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Wrap-Around e Tune'O Matic

di pastrana75 [user #18062] - pubblicato il 12 febbraio 2011 ore 12:26

Io da un po' di tempo lo uso regolarmente sulle Gibson e simili, più che altro per preservare la durata delle sellette.

Utilizzo corde abbastanza grosse e action altina - il suono che mi serve lo richiede - e prima di utilizzare questo stratagemma le sellette mi duravano si e no 2 anni. Non è una spesa eccessiva cambiare il Tune'O Matic ogni 2 anni, ma comunque..

In teoria, con il wrap-around si riescono ad avere corde leggermente più morbide - e conseguentemente anche un suono più morbido, e meno attacco - diminuendo l'angolo nelle sellette. In termini di suono e comodità, quali sono le vostre sensazioni ed esperienze? Vi piace? Avete mai provato? I vostri pro e contro?


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L'action alta
di eton utente non più registrato
commento del 12/02/2011 ore 12:5
"Picchiare il plettro su un'action robusta è un piacere che molti non conoscono." SRV ciao ciao
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Re: L'action alta
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 12/02/2011 ore 13:3
Verissimo! Tra l'altro il suono è tutto un'altra cosa.. e senti la chitarra vibrare tra le mani e nella pancia. Certo, risulta più difficile fare alcune cose.. ma pazienza. Tu Eton sulla tua Strato che scalatura usi? Io alterno 0.11 e 0.12
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Re: L'action alta
di eton utente non più registrato
commento del 12/02/2011 ore 14:5
Pre '97 0.11 _ Post '97 0.10 ACTION ALTA: Setup texano fatto per chitarristi con le palle. Per chitarristi con le palle intendo coloro che devono destreggiarsi per fare le scale velocemente nonostante l'altezza con 3mm al mi cantino. Il sacrificio è ripagato tirando un bending con una pennata con plettro H eton
Rispondi
Re: L'action alta
di flyingv77 [user #22359]
commento del 12/02/2011 ore 19:1
ma dove le comprate le corde voi ? "buon giorno" -buon giorno desidera? vorrei un pacco di corde grosse per la mia chitarra, cosa mi consiglia? -abbiamo le 0.11 o le 0.12 , cosa preferisce? uuummmm, mi piacerebbe qualcosa di un pò più grosso, sà vorrei che la mia chitarra suonasse un pò di piu... - abbiamo quello che fà per lei, le dò un pacco di " 0. TIRRENIA".....cosi anche se le sudano le dita non mollano gli ormeggi........
Rispondi
Re: L'action alta
di flyingv77 [user #22359]
commento del 12/02/2011 ore 19:2
a parte le cazzate, io l'ho provata e considerando che uso 0.10 ho sentito un po di differenza, erano un po piu morbide qiundi sono ritoenato al montaggio normale, ma credo che a uno che usa corde grosse come te avvantaggi, per il fatto delle sellette non ho mai avuto problemi, non le ho mai cambiate e il tune-o-matic piu vecchio ha 18 anni.....cazzo quest'anno mi diventa maggiorenne!!! tu perche le cambi?
Rispondi
Re: L'action alta
di eton utente non più registrato
commento del 12/02/2011 ore 20:3
Io monto 0.10 D'ADDARIO con un action mostruosa. Ho sempre amato l'action alta, mi aiuta molto a suonare con la postura che mi sono inventato. Ciao,eton
Rispondi
Re: L'action alta
di superloco [user #24204]
commento del 14/02/2011 ore 09:4
con il mio da 3mm poi è un vero piacere!
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Re: L'action alta
di eton utente non più registrato
commento del 14/02/2011 ore 10:2
Ho il mi cantino a 3mm abbondanti. Ciao, eton
Rispondi
Io l'ho montata sulla SG della epiphone tempo ...
di cyrax utente non più registrato
commento del 12/02/2011 ore 13:5
Io l'ho montata sulla SG della epiphone tempo fa. Sinceramente non ho notato troppa differenza se non nel fatto che il suono si era leggermente ispessito. Non ti so dire se era una mia suggestione. In linea di massima però, almeno teoricamente, non dovrebbe cambiare niente. Secondo me è una cosa più che altro estetica. Sono belle le corde montate così, non ti so dire precisamente perchè, ma mi piacciono per qualche motivo. In ogni caso... se ti piacciono così... perchè no! :)
Rispondi
sono un felice utilizzatore di questo metodo :)
di dubde [user #27553]
commento del 12/02/2011 ore 14:0
sono un felice utilizzatore di questo metodo :)
Rispondi
lo faccio su tutte le mie chitarre son ...
di gresk [user #21782]
commento del 12/02/2011 ore 15:3
lo faccio su tutte le mie chitarre son tune-o-matic. Secondo me però è più una questione estetica che di suono...in teoria la chitarra dovrebbe avere anche più sustain. Comunque anche io uso "cordoni" da 11-12 e dopo diversi anni non riesco manco più a fare 2 note su corde da 10, per non parlare di quella da 9 che scivolano fuori dal manico al primo bending! ;)
Rispondi
Parole in libertà.
di Cukoo [user #17731]
commento del 12/02/2011 ore 15:3
L'angolo tra le corde e il piano della chitarra (misurato alla cordiera) su una LP è di circa 30°. Su una semiacustica tipo ES 175 l'angolo è di 18°. Su un violino è di nuovo di 18° circa. L'angolo è molto importante negli strumenti acustici perché determina le forze che fanno oscillare il ponticello e quindi la cassa armonica. Nel tuo caso il problema non esiste, perchè il ponticello è troppo pesante per trasmettere oscillazioni al top e perchè non esiste cassa armonica. Aumentano invece di circa il 10%, con il tuo modo di avvolgere le corde, le forze longitudinali (quelle che tendono a far vibrare la chitarra nel senso della lunghezza) e che sono quelle importanti per determinare il timbro del suono in una solid body. In conclusione ottieni una chitarra un pochettino più colorata come suono, con una leggerissima perdita di sustain alle frequenze di risonanza della chitarra. E con una forza perpendicolare al body bassissima (mi ricorda la Strato con ponte flottante che di forze perpendicolari al body praticamente non ne ha).
Rispondi
Re: Parole in libertà.
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 12/02/2011 ore 15:5
Aspettavo un commento simile. Davvero interessante. Approfitto: 1) la sensazione di minor tensione alle dita quindi è reale, non suggestione? 2) tra poco adotterò il wrap-around su una semi-hollow (gibson 339) che arriverà a casa tra un po'. Meglio? Peggio? Stessa cosa?
Rispondi
Re: Parole in libertà.
di Cukoo [user #17731]
commento del 12/02/2011 ore 16:3
1-La sensazione di mionor tensione alle dita è illusoria perché nel tratto 'utile' della corda nulla cambia (stessa geometria, stesse forze in gioco). Quello che cambia è il gioco delle forze che insistono sul ponte, che tu hai ridotto di molto (a occhio le hai portate al 30% del valore originario), e sulla cordiera. 2- Le semiacustiche con blocco centrale sono praticamente delle solid body perchè la tavola è solidale col blocco per buona parte della sua estensione. Resta poi il fatto che il ponte, data la sua massa, NON trasmette oscillazioni al top della chitarra. Quindi se ti piace il wrap around vai tranquillo. Per concludere: io terrei la disposizione originaria (almeno 15° di angolo) per ottimizzare la precisione di tutto il sistema. Per me la selletta deve essere un punto nel quale la corda sta ferma. E sta ferma grazie alla forza perpendicolare che vale mediamente 10 kg x sen (angolo), cioè 5 kg in origine (angolo 30°) per ogni corda e 1.4 kg col wrap around (angolo stimato 8°). Mi hai costretto allo sproloquio, Pastrana.
Rispondi
Re: Parole in libertà.
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 12/02/2011 ore 18:0
Non metto in dubbio niente, è evidente che conosci l'argomento. Ma.. ho sempre letto che l'angolo della paletta sul capotasto - specie su Les.. - e l'angolo sulle sellette condiziona la vibrazione della corda.. Ho sempre saputo che per questo motivo, riducendo quest'angolo, a parità di tiraggio la tensione è inferiore.. Tutte minchiate?! Resetto tutto?
Rispondi
Re: Parole in libertà.
di Cukoo [user #17731]
commento del 12/02/2011 ore 20:0
Non c'è differenza tra 'tiraggio' e tensione. La paletta della LP ha un angolo, guarda caso, di 17° (come gli angoli al ponte della 175 e di un violino). Probabilmente è il miglior compromesso tra stabilità e tensioni che le varie parti devono sopportare. Per quanto riguarda la tensione che applichi quando premi la corda su un certo tasto, poichè la variazione di lunghezza della corda (che è dell'ordine poche decine di micron) non cambia se cambiano gli angoli alla paletta e al ponte, non cambia neanche la tensione. E' un discorso simile a quello di qualche giorno fa che riguardava il ponte della Strato in un diario di Eton: se il ponte è flottante, non significa che i bending di un tono siano meno faticosi.
Rispondi
Re: Parole in libertà.
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 12/02/2011 ore 20:1
""Non c'è differenza tra 'tiraggio' e tensione"" Si.. lo so.. ;-) era per spiegarsi e far presto, difatti hai capito cosa intendevo. Ok, allora resetto tutto.
Rispondi
Re: Parole in libertà.
di flyingv77 [user #22359]
commento del 12/02/2011 ore 19:3
magnifica risposta! in effetti è anche tutto logico, io l'ho provata una volta è mi son sembrate un po piu morbide, e non mi è piaciuto, ma forse ero condizionato da 100.000 mila fattori, ho smontato tutto e rimontato tutto normalmente (e "ciò" buttato anche un pacco di corde!)
Rispondi
Adotto questo sistema sull'unica chitarra ...
di dantrooper [user #24557]
commento del 12/02/2011 ore 16:4
Adotto questo sistema sull'unica chitarra economica che ho (ed l'unica col tune-o-matic); ti dirò: la chitarra in tal modo sopporta bene i pestaggi (non che io sia 1 pestone, anzi tutt'altro, però a volte è divertente esser violenti), inoltre eviti la doppia piega della corda: evitando la doppia piega c'è minore rischio che la corda si spezzi visto che non ci saranno punti deboli (costituiti dalla parte "piegata"). ciaooo
Rispondi
Ho da poco adottato il ...
di angeletto [user #21395]
commento del 17/05/2012 ore 14:45:42
Ho da poco adottato il wrap around sulla mia les paul, più che altro per curiosità. Onestamente non ho notato cambiamenti grossissimi... Però ho letto da qualche parte che lo stop bar in questo modo si rovina, che ne pensate?
Ovvero, ci sono svantaggi nell'usare il wrap around?
Ciao e grazie!
Angelo
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