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Cambio corde di una Blade Delta Standard (tipo Telecaster); 9-42 o 10-46?!? E dopo le 11-48, le 10-46

di Marek82 [user #23651] - pubblicato il 25 febbraio 2011 ore 22:50

è arrivato il momento del cambio corde, e mi si ripresenta il solito dubbio: monto nuovamente la muta 9-42 o 10-46? Cambia così tanto il suono tra le due mute? La chitarra è nella fattispecie un modello simil-telecaster.

 

13 marzo. Voilà, fatto, alla fine ho optato per una muta 11-48 Roto Red della Rotosound. Prime impressioni: hummm. La prima piacevole sopresa è che le dita NON sono andate in sciopero. Sì, sono più spesse e si sente sotto il polpastrello. Sì, è vero, ora serve molto più impegno di prima. Sì, sento la punta delle dita che bruciacchia dopo aver suonato (calli in vista!). Però suono e il maledetto Fa in prima posizione con barrè è ancora docile; meglio così. Effetto sul suono: l'attacco è ora, prevedibilmente, decisamente più granitico. Sul mio piccolo Frontman il suono è decisamente più grosso e "ciccioso" di prima; sul Kustom 65V con cono Celestion si apprezza ancora la ricchezza di acuti che la chitarra produce. Cosa interessante, con questo ampli si nota che il suono è più bilanciato che con la muta 9-42: con la vecchia muta ho l'impressione che i bassi fossero più tondi e meno brillanti (mi sa che è anche perchè era un po' vecchiotta...); ora i bassi ci sono, ma mi sembrano un po' più brillanti, quasi da acustica, interessante... devo giocarci ancora un po' e capire se mi piace il nuovo assetto.

 

25 giugno - Devo dire che la muta 11-48 suonava molte bene, molto acustica come avevo accennato; purtroppo mi impacciava nei bendig (mani piccole... :( . Proverò la muta 10-46 di ErnieBall (Regular Slinky Lime Green Pack). Le primer impressioni solo tra qualche giorno, fino a giovedì sarò via per lavoro.

 

30 giugno - Voilà, tornato a casa e cambiato le corde. Le Ernesto Palla si sono rivelate...divertenti! Devo ammetterlo, le mie dita preferiscono scalature un po' più piccole, si divertono di più con le 10-46 o 9-42 piuttosto che con le 11-48. Maggiore controllo, anche con la destra ho un maggior controllo sul tocco e riesco a passare più facilmente da un suono clean ad uno più crunchy. A discapito del suono ovviamente, che perde un pochino di dimensione (come si discuteva più sotto). Forse le 10-46 sono la giusta via di mezzo per le mie dita. Vedremo! uhm come faccio adesso a inserire un file audio (usando il lettore embedded che ho visto qua e la in Accordo)? Per ora mi diverto con le Ernesto, al prossimo cambio magari giocherò con qualche altra marca. Le ErnieBall risultano squillanti, con pochi fruscii. Le note sulle corde dei bassi sono ben definiti, in genere il suono è asciutto, senza sbavature. In questi due mesi di prova non le ho curate molto, ma mi è sembrato che l'ossidazione fosse piuttosto ridotta. Insomma, una buona muta che probabilmente va bene in tutti i contesti. Durata della freschezza del suono: circa 3-4 settimane, dopo le medie prendono il sopravvento. Durata della muta prima del cambio: circa 2 mesi.

 

20 novembre - Ho fatto incetta di mute all'SHG:Dunlop, Galli Strings Rockstar, ErnieBall, Dogal (Carbon Steel e Nysteel). Avrò da giocare per un po'.

 

11 dicembre - pulizia generale dello strumento e cambio corde, oggi mettiamo.... le Dunlop! Sono le nickel wound standard, con scalatura media 10-46. Prima sorpresa, la Dunlop non mente, sotto le dita queste corde sono realmente più morbide di quelle che ho provato in precedenza (o sono le Ernie a essere più rigide?). Materiale diverso = tensione diversa = setup rifatto (e action abbassata un po'), ho dovuto smanettare un po' per alcune corde l'intonazione non è ancora precisa. Il suono è effettivamente più grosso e un po' più tondo e meno squillante di altre mute (volume permettendo...è un po' tardi per mettere l'ampli a palla). Noto un po' meno attacco, nei prossimi giorni proverò a migliorare il setup e vedere se riesco a recuperare un po' di croccantezza (potrebbe tornarmi utile l'articolo di Diumafe http://people.accordo.it/journals/diumafe/2011/11/58845/3-2-1-action.html). Uhm, più ricchezza in medie potrebbe significare crunch più accentuato con la distorsione...vedremo.

19 dicembre - Ahi ahi, le Dunlop iniziano già ad ossidarsi.

20 dicembre - Confermo, le corde hanno iniziato a ossidarsi; mi pare che il suono bene o male sia ancora presente, ma qua e là si stanno scurendo, sono meno piacevoli al tatto (quelle dei cantini per lo meno) e lasciano un po' di residuo sulle dita. La sensazione permane anche dopo più trattamenti con il fast fret. Durata della freschezza del suono: circa 1 mese. Durata della muta: 3-4 settimane, dopo diventano un 'pantano'.

 

3 gennaio 2012 - Cambio corde, monto le Galli Strings Rockstar 10-46. Con le Dunlop la chitarra era decisamente muta, quasi snaturata, con bassi e medi molto presenti e acuti poco accentuati. E poi continuavano a ossidarsi molto rapidamente... Non ho ancora avuto il tempo di accordarla per bene, le ho solo montato e suonato un paio di note. Le corde, seppur nuove, hanno una leggera patina che rimuovo con il FastFret, questo mi fa credere che la vita media della corda sia in realtà piuttosto ridotta...vedremo. Noto che già a chitarra spenta le corde sono molto vibranti, risuonano molto, e sono anche squillanti. Con l'ampli acceso le corde restituiscono un suono pieno e corposo, ma nel complesso bilanciato sulle frequenze, senza che una sovrasti eccessivamente le altre. Il suono inoltre ha un non so che di vintage ed è leggermente intubato, sembra avere inoltre un buon attacco, cosa che non ho notato con la muta Dunlop (almeno sulla mia chitarra). L'accordatura e il setup hanno richiesto veramente poco tempo, una decina di minuti circa (per le Dunlop ci ho messo circa 2 giorni, e non ero contento del risultato). Le note all'accordatore sembrano ben centrate, questo mi lascia pensare che le corde squillino producendo note con frequenze molto pulite. Ho messo l'ampli in flat, togliendo l'overdrive e abbassando il gain e... prima interessante sorpresa, sembra esserci una leggera distorsione naturale della corda, niente di eclatante o esagerato, ma rende il suono sicuramente interessante, a patto di non cercare il clean ad ogni costo. Le corde sono morbide sotto le dita, ma non sbattacchiano sulla tastiera quando colpite con forza. Quando le dita scorrono non si sentono rumoracci, solo il classico fruscio della pelle sulla corda, ma molto smorzato. Il suono regalato è effettivamente corposo, ma ben bilanciato ed ha un tono decisamente vintage. Sono molto soddisfatto di queste corde, nelle due ore che le ho maltrattate mi sono proprio divertito. Producono un discreto quantitativo di schifezza, ma si sono pulite agevolmente. Vedremo la durata. 18-1-12 Le corde sono ancora piuttosto buone al tatto e frizzanti come suono. 12-2-12 Le corde hanno ancora un buon feeling sotto le dita e suonano ancora bene. Sono davvero molto soddisfatto di queste Galli String.

 

24-2-2012 - Il grande passo, il cambio corde con le Dogal NYSTEEL. Aprendo la scatoletta si ha un piccolo disappunto, le corde sono in una bustina di carta spessa chiusa da un adesivo a forma di sigillo che fa molto figo, ma sono tutte insieme...in più non si sono sprecati a colorare gli anellini, o almeno, sono colorati a coppie... cosa che comunque, ad un primo sguardo, non rende facile riconoscere le diverse corde. A parte questo, si nota una rigidezza iniziale della corda, che tende a mantenere leggermente la forma; anche stretchandola, uno dei capi  ha conservato la curvatura imposta dalle dita. Quello che mi ha sorpreso è stata la "fisicità" delle corde, materialmente la 6° corda "si sente" sotto le dita, è una sensazione non facile da descrivere. Si montano senza particolari difficoltà. Si nota che sono leggermente più corte di altre mute. Inoltre si nota una certa "brunitura" delle corde, soprattutto all'estremità senza anello e probabilmente dovuta ad una leggera ossidazione, cosa confermata dal segno lasciato su uno straccetto dopo la pulitura. Poco male. La chitarra va subito in intonazione e la stessa rimane piuttosto stabile, escludendo i piccoli assestamenti. Le corde dei bassi sono più morbide di quanto mi aspettassi. Anche quelle dei cantini non sono male, noto che con i bending la resistenza è un po' più elevata delle Galli. Il suono: mi è parso meno articolato e vintage delle Galli, più moderno, ma molto personale. Anche il suono è difficile da spiegare, è squillante (da notare che ho dovuto riequalizzare alzando leggermente i bassi), leggermente secco, ma non anonimo, dopo averle suonate per qualche minuto suona forte, di razza, ha spessore, volume e presenza. Non ha frequenze secondarie che lo possono arricchire, ma è quello, niente di più e niente di meno, ma è bello e "buca". Inoltre, per quanto abbia personalità, ho come avuto l'impressione che sia piuttosto trasparente alla chitarra su cui le corde sono montate: la personalità (da telecaster) della Blade Delta arriva con una prepotenza disarmante, con i suoni delle tre posizioni ben differenziati, il pickup al manico basso, scuro, bluesy, e quello al manico nasale, squillante, tagliente e stronzo. Interessante, vediamo quanto durano. Domani le provo sul combo ibrido.

13-3-2012 Ormai è un po' che monto le Dogal, il suono è ancora pieno e forte, ma i cantini sembrano ossidati e "appiccicosi" sotto le dita, hanno perso freschezza. Mi sa che queste corde appassiscono in fretta, almeno la tatto. Il cambio con le nuove corde avviene l'1-4-2012, le Dogal hanno ancora un suono abbastanza buono, di quello non mi lamento, e l'accordatura viene acora mantenuta nonostante bending e strapazzamenti, ma al tatto diventano appiccicose dopo poche decine di minuti di uso diventando poco gradevoli.

1-4-2012 Cambio corde, questo paragrafo potrebbe intitolarsi "come fare di un errore lo spunto per la sperimentazione", infatti ho acquistato per errore delle Boomers GHS 10-52 al posto delle più canoniche 10-46. Poco male, al posto di riportarle le provo. Il pacchetto delle corde è il tipico sacchetto sigillato che dovrebbe evitare l'ossidazione delle corde. Una volta aperto il sacchetto, si trovano le corde riposte singolarmente in sacchetti di carta, niente di nuovo quindi. I sacchetti delle corde avvolte riportano la dicitura Dynamite Alloy...boh. Il montaggio delle corde non porta particolari problemi, avevo paura per i solchi del nut, ma sembra che le corde entrino senza sforzo, quindi non dovrebbe subire danni dovuti al "grattugiamento" della corda. Dopo una iniziale incertezza l'intonazione è raggiunta facilmente, non è ancora perfettamente stabile, ma dovrebbe migliorare rapidamente. La presenza di 3 corde di scalatura più spessa rispetto a quella usata finora non ha richiesto particolari aggiustamenti dell'ottave. Il manico non si incurva in modo anomalo, anzi, mi sembra di notare un leggero raddrizzamento, forse dovuto alla respirazione stagionale. Le corde dei cantini sono squillanti. Il suono è a metà tra le Galli e le Dogal, carico similmente a quello delle Dogal, ma più ricco in armoniche (avvicinandosi alle Galli). E' molto gradevole. Le corde ricoperte hanno un suono prevedibilmente molto caldo, meno secco di quelle che ho provato finora, cosa che mi potevo aspettare, visto lo spessore. Ad ogni modo, il suono che esce dalla chitarra non è sbilanciato ne in toni ne in volume, ed è interessante visto che le corde ricoperte danno un ottimo tappeto sonoro su cui possono spiccare le note più squillanti dei cantini. A proposito dei cantini, risultano molto suonabili e non affaticano le dita nemmeno dopo svariati bending. Il volume di uscita e molto buono, le tre posizioni dei pu ben differenziate, e ho avuto l'impressione che vengano esaltate particolarmente la posizione del ponte e del manico, mentre quella intermedia ne risente un poco. Dopo 2-3 ore di strimpellamento si è accumulata una discreta quantità di ossido sulla corda. Vedremo come vanno nei prossimi giorni.


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Sì, il suono cambia molto. Te lo dico ...
di decadenthero [user #25819]
commento del 25/02/2011 ore 23:0
Sì, il suono cambia molto. Te lo dico perchè per problemi di affaticamento alla mano sinistra sono appena passato da una muta 010/046 ad una 009/042 sulla mia PRS. Il suono è più sottile, meno corposo, ma anche più duttile e versatile. E' una questione di gusti (e di abitudini), e la scelta della scalatura dipende molto dal tipo di timbrica che si vuole ottenere e dalla tensione che la nostra mano può sopportare... Personalmente ti consiglio di sperimentare: potresti rimanere piacevolmente sorpreso... :)
Rispondi
Re: Sì, il suono cambia molto. Te lo dico ...
di Marek82 [user #23651]
commento del 25/02/2011 ore 23:3
ok, thanks, penso che seguirò il tuo consiglio :)
Rispondi
prova a abbituare la mano con una accordatura ...
di flyingv77 [user #22359]
commento del 25/02/2011 ore 23:1
prova a abbituare la mano con una accordatura ibrida 0.9/0.46 della ernie ball, con mè ha funzionato pero per quanto riguarda il suono è validissimo il commento di sopra
Rispondi
Per "più duttile e versatile" intendete che ...
di Marek82 [user #23651]
commento del 26/02/2011 ore 00:0
Per "più duttile e versatile" intendete che la scalatura più sottile permette di ottenere più sfumature sonore? quindi è più reattiva al tocco?
Rispondi
Re: Per
di decadenthero [user #25819]
commento del 26/02/2011 ore 08:2
Sì, proprio così: a parità di forza applicata sulle corde, è più facile ottenere sfumature timbriche con una muta di 009 rispetto ad una di 010 perchè una tensione minore permette dei vibrati più profondi, rende più fluidi i legati, facilita i bendings e l' utilizzo degli armonici artificiali. Purtroppo però, ciò che si guadagna in espressività si perde a livello di corpo e tridimensionalità del suono... La scelta di adottare l' una o l' altra scalatura dipende quindi da ciò che si cerca: vuoi un suono più grosso e corposo? passa alle 010. Preferisci la comodità di esecuzione ed il suono che hai ora ti soddisfa? Mantieni le 009. Io la vedo così. :)
Rispondi
Re: Per
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 26/02/2011 ore 11:4
Io sto tra le 0.11 e le 0.12 .. Francamente, non saprei più tornare indietro. Se prendo in mano una chitarra con su le 0.09 non sento le corde. Per i bendings da 1/2 o 1 tono non ho problemi, in nessuna zona della tastiera e su tutte le corde. Il casino, sono i legati. Si suda un po'..
Rispondi
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Re: Per
di decadenthero [user #25819]
commento del 26/02/2011 ore 12:1
Beh, beato te... è una bella fortuna che le tue mani riescano a sostenere quelle scalature senza affaticarsi troppo! :) Vorrei che fosse così anche per me: purtroppo anche le 010 mi creano problemi coi tendini e (come il buon Plettrox insegna) non me la sento di rischiare...
Rispondi
Re: Per
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 26/02/2011 ore 12:4
Si, ma per onestà devo dirti che: 1) ci sono arrivato gradualmente: non son passato dalle 0.09 alle 0.12 dalla mattina alla sera. Ci sono arrivato in maniera graduale. 2) faccio in prevalenza ritmiche con accordi aperti. Fraseggi e tecnicismi vari sono solo di raccordo. Però da grande soddisfazione.. ;-) E il suono guadagna davvero tanto. P.s.: sfumature del tocco o armonici son più difficili, ma escono comunque.
Rispondi
Re: Per
di decadenthero [user #25819]
commento del 26/02/2011 ore 14:1
Quello che dici è vero, e poi vuoi mettere il suono di una ritmica con delle corde belle grosse? Non c' è storia! Infatti stavo pensando di montare una scalatura maggiore su una delle chitarre che uso di meno proprio per fare le ritmiche in studio di registrazione... Solo che non so se il gioco vale la candela, devo ancora decidermi. :)
Rispondi
ti consiglio delle 13-60... sentissi come ...
di pingugab [user #22294]
commento del 26/02/2011 ore 08:4
ti consiglio delle 13-60... sentissi come suonano sulla telecaster!! Comunque, vedi tu con le tue mani e le tue orecchie cosa preferisci.. io personalmente ti consiglierei di tenerti le 0,10 e poi provare anche le 0,11.. P.S. Sotto le 0,10 non riesco a suonare nulla..
Rispondi
Re: ti consiglio delle 13-60... sentissi come ...
di ultrariky [user #23869]
commento del 26/02/2011 ore 09:4
Se fai il salto direttamente da 009 a 013, le mani vanno in sciopero e ti fanno una gran bella pernacchia!!! Cmq ti capisco, da quano ho lasciato le 009 non le riesco più a toccare, mi sembrano finte!!!
Rispondi
Re: ti consiglio delle 13-60... sentissi come ...
di pingugab [user #22294]
commento del 26/02/2011 ore 10:1
Certo.. infatti era una battuta.. comunque io ho iniziato con la classica e l'acustica e quando sono passato all'elettrica subito 0,10, poi dopo un po (ma nemmeno tanto) 0,11.. le 0,13-60 le usa il mio maestro sulla sua tele e hanno un suono da paura.. ma dopo una ventina di minuti fanno male anche a me che uso le 0,11...
Rispondi
Re: ti consiglio delle 13-60... sentissi come ...
di ETONr utente non più registrato
commento del 26/02/2011 ore 12:4
con le 0.13 riesci a tirare bending di due toni? Eton
Rispondi
Re: ti consiglio delle 13-60... sentissi come ...
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 26/02/2011 ore 13:3
sono necessari bending di due toni?
Rispondi
Re: ti consiglio delle 13-60... sentissi come ...
di ETONr utente non più registrato
commento del 26/02/2011 ore 13:5
si
Rispondi
Re: ti consiglio delle 13-60... sentissi come ...
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 27/02/2011 ore 19:2
ed è necessario per forza farli con le 013 se no non si è bravi?
Rispondi
Re: ti consiglio delle 13-60... sentissi come ...
di ETONr utente non più registrato
commento del 28/02/2011 ore 09:2
I bending di due toni con le 0.13 non li tirava nemmeno SRV. Con le 0.10 riesco pure io.
Rispondi
La differenza è minima
di ETONr utente non più registrato
commento del 26/02/2011 ore 09:4
Prendi un MI cantino 09 con la mano destra, quindi Prendi un Mi cantino 010 con la mano sinistra. Avvicina le mani. Difficile trovare la differenza. Il Mi cantino e il Si sono le corde per i bending, quando le avrai montate, il suono risultera' piu' pieno ma non aspettarti miracoli. Eton
Rispondi
uhm, mi sa che faccio una prova e poi ...
di Marek82 [user #23651]
commento del 26/02/2011 ore 09:5
uhm, mi sa che faccio una prova e poi decido. Grazie M.
Rispondi
09-42
di banzay [user #27217]
commento del 26/02/2011 ore 13:1
Ti consiglio le Ernie Ball 09-42. Sono eccezionali, tengono benissimo l'accordatura e sono PERFETTE per i bending e assoli. Ciao.
Rispondi
io sono uno che fa 1000 tecnicismi: uso le ...
di dantrooper [user #24557]
commento del 26/02/2011 ore 14:1
io sono uno che fa 1000 tecnicismi: uso le 9-42 sulla satriani perchè ha il floyd ecc sulla strato ho provato sia le 9 che le 10 e devo dire che son tornato alle 9: è vero è molto più fluido il suono; per quanto riguarda la corposità, sì un po' influisce ma non ti credere quanto cambi da 9 a 10. ciao
Rispondi
prova ad usare un'accordatura in Eb
di LESPAUL80 [user #28183]
commento del 26/02/2011 ore 15:1
se hai problemi al passaggio ad una muta superiore è solo perchè la mano non è abituata a quel tipo di sforzo, per arrivarci senza rischiare tendiniti un soluzione potrebbe essere allentare la tensione sulle corde, suonare quindi con l'accordatura 'jimi hendrix' (Eb), per qc mese ad sempio. io almeno ho risolto cosi! Ciao.
Rispondi
Al momento su questa chitarra uso delle ...
di Marek82 [user #23651]
commento del 26/02/2011 ore 16:1
Al momento su questa chitarra uso delle Rotosound Nexus coated, con un polimero nero sulle corde avvolte e una colorazione d'orata su quelle "nude". Tamarraggine a parte, mi ci trovo molto bene; il suono è squillante e, pur essendo una muta leggera, ha un certo corpo (merito anche dei pick up montati ovviamente). Sono molto durevoli, quelle che monto le ho comprate circa 8 mesi fa e comunque hanno ancora un buon suono e la colorazione delle corde è un buon indice di usura. Per la mano non dovrebbero esserci problemi, suono anche l'acustica con scalatura 10, quindi per quello sono a posto, è l'effetto del cambio corde sul suono di una elettrica che mi incuriosiva.
Rispondi
BEH POTRAI PERMETTERTI ACCENTI PIU PESANTI ...
di LESPAUL80 [user #28183]
commento del 27/02/2011 ore 19:2
BEH POTRAI PERMETTERTI ACCENTI PIU PESANTI VISTA LA MAGGIOR CONSISTENZA DELLE CORDE, QUINDI FRASI PIU SQUILLANTI ED ESPRESSIVE, LA DIFFERENZA NON SARA ABISSALE MA APPREZZERAI... UN ALTRO PREGIO SARANNO LE CORDE PIU GROSSE, SULLE QUALI POTRAI SUONARE RIFF PIU CORPOSI... VEDRAI NON TE NE PENTIRAI, E CMQ BISOGNA PROVARE DI TUTTO, QUINDI....;)
Rispondi
Per apprezzare meglio il cambio di scalatura ...
di Marek82 [user #23651]
commento del 28/02/2011 ore 12:0
Per apprezzare meglio il cambio di scalatura probabilmente dovrei montare delle 11, peccato che quelle che uso io con questa scalatura non esistono, sigh...magari provo le ernie ball Pure nickel o le DR Pure Blues
Rispondi
è un problema che mi sono posto anche io ...
di Andrea_M [user #26406]
commento del 25/03/2011 ore 20:3
è un problema che mi sono posto anche io tempo fa.. preferisco di gran lunga il suono delle corde grosse e le ho monatte per un anno ma con le 0.11 mi è stato impossibile suonare. Invece di tornare alle 0.10 da cui ero partito e che ho utilizzato per 10 anni ho provato le 0.9 e li mi sono fermato perchè mi diverto di più. E' una questione di gusto e sensazione personale in fin dei conti.
Rispondi
Re: è un problema che mi sono posto anche io ...
di Marek82 [user #23651]
commento del 25/03/2011 ore 22:4
Ti dirò, all'inizio ero un po' scettico, mi trovavo un po' impedito per via del nuovo suono e della mancanza di familiarità con la nuova muta. Adesso che le suono da un po' mi trovo più a mio agio. Il modo in cui il suono ha guadagnato (per carattere e volume) mi piace molto e le corde sono più docili di quanto mi aspettassi. Quello che mi scoccia veramente è la difficoltà nei bending, ora (prevedibilmente) molto più ardui da ottenere e meno gestibili di prima. Vedrò come va, se le dita si abituano bene, altrimenti una muta 10-46 che potrebbe rivelarsi il giusto compromesso.
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