Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

da un post di Ivaneffect :

di Kata_ts [user #2290] - pubblicato il 22 febbraio 2011 ore 09:45

che ringrazio per lo "spunto";

***perchè, in una band al giorno d'oggi ci sono soldi da amministrare? spiccioli direi, che spesso non coprono neanche le spese***

 

Allora caro - posso desumere che voi andate a suonare 'agratis' ?! Oppure NON date valore a quello che fate, oppure solo vi divertite a suonare percui NON AVETE l'esigenza di farvi 'pagare come dovreste'.

Ebbene .... ora lasciando da parte voi, spero a meditare su cosa fate e perchè ;)), andiamo a "generalizzare".

Voi lavorereste GRATIS !? Vi piacerebbe essere assunti presso una ditta e lavorare .... gratis oppure per un panino ed un a bibita ? Non credo proprio sia questa la vostra aspirazione. E .... vi andrebbe bene se un potenziale "datore di lavoro" scegliesse/assumesse qualcuno diposto a lavorare gratis o per un panino e una bibita al posto vostro !?

MA SOPRATTUTTO - come credete che l'economia del luogo dove andreste a lavorare potrebbe mai funzionare nel LUNGO TERMINE ?!

E' evidente che questa tipologia di "pensiero" è quella che si stà formando nella società MA NON C'E ALCUN MOTIVO PERCHE' VOI LA DOBBIATE PERPETUARE !!

(attenzione il voi è generico ! - NON riferito ad alcuno di voi qui sul sito )

 

SaluToneS


Dello stesso autore
WiWa!
Si parte con l'idea di STUDIARE qualcosa - poi
Quando cui vuole ci vuole ;)
e il secondo fù finito ;)
Foto concerto
ViruTrio SoundCloud
Nell'estate FARLOCCA 2014
Novità 'devastanti' ;)
Loggati per commentare

Sono d'accordo con te Kata!! Chi lavora gratis ...
di antani85 [user #22504]
commento del 22/02/2011 ore 09:5
Sono d'accordo con te Kata!! Chi lavora gratis danneggia a breve termine i professionisti, e a lungo termine l'economia....cerchiamo di dare il giusto valore al nostro lavoro!! Sempre per restare in termini musicali, c'è un locale nella mia città in cui si esibisce quasi sempre il solito gruppo metallaro, questo perché il proprietario li paga con una pizza e una birra...ragazzi, è terribile!! (non è una critica al metal, ma al comportamento).
Rispondi
Re: Sono d'accordo con te Kata!! Chi lavora gratis ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 22/02/2011 ore 10:5
sì .... più che terribile, svilente !!! SaluXoXo
Rispondi
Dare valore all'intrattenimento da valore al ...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 22/02/2011 ore 10:0
Dare valore all'intrattenimento da valore al posto che lo ospita. Non è lavoro, ma è un semplice modo per pesare la qualità proposta. Suonare gratis o per un panino si può fare, ma non veniteVi a lamentare perchè non si suona o non si viene pagati. D'altrocanto i gruppi che si "abbassano" a ricatti di questo tipo sono quelli che rovinano la scena a quelli più bravi o almeno più professionali, ignorando che un domani potrebbero essere loro quelli bravi e professionali. Xe tutto un magna magna...
Rispondi
Re: Dare valore all'intrattenimento da valore al ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 22/02/2011 ore 10:4
**Suonare gratis o per un panino si può fare, ma non veniteVi a lamentare perchè non si suona o non si viene pagati.*** na na na - se segui il mio discorso è proprio questo che si DOVREBBE EVITARE di fare ! SaluX
Rispondi
Re: Dare valore all'intrattenimento da valore al ...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 22/02/2011 ore 11:0
non mi dire che a casa mia non verresti a suonare per un bel paninozzo... dai dai su su... hahaha per il resto hai ragione, io non lo faccio. Sono pagato e anche sopra la media rispetto i miei amici musicisti della zona.... Non tanto ma penso il giusto (compenso+cibo+bibite a go-go). Se volessi di più non sarei in giro a pub e birrerie...
Rispondi
Re: Dare valore all'intrattenimento da valore al ...
di smilzo [user #428]
commento del 22/02/2011 ore 11:3
Sono d'accordo sul farsi pagare, ma non vorrei che tutto si riducesse ad una monetizzazione. E' una delle cose (il denaro) che causa i problemi maggiori. In realtà è la fi... l'attrazione tra i sessi, che richiede lo sbandieramento di risorse. Forse si potrebbe trovare una via di scambio più genuina.
Rispondi
Re: Dare valore all'intrattenimento da valore al ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 22/02/2011 ore 11:3
no non smilzo NON si tratta di 'monetizzazione' ma solo di dare il GIUSTO valore alle cose che facciamo. Ripeto, il discorso lo si può riportare PARO PARO nel mondo del LAVORO - è esattamente UGUALE !
Rispondi
Re: Dare valore all'intrattenimento da valore al ...
di smilzo [user #428]
commento del 22/02/2011 ore 15:1
Il problema secondo me è a monte: una burocrazia e fiscalità che sega le gambe agli onesti. Ho letto sotto di qualcuno che suona per almeno 50euro, o non suona. E' una scelta. L'ho fatta pure io, con le dovute eccezioni. Ci sono manifestazioni sociali a cui volentieri partecipo a gratis, o aiuto un gestore in difficolta.
Rispondi
Kata quanto hai ragione.
di BananOne utente non più registrato
commento del 22/02/2011 ore 10:1
Il contesto è abbastanza semplice. Si inizia per gioco o divertimento mettendoci tutta la passione del mondo, solo che psicologicamente si è vittima di alcune considerazioni. Mettiamo il caso di una persona che decide di intraprendere la carriera del misicista. Si studia una vita , si prende un diploma e poi cerca di LAVORARE. Non sempre si suona con personaggi di spicco, e senza un nome famoso che ti accompagna, sei uno dei tanti nel calderone degli artisti/lavoratori. L'Hobbista della musica (la maggiorparte di noi) è colui che inizia a strimpellare dentro cantine e garage per passione e che vede l'esibizione live un momento da dedicare a se stessi ed agli amici per passare una serata assieme. Si propone al gestore del locale senza nemmeno avere una vaga idea su come trattare e quanto chiedere. La sua soggezione è dovuta principalmente ad un percorso da hobbista e non professionista, quindi a priori già si sente di essere nessuno e quindi di pretendere il minimo sempre se c'è un minimo. E' chiaro che prima di trattare con un gestore di un locale, il gruppo o l'hobbista deve farsi un esame di coscienza. Valorizzare il proprio lavoro significa anche proporlo in maniera SERIA, PUNTUALE e PROFESSIONALE. Sbandierarsi come il migliore gruppo del momento è sempre un errore. Avere un Low Profile, ma certi delle proprie capacità, invece viene molto apprezzato in caso di contrattazione serate. Sparare cifre e cachet alti senza dare qualcosa di veramente concreto vuol dire bruciarsi all'istante e non prendere piu serate. Se vengo pagato devo offrire un servizio e questo servizio deve essere sempre il massimo. Si richiede da ambo le parti l'onestà di valutare quello che sarà la serata. NON ESISTE ANDARE A SUONARE E SUONARE A CACCHIO DI CANE PERCHE' CI DANNO 2 LIRE - MEGLIO RESTARE A CASA. Fosse pure per una birra e panino, ma avete preso un impegno che DEVE ESSERE RISPETTATO ED ONORATO. Si parla di LAVORO Non è semplice e molte volte anche i "professionisti" per via di questo strano mercato bieco e pieno di approfittoni è costretto molte volte ad abbassare la testa per il tozzo di pane. Meglio restare in cantina o garage per altri 2 anni e migliorare , che andare a suonare per due lire e addirittura ringraziare il gestore per la gassosa gentilmente offerta. Almeno io quando esco dal locale voglio sentire il gestore e pubblico che mi dice "Grazie ragazzi della bella serata, siete forti" chiaramente condito da una retribuzione giusta , onesta senza sentirmi un ladro o disonesto. Ecco il perché della mia esortazione a fare sempre e comunque il 101 %
Rispondi
Re: Kata quanto hai ragione.
di Kata_ts [user #2290]
commento del 22/02/2011 ore 10:5
quello che è giusto è giusto ! ;oP SaluX
Rispondi
Re: Kata quanto hai ragione.
di dguitar [user #17429]
commento del 22/02/2011 ore 21:0
non ritengo giusto sbragare il compenso della band. in realtà ucire a suonare una serata impegna le persone per quello che è la durata di una giornata lavorativa tra trasferta montaggio show smontaggio trasferta sfighe, fans... per cui un ingaggio che si rispetti sarebbe veramente di un CERTO livello. c'è l'autovalutazione, l'amico gestore, la promozione, c'è sempre qualcosa per cui si prende quello che si riesce... se però decido di suonare gratis non è colpa di chi mi ascolta, quindi lo devo rispettare e suonare come so fare. le mie scelte non devono ricadee sul pubblico, ta cui cìè sempre una persona nuova con cui fare 2 parole e ricevere la spinta per continuare e ricaricare l'entusiasmo profuso suonando. d.
Rispondi
Sono d'accordo con quello che dici, il ...
di sepp [user #10489]
commento del 22/02/2011 ore 10:4
Sono d'accordo con quello che dici, il problema è che non è per tutti un lavoro...e questo può nuocere a chi ha scelto di farne una professione! Una cosa giusta potrebbe essere ricevere un compenso adeguato alle proprie capacità e al tipo di spettacolo che si offre...ma questa, purtroppo, è pura utopia!
Rispondi
Re: Sono d'accordo con quello che dici, il ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 22/02/2011 ore 10:4
E' "utopia" quello che noi pensiamo sia tale. Nel momento che iniziamo a fare qualcosa, a sviluppare una idea, a far crescere il germoglio, quella utopia diventerebbe realtà ;))))))))))))) Come dico sempre ... il fatto che molti NON siano disposti a fare NULLA non deve fermare chi invece VUOL FARE QUALCOSA. SalamOneS
Rispondi
Re: Sono d'accordo con quello che dici, il ...
di sepp [user #10489]
commento del 22/02/2011 ore 10:5
Ah! Sul fatto che ognuno di noi possa fare un pezzettino per migliorare qualcosa sono d'accordissimo, in ogni campo!
Rispondi
Re: Sono d'accordo con quello che dici, il ...
di BananOne utente non più registrato
commento del 22/02/2011 ore 11:0
Si ma quel fare qualcosa deve essere fatto con criterio e serietà da ambo le parti.
Rispondi
Re: Sono d'accordo con quello che dici, il ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 22/02/2011 ore 11:2
come in TUTTO ! ;) Il "dovrebbe" purtroppo presuppone che non è così ;/ ehehehe SaluTX
Rispondi
Premettendo che per suonare in pubblico dovrei ...
di ultrariky [user #23869]
commento del 22/02/2011 ore 11:2
Premettendo che per suonare in pubblico dovrei pagare io chi mi ascolta per il disturbo arrecato......il tuo discorso non fa una piega kata... C'è anche da dire che in Italia immagino che si dia mediamente meno valore all'intrattenimento serale al localetto sotto casa o al pub di periferia rispetto ad altri paesi come la Germania o l'Inghilterra, dove c'è una maggiore cultura musicale e quindi c'è più mercato, cioè: se la gente ha maggiore cultura musicale ha più interesse nel sentire musica quando esce e va per locali, il gestore per attirare clienti richiede e cerca gruppi migliori e quindi c'è più domanda a cui corrisponderebbe più offerta e anche qualità migliore (per la legge dei grandi numeri è più probabile trovare un gruppo davvero bravo o che piace e si fa pagare proporzionalmente alle proprie capacità in un mercato più ampio che in un mercato dove ci sono poche band e a volte scarse). Quindi se è vero il mio discorso, il problema è sì il fatto che ci sono band che pur di suonare richiedono il paninazzo o le patatine e birra, ma questo anche perchè oltre le singole cover band (le uniche forse che guadagnano benino) non c'è nulla di musicalmente valido o almeno valorizzato da tutti noi per via di una scarsa cultura musicale che vada oltre Lady Gaga o Laura pausini (senza nulla togliere a Lady Gaga e la Pausini ovviamente). Sei d'accordo???
Rispondi
Re: Premettendo che per suonare in pubblico dovrei ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 22/02/2011 ore 11:3
mumble ! Allora: 1 . entri in un pub, c'è un gruppo che suona (INDIFFERENTE COSA !), ti siedi, ... ascolti un pò, per forze di cose ascolti, il volume non sarà sicuramente quello di una radiolina ;oP, ... il gruppo suona bene, la musica è fatta con lo spirito giusto - ergo facilmente resterai seduto e ordinerai qualcosa e mangerai e pagherai il conto. 2 . entri in un pub, c'è un gruppo che suona (INDIFFERENTE COSA !), ti siedi, ... ascolti un pò, per forze di cose ascolti, il volume non sarà sicuramente quello di una radiolina ;oP, ... il gruppo suona piuttosto maluccio, la musica è fatta alla 'va là che la và ben' - ergo facilmente .... ti alzerai e te ne andrai - percui NON ordinerai qualcosa e NON mangerai e NON pagherai il conto. Tra le due situazioni è CHIARA quella che segue la "strada giusta" !- No !? ;O)))))))))))))))))) SaluToneS
Rispondi
Re: Premettendo che per suonare in pubblico dovrei ...
di ultrariky [user #23869]
commento del 22/02/2011 ore 11:4
Appunto Kata, se c'è maggior cultura musicale e maggior offerta di gruppi bravi la seconda situazione raramente si presenta e ovviamente il gruppo verrebbe pagato perché conscio delle proprie capacità!!!!!!
Rispondi
ECCOMI
di ivaneffect [user #12070]
commento del 22/02/2011 ore 11:3
****Allora caro - posso desumere che voi andate a suonare 'agratis' ?! Oppure NON date valore a quello che fate, oppure solo vi divertite a suonare percui NON AVETE l'esigenza di farvi 'pagare come dovreste'.**** COSA?? caro, KAta , la deduzione che io suono AGGRATIS è letteralmente una tua invenzione ... chi lo ha mai detto? ho detto che suono aggratiss?? tu non mi conosci e non sai quanto io stesso abbia lottato per le cause che tu in questo post sostieni . io non dico di prendere poco quando suono , dico solo che siccome esigo le mie 50 euro a testa , (altro che aggratiss) nessun locale mi fa suonare e quindi ho una serata al mese scarsa.. o meglio avevo .. perchè adesso a causa di questa moria non suono più da un pezzo dimmi tu se amministrare 50 euro al mese è credibile ... 50 euro al mese se ne possono andare anche in corde se hai più di 3 chitarre... io preferisco suonare per il mio gatto che suonare anche per 30 euro solamente .. la mia politica a riguardo è o 50 a testa o fanculo , non suono. e finisce che non suono perchè arriva quello che con 15 euro a testa ti fa la scaletta metal e porta 100 metallari che riempiono un locale. QUINDI , in conclusione, io prendo poco perchè suono poco a causa del fatto che voglio mantenere credibile il mio cachè alla pari di quello di altri bravi musicisti della mia città .... e ALLORA prima di dire che suono Gratis, per favore informati e non tirare fuori deduzioni a casaccio, perchè io credo di essere un professionista e anche se lo faccio per piacere, lo faccio nel rispetto mio e degli altri colleghi. saluti
Rispondi
Re: ECCOMI
di Kata_ts [user #2290]
commento del 22/02/2011 ore 11:4
Perfetto Ivan ! Sono molto contento ti questa tua risposta CHIARA ed ESAUSTIVA. Io ho solo preso solo la 'frase a prestito', il resto HO SBAGLIATO A DESUMERLO e ti chiedo SCUSA ;oP SaluTOnES
Rispondi
Re: ECCOMI
di ivaneffect [user #12070]
commento del 22/02/2011 ore 11:4
non c'è problema... io sostengo la stessa cosa che però è diventata la causa del mio suonare meno, ma allo stesso tempo suonare "Meglio", a favore di chi crede nella musica e nei musicisti con la loro passione a seguito.
Rispondi
Loggati per commentare

Re: ECCOMI
di Kata_ts [user #2290]
commento del 22/02/2011 ore 11:4
sì, ... la scelta non è forse molto 'facile' ma ... secondo me a lungo termine ripaga. (non sò bene ancora come ma ... diciamo che "ripagherà" !!)
Rispondi
Nel 99,9% dei casi sono d'accordo con Kata, ...
di Sykk [user #21196]
commento del 22/02/2011 ore 11:3
Nel 99,9% dei casi sono d'accordo con Kata, però c'è caso e caso. Ad esempio c'è un bar nella mia zona in cui, senza fare tante storie sulla quantità di pubblico presente o sulla qualità della musica, fanno suonare i gruppi nel retrobar. La paga è in natura, panini e bevande, ma non è che il locale abbia grossi incassi dalle serate. Di solito ci sono i gruppi dei ragazzini, ma a volte capita che anche gente un po' più esperta faccia li la prima serata come prova generale di un nuovo gruppo (tanto c'è solo qualche amico a sentirti). Oppure nei periodi di magra tanto per divertirsi un po', compreso il mio gruppo. Ma se un locale in cui io porto del pubblico pagante (anche se dovrei dire mangiante) mi propone la pizzata, beh allora non hanno capito niente.
Rispondi
Re: Nel 99,9% dei casi sono d'accordo con Kata, ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 22/02/2011 ore 11:4
OK! Ci sono casi "particolari" come quello da te citato ma sono una eccezzione ;) SaluToneS
Rispondi
ma non vorrete micca dei soldi?
di max64max [user #20205]
commento del 22/02/2011 ore 12:0
nella mia band siamo un numero sostanzioso, siamo 2, chitarra e tromba, se rompo una corda lo spettacolo si ferma, quindi vado con 2 chitarre, una chitarra acustica per alcuni brani, un ampli per l'ovation, 2 per la tele, pedali e rack... ho un setup che richiede tempo... ho studiato, ho investito tempo e denaro ...non avrò la pretesa di volere dei soldi? uno dei punti isopportabili di questa faccenda è che uno che mette su dischi dice che "va a suonare" e questi non lo fanno mai gratis....
Rispondi
Re: ma non vorrete micca dei soldi?
di marco.desan [user #13054]
commento del 23/02/2011 ore 13:0
a parte il fatto che chi mette i dischi ed è bravo, suona. a modo suo ma suona! e non è nè più semplice che imparare a suonare uno strumento nè meno degno di rispetto. è vero ciò che dici, chi mette su dischi non lo fa quasi mai gratis... forse la risposta è da trovare nel fatto che fa ballare molta gente e che nel nostro paese il live tira meno :)
Rispondi
Re: ma non vorrete micca dei soldi?
di max64max [user #20205]
commento del 23/02/2011 ore 13:1
non voglio addentrarmi molto nei dettagli, non riusciremmo a risolvere nulla, per la dignità sono pienamente d'accordo, per quanto riguarda che sia la stessa cosa far girare dei dischi al suonare uno strumento... qualche dubbio l'avrei, io studio da sempre, per mettere su dischi non servono dei grandissimi studi... e sul fatto del suonare... si a modo suo suona... cioè... il disco suona! la musica che è incisa nel disco può emozionare chi l'ascolta... io cerco di farlo facendo uscire della musica dalla mia chitarra, il dj sta al musicista come l'edicolante allo scrittore... con un mare di rispetto e dignità per chiunque saluti/e Max
Rispondi
Re: ma non vorrete micca dei soldi?
di marco.desan [user #13054]
commento del 23/02/2011 ore 14:0
Onestamente max il dj deve percepire cosa il pubblico quella serata sente, non fa una scaletta prestabilita. seleziona la musica a seconda di come si evolve la serata. non credo sia sempli... io cmq considero dj chi suona con vinili, campioni ecc ecc. è un mix di cose. poca dignità ha il dj che fa partire canzoni supportato da laptop ecc... grande dignità ed elevata difficoltà è mixare vinili, cd e campioni. servono studi e tante ore di pratica per diventare bravi dj. e considera che io sono chitarrista mica dj!! ;) dico solo che il problema di fondo è chi fa il mercato e quindi l'utente/utilizzatore finale. prendiamo chi esce il venerdì e il sabato sera. prendiamo un campione di ragazzi tra i 15 e i 25 anni e generalizziamo! chi va in discoteca, spende... e tanto anche! vedo ragazzi prendere tavoli e far partire 4/5 bottiglie a serata. e una singola bottiglia costa dai 100 ai 150 euro. le discoteche sono sempre piene e si permettono di fare selezione all'ingresso. chi va a sentire live (non parlo di eventi degni di nota con band affermate) è solitamente un "socio" che non paga l'ingresso perchè fa la tessera arci 1 volta all'anno... si ubriaca con lambrusco da 2 euro comperato il pomeriggio e portato nello zaino prima di entrare nel locale e dentro prende al massimo una birra... inoltre il locale che ha capacità di 500 persone... arriva a malapena a 100 ingressi. capisci che anche se filosoficamente potrebbe essere più nobile suonare uno strumento senza basi e campioni, il dj "tira" più persone e il "cassetto" del proprietario del locale è pieno nel primo caso e spesso mezzo vuoto nel secondo. è una questione di cultura :) purtroppo :(
Rispondi
Re: ma non vorrete micca dei soldi?
di max64max [user #20205]
commento del 23/02/2011 ore 15:0
su questo sono pienamente d'accordo con te, io non frequento neppure locali da 500 persone, musicalmente parlando intendo, io suono jazz e quando hai 500 persone ad ascoltare o sei a perugia in luglio o sei affermato, io ho suonato anche davanti a 20 persone, però non cercavano di ballare o altro, erano attente a quel che facevamo. la dignità io non la metto mai in discussione, la mancanza di dignità è nella disonestà... per quanto riguarda l'attività di dj; non discuto mai le capacità per qualsiasi lavoro, ma in questo casoti assicuro, sono chitarrista da 30 anni se facevo il dj era meno faticoso e più semplice di questo sono certo, il problema del fruitore finale affligge molti campi dello spettacolo e dell'arte e non solo... il mio problema comunque non è rivoluzionare le cose, ho fatto alcuni demo, li abbiamo fatti circolare, ci cercano ma poi vogliono trattare sul prezzo... ecchecazz-pita... arriveranno a chiedere un contributo? sono romagnolo, il lambrusco è quasi di casa... però quello da 2 euro no...così no...
Rispondi
Re: ma non vorrete micca dei soldi?
di marco.desan [user #13054]
commento del 23/02/2011 ore 15:3
ahahah il lambrusco da 2 euro era per dire ;) cmq sul discorso jazz è tutt'altra storia! ma lungo i navigli a Milano??? non si beccano ingaggi? ultimamente ho smesso di frequentare, ma qualche anno fa (quando ero un felice e squattrinato universitario) spesso capitavo in zona e c'erano parecchie serate interessanti con ottimi musicisti e spettatori attenti. era piacevole! PS: comprendo la tua frustrazione sul trattare il prezzo, oggi sono commerciale, mi occupo di export e lavoro principalmente con l'est europa e la turchia... è un continuo discutere con i buyer di prezzo/prezzo/prezzo :)
Rispondi
Io farei un passo in più. Ovvero è meno ...
di paolinux [user #14508]
commento del 22/02/2011 ore 12:1
Io farei un passo in più. Ovvero è meno grave che un gruppo suoni gratis, piuttosto che un gruppo si faccia pagare in NERO. Personalmente sono contrario alle grandi discussioni sul lavoro, sopratutto se non lo si affronta dal lato responsabile. La mia non è ipocrisia, è semplicemente la mia sensibilità e il mio senso di civiltà... se si vuole che una "professione" venga esercitata serenamente e le venga riconosciuta dignità che si merita(niente a che vedere dal punto di vista artistico) è bene che si seguano le leggi (o si alzi la voce perchè le leggi vengano cambiate se inique). Che sia una utopia o meno il fatto che tutti le rispettino, è la sola strada che un musicista può intraprendere se vuole vivere come cittadino in una società.
Rispondi
Re: Io farei un passo in più. Ovvero è meno ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 22/02/2011 ore 12:4
eh si - questo è anche un 'tema scottante' E a tal proposito sai che gli allievi che mi chiamano per informazioni mi chiedono sempre *Ma fai le ricevute !?* Come se fosse una cosa del tutto ANORMALE ;))))))) Come hai scritto tu, se voglio farlo come 'professione', l'insegnare chitarra, vuol dire NECESSARIAMENTE che pago le tasse e la previdenza e quel che serve. .... ma si vede che è un discorso che affonda le radici nella cultura/mentalità ... ci vorrebbero generazioni per 'cambiare' questo aspetto e il tema ESULA da questo mio diario. SaluTOneS
Rispondi
Re: Io farei un passo in più. Ovvero è meno ...
di paolinux [user #14508]
commento del 22/02/2011 ore 13:2
Ma la cultura e la mentalità qualcuno deve cambiarla.. no? Le generazioni metabolizzeranno il cambiamento, ma qualcuno deve pur iniziare!
Rispondi
Sono d'accordissimo,aggiungo ''Lavorare gratis ...
di tierratanmala [user #24172]
commento del 22/02/2011 ore 12:5
Sono d'accordissimo,aggiungo ''Lavorare gratis per stronzi che ti fanno pagare 8 euro una birra'',e che caz...
Rispondi
Innanzitutto grazie per aver scritto questo ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 22/02/2011 ore 14:3
Innanzitutto grazie per aver scritto questo post. Non c'è niente di più oltragioso che svendere la propria creatività come se il fatto di esibirsi in pubblico fosse qualcosa da elemosinare ad un signore di turno che gestisce un posto dove la gente va e consuma anche grazie all'intrattenimento. Non facendosi pagare,oltre a svendersi come uno che altrimenti non potrebbe suonare da nessuna parte,pregiudica anche chi fa questo per lavoro.Per esempio ,io i locali non li faccio mai a meno che il "leader"della Band non mi assicuri il mio minimo.Ma penso anche ai giovani che hanno in mente di fare questo nella vita e si trovano sempre queste persone avanti che elemosinano un posto su in un angolino per strimpellare qualcosa. In fine mi rivolgo a chi,seppur bravo musicista,nella vita fa un altro lavoro. Bene,non dovete vivere con questo,ma fatevi pagare come dei professionisti.Io non dico che chi non è un musicista di mestiere non debba esibirsi in pubblico.Io ne conosco di bravissimi.Fatevi pagare sempre.Per un rispetto verso l'Arte,verso voi stessi,verso chi vi viene ad ascoltare e spendono dei soldi che vanno solo nelle tasche del gestore,il proprietario,i camerieri,tranne voi che suonate e avete intrattenuto i clienti e quindi a farli consumare.Questo è un appello che già ho rivolto in passato e mi fa piacere di riproporlo. Ti ringrazio ancora per aver toccato questo punto molto importante. Ma poi un pò di soldi non fanno comodo?
Rispondi
Re: Innanzitutto grazie per aver scritto questo ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 22/02/2011 ore 16:0
eh Davide, come hanno scritto sopra, è un discorso che si ricollega alla 'società', ad "usi e costumi". E dato che sembra proprio che il 'costume' sia quello di avere sempre più cose, o produrre, pagando sempre di meno .... il riultato finale, visto pure come semplice "equazione", porta inevitabilmente al collasso ;// SaluToneS e grazie dell'intervento
Rispondi
Re: Innanzitutto grazie per aver scritto questo ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 22/02/2011 ore 23:2
Spero in una resurrezione. Ad ogni modo non posso darti torto. Un saluto.
Rispondi
I gestori dei locali
di Jimmi [user #27100]
commento del 22/02/2011 ore 20:4
Spesso mi sono trovato a dover discutere con questa categoria di individui e le scuse addotte per il minor compenso pattuito sfioravano l' inverosimile. Per fortuna ci sono anche persone di buon senso che rispettano chi fa musica con dedizione. Un saluto!
Rispondi
Re: I gestori dei locali
di Kata_ts [user #2290]
commento del 22/02/2011 ore 21:1
a dimostrazione che quando serve la 'creatività' l'uomo la riesce a rendere "pratica" AHHAAHHAHAHA SaluTammo Jimmi
Rispondi
ok...ma in parte
di marco.desan [user #13054]
commento del 23/02/2011 ore 12:4
d'accordo a metà. è giusto far pagare l'impegno, soprattutto se si è capaci di riempire un locale. ma generalmente il gestore dei locali che frequento da sempre un riscontro economico (piccolo o grande che sia) se la serata va bene. non sono in parte d'accordo perchè: 1_ come avete già detto in molti, per tanti è un hobby e una passione. molti sono già ripagati dalla possibilità di esibirsi davanti ad un numero x di persone. senza contare l'esperienza che si fa per chi è alle prime armi. Io ho giocato per molti anni a rugby... mica mi pagavano per allenarmi 3 volte alla settimana e per fare la partita la domenica. Eppure era un impegno non indifferente, facevo una categoria dove per alcuni era un secondo lavoro e i miei amici calciatori che militavano in categorie, che definire oratoriali era poco, prendevano i loro "rimborsi" di 300 euro mensili. questo per dire che la passione a volte ti fa fare le cose gratis... Inoltre dire che si rovina il professionista... mi fa ridere! Il professionista dovrebbe guardare a situazioni professionali e non al locale che fa 40 ingressi quando una band suona. 2_ suonare al rolling stone di milano (è chiuso ora vero?) gratis ha un senso! ti fai curriculum e pubblicità per vendere qualche disco in più. quindi c'è locale e locale. non mi vergogno di dire che ho suonato 2 volte gratis al rolling diversi anni fa! 3_ se fai musica tua, se ti sei autoprodotto un disco e se hai del merchandising suoni per farti promozione. e quindi farlo gratis è tanto antipatico quanto necessario. Se suoni cover allora il discorso è differente, ed hai un approccio più da professionista, visto che animi una serata, spesso con quello che la gente vuole sentire e non tanto con quello che vuoi suonare tu! Io stasera suono, ci danno 150 euro. è davvero poco. però vado a presentare il nostro nuovo ep nel mercoledì sera alternativo più cool del nord italia... almeno così è stato definito questo genere di serate, con una previsione di 400 ingressi ecc ecc... è poco in relazione a quanto incasserà il locale, ma può dare tanto ad una band che propone musica propria, di certo non commerciale e soprattutto che esiste da poco meno di un anno! 4_ se consideriamo la musica arte, allora forse bisognerebbe introdurre misure a difesa di questo patrimonio nazionale, come già avviene in diversi stati europei (vedi francia) dove ai musicisti di professione lo stato passa delle sovvenzioni per vivere... ma lamentiamoci con chi di dovere e non con l'amatore please! concludo dicendo che tutto è relativo, non si può generalizzare, c'è caso e caso. ribadisco solo il fatto che fa sorridere che un professionista tema la concorrenza di un amatore...
Rispondi
Re: ok...ma in parte
di Kata_ts [user #2290]
commento del 23/02/2011 ore 14:0
Ottime considerazioni Marco ! SaluToneS
Rispondi
Re: ok...ma in parte
di marco.desan [user #13054]
commento del 23/02/2011 ore 14:1
ottima riflessione la tua amico kata che mi ha fatto girare "le cervella" quasi quanto mi girano le palline ogni volta che carico e scarico i 30 kg di amplificatore per potermi divertire con la chitarra per 4 soldi messi in croce! ahahah
Rispondi
secondo me sfugge il particolare ...
di vit_79 [user #27995]
commento del 26/02/2011 ore 20:4
secondo me sfugge il particolare fondamentale. voi pensate che se tutti i musicisti da domani chiedessero un cachet verrebbero accontentati? purtroppo no, semplicemente non suonerebbero. è discorso vecchio, ma finchè non capiremo che nel 99% dei pub la musica live NON INFLUISCE sul successo del locale, non ne usciremo mai. kata dice: cit ---------------------------------------------------------------- 1 . entri in un pub, c'è un gruppo che suona (INDIFFERENTE COSA !), ti siedi, ... ascolti un pò, per forze di cose ascolti, il volume non sarà sicuramente quello di una radiolina ;oP, ... il gruppo suona bene, la musica è fatta con lo spirito giusto - ergo facilmente resterai seduto e ordinerai qualcosa e mangerai e pagherai il conto. 2 . entri in un pub, c'è un gruppo che suona (INDIFFERENTE COSA !), ti siedi, ... ascolti un pò, per forze di cose ascolti, il volume non sarà sicuramente quello di una radiolina ;oP, ... il gruppo suona piuttosto maluccio, la musica è fatta alla 'va là che la và ben' - ergo facilmente .... ti alzerai e te ne andrai - percui NON ordinerai qualcosa e NON mangerai e NON pagherai il conto. -------------------------------------------------------------------- bene, kata ha centrato il punto, il piccolo problema è che nella realtà succede esattamente il contrario di quel che dice lui. la gente se il gruppo suona male NON se ne va, perchè non gliene frega niente. la gente al pub vuole parlare, intortare le ragazze, socializzare, e non gliene frega niente se sul palco ci sia un dj o gimi hendrix in persona. questo è il punto. quindi perchè mai il localaro dovrebbe pagarci invece di mettere un cd nello stereo visto che l'eventuale live è ININFLUENTE per gli incassi del locale? lui giustamente ci fa suonare solo gratis, e noi giustamente abbiamo tutto il diritto di rifiutare
Rispondi
Re: secondo me sfugge il particolare ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 26/02/2011 ore 21:2
in alcuni locali è vero quello che hai scritto - e difatti NON fanno suonare nessuno. In altri invece chiamano gruppi e gruppetti vari perchè sanno che "bene o male" gente che è interessata a vedere suonare c'è. Ed è in questi locali che PURTROPPO, come dici tu, SE ci vanno SOLO quelli che si fanno pagare "niente" e suonano sempre la stessa broda e gli basta il panino e la birretta ... molta gente NON avrà più il piacere di andare ad ascoltare nessuno e conseguentemente sarà esattamente come dici tu ;))))) No si interesserà più di tanto ad andare in giro. NON è un CASO che in luoghi dove suonano gruppi VALIDI l'afflusso sia SEMPRE di un certo target e con delle aspettative diverse dal "solito" zumpapazumpapa ;oP SaluToneS
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964