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E' questo il mondo che lasceremo ai nostri figli?

di xstrings [user #23053] - pubblicato il 08 febbraio 2011 ore 10:23

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/08/nucleare-a-flamanville-operai-immigrati-in-regime-di-semischiavitu/90657/

E questo dovrebbe essere il futuro a cui ambisce l'Italia? Certo che se seguiamo sempre l'esempio degli altri anzichè pensare con la nostra testa allora continueremo a darci la zappa sui piedi ma tanto in Italia non si vede il problema fino a che non ci casca sulla testa! 


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facciamo ridere?
di mandrake [user #21787]
commento del 08/02/2011 ore 13:2
non so se avete visto quello spot sui tipi che giocano a scacchi che invita a parlare del nucleare...Palesemente PRO nucleare. Quello spot son sicuro che gira e ti rigira l'han fatto con i soldi nostri, addirittura comprano anche pagine intere di giornale. Se non ci fosse dietro un interesse economico (lordo sporco e anti etico, anti uomo)...Chi mai perderebbe del tempo per spiegarti quanto ti farà bene il nucleare? Fanno schifo. Esiste il solare Termodinamico andate a vedere su Wikipedia se vi interessa, informatevi sull'ing. Rubia è molto interessante questa soluzione al di là dell'eolico che secondo me con la scusa dell'impatto paesaggistico ambientale è ad uso e consumo di altri interessi. Quando hanno fatto i condomini a vista sulla Valle dei Templi nessuno ha detto una beata minchia. Quando qualcuno ha fatto quella specie di albergo in riva al mare poi abbandonato nei pressi della Scala dei Turchi in Sicilia nessuno si è accorto, sono dovuti arrivare all'ultimo piano ed è ancora li in riva al mare. Quando nel bel mezzo delle colline venete con le varie leggi che davano a fondo perduto finanziamentì per costruire capannoni e metterci la gente dentro a lavorare, ogni comune è corso a fare zone industriali in posti bellissimi, gli industriali han preso i soldi fatto i capannoni e poi lasciati vuoti o affittati. Ora sono vuoti. Quello non è impatto ambientale? Questo non è inquinamento inutile? Il capannone si costruisce se serve. Qui non serviva ed oltretutto ora i nuovi "Conti" cioè gli industriali portano il lavoro da un altra parte (ancora capannoni). In Italia poi non c'è una filiera di produzione del Fotovoltaico = siamo dei cretini? ogni mese con la nostra bolletta ENEL paghiamo per dare l'incentivo a chi può o vuole installarsi i pannelli fotovoltaici. Ma allora perchè non far girare sti soldi in Italia e promuovere un pò di piu questa cosa? Basta dare soldi ai tedeschi, spagnoli (che poi li comprano in Cina) ed ai cinesi!!! Creiamo sti posti di lavoro qui. Io ho paura del nucleare anche se avessero trovato la maniera più sicura per stoccare le scorie sai perchè? non temo incidenti alla centrale, no, no, temo perchè siamo in Italia e le scorie sono arrivate dall'estero e smaltite dai nostri malavitosi concittadini Calabresi nelle viscere del nostro splendido mare!! Quindi secondo voi se ce l'avessimo in casa ste scorie, in quattro e quattrotto qualcuno per prendersi due soldi sporchi sopra ti fà un disastro ambientale epocale. A volte l'Italia si merita quello che ha...Per esempio Berlusconi...Lungimirante sui nostri destini come un suicida.
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Re: facciamo ridere?
di xstrings utente non più registrato
commento del 08/02/2011 ore 13:5
Non posso che trovarmi daccordo con te, mi permetto di aggiungere però che questi ecomostri non hanno una "bandiera politica" perciò a prescindere dal governo in carica è dato di fatto che nel corso degli anni questi sprechi/disastri sono sempre avvenuti. E' vero che spesso molti italiani hanno il vizietto di "fottere" l'altrui persone ma è anche vero che ci sono individui dai principi un po' più sani i quali però sono inermi di fronte a certi fatti. Grazie per il tuo parere, ciao :-)
Rispondi
Re: facciamo ridere?
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 08/02/2011 ore 20:4
purtroppo son d'accordo con te per il motivo per cui non volere il nucleare in italia :( la mafia/camorra e compagnia bella.. peril resto mi chiedo perchè ancora non ci sia il nucleare invece
Rispondi
neppure troppo distante da noi.. è difficile ...
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 08/02/2011 ore 20:4
neppure troppo distante da noi.. è difficile da capire l'uomo quando costringe in sto modo altri uomini, mi arrendo senza pensarci! [però, un post molto utile come questo con soli 4 commenti, ben 2 miei, mentre post sull'ennesima chitarra vintage comprata per culo ne ha quanti? più di 30-40?.. mah, dinamiche di accordo]
Rispondi
Re: neppure troppo distante da noi..è difficile ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 09/02/2011 ore 08:5
Non ti nascondo che ci abbia pensato anch'io, ho ritenuto che l'articolo che ho linkato fosse molto interessante ed ho voluto condividerlo con gli Accordiani. Grazie per il tuo commento, ciao :)
Rispondi
E questo dovrebbe essere il futuro a cui ambisce l'Italia?
di mirkomgl utente non più registrato
commento del 08/02/2011 ore 20:4
No! Poi purtroppo molte cose ci piovono addosso per grossi interessi di poca gente, che nel frattempo riesce, con un poco di zucchero, a mandare giù la pillola a molti. Facciamo in modo che non succeda, parliamone e diffondiamo informazione. vai al link
Rispondi
Re: E questo dovrebbe essere il futuro a cui ambisce l'Italia?
di xstrings utente non più registrato
commento del 09/02/2011 ore 08:5
Hai ragione, in parte si tratta di disinformazione ma è anche vero che troppo spesso gli italiani non vedono il problema fino a che non gli piomba sulla testa. Grazie per il tuo commento, ciao :)
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Non è solo malignità pensare che qui si ...
di dave1975 utente non più registrato
commento del 08/02/2011 ore 22:1
Non è solo malignità pensare che qui si vuole far tutto per ingrassare le solite grandi aziende, quelle che cementificano le grandi opere, un po' alla carlona... come possiamo fidarci? Ne avevamo parlato qualche giorno fa sul mio post su M'illumino di meno, cominciamo noi nel nostro quotidiano, come minimo.
Rispondi
Re: Non è solo malignità pensare che qui si ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 09/02/2011 ore 08:5
Direi che la fiducia nelle istituzioni l'abbiamo persa già da un pezzo...purtroppo. A proposito del tuo post, ho trovato su internet l'utilizzo delle pale eoliche a Copenhagen che mi avevi suggerito...molto interessante. Grazie per il tuo commento, ciao Davide!
Rispondi
Io non sono contro il nucleare come ...
di sepp [user #10489]
commento del 09/02/2011 ore 00:1
Io non sono contro il nucleare come "tecnologia", ho ripetuto più volte su queste pagine il mio pensiero, la tecnologia in se non mi spaventa, mi fa paura chi poi si troverà a gestirla, quello si che mi fa paura...purtroppo alla fine diventa una mera questione di interessi politici ed economici, un po' come far progettare un ponte a qualcuno che si occupa di economia ( con tutto il rispetto) non sarebbe altro che un disastro imminente!!!
Rispondi
Re: Io non sono contro il nucleare come ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 09/02/2011 ore 09:0
Infatti! visto come il governo ha gestito il problema dei rifiuti figuriamoci a cosa andremmo in contro utilizzando il nucleare! Leggendo l'articolo che ho linkato non ho potuto non pensare che la situazione francese si potrebbe verificare in egual maniera se non peggio in Italia! Grazie per il tuo commento, ciao Giuseppe!
Rispondi
Re: Io non sono contro il nucleare come ...
di sepp [user #10489]
commento del 09/02/2011 ore 11:1
Grazie a te Marco per aver condiviso!
Rispondi
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IO SONO CONTRO IL NUCLEARE
di superloco [user #24204]
commento del 08/04/2011 ore 17:1
non sappiamo smaltire i rifiuti! quelli radioattivi dove li mettiamo ? vicino a casa mia si stanno rompendo i contenitori e sta inquinando l'acqua. Non lo dico io lo dice l'ARPA non è uno strumento musicale!!!! Nuova contaminazione radioattiva accanto al comprensorio nucleare di Saluggia, in provincia di Vercelli, che custodisce combustibile irraggiato proveniente dalle centrali nucleari di Trino Vercellese e di Garigliano. L’Arpa Piemonte ha reso noto ieri di aver trovato nel sottosuolo Cesio 137 e Cobalto 60. La contaminazione non rappresenta alcun pericolo per la popolazione, sottolinea l’Arpa. La sostanza comunque è che un tubo perde roba radioattiva. E la Dora Baltea scorre a circa 200 metro di distanza. Del complesso di Saluggia fanno parte l’impianto Eurex-SO.G.I.N. all’interno del Centro ricerche dell’ENEA (ora è chiuso; effettuava il ritrattamento di elementi di combustibile irraggiato), il Complesso Sorin (produzione di preparati farmaceutici che contengono radioisotopi a breve tempo di dimezzamento e deposito temporaneo di rifiuti radioattivi solidi di II categoria) e il Deposito Avogadro. Il Deposito Avogadro contiene in una piscina 164 elementi di combustibile nucleare irraggiato, cioè quello scaricato dalle centrali nucleari. Di essi, 101 provengono dalla centrale nucleare di Trino Vercellese e 63 dalla centrale nucleare del Garigliano, situata a Sessa Aurunca (Caserta). L’Arpa Piemonte parla di perdite lungo la condotta di scarico che esce dal complesso. Dice che i radionuclidi rilevati – Cesio 137 e Cobalto 60, appunto – e il rapporto tra le loro concentrazioni portano “a ricondurre la contaminazione agli scarichi di effluenti liquidi del deposito Avogadro”. La contaminazione è debole, rileva ancora l’Arpa, di poco inferiore “al valore soglia relativo al limite per la non rilevanza radiologica”, e una persona che trascorresse tutti i 365 giorni dell’anno nel luogo contaminato riceverebbe “una dose da esposizione molto inferiore al limite di legge“. Però la stessa Arpa nota: “Tuttavia è opportuno sottolineare che si tratta di una esposizione indebita”. Lo strato contaminato si trova ad un paio di metri di profondità. Secondo l’Arpa è “scarsamente probabile” che la contaminazione si estenda ulteriormente verso il basso, mentre le radici delle colture sono molto più superficiali. Nulla di preoccupante dunque? Usa toni meno tranquillizzanti l’onorevole Ermete Realacci (Pd), annunciando un’interrogazione parlamentare. Egli parla di “una contaminazione piuttosto rilevante che interessa un considerevole tratto di terreno, anche coltivato, e rischia di compromettere le falde idriche”.
Rispondi
Maledetti interessi economici, maledettissimo ...
di joe 67' [user #4443]
commento del 09/02/2011 ore 14:1
Maledetti interessi economici, maledettissimo capitalismo!!
Rispondi
Re: Maledetti interessi economici, maledettissimo ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 09/02/2011 ore 14:2
Ma sopratutto maledetta avidità!
Rispondi
Re: Maledetti interessi economici, maledettissimo ...
di ciclosonico [user #28944]
commento del 14/04/2011 ore 16:4
Bellissima discussione Marco! Sono felice di leggere commenti e scambi di opinioni su come vengano purtroppo gestite alcune cose molto serie che riguardano inevitabilmente il nostro futuro, anche se ci troviamo su un sito essenzialmente di musicisti. Quoto tutte le tue osservazioni e mi complimento con tutti, a volte ho paura che siamo in pochi a preoccuparci profondamente, e che troppa parte di popolazione sia persino pigra a porsi domande. L'informazione è tutto, teniamo alta l'attenzione. Ciao a tutti :)
Rispondi
Re: Maledetti interessi economici, maledettissimo ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 14/04/2011 ore 17:0
La maggior parte dei temi su People è la musica ma nessuno ci impedisce di trattare temi importanti come questo, infondo se li chiamano "diari" è perché ci possiamo appuntare i nostri pensieri per poi condividerli e poi confrontarli con quelli degli altri....alla fine è quasi come una chiaccherata al bar con gli amici...a volte si parla di musica, spesso si parla di gnocca e a volte di temi più seriosi.
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