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Ma che potenziometri montano le nostre chitarre?

di andyfender1 [user #27170] - pubblicato il 15 febbraio 2011 ore 04:43

Nello schema originale Fender potete vedere che i potenziometri sono indicati come di "qualità AUDIO"  (Audio taper). Si presuppone di buona precisione e resa sonora. Su quelli montati sulle mie chitarre non ho mai trovato pot. che possano vantare questa definizione. Forse mi sbaglio, ma non posso trascurare l'importanza che hanno nella resa sonora della chitarra. Quindi, ci sono schifezze nelle nostre amate?

Cercando nel Web notizie, ho trovato un bellissimo sito che è una vera enciclopedia per noi. Guardando la home page vedo una foto che conosco,infatti altri non è che "SANDROYODA"  che con il nome "sandroago.afmusic.it" offre una miniera di informazioni utilissime sui pot.,ma non solo. Se avete voglia dateci un'occhiata anche per risolvere il quesito:vale la pena sostituire i potenziometri? Grazie e ciao. A


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ciao andy, non credo che servano pot da hi-fi ...
di luigi_ego [user #24803]
commento del 15/02/2011 ore 05:0
ciao andy, non credo che servano pot da hi-fi sulle chitarre... in fondo spesso i suoni che storicamente provengono da questo strumento sono abbastanza low-fi... è anche vero però che spesso c'è una "tolleranza" eccessiva... pot da 500k misurati col tester davano anche 400.. cavolo stiamo parlando del 20% Luigi
Rispondi
Re: ciao andy, non credo che servano pot da hi-fi ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 05:1
Caro Luigi,devo correggere il post perchè può essere male interpretato. In effetti non intendevo dire di montare pot. HI-FI,ma che lo schema riporta almeno i pot. di qualità audio. Se poi si usano pot migliori ben venga, La tolleranza è quella che dici. grazie mille. Un abbraccio. A
Rispondi
Re: ciao andy, non credo che servano pot da hi-fi ...
di luigi_ego [user #24803]
commento del 15/02/2011 ore 05:2
anche se una maggiore selezione non sarebbe male... il 20% è troppo..
Rispondi
Re: ciao andy, non credo che servano pot da hi-fi ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 05:3
Senz'altro, ma mi spaventa soprattutto la qualità come materiali: pista,contatto ecc. Incominciano a gracchiare da subito. Ciao e grazie ancora. A
Rispondi
Re: ciao andy, non credo che servano pot da hi-fi ...
di eton utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 10:1
L'articolo non fa per me, comunque grazie per la costante presenza. Ciao, E C
Rispondi
Re: ciao andy, non credo che servano pot da hi-fi ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 10:2
Tu non hai bisogno di cambiare i pot!!! Bastano le tue dita,Maestro. Ciao,E.C
Rispondi
Grazie della citazione
di sandroyoda [user #27395]
commento del 15/02/2011 ore 07:5
Grazie Andy, mi rende felice poter essere utile agli amici chitarristi con le informazione che ho condiviso in rete. Alla prossima I tuoi post sono ormai una gradevole compagnia giornaliera. ;-)
Rispondi
Re: Grazie della citazione
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 08:0
Grazie a te caro Sandro. Soprattutto perchè io la penso come te sulla importanza della qualità della componentistica, dei cavi e di tutte quelle cose che sembrano inutili,ma contribuiscono,anche di poco, a migliorare il nostro suono. Un caro saluto. A
Rispondi
Bella dritta!! vado a darci un occhio!! sono ...
di les [user #14013]
commento del 15/02/2011 ore 08:1
Bella dritta!! vado a darci un occhio!! sono argomenti che non conosco magari è giunto il momento di approfondirli!!
Rispondi
Re: Bella dritta!! vado a darci un occhio!! sono ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 08:2
Caro Les se conoscessimo tutto..... L'importante è non accontentarsi mai nel cercare di migliorare il nostro suono. Ci sono tante cose da fare! Grazie. A
Rispondi
...
di Dogat [user #16823]
commento del 15/02/2011 ore 08:5
Ciao Andy, possiamo dire che spesso e ancora più oggi, rispetto agli anni '70-'80, c'è un ritorno al "seduto di convenienza"....ricorderai bene i catorci di quegli anni vero? Stessa cosa accade nuovamente infatti le differenze oggi vanno a ripercuotersi proprio sulla parte "voce", non tanto nei pckup's che ormai possiamo dire, viste le varie guerre fra fabbriche note hanno ormai un livello lineare di qualità, ma sulla componentistica trattamento del segnale, dove pot da 500 poi effettivamente sono da 300-400 quelli da 250 a volte scendono a 130...cavi con saldature ossidate, addirittura chitarre che montano pot da 400(magari fossero effettivi) avendo Humbuckers quindi suoni molli, insignificanti, che spesso ti portano a rifare tutte le circuitazioni interne....ma l'importante è il certificato di garanzia, il numero di serie, il modello di quel tale o tal altro guitar-man famoso o per nulla tale...insomma la storia è ciclica e purtroppo si stà ripetendo, colpa anche della crisi globale economica, che invece di incentivare verso una produzione con più attenzioni si stà ogni giorno "svaccando" sempre di più....e poi la gente compra le chitarre cinesi copie delle blasonate? Fa bene! Perchè se poi cambiando la circuitazione e pckup's ottengo, ad un prezzo più che ragionevole, ciò che invece mi viene venduto per super ed invece è una ciofega allora giusta questa apertura a questo mercato del falso e che poi le fabbriche non vengano a lamentarsi. Un esempio classico è il made in Italy della moda, tutto rigorosamente fatto in Cina, però poi rivenduto sul territorio italiano come se fosse oro...vestiti che vengono pagati all'origine da 50 a 70 euro rivenduti sul nostro mercato a centinaia e centinaia, qundo non migliaia di euro vedasi "Dolci e Gabbati", "Armadio", "Mixati", "Volantino", "Tresardi" ecc...però la gente infatti ha capito da tempo l'antifona e quindi che fà? Semplice compra imitazione e poi allora si lamentano i vari "stilisti" che i loro marchi vengono inseriti sul mercato del falso....ma sanno pure bene che chi produce il falso null'altro è che la stessa fabbrica che produce per loro e con gli stessi tessuti nella maggioranza delle volte....ho constatato di mano ed in prima persona. Situazioni ai limiti dell'incredibile, vero, però se si è arrivati a questo punto è proprio perchè la gente è stufa di essere presa in giro. Un saluto da parte mia e buona giornata, Dogat.
Rispondi
Re: ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 09:2
Grazie per il commento sempre molto interessante! Sono convinto di questo: per non essere presi in giro bisogna "sapere" Grazie e ciao. A
Rispondi
Audio e lineare
di smilzo [user #428]
commento del 15/02/2011 ore 09:2
Caro Andy, la definizione audio è associta a "logaritmico", in contrapposizione a lineare. La chitarra (ed in generale i controlli di volume) monta potenziometri logaritmici al fine di rendere "lineare" ai nostri orecchi le variazioni di segnale.
Rispondi
Re: Audio e lineare
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 09:3
Grazie! Ottima informazione! Ciao. A
Rispondi
Audio taper
di ventum [user #15791]
commento del 15/02/2011 ore 09:5
Concordo con Smilzo. L'indicazione anglofona 'audio taper' non indica la qualità ma il tipo di corsa per la resistenza al ruotare dell'alberino del pot. E' sostanzialmente il logaritmico (nelle sigle dei pot solitamente mi pare sia indicato con una 'A' nelle sigle) e viene usato nei controlli di volume, dove il nostro orecchio appunto risponde in modo logaritmico. Con la distorsione però tutto cambia.... La qualità costruttiva, invece, può essere pessima indifferentemente su audio taper piuttosto che lineare
Rispondi
Re: Audio taper
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 10:0
Ma allora quando dicono " qualità audio" cosa intendono?
Rispondi
Re: Audio taper
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 15/02/2011 ore 10:1
===Ma allora quando dicono " qualità audio" cosa intendono?=== Che è logaritmico! non dicono "qualità". Per ottenere all'orecchio la variazione di volume di un apparecchio audio la variazione della resistenza deve essere logaritmica. Le tolleranze dei CTS sono del 20% che è tantissimo. Io so dove comprare pot seri.
Rispondi
Re: Audio taper
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 10:1
Grazie,ci penso senz'altro. A
Rispondi
Scusate, io in elettronica sono sempre stato ...
di cyrax utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 10:2
Scusate, io in elettronica sono sempre stato un poco una zappa, ma il valore di un potenziometro non ne indica la sensibilità? Quindi tolleranza o meno... 500k confrontati con 400k non è che facciano poi troppa differenza. Magari sto dicendo una boiata, ma a rigor di logica... Più che altro il punto sarebbe nella qualità dei materiali, come ha detto giustamente Andy. Tant'è vero che sostituendo anche solo i potenziometri su una chitarra economica (dico Epiphone và), si nota un gran miglioramento del suono. Probabilmente a causa di una conduzione migliore del segnale. Almeno a me così è successo sulla Les Paul. Non vi dico poi cambiando il selettore delle piastre! Tutta un'altra storia. :) Questo invece mi è successo sulla telecaster. Ma anche i cavetti... i semplici fili. Un discorso è utilizzare i fili da 4 soldi, quelli sottili sottili... ed un'altro utilizzare i fili telati quelli vintage. Fanno la differenza, ragazzi, sul serio. :) Non so perchè di preciso. Che qualcuno me lo spieghi però! :D
Rispondi
Re: Scusate, io in elettronica sono sempre stato ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 10:2
Hai fatto il riassunto delle mie ferme convinzioni! Peccato che non riesco a convincere nessuno!!! Grazie mille. A
Rispondi
Re: Scusate, io in elettronica sono sempre stato ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 15/02/2011 ore 10:4
La cosa importante è che tu ne sia convinto. Il resto sono solo misure oggettive, roba per gente di poca fantasia.
Rispondi
Re: Scusate, io in elettronica sono sempre stato ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 10:4
Ti devo confessare che non ho mai sostituito un pot, ragiono solo in forma teorica.Mi baso su alcuni pot del mio impianto HI.FI che hanno 45 anni e che anche se stanno fermi 2 mesi non danno nessun disturbo. Ciao. A
Rispondi
Re: Scusate, io in elettronica sono sempre stato ...
di smilzo [user #428]
commento del 15/02/2011 ore 12:3
Attenzione... i pot soffrono tanto la corrente continua (nella chitarra non c'è n'è). Invece può essercene negli amplificatori, magari quando invecchiano e i vecchi elettrolitici ne lasciano passare un po... oppure i depositi di polvere danno luogo a invisibili piste... molti amplificatori rovina-pot soffrono di problemi a monte, progettuali o realizzativi. Cosa succede quando passa corrente continua e si ruota il pot? Si sentono crepiti e botte, mentre la superfice di contatto si rovina. In assenza di continua, le uniche cose che possono far male al pot sono un po l'umidità, le botte, e la normale usura d'uso. I pot cinesi che si rovinano sono fatti usando gli sputi al posto della colla... almeno questo problema il vintage non lo presenta! ;)
Rispondi
Re: Scusate, io in elettronica sono sempre stato ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 15/02/2011 ore 14:2
Smilzo hai ragione. Ma stai usando argomentazioni logiche! Qui si parla di sensazioni ...
Rispondi
Re: Scusate, io in elettronica sono sempre stato ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 15/02/2011 ore 10:4
Il motivo tecnico non lo conosco, visto che anch'io in elettronica sono una "zappa", come dici tu. Ma i risultati devono essere stati molto buoni, visto che la tua Epiphone LP, più volte da te decantata perchè rinata a nuova vita dopo alcuni interventi mirati, è comparsa in vendita qui su Accordo nei giorni scorsi, ma è sparita dopo poche ore, verosimilmente andata via in un baleno :-)
Rispondi
Re: Scusate, io in elettronica sono sempre stato ...
di cyrax utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 10:5
Se avessi seguito i miei articoli sapresti perchè :) Il che è ben peggio di "averla venduta in un baleno". È successo che sopo averla messa in vendita e dopo aver fatto un video... come dire... illustrativo, ho fatto l'errore di suonarla. Così di fronte al suono magnifico che ha mi sono detto "no, non ho il coraggio, è troppo bella!" :D Considera che volevo vendere tre chitarre (due epiphone e una ibanez) per prendere una Gibson Les Paul. Ma ne ho sentite troppe di Les Paul suonare malissimo (tra Epiphone e Gibson di fascia economica). La mia sembra un'eccezione sulla quale gli ingredienti più esatti sembrano essere: ottimi interventi all'elettronica+buona dose di c*lo. :D Fatto sta che molta gente se ne è innamorata ed accompagnai un ragazzo (appena conosciuto) a suonare una Gibson lo stesso pomeriggio che aveva suonato la mia e non faceva altro che chiedermi come avrebbe potuto ottenere una Les Paul come la mia. :D Sono soddisfazioni porca miseria! :D Suonava dignitosamente già prima, forse un po' troppo scura. Ma la nuova elettronica è una bomba! :)
Rispondi
Re: Scusate, io in elettronica sono sempre stato ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 15/02/2011 ore 11:1
Hai ragione. Deve essermi sfuggito qualcuno dei tuoi articoli :-)
Rispondi
Re: Scusate, io in elettronica sono sempre stato ...
di smilzo [user #428]
commento del 15/02/2011 ore 11:0
Il valore di un potenziometro ne indica la resistenza. Non esiste possibilità che a parità di resistenza il segnale cambi. Può essere che cambiando il potenziometro siano stavi usati cavi di minor resistenza, o minor capacità, o che siano stati saldati in maniera diversa: in questo caso però cambia la resistenza e/o capacità. Ciò che può cambiare è la "curva", la corsa. Può essere che a metà corsa ci sia il 10% di resistenza invece che il 30%, ed il suono (fletcher munson) appare più aperto e pieno. Ma è un puro effeto psicoaustico. Vedendola dal punto di vista opposto, otterrai lo stesso suono in posizioni diverse con il nuovo, e appaga psicologicamente ottenere lo stesso suono a posizioni minori (a 3 suona come prima a 5!!!). ;)
Rispondi
Re: Scusate, io in elettronica sono sempre stato ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 11:1
Giusto! Ma la qualità costruttiva ha la sua importanza?? grazie.
Rispondi
Re: Scusate, io in elettronica sono sempre stato ...
di smilzo [user #428]
commento del 15/02/2011 ore 12:3
La qualità si estrinseca in due cose, principalmente... 1) tolleranza migliore, e questo è una cosa che può interessare al costruttore o a chi vuole modificare da se la chitarra... 2) durata: i potenziometri sono fatti da una pasta di carbone, che si deteriora con l'uso, e da una parte meccanica, che si deteriora con l'uso. Avere un acciaio che non arrugginsce e parti che non ossidano, perni resistenti e con buon gioco, tanti azionamenti puliti... questa è qualità.
Rispondi
Re: Scusate, io in elettronica sono sempre stato ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 15:4
Grazie mille!! Di pot. non conosco niente.Ciao. A
Rispondi
devo dire che i potenziometri migliori, tra le ...
di gaveyn utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 12:0
devo dire che i potenziometri migliori, tra le mie, li ho trovati su una vecchia Ibanez... sia quelli delle Fender che quelli delle Gibson non mi hanno mai brillato per prestazioni. quelli della mia Tele fanno addiritura solo aperto/chiuso...
Rispondi
Re: devo dire che i potenziometri migliori, tra le ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 15:4
Chissà di che costruttore sono! Si vede che non tutte le marche usano lo stesso fornitore. Interessante. Ciao.A
Rispondi
Una tolleranza del +20% e -20% è normale per ...
di TidalRace [user #16055]
commento del 15/02/2011 ore 16:0
Una tolleranza del +20% e -20% è normale per un potenziometro e quindi un valore nominale di 500 Kohm potrebbe andare da 400 Kohm a 600 Kohm ma non dà grosse differenze dal punto di vista timbrico. Infatti il valore precedente, se escludiamo quelli da 300 Kohm, non standard, è di 250 Kohm che possono quindi variare da 200 Kohm a 300 kohm, cioè esattamente la metà di un 500 Kohm, mentre quello successivo da 1 Mohm, può andare da 800 Kohm a 1.200 Kohm. Se la tolleranza fosse stata minore, poniamo il 10% avremmo avuto tra i valori standard anche i 350 Kohm e i 700 Kohm per coprire le fasce scoperte. Quello che più conta è la costruzione, ad esempio ci sono i potenziometri in film plastico, migliori di quelli a strato di carbone, chiusi all'esterno per non attirare la polvere e la precisione della curva di variazione che deve rientrare entro certi limiti. Se poi prendiamo i vecchi schemi dei valvolari, ad esempio di casa Fender troviamo tolleranze sulle resistenze del 10% e quella sui condensatori non specificata ma spesso del 20%. Io preferisco utilizzare tolleranze più basse soprattutto se la situazione richiede una certa precisione del valore. Un saluto.
Rispondi
Re: Una tolleranza del +20% e -20% è normale per ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 16:1
Ciao Andrea! grazie per il commento. Cosa dici degli "ALPS" ?
Rispondi
Re: Una tolleranza del +20% e -20% è normale per ...
di TidalRace [user #16055]
commento del 15/02/2011 ore 17:0
Non li ho mai provati ma credo che siano ottimi.
Rispondi
Loggati per commentare

Re: Una tolleranza del +20% e -20% è normale per ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 17:1
L'ho sentito dire anch'io. Grazie,Andrea
Rispondi
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