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Lupi, agnelli ed avvoltoi?

di 3real3 [user #23582] - pubblicato il 14 febbraio 2011 ore 17:28

Non riesco a togliermi dalla testa le valutazione che ho espresso al Direttore in questo post

http://people.accordo.it/journals/ultrariky/2011/02/48402/andy-non-te-la-vorrai-mica-far-scappare.html#comment-493539

Viviamo veramente in una giungla dove è necessario girare armati per difendersi da un nemico onnipresente? A rileggere le parore del Direttore sinceramente rabbrividisco. Io trovo molto pericoloso affermare che ci sia un "Noi" giusto e un "Loro" sbagliato contro cui si può anche usare un Uzi per creare una giungla "sana e sicura", ma poi sana e sicura secondo quale criterio. Il mio giusto e sano non è detto che coincida con il giusto e sano del mio vicino. Io non ho la presunzione di sapere cosa sia giusto per tutti. Per secoli gli studiosi, i filosofi, gli scienziati le religioni, si sono interrogate e ancora si interrogano su quali possano essere le strade che l'uomo dovrebbe seguire. Qui su Accordo ci sono tantissimi giovani e trovo pericoloso far passare il messaggio che "il fine giustifica il mezzo". Mi chiedo veramente se sono io che sono un illuso ottimista oppure come al solito si vuole far passare il messaggio che tutte le ragazze vogliono fare le veline o che tutti i ragazzi vogliono essere come Corona. Girovagando per il web io vedo molte persone "normali" che condividono con altri le loro passioni (rimanendo in ambito chitarre un esempio e il boom dell'autocostruzione di chitarre, effetti ampli con centinaia di siti dove si scambiano opinioni, suggerimenti ed esperienze senza chiedere nulla in cambio). Nella vita di tutti i giorni io incontro ancora donne e uomini che fanno parte di una fetta (anzi direi la maggioranza) di persone che vivono in maniera normale, con i giusti sacrifici, con le passioni e senza una fame irrefrenabile per il successo, la visibiltà, per la concorrenza sfrenata. Queste stesse persone lavorano tutti i giorni in aziende o hanno creato aziende (piccoli o grandi che siano) dove non sono costretti a "fottere" la concorrenza. Secondo me questo mondo esiste ma non riesce a far parlare di se o forse non gli interessa neppure che gli altri ne parlino. Secondo me ci sono ancora genitori che insegnano dei "valori" positivi ai figli, ci sono ancora migliaia di volontari che donano il loro tempo libero a cause in cui credono. Io mi rifiuto di credere che "Il mondo occidentale è una giungla popolata da tagliatori di teste feroci e per sopravviverci è necessario adeguarsi, almeno per certi versi. Ci vuole un'equa dose di ferocia, se no ti distruggono, fisicamente o intellettualmente", riportando testualmente le parole del Direttore. Sono l'unico a credere che questo mondo sia meglio di come viene dipinto? Alcune mie considerazioni le ho già argomentate nel post a cui faccio riferimento e voi cosa ne pensate?

Michele


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Contestualizzare e leggere
di alberto biraghi [user #3]
commento del 14/02/2011 ore 18:1
Michele, due esortazioni: (1) leggi bene e (2) non estrapolare frasi dal contesto. Se decontestualizzi, ovvero se non collochi i contenuti nel contesto in cui sono stati usati, ti saranno sempre inspiegabili nel loro senso reale. a - Ribadisco che un'immagine forte come "fottere la concorrenza" ci può stare in un discorso come quello. Quel giorno annunciavo a una schiera di persone attonite, convinte di essere al di sopra di ogni problema economico e di concorrenza, che (1) la loro nave sarebbe affondata in un mese, (2) quell'Accordo che molti di loro consideravano poco più di un forum di cazzari aveva risorse sufficienti per rilevare e tenere a galla la loro nave moribonda, (3) l'unica via per salvare il posto di lavoro era rimboccarsi le maniche e ri-inventarsi mettendo da parte ogni presunzione. b - Sul bianco e nero, proprio mi attribuisci qualcosa che non mi appartiene. Mai detta né pensata una cosa come "noi giusto, loro sbagliato". Come te penso che il mondo sia fatto di sfumature, per questo sono qui a sbattermi e affrontare problemi in continuazione (e forti crisi di coscienza, cosa faresti davanti alla scelta se tagliare posti di persone che non rendono, oppure tenerle, ma far fallire l'impresa?), quando potrei sonnecchiare in una redazione e guadagnare di più. Ho scelto di farlo per ragioni che non ammetto siano definite "passione" (un concetto catto-piagnone che non mi appartiene), ma che non hanno a che fare con denaro e prestigio. c - Come diceva il saggio, se ti concentri sul dito ("fottere la concorrenza") non vedi le stelle (un gruppo di persone che scelgono consapevolmente una strada difficile e faticosa per fare una cosa che ritengono buona e giusta). Il mondo è pieno di brave persone, ma ci sono anche i tagliatori di teste. O ci si difende o si soccombe. Con tutta la stima per il Mahatma Gandhi, non vedo la possibilità di non reagire per difendere le cose in cui credo, confortato dall'esempio di tante persone, di tutte le estrazioni politiche e culturali, che nella prima metà degli anni '40, per nostra fortuna, imbracciarono la carabina e salirono in montagna per difendere ciò in cui credevano loro.
Rispondi
Re: Contestualizzare e leggere
di 3real3 [user #23582]
commento del 14/02/2011 ore 18:3
Sinceramente non mi sembra di aver decontestualizzato le affermazioni ed è per questo, per chi ne ha voglia, che il filmato e i nostri interventi nel post sono a disposizione di tutti quelli che vogliono analizzare meglio di me l'intero contesto. Ho creato questo post su tuo suggerimento, per creare un luogo adatto dove poter parlare di questo argomento. Sono veramente curioso di sapere come la pensano gli altri per capire se sono io quello che sbaglia. P.S.:ma sono poi così necessari tutti questi riferimenti alle armi, Uzi o carabine che siano?
Rispondi
Ciao Se vuoi pareri il mio è che, se non si ...
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 14/02/2011 ore 19:2
Ciao Se vuoi pareri il mio è che, se non si ragiona bene sui pensieri letti, si rischia di travisare e saltare a conclusioni estremizzate. Mi trovo da poco in una redazione, a contatto con altri professionisti e al corrente dei movimenti dell'ambiente, "mercato" se così vogliamo chiamarlo, ma ti assicuro che l'equilibrio è precario e ogni mossa (o la sua assenza) può toglierti dal gioco buttando al vento il tuo lavoro. Sono sicuro che gli altri ambienti non sono così diversi. L'immagine della giungla sodomita è certamente forte, ma l'idea è perfetta: tu non vuoi dar fastidio a nessuno, ma se sai che quando giri le spalle c'è un cannibale eccitato pronto a farti la festa ti regoli di conseguenza. Ciò non vuol dire andare a caccia e farli fuori preventivamente, ma solo continuare per la propria strada con le spalle coperte. Il mio pensiero del tutto personale è questo: è nella nostra natura cercare il meglio per noi stessi, ma l'etica imporrebbe di stabilire un tetto per le nostre ambizioni laddove cominceremmo a danneggiare qualcun altro. Il problema è che non tutti la pensano così, e chi si illude che ciò possa accadere da un momento all'altro finisce solo per perdere tutto ciò che ha, lavoro, missione e amor proprio.
Rispondi
Re: Ciao Se vuoi pareri il mio è che, se non si ...
di 3real3 [user #23582]
commento del 14/02/2011 ore 19:4
Probabilmente sono io che sono fortunato (oppure sono miope) ma ogni volta che giro le spalle non ho un cannibale eccitato da cui difendermi, come ho detto incontro quotidinamente gente di cui potermi fidare (non tutta, ma una buona parte si). Sono il solo?
Rispondi
Re: Ciao Se vuoi pareri il mio è che, se non si ...
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 14/02/2011 ore 21:3
Non parlo di assassini dietro ogni angolo, questo è certo. Piuttosto bisogna pensare al concetto di "concorrenza": se in una strada ci sono due negozi dello stesso genere stai certo che l'uno cercherà sempre di primeggiare sull'altro, e se il primo dovesse pensare di rilassarsi ritagliandosi il suo spazietto, ci vorrà poco prima che l'altro negozio divori tutto il restante spazio fino a sconfinare nel suo. Esiste un solo caso in cui i due negozi convivono, ed è il peggiore, perché possono farlo solo prendendo accordi tra loro stabilendo prezzi unici e politiche commerciali compatibili. Chi ne fa le spese qui è il cliente, che paga prezzi imposti e riceve qualità scadente frutto di un'assenza di competitività. Il discorso si può adattare in qualunque ambiente lavorativo, più facilmente se si tratta di impresa privata, ancora meglio se naviga in cattive acque di un territorio piuttosto saturo e, apparentemente, con poco più da dire.
Rispondi
Re: Ciao Se vuoi pareri il mio è che, se non si ...
di 3real3 [user #23582]
commento del 14/02/2011 ore 22:1
Per ora mi sembra che tu sia l'unico che ha centrato la questione. Rifacendomi al tuo esempio a me piacerebbe capire come, secondo la tua etica, sia giusto che il negozietto A cerchi di primeggiare sul negozietto B. Sicuramente è normale che ci sia una sana concorrenza ma secondo la mia visione esistono metodi corretti per primeggiare in maniera onesta sul negozio che ho di fronte. Come ho detto al Direttore, tutte le aziende puntano all'utile di bilancio ma ci sono modi e modi per raggiungere tale obbietivo. Sarebbe giusto secondo te ricorrere alla vendita continuativa sottocosto, sapendo magari di avere più autonomia di fido bancario rispetto al negozio concorrente, con il fine di far "mancare l'aria" al concorrente? O magari ricorrere ad accordi sottobanco con i fornitori in comune per ottenere condizioni migliori e far così "morire" il concorrente? Ti porto questi esempi perchè sono reali e spesso applicati. E se tu sapessi che il negozio concorrente al tuo sta attuando tali metodiche tu faresti lo stesso adeguandoti ai suoi metodi o cercheresti altre strade più "etiche" per cercare di primeggiare sul concorrente sleale? Secondo me ci sono, e fortunatamente molti li applicano, anche modi corretti per praticare la concorrenza. Questo discorso sul negozietto secondo me si può, con le dovute proporzioni, applicare alla vita di tutti i giorni, ai rapporti sociali, a quando decidiamo cosa comprare, dove comprare, dove investire e come investire. Qui stà la differenza tra la mia visione e quella espressa nell'altro post dal Direttore. Entrambe legittime e la mia questione è solamente capire quanti la vedono come me e quanti la vedono in un altro modo. Grazie per il confronto serio e pacato, Ciao
Rispondi
Re: Ciao Se vuoi pareri il mio è che, se non si ...
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 14/02/2011 ore 22:3
Il punto è che io mi ritrovo col pensiero di Alberto. La mia linea etica è quella, come dicevo, di cercare il meglio senza danneggiare gli altri, non abbassandosi a usare metodi meschini ma, piuttosto, farsi il mazzo per restare in gioco senza vendersi l'anima. Per quanto conosco Alberto, ti assicuro che l'ultima cosa che mi aspetterei è vederlo agire alla pari di un'ipotetica concorrenza sleale. Non a caso, come lui stesso ti ha detto, per "tirare avanti la baracca" ci si ritrova a lavorare oltre qualunque orario d'ufficio certamente non intascando cifre da capogiro, mentre ci si destreggia in un mare pieno di pescecani. Ciò non vuol dire che non ci siano personaggi amici, ma è innegabile che esistano anche dei personaggi negativi, dai quali bisogna sapersi guardare se si vuole continuare per la propria strada. Sempre secondo la mia personale interpretazione, mi riallaccio all'esempio dei sodomiti cannibali: una cosa è partire all'attacco della concorrenza, tutt'altra cosa è difendere il proprio perimetro con i denti, cosa lecita e sacrosanta, soprattutto se questi denti, o Uzi, non vanno mai oltre la pulita e nobile concorrenza e preservazione dei propri diritti di fronte alla legge.
Rispondi
Caro 3real3.....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 14/02/2011 ore 19:2
....ho seguito attentamente questo scambio di opinioni tra te ed Alberto, devo dire che l'ho trovato estremamente interessante ed istruttivo.... Credo che tu non consideri una cosa estremamente importante e che contestualizza perfettamente il senso di certe espressioni: il discorso che Alberto ha fatto ai suoi futuri (allora) collaboratori è stato, a mio avviso, un discorso impeccabile da un punto di vista strettamente manageriale perchè ha tracciato le linee guida, la filosofia e modo di fare le cose....non rimanere impressionato dai "tagliatori di teste" o dagli "Uzi" perchè sono metafore che richiamano ad un mondo reale, che esiste e con il quale ogni imprenditore, in ogni settore, ha a che fare tutti i giorni, concentra invece la tua attenzione su quella che è la filosofia espressa per rilanciare una rivista che naufragava: emozione e verità.....in un mondo dove il vendersi è all'ordine del giorno non mi pare poco.
Rispondi
Re: Caro 3real3.....
di 3real3 [user #23582]
commento del 14/02/2011 ore 19:3
Voglio solo dire che ho quasi 40 anni e conosco bene il mondo delle aziende, ho un parente vicinissimo che lavora per una grossa multinazionale come responsabile del personale e quindi sono a conoscenza di certe dinamiche. Non vorrei che tutto si focalizzasse solo sul discorso delle espressioni usate nel video, il discorso con il Direttore si è ampliato ad una diversa visione della realtà sociale in cui viviamo. Sono stati introdotti concetti come anarchia e lotta partigiana. Sono più interessato ad una opinione sulla visione generale del mondo e sulle persone che ci circondano che al microcosmo di Chitarre-Accordo.
Rispondi
Re: Caro 3real3.....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 14/02/2011 ore 19:5
"Sono più interessato ad una opinione sulla visione generale del mondo e sulle persone che ci circondano che al microcosmo di Chitarre-Accordo"......condivido ed approvo il tuo interesse ma la discussione è partita da ciò che Alberto ha detto in quel video, a quelle persone, in quella situazione.....se pensi che certe metafore siano la base di una filosofia di vita non è corretto e da qui nasce il concetto di "decontestualizzazione"....(mamma che fatica scriverla correttamente al primo colpo!).... Per quello che riguarda la lotta partigiana è innegabile che gli agnelli si sono dovuti trasformare in lupi per sopravvivere ed è stato un esempio che, nel contesto, calzava alla perfezione. Se ti interessa sapere come la vedo io ti dico che sono per il "vivi e lascia vivere" ma se solo provi a mettermelo nel culo te lo taglio, possibilmente prima che tu ci riesca.... (:-D)
Rispondi
Re: Caro 3real3.....
di 3real3 [user #23582]
commento del 14/02/2011 ore 20:1
In realtà io avevo preso spunto dal fatto di dichiarasi anarchico per chiedere al Direttore come poteva coesistere una tale convinzione con affermazioni in puro stile manageriale (e secondo il mio modesto parere lo stile di quei manager che farebbero meglio a fare altro). Ho avuto a che fare con manager e aziende che non si sognerebbero di fare quel tipo di discorso nenche sotto tortura. Ma da questo spunto il discorso si è allargato a considerazioni più generali ed è qui che ho letto espressioni che mi hanno rabbrividito, come rabbrividisco al tuo paragonare la sopravivenza di una rivista alla lotta partigiana per cui a mio modesto parere il paragone non calza per niente. Ciao.
Rispondi
Re: Caro 3real3.....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 14/02/2011 ore 20:2
Per favore leggi bene sul primo commento a che pro è saltato fuori il discorso della lotta partigiana perchè altrimenti si continua a parlare tanto ma non si dice nulla.
Rispondi
Re: Caro 3real3.....
di 3real3 [user #23582]
commento del 14/02/2011 ore 21:4
Secondo me così ci "incastriamo" inutilmente. Facciamo un passo indietro se ti va, cercando di semplificare: a prescindere da chi ha detto cosa, secondo te viviamo in una società in cui è necessario guardarsi le spalle ad ogni angolo, in cui è necessario scendere a compromessi anche "pesanti"con la propria etica, essere pronti a sottomettere il prossimo per il proprio fine, o viceversa esiste anche un mondo di persone, nella vita privata come nel lavoro, che crede in alcuni principi base di convivenza basata sulla fiducia, sulla correttezza e sulla sana competizione? Io vorrei solo sapere se altri condividono la mia visione del mondo odierno oppure no. Ciao.
Rispondi
Sono convinto che....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 14/02/2011 ore 21:5
.....guardarsi le spalle sia una necessità. .....scendere a compromessi e calpestare gli altri sia una scelta.
Rispondi
Re: Sono convinto che....
di 3real3 [user #23582]
commento del 14/02/2011 ore 22:2
Bravissimo, secondo me una bellissima risposta!!! Davvero!!! Credo anche io che sia comunque necessario gurdarsi intorno ma il voler calpestare gli altri sia una scelta consapevole, ma il semplice fatto che ci sia una scelta vuole dire che esiste anche un' alternativa. Ecco io, come tanti altri, ho scelto l'altra via e personalmente provo grande rispetto per chi ha scelto di non calpestare gli altri e tutti i giorni si sforza per riuscire ad andare in tale direzione. Come ho detto al Direttore, preferisco "perdere bene" piuttosto che "vincere male". Grazie infinite per la tua concisa e azzeccatissima risposta, mi ha allargato il cuore!!!
Rispondi
Re: Caro 3real3.....
di garp57 [user #997]
commento del 14/02/2011 ore 21:5
Ho ragionato come te per 50 anni, poi stanco di essere sodomizzato dai selvaggi della giungla ho preso baracca e burattini e sono fuggito. Se non pensi che esistano sodomizzatori e selvaggi vuol dire che fino ad adesso hai avuto un culo bestiale. Beato te!
Rispondi
Re: Caro 3real3.....
di 3real3 [user #23582]
commento del 14/02/2011 ore 22:3
Purtroppo sono consapevole che esistono sodomizzatori selvaggi ma ho ancora la convinzione che siano una minoranza. Ne ho incontrati alcuni li ho battuti, alcuni li ho schivati, ma se quelli che ragionano come me e come te si alleano e non rimangono da soli forse possiamo dare una speranza al futuro, o meglio ad un futuro diverso.
Rispondi
Re: Caro 3real3.....
di alberto biraghi [user #3]
commento del 14/02/2011 ore 22:4
E' un mondo difficile e vita intensa. Hai tanta ragione.
Rispondi
Re: Caro 3real3.....
di 3real3 [user #23582]
commento del 14/02/2011 ore 23:1
Avevo capito che volessimo creare un luogo dove approfondire questi argomenti che mi sembrava da quanto detto nell'altro post appassionassero sia te che il sottoscritto e che magari avrebbero coinvolto altri utenti con opinioni anche lontane dalle nostre. Mi sono sbagliato?
Rispondi
Re: Caro 3real3.....
di gabriele bianco [user #16140]
commento del 14/02/2011 ore 23:1
Ribadisco tutto quello che ho condiviso con te sino a questo momento. Aggiungo due cose: 1) Stai sbagliando il modo 2) Chi stai sfidando?
Rispondi
Re: Caro 3real3.....
di 3real3 [user #23582]
commento del 14/02/2011 ore 23:5
Riporto qui una frase da un post del Direttore: "...Aggiungo che un tema come questo merita ben altro spazio, quindi mi riservo - se ti va - di dibatterlo in un'occasione più adatta." Letto questo ho pensato in totale buona fede di aprire un post per poter approfondire queste tematiche. Dove ho sbagliato? Rispetto alle tue osservzioni 1) Sinceramente aiutami tu a capire dove stò sbagliando. Mi sembra di aver posto le mie osservazioni in modo chiaro ed educato, ho più volte ribadito la mia totale estraneità a qualsivolgia sotterfugio, mi sono confrontato anche con chi non la pensa come me sempre in modo credo corretto ed educato. Non saprei quale altro modo dovrei usare. Accetto volentieri consigli. 2) Ma perchè mai dovrei sfidare qualcuno? Veramente!!! Non ho mai sfidato nessuno in vita mia!!! Non è davvero possibile voler pensare di approfondire argomenti come questi? Ribadisco oltretutto questo post è nato dalla frase riportata qui sopra. Ma perchè tutti questi sospetti? Veramente qui sono io che non capisco!
Rispondi
Re: Caro 3real3.....
di gabriele bianco [user #16140]
commento del 14/02/2011 ore 23:5
Semplicemente perché non capisco dove vuoi andare a parare. Mi sembra un diario fine a se stesso.
Rispondi
Re: Caro 3real3.....
di 3real3 [user #23582]
commento del 15/02/2011 ore 00:1
Eh daieee...non capisci dove voglio andare a parare semplicemente perchè io non voglio andare a parare da nessuna parte, e non mi verra mai a noia il ribadirlo. Ma perchè i diari avrebbero un fine particolare? Non mi sembra che i post di Accordo abbiamo mai avuto la pretesa di cambiare il mondo. Secondo me se altre opinioni si facessero vive non farebbero altro che arrichire chi ha voglia di leggere.
Rispondi
Non riesco a seguirti
di gabriele bianco [user #16140]
commento del 14/02/2011 ore 19:4
Non fraintendermi eh! Non riesco a seguire il tuo discorso, quale è il problema? In poche parole però.
Rispondi
Re: Non riesco a seguirti
di 3real3 [user #23582]
commento del 14/02/2011 ore 19:5
Nessun problema, per carità. Dall'altro post era emersa l'esigenza di non essere OT per cui ho pensato di aprire questo. Nello specifico della questione mi chiedevo se ero l'unico ad avere una visione del mondo diversa da quella disegnata dal Direttore. Tutto qua.
Rispondi
Re: Non riesco a seguirti
di gabriele bianco [user #16140]
commento del 14/02/2011 ore 19:5
Tutto qui? Ok ok. Il mondo è bello perché è vario ;)
Rispondi
Re: Non riesco a seguirti
di 3real3 [user #23582]
commento del 14/02/2011 ore 20:2
Ah non c'è dubbio!!! Speriamo che qualcuno qui su Accordo, proprio perchè "vario", abbia voglia di esprimere opinioni più articolate.
Rispondi
Re: Non riesco a seguirti
di gabriele bianco [user #16140]
commento del 14/02/2011 ore 20:2
Cosa significa? Cosa vuoi dire?
Rispondi
Re: Non riesco a seguirti
di gianninord [user #16466]
commento del 14/02/2011 ore 20:5
Ma io non credo proprio che Accordo e i suoi collegati siano diretti da condottieri con il coltello tra i denti e nessuno scrupolo. Alberto ed il suo staff si sono inventati un'azienda che deve necessariamente navigare nel mare in cui si trova. Anche a me picerebbe un mondo giusto, cortese ed un po' naif. Negli anni '70 molti figli dei fiori americani hanno avviato aziende con questo stile. Purtroppo sono sopravvissute, e bene, solo quelle che hanno saputo interpretare bene il territorio in cui operavano. Ti assicuro che quei simpatici frikettoni sono dei manager a tutti gli effetti, e per salvare le loro amate Imprese si sono adeguati a ben altri ideali. Tu citi un parente e un conoscente, credo che non vivendo in prima persona tali esperienze sia difficile dare giudici o esprimere riserve assolute. Concludo e faccio anche io tesoro di esperienze altrui; ho conosciuto alcuni missionari. Oltre ad essere persone fuori dal comune, per perseguire il loro intento, votato sicuramente al bene, sono delle vere rocce, e ti assicuro, a modo loro, hanno il coltello tra i denti. Ciao a tutti.
Rispondi
Re: Non riesco a seguirti
di 3real3 [user #23582]
commento del 14/02/2011 ore 21:5
Solamente che mi piacerebbe conoscere come la pensano gli altri su questo argomento e che magari venga articolato il perchè si ha una visione piuttosto che un'altra. Mi piace la dialettica costruttiva delle idee e l'affermare che il mondo è vario è assolutamente vero ma non aggiunge niente di nuovo a quanto già emerso nella discussione.
Rispondi
Re: Non riesco a seguirti
di gabriele bianco [user #16140]
commento del 14/02/2011 ore 21:5
Sai cosa, non capisco l'accanirsi sull'argomento. La tua mi sembra più una raccolta di pareri, di quelle che riempiono le pagine delle tesi per intenderci. O peggio ancora, ma spero che non sia così, un voler circondare con la banalità la persona di Alberto. Vuoi ricevere il parere del mondo intero? Cerchi il consenso di qualcuno in particolare? Ma soprattutto, cosa ottieni in definitiva? Non prendere male i miei commenti (sia chiaro), è solo che rimango sempre stupito da atteggiamenti insoliti come il tuo.
Rispondi
Re: Non riesco a seguirti
di jebstuart [user #19455]
commento del 14/02/2011 ore 22:4
Concordo. La discussione che si era avviata nel post precedente ha avuto qualche momento di interesse. Ma mi pare che i diversi punti di vista siano stati sufficientemente chiariti. L'obiezione è stata mossa, ed ha ottenuto una risposta articolata. Si può giungere ad un agreement o restare di pareri discordi. L'insistenza nell'ottenere altri pareri, che in linea teorica potrebbe rappresentare un arricchimento per chi legge, di fatto sembra invece una chiamata a raccolta e, in ultima analisi, la ricerca di un avallo a ciò che appare sempre più chiaramente un immotivato attacco ad personam.
Rispondi
Re: Non riesco a seguirti
di 3real3 [user #23582]
commento del 14/02/2011 ore 23:1
Mi piacerebbe sentire altre opinioni perchè non credo di essere portatore di verità assolute e sono sempre disposto a cambiare opinione, amo il confronto intellettuale e non vedo chi potrei chiamare a raccolta dato che sono un perfetto sconosciuto qui su Accordo. Mi piacerebbe veramente che altri arricchissero con le loro opinioni le questioni generali (e non la questione Accordo-Chitarre) emerse nell'altro post. Sinceramente non so cos' altro dire per convincervi che la mia non vuole essere una polemica sterile e tanto meno un attacco ad personam. Io posso assicurare la mia buona fede altro non posso fare.
Rispondi
Re: Non riesco a seguirti
di 3real3 [user #23582]
commento del 14/02/2011 ore 22:4
Mi spiace che tu possa pensare a tutta questa dietrologia. Ci siamo già chiariti con il Direttore (il quale ha ritenuto interessanti tali argomenti tanto da propormi una sede più adatta del post in cui la discussione è nata) che le mie osservazioni non hanno nessun intento accusatorio e non cercano il consenso di nessuno. Sicuramente è un argomento che mi appassiona e come tale ho voluto capire se erano discorsi che interessano anche altri. Ripeto: tutto qui!!! Da alcuni commenti molto centrati e arguti, anche non in linea con la mia visione, direi che non sono il solo a cui interesa capire di più del mondo che ci circonda. Io non prendo male i tuoi commenti però tu non pensare che dietro alle mie parole ci sia chissa quale oscuro complotto!!! Ciao.
Rispondi
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