Ciao a tutti !!
Vi scrivo in preda ad una riflessione che mi attanaglia da qualche tempo.
Ho comprato una raccolta e un live degli Oasis, ritenuti esperti nel plagiare le canzoni, cosa che a me personalmente non interessa, a me le canzoni piacciono e da li ho cominciato a riflettere.
Il plagio, a mio avviso, è qualcosa che non dovrebbe esistere. Ok, se Tizio scrive una canzone e Caio la spaccia per propria è sbagliatissimo, fino a qui sono d'accordo, ma se Tizio fa una canzone e Caio ne fa un'altra che si ispira direttamente a quella di Tizio, perchè dovrebbe essere punito ??
I nostri Guitar Hero preferiti hanno tratto spunto dai grandi bluesmen del passato e, in tempi più recenti, dai grandi classici del rock.
Sento sempre frasi del tipo "l'assolo di A è praticamente lo stesso della canzone B", oppure "questa canzone è molto simile a quest'altra" e via di seguito.
Ora, io non voglio sembrare truffaldino, ma sono convinto che sia un errore considerare come plagio certo materiale, nonchè impossibile riuscire a fare una canzone che non assomigli quasi per forza ad un'altra, sia essa di un gruppo sconosciuto oppure no.
Cavoli, di questo masso mi converrà, se un giorno scriverò canzoni mie, scrivere sul retro dell'album "ogni riferimento a canzoni altrui o parti di esse è puramente casuale", come nei film. Dai, è logico che se farò qualcosa richiamerà quello che ascolto e probabilmente ci scapperà anche qualche passaggio già sentito, ma io personalmente non ci vedo nulla di male, l'arte deve essere libera da queste logiche di mercato che io ritengo inutili.
E comunque, quella frase, all'interno del libretto, ce la metterò eccome, ah se ce la metterò !!