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Quando si perde un'occasione

di Isidoro_Serrati [user #15808] - pubblicato il 08 marzo 2011 ore 21:36
La vita è una strada, ogni tanto ci troviamo ad un incrocio...

Come fa uno a sapere cosa sarebbe accaduto se quel determinato giorno non avesse fatto quella determinata cosa, non avesse scelto di prendere quella determinata strada oppure avesse, per caso, deciso di rimanere a casa invece che uscire con gli amici? Esistono momenti cruciali nella nostra vita. Si dice "cruciale" forse perché in certi momenti ci si trova ad un incrocio (questo fa molto "Blues") e si deve scegliere se proseguire dritto, girare a destra o a sinistra. A volte non si pondera, si procede verso la propria strada, in balìa degli eventi o semplicemente del caso. Io stesso mi domando se quell'estate avessi rinunciato, come feci l'estate precedente, a partecipare al campeggio con i volontari della mia associazione. Probabilmente adesso sarei una persona completamente diversa, non avrei conosciuto, o comunque non avrei potuto conoscere in determinate circostanze colei che tanti anni dopo sarebbe diventata mia moglie. Il bello di tutto ciò è che la maggior parte delle volte non ci rendiamo conto di essere giunti a quel fatidico "crossroad", forse perché non siamo più abituati a guardarci intorno e nemmeno dentro noi stessi. Non è più così facile accorgersi di stare per fare una scelta cruciale. Da ragazzi si compiono tanti passi falsi e si perdono tante occasioni per inesperienza o per pigrizia e la cosa più divertente è che ce ne rendiamo perfettamente conto, ma abbiamo dalla nostra parte il tempo. Poi si cresce e forse a causa del senso di colpa si tende a non fare più caso alle scelte sbagliate, crediamo di avere ancora tempo per rifarci, ma non è vero! Non abbiamo più quindici anni e sappiamo bene che non capiterà più! Per questo motivo una volta superato un certo traguardo "ogni lasciata è persa". Quella chiacchierata con quella simpatica morettina al pub con gli amici, tu che pensi "non le chiedo il numero di telefono, tanto prima o poi la rivedrò", quell'intesa immediata con un potenziale grande amico durante quel tragitto interminabile in treno e quel "ciao" senza seguito. Quella magnifica Gibson in vetrina in un negozio della tua città, la sua prova che ti ha portato indietro di vent'anni e ti ha fatto battere in cuore e il pensiero che "tanto ne producono a bizzeffe come questa, non la compero adesso, aspetto…" e il tempo che passa e tu che, preso nel vortice di una vita fatta di routine e poco movimento, temporeggi, temporeggi e ogni tanto ti rendi conto che hai perso una, due, tre, cinquanta, cento, mille occasioni, e nulla torna. Quei momenti sono solo ricordi appannati nella tua mente, ti senti colpevole e tendi sempre di più a cancellarli, ma loro ritornano puntuali a riproporsi. Sono convinto che la maggior parte delle nostre frustrazioni e il nostro malcontento, piccoli o grandi che possano essere, vengono da lì e si accumulano a tutto quello che siamo per farci sentire sempre di più il peso della vita che ci trasciniamo dietro. La soluzione è imparare a dire di sì, non parlo di recuperare il tempo perso, ma di ricominciare a scoprire nuove strade e magari aprirsi nuovi percorsi che magari non ci porteranno a rivoluzionare o stravolgere tutta la nostra vita, ma almeno ci avranno fatto sentire ancora in grado di decidere di essa.


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Isidoro, ... posso permettermi di dirti che ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 08/03/2011 ore 21:4
Isidoro, ... posso permettermi di dirti che ... ti comprendo profondamente !?!?!!? Però ricorda anche una cosa, ogni scelta NON fatta, o che tu "credi" di aver 'rimandato' e che è VERAMENTE IMPORTANTE per la TUA Vita: RITORNA SEMPRE !!!!!!!!!!!!!!!!! Anche a distanza di decenni e decenni. QUELLA SCELTA VA' FATTA - ..... non è facile ma .. quella SCELTA VA' FATTA !! (indifferente per cosa, è solo tua ! - solo TU sai qual'è la cosa sulla quale DEVI prendere LA Decisione !!) CiaouS SaluToneS
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Re: Isidoro, ... posso permettermi di dirti che ...
di Isidoro_Serrati [user #15808]
commento del 09/03/2011 ore 09:4
Caro Kata, hai ragione. Credo anche che non è detto che si tratti sempre dello stesso tipo di scelta, ma sicuramente con la stessa importanza. Sembra incredibile, ma tutte le persone che ci circondano sono tutte un po' dei maestri di vita, anche quelle che ci sembrano le peggiori o anche quelle che per noi sono irraggiungibili per intelligenza o bravura. C'è sempre da impararare. Un giorno, in un negozio di strumenti, un ragazzo di poco meno di quattordici anni fissava una batteria Pearl chiacchierando con un suo amico e dalla loro conversazione riuscìi ad estrarre solo una frase:"questa ti cambia la vita"... Credo che prima di fare una scelta cruciale è importante chiedersi quale miglioria essa portà apportare al nostro cammino, quale cambiamento positivo potrà avvenire una volta presa quella decisione. Poi, se siamo dei fatalisti, è possibile anche cogliere quei "segni" che il destino alle volte ci mette davanti e intuire da noi stessi che quello che stiamo per fare è la scelta giusta o meno.
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se avessi.....se fossi.......
di bernablues [user #16917]
commento del 08/03/2011 ore 22:0
sono domande a cui credo, nessuno di noi possa dare una risposta, o meglio tutte le risposte che diamo non potranno mai avere un riscontro. io la vivo così: mi trovo ad un "incrocio" di cui non conosco le destinazioni? mi faccio trasportare dalle sensazioni, e percorro una delle strade, cercando di arrivare fino alla fine, e cercando di pensare il meno possibile, a quello che avrei trovato se solo avessi percorso l'altra strada.......tanto prima o poi, so che troverò un'altro incrocio, e dovrò ancora scegliere, ma so di certo che comunque vadano le cose, all'arrivo sarò sempre la stessa persona che è partita......un po' più stanco con qualche conoscenza in più o in meno, con molte più ferite, forse un poco meno ingenuo e un poco meno buono.......ma fondamentalmente sarò sempre la stessa persona.... mio Padre diceva: "chi nasce pesca non muore pera" e io aggiungo: magari con il tempo ci si guasta un po' ma la nostra essenza è sempre quella.
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Bè ma la vita è fatta così.A volte pensiamo ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 08/03/2011 ore 23:3
Bè ma la vita è fatta così.A volte pensiamo di fare la scelta giusta e invece... oppure che stiamo sbagliando tutto e invece si aprono nuovi orizzonti. In ogni caso rinuncerai a qualcosa.Io sono uno di quelli che ha sempre vissuto le proprie scelte.Oggi faccio il Musicista di professione e questo per me è la Salute,lo stimolo,è chiaro che questa scelta mi ha portato delle rinunce in altri campi.Insomma ti porti sempre un rimpianto dietro.Bisogna vedere se ne è valsa la pena.A volte le persone si perdono per strada questo è vero.Io ne ho lasciate per strada,non per colpa mia. Molte volte mi tornano alla mente.Intanto anche questo fa parte delle cose della vita. Un saluto.
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Hai proprio ragione!
di garp57 [user #997]
commento del 09/03/2011 ore 08:4
Il 2 agosto 1980 ero sceso dal treno proveniente da Ravenna alla stazione di Bologna alle 10:10, avevo con me la mia Strato e andavo a lezione dal mio maestro. Come ogni sabato dovevo comprare una rivista di chitarre inglese all'edicola della stazione (allora i giornali stranieri si trovavano solo lì). Diversamente dal solito decisi di comprarla al ritorno, così l'avrei sfogliata in treno e avrei evitato di rovinarla per cui mi avviai fuori dalla stazione, attraversai il piazzale per andare aprendere il bus e in quel momento la stazione saltò per aria alle mie spalle, come tutti sapete. Quello che vidi dopo lo risparmio, ma per fortuna quel giorno tirai dritto al crossroad!
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Re: Hai proprio ragione!
di Isidoro_Serrati [user #15808]
commento del 09/03/2011 ore 09:3
Mi hai fatto tornare alla memoria una delle peggiori giornate della mia vita, e della vita di tanti italiani che quel giorno vissero in diretta quella immane sciagura. Ogni tanto passo da Bologna, mi fermo davanti a quella lapide e mi viene sempre un groppo in gola. Vorrei aggiungere una postilla al mio prolisso scritto: a volte è la mano del destino (chiamiamolo così) a spingerci a decidere di proseguire diritto per la nostra via, oppure a svoltare nella "direzione giusta"... forse perché (e qui mi inoltro in un terreno inesplorato ma comunque molto interessante e misterioso) non è ancora il momento, o comunque lassù c'è qualcuno che ci ama...
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