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Certo che è proprio così la Vita

di Kata_ts [user #2290] - pubblicato il 07 febbraio 2011 ore 12:25

Si nasce ... un giorno. Si cresce e si vive. e .... un giorno qualunque, in un posto qualunque, in qualunque ora, te ne vai.

Non c'è un 'motivo, non c'è un perchè. La "storia" di quella vita ha eseguito il suo corso, l'Essere ha fatto le sue esperienze, ha espresso sè stesso e ..... .... un giorno qualunque, in un posto qualunque, in qualunque ora, se ne và !

E' INDIFFERENTE se è una star, uno 'famoso' o una 'persona qualunque' questo è IMPORTANTISSIMO RICORDARLO, come se un impiegato, un operaio, un UOMO abbia meno valore di un altro - INCONCEPIBILE !

Ognuno a modo suo vive la Vita, piange, ride, ha periodi felici e periodi tristi, successi e fallimenti, ognuno di noi VIVE.

Vive finchè il "percorso" della sua stessa Vita non lo riporta all'Essere puro.

Sapete in molti che il buon Gary, quel mattacchione di un chitarrista fantastico, se ne è "tornato a casa", .... ma molto probabilmente pochi sanno che qui, nella mia città, una famiglia è 'morta' in un incidente stradale: il papà. 36 anni, la figlioletta, circa 1 anno, e la madre è rimasta gravemente ferita in un incidente, e chissà in quanti altri posti sono accaduti incidenti mortali, altre PERSONE che se ne sono andate.

INEVITABILMENTE .... un giorno qualunque, in un posto qualunque, in qualunque ora, tutti noi c'è ne andremo MA PERSONALEMNTE il MIO "desiderio" sarebbe proprio quello di essere RICORDATO con un sorriso e 'felicemente', NON con la 'tristezza' tipica che avvolge questi eventi che sono DEL TUTTO NATURALI. Perchè dovremmo essere felici e contenti quando NASCE qualcuno e NON dovremmo esserlo pure quando quel 'qualcuno' se ne ritorna ad essere Essere ?! LIBERO !?!? - Perchè ?! Credo che ciò sia dovuto alla "materialità" con la quale viene "insegnato a vivere": avere cose, comprare, attaccarsi al materiale, a quello che "si vede" ;) .... ma la Vita è tutt'altra cosa. Per me è tutt'altra cosa !

 

SaluToneS


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Eh! Facile a dirsi, poi quando ti ci trovi ...
di Aurelinho utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 12:2
Eh! Facile a dirsi, poi quando ti ci trovi davanti, quando capita a te di subire cose del genere, è tutta un'altra cosa.
Rispondi
Re: Eh! Facile a dirsi, poi quando ti ci trovi ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 07/02/2011 ore 12:3
;) io non scrivo nulla nè 'faccio' nulla che NON vivo personalmente. E credimi che ci sono passato ! Eccome che ci sono passato. Ho visto andare via molti PARENTI STRETTI, mia nonna, mio papà, miei zii, ... per non parlare di amici, sia della mia stessa età che molto più GIOVANI. Non ho MAI pianto tanto, certamente alla funzione qualche lacrima mi è scesa, certo, non sono mica una macchina !! ma ..... la prima cosa che ho SEMPRE fatto è stata quella di ricordarli per quello che sono stati nella mia Vita. Due tre giorni dopo il funerale sono andato a trovarli in cimitero, gli ho posto un BEL fiore nel loculo e ..... ho sorriso salutandoli, dicendogli di aspettarmi, che un giono arriverò pure io ;) SaluToneS Aurelinho
Rispondi
Re: Eh! Facile a dirsi, poi quando ti ci trovi ...
di Aurelinho utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 14:0
Ci vuole tanta forza, non è da tutti.
Rispondi
Re: Eh! Facile a dirsi, poi quando ti ci trovi ...
di dguitar [user #17429]
commento del 08/02/2011 ore 20:4
Kata, in questo post sei puro spirito e anche molto intimo e anche molto coraggioso. Già abbiamo un po' discusso di queste cose: la misura del proprio sentire è fatta di un metro campione irripetibile depositato nel museo della tua anima. Tu ne hai accesso e puoi ritoccarla, solo Tu. d.
Rispondi
***Vive finchè il "percorso" della sua stessa ...
di pkaos [user #12738]
commento del 07/02/2011 ore 12:3
***Vive finchè il "percorso" della sua stessa Vita non lo riporta all'Essere puro*** Bellissima Kata, davvero.
Rispondi
Fa parte dell'egoismo della natura ...
di antani85 [user #22504]
commento del 07/02/2011 ore 12:4
Fa parte dell'egoismo della natura umana...ogni volta che si perde qualcuno a cui teniamo, specialmente se non ce lo aspettavamo, è impossibile prenderla con un sorriso. Te lo dice uno che nella vita è sempre positivo...ma di fronte a certi avvenimenti, proprio non mi sembra possibile.
Rispondi
Re: Fa parte dell'egoismo della natura ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 07/02/2011 ore 12:4
Lo sò antani ! Hai ragione. Io ho inziato cambiare la mia 'visione della Morte' da piccolo. Quando morì mio nonno. Ma tanto lo sò che non è possibile capirmi. Comunque NON dovete sentire quello che sento io ma sentire quello che sentite VOI ;)) Così è "giusto" SaluToneS
Rispondi
mah
di guitarsword [user #20669]
commento del 07/02/2011 ore 12:4
Semplicemente, perchè non avremmo più il piacere di godere della sua compagnia, della speranza di ascoltare qualche altro brano, o di godere del suo sorriso. Mi risulta difficile gioire nel non rivedere / sentire / sapere che sta bene...qualcuno!
Rispondi
Re: mah
di smilzo [user #428]
commento del 07/02/2011 ore 13:4
E' proprio quel che dice Kata... la società ha una visione egoistica.
Rispondi
Re: mah
di Kata_ts [user #2290]
commento del 07/02/2011 ore 15:1
*** Mi risulta difficile gioire nel non rivedere / sentire / sapere che sta bene...qualcuno! *** Grazie di essere intervenuto nel diario, guitarsword e di aver scritto questo perchè vedi ... è proprio su questo 'punto di vista' che io sono fermamente convinto che quel 'qualcuno', comunque sia, "dopo" stà benissimo. Proprio come un bebè, quando nasce fà uno sforzo quasi sovrumano per uscire dal grembo della madre ma poi, quando esce, grida e RESPIRA e inizia a vivere la Vita e noi gioiamo, ... se và tutto bene ! Il bambino si è nel corso dei mesi "trasformato" da embrione, a feto , a bambino. Così colui che muore fà un'altro 'sforzo', diverso, sconosciuto alla maggior parte di noi finchè, appunto, non lo vivremo e si "ritrasforma" Sono gli altri, quelli che restano, che non lo capiscono per i motivi che , SECONDO ME, ho scritto ;))) SaluToneS
Rispondi
anch'io la penso come te... indubbiamente il ...
di mehari [user #25169]
commento del 07/02/2011 ore 13:3
anch'io la penso come te... indubbiamente il modo di veder l'evento ultimo è differente per ognuno, magari persone giovani che non hanno ancora avuto un "contatto ravvicinato" con la morte la pensano diversamente da chi ha un'età un po' più matura o già perso una o più persone care. Personalmente a me ha "toccato" molto di più la scomparsa di un amico, neanche troppo caro, semplicemente un amico, piuttosto che quella di un congiunto, mi ha ricordato come effettivamente siamo tutti uguali e che magari, quando sarò io ad andarmene ci saranno sicuramente parenti e amici stretti che mi piangeranno, ma ci saranno anche semplici conoscenti che "noteranno" la mia assenza, come pure altri che non la noteranno affatto...... in ogni caso bravo Antonello per lo spunto di riflessione.
Rispondi
la vita...
di kirk76 [user #10549]
commento del 07/02/2011 ore 13:5
Gente come LUI non muore mai perché ha fatto qualcosa di universalmente riconosciuto come "bello" o positivo, ogni di noi può nel suo piccolo fare qualcosa per essere ricordati anche dopo morti, compiere una buona azione, avere bei pensieri, circondarsi di belle persone, creare positività intorno a se, rende il mondo più bello...ognuno di noi ha il suo piccolo mondo, alcuni si incontrano e generano un altro piccolo mondo...a me piace pensare che mia figlia Emma è la cosa più bella che abbia fatto fino ad oggi, se riuscirò a renderla una bella persona avrò fatto qualcosa per farmi ricordare...lei farà vivere il mio ricordo...vivendo...
Rispondi
Re: la vita...
di xstrings utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 14:4
è un pensiero splendido, tua figlia Emma è una bambina davvero fortunata :)
Rispondi
Re: la vita...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 07/02/2011 ore 15:1
***ognuno di noi ha il suo piccolo mondo, alcuni si incontrano e generano un altro piccolo mondo*** Sì ! anch'io credo si possa dire proprio così SaluToneS
Rispondi
C'è molto bun senso....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 07/02/2011 ore 14:3
....in quello che dici tuttavia non è per niente facile, quando ti viene a mancare un tuo caro, sforzarsi di vedere le cose in questo modo.....non c'è niente di più forte come i legami di amore verso le persone, siano esse una moglie, un figlio, un nonno e quando ti vengono a mancare senti che una parte di te se n'è andata con loro..... Ad alcuni amici che hanno subito delle perdite dei loro cari ho sempre detto di pensare a come hanno vissuto, a quello che hanno trasmesso....mi chiedo spesso però come reagirò io quando toccherà a me subire le stesse perdite....
Rispondi
Re: C'è molto bun senso....
di Kata_ts [user #2290]
commento del 07/02/2011 ore 15:2
Ho forse scritto che è 'facile' !?! ;) Su una cosa credo che tu abbia sicuramente ragionissima: .... un giorno qui su accordo ho letto un post dove qualcuno aveva scritto (circa eh !!??) : ***nessun genitore sopravvive veramente alla morte di un figlio/a*** Ecco questo lo credo pure io. Perchè ?! (detto cinese mi pare !) Perchè è giusto che il padre vada al funerale del nonno, che il figlio vada al funerale del padre .... NON viceversa SaluToneS
Rispondi
Se muoio, per favore, fate un megaconcerto e ...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 07/02/2011 ore 14:4
Se muoio, per favore, fate un megaconcerto e ubriacatevi tutti! forse è il ricordo delle cose belle che vi fa star male quando qualcuno viene a mancare. Ma l'importante è far memoria di quelle cose belle!
Rispondi
"Corrispondenza di amorosi sensi". Il ...
di plettrox [user #6758]
commento del 07/02/2011 ore 14:5
"Corrispondenza di amorosi sensi". Il Foscolo aveva pienamente ragione. ;)
Rispondi
Re:
di Kata_ts [user #2290]
commento del 07/02/2011 ore 16:3
Andrò a cercare qualcosa di quello che hai scritto ;) Thank Francesco SaluToneS
Rispondi
Re:
di plettrox [user #6758]
commento del 07/02/2011 ore 16:3
Non te ne pentirai. ;)
Rispondi
Si,la Vita è una altra cosa.Tuttavia il ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 07/02/2011 ore 15:1
Si,la Vita è una altra cosa.Tuttavia il distacco delle persone care provoca un vuoto profondo a volte.La nostra Cultura ci fa essere attaccati a tutto quello che abbiamo attorno questo è vero.E' un discorso molto complesso e io non ho una risposta. Un saluto.
Rispondi
Re: Si,la Vita è una altra cosa.Tuttavia il ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 07/02/2011 ore 15:1
Non credo esista alcuna "risposta" - Davide ;))) SaluToneS
Rispondi
Ho imparato ad avere una visione della morte ...
di ultrariky [user #23869]
commento del 07/02/2011 ore 15:4
Ho imparato ad avere una visione della morte simile alla tua qualche giorno fa, quando è morta mia nonna...soffriva, soffriva tanto ed è stata come una liberazione, un momento catartico, solo dopo che è morta sembrava finalmente star bene, ma quello era il suo corpo, la sua anima, il suo essere ora sta meglio di noi poveri diavoli in terra...trovo la morte un momento particolare, in cui piangere è normale, perchè ricordi con nostalgia le cose vissute con quella persona...sarebbe bello morire senza che qualcuno pianga sulla tua tomba, ma purtroppo la separazione dal 'materiale' è inevitabilmente dolorosa quando ti abitui a stare vicino ad una persona per tanto tempo...la natura umana non si cambia!!! ciao
Rispondi
A momenti c'ero io nella lista...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 07/02/2011 ore 15:4
L'anno scorso (come raccontai in un mio post) a momenti mi ammazzavo in auto in un frontale, con un altra auto per colpa di un pirata che mi ha urtato facendomi perdere il controllo dell'auto e facendomi fare un botto contro un altra auto in senso contrario, metre lui scappava tranquillamente. Meno male (grazie ad airbag e cinture) io e gli altri dell'altra auto non ci siamo fatti molto male e dopo essere finito al pronto soccorso per controlli ho potuto farmi portare a casa. Posso dire "E' un attimo" un momento prima sei tranquillo e pacifico e un attimo dopo sei nella merda con l'auto distrutta o anche MORTO STECCHITO. Io sinceramente non provo molta compassione per chi correndo in auto, magari ubriaco o drogato si ammazza "secondo me se lo meritano" purtroppo molto spesso quelli ammazzano altre persone che non c'entrano assolutamente niente. In Italia non c'è giustizia! ma non perchè non riescono a buttare giù Berlusconi che sembra essere l'unica priorità. Non c'è giustizia è perchè i dirittti delle persone comuni non sono tutelati e a chi ammazza qualcuno con l'auto non succede un bel niente! (mi riferisco ai casi di velocità assurde in centro abitato o guida in stato ebbrezza e droga)
Rispondi
Le risposte definitive lasciano il tempo che trovano...
di stefano58 [user #23807]
commento del 07/02/2011 ore 15:5
Ognuno vive come può e come sa il rapporto con la morte.Sono un materialista ateo , credo nell'uomo come essere capace di cose altissime ma anche di bassezze enormi , la "spiritualità " la intendo come un personale raggiungimento di uno stato di serena conoscenza che permetta a tutti gli esseri viventi di vivere civilmente e appassionatamente gli spiccioli di tempo che ognuno può spendere su questa terra , unico posto per me dove l'animale uomo pascola fino a prova contraria.Chi ha fede , qualunque , trova più o meno sollievo nella speranza in un altra vita , che sia il paradiso o uno stadio superiore di coscenza ,spera che questa vita sia solo un passaggio , un intermezzo dell'eterno...Io ho perso i genitori pochi anni fa nel giro di pochi mesi , amici nei modi più disparati , giovani e meno , e la "mancanza ", il fatto che non potrò mai più godere della loro presenza , è uno dei dolori da superare.Poi c'è la compassione per chi resta , a volte chi se ne va lascia il dolore di una malattia ,e questo può sembrare in qualche modo la fine di un terribile incubo , ma i familiari spesso porteranno con loro un disagio dovuto alla mancanza di un riferimento a volte insanabile.Ma questa è la vita , non ci sono sconti o proroghe , è bene saperlo subito.La fratellanza tra tutti gli abitanti di questa roccia nel cosmo , la fine delle prevaricazioni e dell'arroganza di pochi , è un obiettivo che può riempire il vuoto che , a tratti , sento intorno a me.Stefano
Rispondi
Re: Le risposte definitive lasciano il tempo che trovano...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 07/02/2011 ore 16:3
Questo che hai scritto Stefano: ***La fratellanza tra tutti gli abitanti di questa roccia nel cosmo , la fine delle prevaricazioni e dell'arroganza di pochi , è un obiettivo che può riempire il vuoto che , a tratti , sento intorno a me.Stefano *** è invece MOLTO importante per me. Anzi potrei dirti che lo vedrei come un grandissimo "traguardo" che di per sè stesso farebbe proprio cambiare il rapporto degli esseri umani con la Morte. Ma come tu stesso hai scriitto: (e scusa se ricopio le tue frasi!) *** ...credo nell'uomo come essere capace di cose altissime ma anche di bassezze enormi ...*** e la stessa conflittualità che alimenta lo stato di "separazione" tra gli stessi esseri umani ;/ Che paradosso no ?! Potremmo stare TUTTI meglio se TUTTI lo volessero MA dato che sembra che NON TUTTI cerchino questo stato di "equilibrio" ma anzi alimentino disagi e guerre e 'lotte tra poveri' NON lo siamo ! SaluToneS
Rispondi
Re: Le risposte definitive lasciano il tempo che trovano...
di stefano58 [user #23807]
commento del 07/02/2011 ore 17:3
Caro Antonello , penso proprio che cercare di eliminare il paradosso debba essere la spinta per ogni persona di buona volontà , cercare di capire dove e quando sbagliamo ( perchè tutti sbagliamo ) e correggere con l'esempio per inculcare , anche a forza se necessario , l'idea che siamo TUTTI sulla stessa barca e si deve remare insieme verso la giusta direzione.E' dura , ma non c'è alternativa ...o meglio l'alternativa è continuare così....:-)
Rispondi
...
di Dogat [user #16823]
commento del 07/02/2011 ore 16:0
Ciao Kata, una persona sia essa conosciuta dal mondo intero, come pure conosciuta da pochi, lascia sempre un vuoto incolmabile alle stesse alle quali ha fatto del bene sia con un gesto, con una parola o con una nota. Un saluto da parte mia e buona serata, Dogat.
Rispondi
Re: ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 09/02/2011 ore 09:2
Scusa se modifico la tua frase ;) "una persona sia essa conosciuta dal mondo intero, come pure conosciuta da pochi, lascia sempre IL SUO RIDORDO VIVO E INDELEBILE NELLE PERSONE alle quali ha fatto del bene sia con un gesto, con una parola o con una nota" Il 'vuoto' lo lascia chi ha fatto del Male ! SaluToneS
Rispondi
Re: ...
di Dogat [user #16823]
commento del 09/02/2011 ore 09:3
Ciao Kata, nessun problema alla modifica della mia frase, in quanto anche nella tua modifica vuol sempre dire la stessa cosa, io intendo come "vuoto incolmabile" proprio quella che è l'assenza della stessa, come punto di riferimento, come qualcuno che era sempre pronto a consigliarti, a farti ridere...specialmente poi da bambino ancor più se si aveva dieci anni. La miglior definizione invece per le persone che han fatto del male è: "il nulla", perchè calza a pennello per determinati esseri, che bisogna purtroppo definire di genere umano, in quanto confacenti alle "specifiche tecniche" stesse, ma che ben volentieri ne faremo tutti quanti a meno. Un saluto da parte mia e buona giornata, Dogat.
Rispondi
Siamo scintille dello stesso fuoco......
di bernablues [user #16917]
commento del 07/02/2011 ore 17:5
destinate a spegnersi prima del fuoco stesso..........ma la cosa che mi riappacifica con la vita è che comunque sia siamo fatti della stessa essenza del fuoco che ci genera..........:-))
Rispondi
Re: Siamo scintille dello stesso fuoco......
di Kata_ts [user #2290]
commento del 09/02/2011 ore 09:1
che per te è il ... Blues !;)))))))))) Quello sanguigno, il DeltaBlues LOL SaluTONES
Rispondi
Re: Siamo scintille dello stesso fuoco......
di bernablues [user #16917]
commento del 09/02/2011 ore 16:2
Yessssss!!! ;-))
Rispondi
domande e risposte..
di janblazer [user #26680]
commento del 07/02/2011 ore 18:2
Quando ti muore un genitore sei un "Orfano".. Quando ti muore la moglie sei un "Vedovo".. Non hanno coniato la parola per quando ti muore un figlio.. dovrebbe essere contro ogni logica razionale.. eppure succede.. Mia sorella ha perso un figlio di 19 anni in un incidente.. ed è convinta di ritrovarlo in una dimensione superiore o diversa da quella terrena.. Beata lei che ha fede.. per me dopo la morte non c'è nulla.. Rimani nella mente e nel cuore di chi ti ha conosciuto.. fino a quando qualcuno si ricorda di te..
Rispondi
Re: domande e risposte..
di Kata_ts [user #2290]
commento del 09/02/2011 ore 09:1
***Non hanno coniato la parola per quando ti muore un figlio.. dovrebbe essere contro ogni logica razionale.. eppure succede..*** Oggi, da padre, ti dico che è un "pensiero" che fà PAURA. NON ci VOGLIO nemmeno pensare ***Beata lei che ha fede.. per me dopo la morte non c'è nulla.. *** Alcune esperienze di Vita ti fanno 'vedere' cose che altri NON vedono ....... tu vivi la tua Vita al meglio e vedrai che sarai sereno. SaluToneS
Rispondi
Come sempre proponi sempre ampi spunti di ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 07/02/2011 ore 19:0
Come sempre proponi sempre ampi spunti di discussione ;) Il discorrere sulla Morte ha interessato TUTTI gli uomini che hanno fatto il loro corso in questo mondo. Questo gli attribuisce un'importanza inaudita, ed è un fatto insolito visto che in qualche modo non fa parte della Vita. Però sembra che per qualche altro motivo la determina. Siamo tutti d'accordo sul fatto che alla Morte nessuno scampa, né ci saranno diseguaglianze di fronte ad essa. La morte è un fattore biologico per cui l'essere vivente cessa ogni sua funzione di Vita: dunque la Morte è semplicemente la cessazione dell'Essere. Tuttavia l'Essere può "vivere" anche dopo la Morte, a condizione che gli esseri viventi ancora in Vita ne conservino il ricordo e facciano tesoro di quello che l'Essere ora defunto ha fatto nel corso della sua Vita. La mia concezione della Morte può essere riassunta in queste due frasi: «Non piangete... io vi ho solo preceduti» (cit. sconosciuta scritta su una tomba del cimitero di Olbia) «La nostra morte non è una fine se possiamo vivere nei nostri figli e nella giovane generazione. Perché essi sono noi: i nostri corpi non sono che le foglie appassite sull’albero della vita.» (Albert Einstein) Ciao, Andrea.
Rispondi
Re: Come sempre proponi sempre ampi spunti di ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 09/02/2011 ore 09:1
Interessante Andrea Perchè identifiche l'Essere con il "corpo" ?! Per me il corpo è solo un ... "contenitore" dell'Essere per fare questa esperienza di Vita, NON l'Essere stesso ! ;) Comunque grazie della partecipazione al diario ;) sempre molto gradita per me eheeh SaluTOneS
Rispondi
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