Da qualche tempo Accordo.it è migliorato, e il merito, una volta tanto non è della redazione, ma degli utenti.
Io credo che l'ormai famosa Corrida, tutti quei video che gli accordiani stanno inviando, che sian belli, brutti, mediocri, superprofessionali, iperdilettanteschi, con e senza stecche, pure qualcuno taroccato... abbiano fatto diventare molto più interessante e divertente consultare il sito. E dai! Oramai ogni giorno siamo li a cercare, sperare che qualcuno invii qualcosa e poi giù a commentare, criticare, apprezzare, in molti casi invidiare chi effettivamente è proprio bravo. Però tutti o quasi, a corollario del video tengono a precisare la tensione che crea l'occhio della telecamera, la consapevolezza che se sbagli, anche poco, magari anche solo impercettibilmente però lui, l'occhio ti registra. Non si scappa, tutto rimane.
E allora pensavo alla famosa scena di Crossroad, il film, quando il chitarrista si presenta dal produttore nella stanza d'albergo per registrare il disco. All'epoca tutto era in diretta, tutto doveva essere: "Buona la prima", non era contemplato l'errore perchè dalla chitarra si passava direttamente ad incidere il disco, altro che memoria digitale... Ma anche senza andare così indietro, anche in tempi più recenti ma prima del digitale, non erano molto gradite troppe prove, anche perchè non essendoci il tasto erase, i nastri dovevano essere riavvolti e si perdeva un sacco di tempo. Oggi col digitale è tutto più facile, se sbagli è un attimo rifare tutto, provate però a pensare al cinema, quanta costosa pellicola andava sprecata causa errori. Ma per fortuna oggi è tutto più semplice, puoi fare e rifare mille volte senza alcun problema epperò... quell'occhio che ti guarda severo e immobile, c'è poco da fare, fa sempre un po' di impressione.