di LucaMazzola [user #19270] - pubblicato il 18 marzo 2011 ore 15:21
Parlando con gli amici del cosiddetto "southern rock" si finisce inevitabilmente per parlare solo di due gruppi: Allman Brothers e Lynyrd Skynyrd. Premesso che adoro entrambi, i secondi mi sono sempre sembrati una scopiazzatura un attimino più "abbordabile" dei primi, che per me sono dei grandissimi nella loro formazione originale ma alla lunga risultano parecchio noiosi, sia in studio che nei live (odio le improvvisazioni di 36 minuti, sviliscono tutto a mio avviso). Qualche anno fa scoprii per caso questo gruppo che purtroppo in pochi conoscono, anche se nei loro anni migliori erano considerati davvero "the best rock and roll band in America" e aggiungerei a ragione. Classificarli sotto il nome southern rock, appunto, significa sminuire le fantastiche sfumature funky e latine dei loro lavori, i loro arrangiamenti vocali da brivido e il groove innato della sezione ritmica. Figura fondamentale del gruppo era Lowell George che, per me, è sicuramente uno dei più grandi artisti degli anni '70. Alcuni lo conoscono perché suonava con le Mothers of Invention, altri per il suo stile slide; io lo adoro soprattutto per la voce, le sue canzoni e il modo in cui scriveva i testi e la metrica certe volte strampalata e spesso geniale. Da ascoltare assolutamente il loro live Waiting for Columbus, con i Tower of Power come sezione fiati... e poi meravigliarsi del perché quegli altri due gruppi sono attualmente più conosciuti. Come cantava Sonny Boy Williamson II "I declare it's a pity, it's a crying shame!" :D Buona musica a tutti!