengono fatti tagli alla cultura sopratutto all'istruzione, alla scuola pubblica, all'università, alla ricerca? Forse perchè un popolo di ignoranti è più televisivamentegovernabile? Perchè un manipolo di eletti col fazzoletto verde, portabandiera dell'ignoranza più crassa sono coloro che mi governano? Perchè ho un presidente di regione che passa tutto il tempo disponibile in TV a sparare delle minchiate talmente grandi che, come direbbe Cetto La Qualunque:"Ti auguro di diventare sordo, ma non per sempre, ogni tanto devi riacquistare l'udito, ma solo per sentire le minchiate che spara Cota, e poi ritorni sordo!" No, non c'è speranza perchè tutti coloro che attualmente ci/mi governano sono stati liberamente eletti in libere elezioni ergo, sono loro i veri italiani, non io.
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Re: Dicono che la speranza dia la forza per ...
di TidalRace [user #16055]
commento del 28/03/2011 ore 21:5
Tutto vero, anche qui queste culture diverse non conoscono il biglietto ma conoscono benissimo la funzione degli autobus e i loro tragitti. Per fare un esempio di come funziona il nostro paese ti voglio raccontare questa: mi capitò un giorno che due controllori appena saliti su un autobus per il centro città iniziarono a chiedere biglietti e abbonamenti. Poco dopo aver controllato il mio e quello della mia compagna si accorserò di una famiglia piuttosto numerosa di stranieri, non ricordo di quale etnia. Uno dei due tranquillizza l'altro dicendo che va tutto bene senza effettuare nessun controllo. Avrei voluto protestare, ma mi sono trattenuto, perchè mi avrebbero risposto male sia i due controllori, sia gli adulti di quella famiglia. Anche denunciando il fatto alla compagnia di trasporti avrei ottenuto solo guai e perdite di tempo senza ottenere nulla per la comunità e senza che avrebbero preso provvedimenti contro i due controllori.
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