Leggendo su Accordo sembra che trovare gente non affetta da questa malattia sia evento più unico che raro.
Nel periodo in cui ero studente universitario non avevo soldi e quindi il problema non si è posto. Poi, anche avendo una certa (ma non troppa) disponibilità economica, le cose sono si cambiate, ma non di tanto..
La compravendita spesso c'è stata, ma soprattutto per dare un cambio alla strumentazione "universitaria" la cui qualità lasciava un po' a desiderare. Una volta raggiunti risultati decenti, mi piace focalizzarmi e restare lì.
Capisco l'evoluzione, la ricerca del suono, ma a volte ho davvero l'impressione che certa gente compri solo per comprare.
Chiudo con una riflessione che ho sempre fatto: vedendo fior di professionisti che a volte suonano con i comunissimi pedali boss per non dire peggio.. ha senso spendere capitali in cose "boutique" per poi suonare 5 o 6 volte all'anno in un pub semivuoto??
Capisco il piacere personale, ma i soldi si spendono se serve, IMO.