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Primavera

di Martinez53 [user #23272] - pubblicato il 22 marzo 2011 ore 16:16
Confessioni tragicomiche d'un vecchio chitarraio...

Siccome che è primavera o forse chissà... saranno le primavere…? Mah? Comunque proprio ieri scartabellando tra i miei vecchi dischi  m'è saltato fuori questo “Lentone”. Cos’è un lentone? Probabilmente gli accordiani e accordiane con qualche capello bianco in più, magari già nonni, sapranno rispondere al volo e con l’occhio un po’ lucido dall’emozione, per gli altri proverò io a dare una spiegazione. A partire da quando esistono le sale da ballo fino ai primi degli anni ottanta, nelle sale e nelle discoteche, anche quelle più in voga vigeva una regola, o forse era proprio una tradizione: ad una certa ora, mediamente verso mezzanotte, le luci si abbassavano di colpo e la musica assordante lasciava il posto ai lenti. Erano tempi in cui i sessi avevano ancora dei ruoli ben definiti, anche se tutto faceva parte di un gran gioco, questo gioco prevedeva dei ruoli molto ben chiari a tutti. Quando la luce si abbassava e partivano i lenti alè, tutte le ragazze a sedere a lavorar di sguardi, ammiccamenti, esposizioni di minigonne e labbra e occhioni e insomma, ti sfoderavano tutto l’armamentario regolamentare a loro disposizione e i ragazzi invece, partivano in quarta per incominciare a girare tra i divani e tavoli e sedie per andare a chiedere con voce spesso tremante dall’emozione alla bella di turno: “Balli?”

Nel 99,9% dei casi andava male, perché loro, le ragazze, mica erano li a fare le belle statuine a libera disposizione di tutti, e no! Loro aspettavano che passasse quello giusto, magari già puntato durante la serata o al bar o in pista. Insomma anche allora era difficile dire chi fosse il cacciatore e chi fosse la preda, perché se i ragazzi erano i cacciatori, le ragazze erano la tagliola che immediatamente scattava e si serrava al passare dell’ignaro cacciatore da loro già precedentemente scelto. Era un gioco, però che gran bel gioco… Poi, se la ragazza diceva si, c’era tutto un altro cerimoniale da seguire, parte prima: si iniziava ovviamente ballando non troppo stretti, cercando magari di fare anche un minimo di conversazione:

“Ciao io sono Paolo e tu?”

“Francesca” (Stop, non una parola di più, mai! Era la regola…)

“Vieni spesso qui?”

“No… solo ogni tanto” (Non era vero, ci veniva tutte le settimane, ma lei mai l’avrebbe ammesso)

“Vero, altrimenti ti avrei già vista” (Ma va? Invece l’avevi già vista un sacco di volte, solo che prima non avevi mai trovato il coraggio di invitarla). Tutto questo doveva avvenire durante il primo lento, se, e ripeto se, finito il primo lento lei non girava i tacchi e scappava via, era quasi fatta. Partito il secondo lento, non si parlava quasi più, solo ogni tanto si cercava con lo sguardo di incrociare il suo, ma l’attesa era tutta e solo per il “Lentone” Se tutto procedeva fino al lentone era pressochè fatta, perché ad un certo punto il disc jockey finalmente metteva sul piatto del giradischi il lento dei lenti, quello primo in tutte le classifiche da settimane, quello che aveva vinto: “Un disco per l’estate”, quello che le ragazze quando lo sentivano andavano in brodo di giuggiole, quello che c’avevano il quarantacinque giri consumato nella fonovaligia e la foto del cantante incollata sul letto, quello che solo dopo trascorsi almeno vent’anni si sarebbe capito essere stato il fattore determinante all’aumento demografico della popolazione italiana, insomma: IL LENTONE Alcuni esempi:

“Una rotonda sul mare”  Fred Bongusto

“A chi” Fausto Leali (Per la cronaca il mio primo lento ballato con enorme imbarazzo ad una festa all'oratorio...) “Samba pa ti”  Santana

“A Whiter shade of pale”  Procol Harum Ma anche “Senza Luce” Dik Dik

“Pazza idea”  Patti Pravo

“Amor mio”  Mina

“Sei Bellissima”  Loredana Bertè

“Questo piccolo grande amore”  Claudio Baglioni

“E tu”  Claudio Baglioni

“Amore bello”  Claudio Baglioni

E si potrebbe continuare chissà quanto. A proposito, lo sapete perché ci sono così tante signore sui cinquanta che si chiamano Monya? Semplice, Monya era il titolo di un lentone anni sessanta. Bene, dove eravamo rimasti? Ah già, in pista, dunque partiva il lentone, subito la ragazza come colpita da improvviso mancamento socchiudeva gli occhi, era il segnale! Il braccio destro doveva delicatamente ma con decisione stringerla e la guancia destra piano piano aderire alla sua e poi… va beh, e poi si sa come vanno a finire queste cose… Oggi mi dicono e si vede come tuttosia cambiato, tutto diverso, anche se poi il risultato alla fine non cambia mai… Però, qualche giorno fa, parlando proprio di queste cose con degli amici di mia figlia, rivolgendomi ai maschi gli ho chiesto: “Ma voi andreste, beninteso se ancora si usasse, da una ragazza a chiedergli se balla?” Tutti hanno risposto con un’aria tra lo sconcerto e lo schifato: “Noi? Ma neanche morti!” Io dentro di me ho prima pensato:”Poveretti…!” Ma poi c’ho ripensato e ho concluso tra me e me:”Fatti loro…”


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E non è da te scordarsi di alcuni brani!
di FBASS [user #22255]
commento del 22/03/2011 ore 17:0
E' vero che le troppe primavere coincidono con "arterosclerosi latente", ma ragazzo, mi ci metto anch'io fra i ragazzi anche se ho tre primavere in più, come scordarsi di "Sapore di sale", "Castelli di sabbia", "La Playa", "Roberta", "Luna Caprese", "Ho scritto t'amo sulla sabbia",anche se quest'ultimo troppo lento non era, e di "Non si può leggere nel cuore" ed il "Lento" in assoluto in voga in quegli anni di primi turbamenti e fregature amorose, sto parlando di "Monia" di Michael Polnaref. Poi subentrò Neil Diamond con "September Morning", ma siamo alla soglia degli anni 80th, tutti questi pezzi erano nel nostro repertorio tra il 1968 ed il 1982. Ma "A chi" era la cover di "Hurt" di Timmi Yuro, come Cover erano "Scende la pioggia " da "Eleonore", "Chi mi aiuterà " dei Ribelli ma l'originale era dei Vanilla Fudge e quasi tutti i pezzi dei "complessi" di allora ( vedi Nomadi con "Ho difeso il mio amore- night in white satin", i Dik-Dik con "Sognando la California- California Dream" e la citata "Senza luce-A whiter shade of pale", infine cito i Camaleonti con "L'ora dell'amore-homburg" però vi era un'infinità di altri , Rochers compresi ). Qualcuno tradusse anche il nome del gruppo inglese a cui s'ispirava, esempio i "Qelli" da "The Them", e come di menticarsi poi di un altro cult, quest'ultimo veloce però, "Simon sais- il ballo di simone" dai Fruit-ecc.ecc a Giuliano ed i Notturni. Pertanto abbiamo ballato guancia a guancia con le nostre ragazze, qualcuna diventata poi moglie, che le possino e come sono cambiate, con molto inglese tradotto, salvando il grandissimo "Lucio Battisti" ed il gande ma dimenticato "Peppino Gagliardi" ( come le viole, gocce di mare, settembre, se tu non fossi quì ecc ). Franco.
Rispondi
Caro Aldo...cosa si sono persi i nostri ...
di maccarons [user #20216]
commento del 22/03/2011 ore 17:1
Caro Aldo...cosa si sono persi i nostri giovani...il Dancing,la Balera, Tre lenti tre schake, Maurizio con 5 minuti,e poi tutto il resto lo hai già descritto molto bene,è il caso proprio di...che bei tempi.:)))
Rispondi
Re: Caro Aldo...cosa si sono persi i nostri ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 22/03/2011 ore 18:3
Cinque minuti e un jet partira.... Miiii, quello se c'arrivavi era successone garantito! Ciao!
Rispondi
....insomma, chi può rispondere a questo post ...
di Laceblues [user #7285]
commento del 22/03/2011 ore 17:3
....insomma, chi può rispondere a questo post se non le cariatidi come noi? in senso buono dico! :-) Parecchi di questi brani li ho suonati durante il servizio militare con i "complessi" (tre, un pò sgaruppati) che formavo con altri commilitoni, per gli spettacoli in caserma, tra Viterbo e Chiavari, nel 1968. Io però non ballavo: ero li a far ballare gli altri ma la situazione era quella descritta. :-)
Rispondi
Re: ....insomma, chi può rispondere a questo post ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 22/03/2011 ore 18:3
Potremmo sempre fondare il club delle cariatidi a sei corde...;-) Ciao!
Rispondi
Qualche altro titolo....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 22/03/2011 ore 20:0
.....Samba pa ti (Santana), Djamballà (Augusto Martelli), My world (Bee Gees), My love (Paul McCartney), You're my everything (Leroy Gomez), Europa (Santana), Us and Them (Pink Floyd)......quante limonate!!!
Rispondi
Re: Qualche altro titolo....
di rufusdog54 utente non più registrato
commento del 22/03/2011 ore 20:2
Il clou era quando mettevano sul piatto del giradischi "Je t'aime moi non plus". Era' li' che ti giocavi la carta migliore, quando il clima della serata raggiungeva la temperatura giusta. Solo i duri (e le dure) ballavano sul quel lentone!!
Rispondi
Re: Qualche altro titolo....
di Martinez53 [user #23272]
commento del 22/03/2011 ore 21:0
Eh beh... quello non era un disco, era una richiesta esplicita ma tra l'altro anche molto bella, l'organo Hammond dell'orchestra era da favola. Mi sono accorto dell'organo trent'anni dopo, prima manco m'era passato per l'anticamera del cervello che ci fosse..
Rispondi
Re: Qualche altro titolo....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 22/03/2011 ore 21:3
:-)
Rispondi
Che banda di vecchiacci!
di Cukoo [user #17731]
commento del 23/03/2011 ore 01:2
Che banda di vecchiacci!
Rispondi
Re: Che banda di vecchiacci!
di Martinez53 [user #23272]
commento del 23/03/2011 ore 09:1
Invidioso....!
Rispondi
Ahò vecchie mummie !
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 23/03/2011 ore 08:0
A quel tempo io suonavo nei balli. A dir la verità più che suonare era facchinaggio: scarica, monta, taca i fili porca puttana ch' l' è tardi, stacca tutto , smonta e ricarica sul furgone, si riscarica tutto, ma che ora è? le quattro porca bestia. Le poche volte che sono andato a ballare mi sono capitate al buio certe ciofeche con ascelle maleodoranti. So mica se sia meglio oggi o allora.
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Re: Ahò vecchie mummie !
di Martinez53 [user #23272]
commento del 23/03/2011 ore 09:2
Gramo destino del musicista, lui lavora e gli altri si divertono. E per forza che poi, mancando l'allenamento, quelle poche volte che vai tu in pista non ti iriesce di distinguere un merluzzo da una di quelle giuste! Se nella musica ci va orecchio, in pista ci va (ci andava) occhio! E... in qualche caso anche.... naso!
Rispondi
Gran bel diario...dovevi pensare che culo, ...
di sepp [user #10489]
commento del 24/03/2011 ore 00:2
Gran bel diario...dovevi pensare che culo, nessuno chiederà a mia figlia "balli?" ; )
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Re: Gran bel diario...dovevi pensare che culo, ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 27/03/2011 ore 16:2
Beh... se non le chiederanno mai questo, qualcosaltro le chiederanno... prima o poi... Ciao!
Rispondi
Re: Gran bel diario...dovevi pensare che culo, ...
di sepp [user #10489]
commento del 27/03/2011 ore 17:2
effettivamente!!! :DD
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