di stefano58 [user #23807] - pubblicato il 26 marzo 2011 ore 18:28
Nel 1973 ero un fresco studente liceale , immerso con tutti i sensi nell'aria del tempo .
Contestazione , libertà gridate e sperate ,finalmente tanti ragazzi con cui condividere sogni e passioni , tra cui quella per la musica , per troppo tempo repressa quando ero alle medie, io già ascoltavo il "rock" mentre gli altri ancora giocavano a figurine.
Con il mio compagno di banco facevamo a chi conosceva più nomi di band , italiane o straniere era uguale , nomi come l'enorme maria , acqua fragile , nice o catapilla spesso erano solo parole lette su ciao 2001 , ma per noi che le pronunciavamo erano la conferma che "c'eravamo dentro " .Così , per gioco , ci dividemmo tra rocchisti e battiatani....il mio amico ( ora è mio socio e bassista del gruppo ) aveva , ed ha , un animo più spirituale e aveva eletto claudio rocchi e la sua india mai vista come artista preferito, mentre io , più sperimentalista , abbracciavo la musica d'avanguardia del primo battiato , tra vcs3 e voci processate...naturalmente era solo un gioco , ci piacevano entrambi ma un po' di dualismo era il sale per lunghissime discussioni sulla vita che sarebbe stata e sulle nostre aspirazioni.E poi , per noi che cominciavamo a mettere le mani sulla chitarra , claudio rocchi era più approcciabile , battiato senza sintetizzatori era improponibile !
Sono inciampato su questo vinile mentre facevo un po' di ordine tra le mie cose , e non potendo ascoltarlo non avendo più un giradischi , sono andato a cercarmi quella che era , per me , la traccia più evocante dell'album :Aria di rivoluzione.Sarà l'andamento , i suoni , i ricordi , ma per la stanza hanno cominciato a passeggiare dromedari, oasi , notti stellate del deserto ,l'oriente immaginario e immaginato , echi di un altro tempo, un ponte virtuale tra oriente e occidente.Sarà la vecchiaia ?......;-))))