Complici il post "regale" di ieri e le recenti influenze Rockabilly contratte da Martinez, questo pomeriggio (come tanti ultimamente) mi sono cimentato in qualche canzone di Elvis e di Chuck Berry: dal momento in cui ho afferrato la chitarra al momento in cui mi sono trovato in piedi sul letto con lo strumento a tracolla legato con la corda, il passo è stato breve. Non è stato altrettanto breve l'intervallo di tempo necessario per realizzare che avanti di quel passo mi sarei trovato legato da una camicia di forza (i vicini hanno sempre le orecchie tesissime).
Mentre riposavo soddisfatto della mia fatiscente e delirante performance (-.-') osservavo con grazia il mio delizioso strumento. «Per essere bella, sei bella...», pensavo «...però ti manca ancora qualcosa che ti renda davvero speciale».
Lo strumento in questione è un'Ibanez Talman TCM50E, una magnifica chitarra elettroacustica dalle sonorità tondeggianti e dal feeling celestiale (considerazioni assolutamente soggettive). La recente accoppiata con una muta di corde Martin Bronze 80/20 ha contribuito a creare un suono molto bilanciato di cui sono pienamente soddisfatto. Ma le recenti sperimentazioni mi hanno avvicinato a sonorità un po' particolari: per ottenere un sound molto "Rockabilly oriented", affiancavo al canale clean del Frontman un leggero TubeScreamer. Tuttavia il setup non mi quadrava (ma soprattutto non mi soddisfaceva) più di tanto... insomma, per farla breve, mi sono accorto che il delizioso pickup che monta al manico (Ibanez AP2, magnetico) è molto trasparente e esalta in modo efficace il tibro acustico dello strumento. Da un certo punto di vista, non gli si può obiettare niente (è stato piazzato lì proprio per quello scopo), ma quello che farebbe al caso mio è un pickup che sporchi leggermente un suono così limpido: il timbro sonoro di riferimento è quello del P90.
La soluzione più semplice sarebbe quella di cambiare strumento: acquistare una bella White Falcon e non se ne parla. Ma la totale mancanza di fondi (per un capriccio momentaneo poi) rende questa soluzione all'apparenza così scontata, del tutto superflua. E se invece cambiassi il pickup?
Una volta immerso freneticamente in Rete, sono venuto a conoscenza che il pickup montato sulla Gibson J-160E (la chitarra di John Lennon) è riconducibile proprio a un P90 in dimensioni single coil. A questo punto il gioco sarebbe fatto.
E invece no. Posto che non sono riuscito a rintracciare nessuna informazione utile su quel pickup (dimensioni, specifiche, ecc.), preferirei non modificare in modo irreversibile il foro che ospita il pickup (non si sa mai in un possibile ripensamento): quindi preferirei una soluzione "suond-hole". Ma anche qui sorge piuttosto spontaneamente un problema: come potete notare dalla foto in copertina, il foro della mia amata non è tondo come tutte le chitarre acustiche cristiane, bensì ha questa forma vagamente "plettrica". Bisogna quindi prestare attenzione alle misure. Ma soprattutto esiste un P90 "sound-hole"? Oppure per sonorità più consone al Rockabilly è meglio indirizzarsi su un piezo?
Il mio istinto sognante mi ha anche portato a prendere in considerazione l'ipotesi di montare in qualche modo un normalissimo pickup per chitarra elettrica (sia questo un P90 o un single coil) in un supporto fatto su misura per la buca, ma la realtà mi riporta sempre con i piedi per terra: non saprei da dove partire e non vorrei spendere un capitale per una momentanea follia (certo che un bel TV Jones incastonato nella buca sarebbe superfico! :D)
A questo punto devo avvalermi del principio de "Chi non sa chiede, chi sa risponde": chissà se gli amici accordiani hanno qualche suggerimento da dare a un povero smanioso sfigato? (mi accontento anche di un secco «Lascia perdere» che plachi una volta per tutte la mia voglia di trasformismo acustico).
Buona Serata a tutti,
Andrea.