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Alimentazione Pedalboard: tank o batterie?

di Axel - Sixstrings [user #14274] - pubblicato il 25 febbraio 2011 ore 18:43

E' un paio di giorni che ci penso ormai: ma se togliessi tutti quei fili e convertissi l'alimentazione di tutti i pedali alsolo utilizzo di pile 9V ricaricabili? Tralasciando il costo delle batterie, ma prendendo in esame l'effettiva comodità....qualcuno di voi utilizza questo sistema?

La pedalboard sarà composta di circa 10/15 pedali...e non facendo live tutte le sere ho tutto il tempo di ricaricare le pile nei giorni precedenti.

Voi che dite?  


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Secondo me...
di wizard [user #21028]
commento del 25/02/2011 ore 19:3
...usare 15 batterie da 9 volt è uno spreco, oltre che di una scomodità unica. Se usassi batterie ricaricabili (il che verrebbe a costarti non poco) avrai si la possibilità di suonare un live, ma poi dovresti tener conto del fatto di aprire tutti i pedali, togliere le batterie, metterle in carica (15 insieme? Mazza devi avere una casa bella grande con tante prese! ;-) poi rimetterle nei pedali una ad una...tutto questo ogni volta che vuoi suonare usando gli effetti. Non so fino a che punto convenga e sia sempre fatto di buon grado... Un alimentatore multiplo (tipo fueltank, pedalpower o anche il semplice ma sempre fido e ottimo 1spot della viual sound) ti semplificherebbe la vita di molto, quando smetti di suonare spegni l'interruttore, togli la spina la riponi nella board e a casa non devi cimentarti nello smontaggio delle batterie. Se ti crei il problema dell'alimentazione per il fatto che i fili "si vedono", ti basta usare delle fascette da elettricista (2 euro in ferramenta e potrai sistemare un centinaio di pedalboard ;-) e olio di gomito per ordinare la pedalboard unendo i cavi di alimentazione tutti in linea retta come a formare un unico fascio di fili, e il gioco è fatto (e pure ordinato aggiungerei io). Spero di esserti stato d'aiuto
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Con 15 pedalini usare le batterie non mi pare ...
di Brighton [user #9612]
commento del 25/02/2011 ore 20:2
Con 15 pedalini usare le batterie non mi pare consigliabile. Una buona batteria ricaricabile costa quasi 10 euro. Fai per 15 ti viene il prezzo di un buon alimentatore. Solo che la batteria da 10 euro viene progettata e costruita per essere venduta a 10 euro. Quindi non deve soddisfare requisiti particolari per il rivenditore (cioè..è una batteria, basta che funzioni) e questo si traduce in una filosofia di progettazione essenziale e di controllo minimo (anzi, credo che il controllo sui prodotti finiti non ci sia proprio) e non potrai avere un prodotto affidabile al 100% e che tra qualche anno sarà pure da buttare. Dall'altra parte hai un alimentatore che è progettato ad hoc per funzionare con i pedali della chitarra e che avendo un prezzo elevato ha una progettazione più curata e più controlli e avrà anche una vita più lunga. Ti consiglio quindi l'alimentatore. Le batterie vanno bene per 2-3 pedali e poi io personalmente diventerei scemo a controllare sempre la carica (non sopporto nemmeno di dover ricaricare le 4 stilo dell'mp3 figuriamoci 15 pile da 9 volt..). Se poi la scelta delle pile viene fatta per una questione solo di ingombro di cavi e non di rumore, a maggior ragione dico che non ne vale la pena. Tieni anche conto che una batteria quando perde la carica massima inizia già ad alimentare male il pedale (per il discorso di prima. una pila non è pensata per essere usata sui pedali ma per essere usata in generale). Puoi fare una prova con un wha. Se la pila è anche a metà carica il wha funziona diversamente che non con la pila al massimo (o usando un alimentatore) e questo porta ad un suono diverso.
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Ottimo, sono rinsavito! E da oggi basta con la ...
di Axel - Sixstrings [user #14274]
commento del 25/02/2011 ore 20:3
Ottimo, sono rinsavito! E da oggi basta con la peperonata a mezzanotte, giuro!
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Se il problema è puramente estetico per la ...
di paolinux [user #14508]
commento del 25/02/2011 ore 23:3
Se il problema è puramente estetico per la pedaliera puoi pensare a dei modi per nasconderli. Se invece vuoi renderti indipendente dalla rete elettrica la SANYO ha realizzato una batteria in formato gigante (agli ioni al litio) che può alimentare l'intera pedaliera. Ha la dimensione di un pedale: vai al link Ultima possibilità... se intendi alimentare singolarmente ogni pedale (a batteria) è bene ricordare come funzionano in genere gli effetti a pedale. Ovvero che quando viene inserito un jack nell'input si consuma energia nei pedali dotati di buffer (e a volte non solo in quelli). Quindi dovresti disinserire da ogni pedale anche l'input per risparmiare l'energia fornita dalla batteria, per non parlare del fatto che dovresti rimuoverle tutte ogni volta che devi ricaricarle... Quindi io ti consiglio se intendi avere una pedaliera indipendente dalla corrente elettrica... e da cavi e prolunghe varie... la seconda soluzione (sanyo pedal juice). Nei commenti precedenti non è stata presa in considerazione, ma penso che sia per molti scopi eccezionale.
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Re: Se il problema è puramente estetico per la ...
di bebebest [user #29273]
commento del 08/11/2011 ore 22:2
buona idea il pedal juice, 129 euro, però son ben spesi. Io l'ho testato ed effettivamente ingombra pochisimo (sembra il classico trasformatore di un alimentatore per pc). Risolve qualsiasi ronzio e problema di reti elettriche ballerine ma ha i suoi contro: 1- come tutte le batterie, va alla grande quando è carico a palla, ma appena la carica diminuisce, il suono cambia, soprattutto su effetti come wah e company 2- alla sanio non dichiarano quante ricariche sopporta, in pratica quanto dura, e come tutte le batterie a ioni di itio, c'è il pericoloso effetto memoria, ovvero se non la scarichi bene tutta prima di ricaricarla, poi si carica meno...ma avete presente suonare per scaricarla tutta? io da tempo mi rodo il fegato x trovare una soluzione all'annoso problema,,, e l'ho trovata in questo modo molto "ruspante" ma efficace alla grande: pedalboard settata e cablata con daisy chain su misura super professionale fatta da me con cavi di altissima qualità, idem per i cavi segnale. e poi alimento tutto con una batteria da contadino. Giuro, non sto scherzando, ho comprato x 20 euro una di quelle batterie che si usano per alimentare i recinti a tensione di cavalli e mucche. pro: 1 ampere a disposizione costantemente, senza oscillazioni, bump, ripping o menate, nessun ronzio, durata infinita (la usano anche per un anno) costo ridicolo e non contiene acidi nè piombo, è a sali, quindi super sicura e resistente anche se la maltratti. contro...beh, è grande come la batteria di una macchina, ma me la porto appresso e l'attacco, finito il gioco .
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