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Non rispetto le regole

di eton [user #26425] - pubblicato il 07 febbraio 2011 ore 09:25

Nei manuali che accompagnano le nostre chitarre c'è un capitolo riservato alla regolazione delle  sellette e di conseguenza l'action. La prestigiosa Gibson sicuramente le avra' preimpostate. Anche sui modelli Fender talvolta le trovi con il giusto setup. Siamo sicuri che le impostazioni della casa vadano bene a tutti? Sicuramente no. Solo Clapton e Van Halen sono fedeli, Gilmour usa il trucchetto che uso io. C'è una credenza popolare che dice quanto segue: se blocchi il ponte tremolo di una Strato tirare bending diventera' piu' ostico. Sara' vero? Io, amante di Clapton l'ho bloccato. Nell'affollato " Accordo " ci sara' qualche anarchico del setup? eton


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Allora...
di BananOne utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 10:2
Io ho una Clapton e ho subito rimosso il blocchetto di legno che ferma il ponte. Nella Stratocaster è vero il contrario di quello che dici te, bloccare il ponte facilita i bending. La spiegazione è semplice. Se il ponte è bloccato quando tiri la corda questa si flette e si stira avendo una sua naturale resistenza elastica. Se sblocchi il ponte quando tiri la corda inevitabilmente anche le molle del ponte vengono tirate, quindi devi mettere maggiore forza per arrivare ad un bending intonato, il ponte sostanzialmente si alza e quindi cala il bending.
Rispondi
Re: Allora...
di superloco [user #24204]
commento del 07/02/2011 ore 11:0
allora la forza per piegare la corda da una nota ad un'altra è la stessa (MECCANICA) ma se il ponte è mobile quando tiro la corda anche lui cede un po' e quindi io devo spostare la corda di più quindi inevitabilmente farò un movimento maggiore. Però con questo movimento maggiore è più facile che incontri le altre corde e quindi inevitabilmente le dovrò spostare. Sarà quindi necessaria una forza leggermente maggiore.
Rispondi
Re: Allora...
di eton utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 12:5
Ciao Loco, non averne a male, ma è solo una sensazione. Bloccato o no è la stessa cosa. eton
Rispondi
s.
di eton utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 11:5
Scusa loco ho sbagliato indirizzo
Rispondi
Re: Allora...
di BananOne utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 11:5
Io ti faccio un altra domanda.. Perchè avere su di una stratocaster il ponte mobile e mettere un volgare pezzo di legno per bloccarlo ? Poi ho preso la Clapton perchè ha delle caratteristiche "tecniche" che a me piacciono, mi ero stufato della Malmsteen... A Clapton non gli è mai balenato in testa di farsi fare una stratocaster con un ponte fisso tipo Tele ??? Dato che la chitarra la suono io e non Clapton, gli ho tolto il blocco ponte e mi godo una chitarra secondo le mie esigenze :D Facile no ?
Rispondi
Re: Allora...
di sandroyoda [user #27395]
commento del 07/02/2011 ore 12:1
Il vecchio "Slow Hand" sa quello che fa, la strato, anche con il ponte bloccato, legge anche la vibrazione delle molle che le danno quel piccolo riverbero naturale che perderebbe senza le stesse, io ne ho una fatta dal mio liutaio in frassino come le tele che suona a meraviglia, sicuramente la vibrazione della cassa e il sostegno aumentano di molto, inoltre il materiale delle molle contribuisce al suono finale, impercettibiolmente ma lo fa. La chitarra è un'alchimia di fattori imponderabili che determinano in varia misura il suono finale.
Rispondi
Re: Allora...
di eton utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 12:5
Questo è quello che vorrei far capire. Vorrei ricordarti che Eric è lo zio di Andy e di me. E.clapTON
Rispondi
Re: Allora...
di eton utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 12:0
Devi leggere bene il testo prima di commentarlo. Non ho scritto nulla su come la penso riguardo al bending. Ho scritto che è una credenza popolare. eton
Rispondi
Re: Allora...
di BananOne utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 12:0
Eton non fare il polemico ... ho letto quello che hai scritto. "c'è una credenza popolare che dice quanto segue: se blocchi il ponte tremolo di una Strato tirare bending diventera' piu' ostico. Sara' vero? " Io ti ho risposto che quello che hai scritto a riguardo è esattamente il contrario, quindi che questa credenza popolare che TE HAI RIPORTATO risulta essere falsa.... non capisco tutta sta polemica.
Rispondi
Re: Allora...
di eton utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 12:1
Ti dico la mia versione: bloccato o no, non cambia nulla. Il ponte bloccato da' maggior sustain e basta, quindi quello che hai scritto è solamente una tua convinzione. Questo è quello che penso io eton
Rispondi
Re: Allora...
di BananOne utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 12:1
Accetto il tuo commento, ma mi permetto di dissentire. Più che convinzione o suggestione basta fare la prova sul campo.
Rispondi
Re: Allora...
di eton utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 12:4
Quando hai il ponte bloccato con cinque molle, se lo serri bene risultera' piu' morbido. Questa non è una mia invenzione, quello che l'ha scritta la sa molto lunga in materia di ponti, sellette etc etc eton
Rispondi
Re: Allora...
di BananOne utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 13:0
Stiamo parlando di TIRARE bending a casaccio o no ? Se parli di bending " a casaccio" ok, ma ti avverto che poi il manico finisce... Aggiungere ad un elastico (corda) un altro elastico (molla) facilita il momento iniziale per tirare il bending poiché è sicuramente più morbida la corda, ma di contro il percorso della corda tirata per arrivare ad intonazione sarà sicuramente maggiore, quindi più difficoltoso dato che comunque incontrerai anche le altre corde.... Un elastico (corda) fissata ad un punto FISSO sarà tanto elastica quanto sarà elastico il materiale con cui è stata costruita. Quindi alla domanda " tirare bending diventera' piu' ostico" dipende se intendi quel tirare : raggiungere l'intonazione desiderata nel minor spazio possibile oppure forza applicata per tirare la corda il più facilmente possibile. Se è vero : "raggiungere l'intonazione desiderata nel minor spazio possibile" , allora il ponte deve essere fisso Altrimenti se è vera la "forza applicata per tirare la corda il più facilmente possibile" rischi di fare 2 giri di manico prima di sopperire alla resistenza della molla e poi quella della corda.
Rispondi
Re: Allora...
di eton utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 13:3
Fisso o mobile è uguale. Bloccato è meglio per il sustain. Ti diro,' quando ci scambiamo Strato per provare un setup sembrerebbe piu' ostico il fisso che il mobile; ma è solo sensazione eton
Rispondi
Re: Allora...
di BananOne utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 14:2
Vabbè inutile stare a disquisire su fisso o mobile. La corda ha una sua lunghezza fissa e quindi una sua resistenza. Se sblocchi il ponte e fai lavorare anche le molle è come se te aggiungessi altra lunghezza alla corda quindi per arrivare ad un bending devi tarare di molto la corda rispetto ad un ponte fisso. La durezza cambia solo perchè all'inizio la corda + molla è più lunga e a te sembra + facile iniziare a fare il bending , il contro è che devi a vere più spazio per tirare la corda e quindi impatti maggiormente sulle altre corde che hai sopra o sotto.... quindi crea problemi. Esempio facile facile il filo dello stendino per i panni ..... Se lo attacchi fisso , il filo dello stendino fletterà con minore intensità arrivando al punto di rottura in un periodo breve. Se al filo dello stendino ci applichi una molla ad un capo.... in teoria potresti fletterlo fino a toccare terra.....prima di romperlo.
Rispondi
Re: Allora...
di eton utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 14:5
Adesso mi fai l'esempio dell'attaccapanni, per carita' sono esempi comprensibili e validi ma confrontati a una chitarra non reggono. Ho letto il tuo avatar; cover dei Pink Floyd. Se leggi il mio siamo d'accordo, almeno su quello. Quando riprodurrai alla perfezione " Delicate sound of Thunder " ti daro' ragione. eton
Rispondi
Re: Allora...
di BananOne utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 15:0
ETON .....Delicate sound of Thunder ..... quelli li chiami Pink Floyd ? Al massimo se mi voglio allargare arrivo a The Final Cut .... DSOT è bellissimo, ma preferisco i vecchi album.
Rispondi
Re: Allora...
di eton utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 15:2
Nonostante la postura inventata da me, suono al 50% delle mie possibilita' non avro' pace fino a quando non riusciro' a replicare fedelmente DSOT e "Just one night" di zio Clapton. Per me sono l'essenza della Strato. eton
Rispondi
Re: Allora...
di Cukoo [user #17731]
commento del 07/02/2011 ore 14:3
Per fare il bending di un tono si applicano circa 18 Newton. Il ponte flottante, sottoposto a questa forza, si sposta di circa 1 mm all'estremità inferiore del blocco e di 0.25 mm in corrispondenza delle sellette. La corda quindi si accorcia di 0.25 mm, ma è una distanza assolutamente trascurabile. Quindi non cambia nulla rispetto al ponte bloccato, perchè la geometria della corda non cambia. Chiaro che la forza di reazione ai 18 Newton in un caso è prodotta dalle molle e poi dal body, nell'altro direttamente dal body. Ma questo non ha nessuna conseguenza sul bending.
Rispondi
Re: Allora...
di BananOne utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 14:4
Cioè mi stai dicendo che non devi tenere conto del momento elastico della molla e che è completamente trascurabile e che i newton rimangono uguali ??
Rispondi
Re: Allora...
di Cukoo [user #17731]
commento del 07/02/2011 ore 14:4
Sì.
Rispondi
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Re: Allora...i
di eton utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 15:5
Caro Cukoo, complimenti per la stesura del testo, che conferma con precisione millimetrica quello che scrivo da stamattina. Tra ponte fisso o ponte mobile. non c'è differenza per tirare un bending. eton
Rispondi
La chitarra la setto come voglio io!!!
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 10:4
Non vorrai che ci possano insegnare qualcosa i manuali,vero Maestro!!!!
Rispondi
Re: La chitarra la setto come voglio io!!!
di eton utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 12:1
Certo che no.la mia risposta è sopra la tua testa. Ciao Amico Andy E C
Rispondi
...
di Dogat [user #16823]
commento del 07/02/2011 ore 11:0
Ciao Eton, a dire il vero e poi anche il poco uso che faccio della Fender Stratocaster, ho messo tutte e 5 le molle al ponte, regolato l'action come serve a me e ogni tanto la tiro fuori dalla sua custodia rettangolare, cerco di trovare un brano dove poterla inserire....ma succede sempre che alla fine venga sostituita da una delle Gibson oppure dalla Telecaster. Un saluto da parte mia e buona giornata, Dogat.
Rispondi
Re: ...
di eton utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 13:2
Ciao Dogat, per apprezzare al meglio una Strato ci sono tre step: con il primo le corde sono morbide, con il secondo diventano dure infine con il terzo puoi godere del fantastico mondo della Stratocsster. Un saluto da parte mia e dell'olio Carli eton
Rispondi
Re: ...
di Dogat [user #16823]
commento del 07/02/2011 ore 14:1
Ciao Eton, senza dubbio è come dici tu e sono pienamente d'accordo con te e apprezzo chiunque usi la Stratocaster come chitarra "master", sotto ogni punto di vista ed in qualunque genere musicale, però e penso che mi capirai più che bene, ti è mai capitato un modello di chitarra, fra le mani, che proprio senti di non averci nessuna tipologia di "feeling"? Questo di per sè è il problema basilare fra me e la Stratocaster, ma è una cosa che ho avuto da sempre, tutto l'opposto invece con la Telecaster, ma questa fenomenolgia è legata proprio dal fattore Gibson, che è sempre stata la mia base strumentale, che lega perfettamente con Telecaster, ma meno con la Stratocaster....comunque non è che la Strato sia sola ed abbandonata in un angolo, anzi la suono come tutte le altre. Un saluto da parte mia e buona serata, Dogat.
Rispondi
Re: ...
di eton utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 14:3
Ciao Dogat, se gli assoli piu' belli nella storia rock sono firmati Strato un motivo ci sara'. Comunque bastano tre nomi: Clapton, Gilmour e Hendrix. Stratomax
Rispondi
Re: ...
di Dogat [user #16823]
commento del 07/02/2011 ore 15:3
Ciao Eton, infatti la Strato è e rimane la chitarra più utilizzata dalla maggioranza dei musicisti, uno dei pionieri in assoluto fù Hank Marvin degli Shadow come non ricordare Apache, Geronimo, Atlantis, ecc...in questo caso usava, ma visto pure che in quegli anni gli Shadow erano attivissimi come complesso, il modello '63 Fiesta Red. Un saluto da parte mia e buona serata, Dogat.
Rispondi
La regolazione delle sellette non è una ...
di dissident [user #3486]
commento del 07/02/2011 ore 11:4
La regolazione delle sellette non è una questione di gusti personali (come invece l'action) ma legata a motivi di intonazione..
Rispondi
Re: La regolazione delle sellette non è una ...
di eton utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 12:2
Sei fuori strada. Quando ti consegnano una Strato ci sono due chiavi a brugola; una è per la regolazione del Truss-Rod l'altra è per regolare l'altezza delle sellette. eton
Rispondi
Re: La regolazione delle sellette non è una ...
di dissident [user #3486]
commento del 07/02/2011 ore 12:3
Questo perché il setup di fabbrica è quasi sempre tutto fuorché ottimale. Comunque si parlava di posizione delle sellette, non dell'altezza delle stesse.
Rispondi
Re: La regolazione delle sellette non è una ...
di eton utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 13:1
La posizione puo' essere in altezza o in lunghezza. Non cambia nulla. Frequenti "Accordo" dal 2004................................ eton
Rispondi
Re: La regolazione delle sellette non è una ...
di dissident [user #3486]
commento del 07/02/2011 ore 13:2
Anche l'altezza influenza pesantemente l'intonazione, giusto per completezza.
Rispondi
Re: La regolazione delle sellette non è una ...
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 07/02/2011 ore 13:3
-- Comunque si parlava di posizione delle sellette, non dell'altezza delle stesse -- Giusto! L'intonazione delle ottave va fatta rispettando la scalatura del manico, non piazzando le sellette a caso.L'altezza delle stesse invece può essere regolata seguendo il proprio gusto.Inoltre siccome l'altezza cambia l'angolo di incidenza della corda, è meglio prima settare l'altezza (action) e poi regolare le ottave (regolazione in lunghezza delle sellette col vitone). Ciao dissident!
Rispondi
Re: La regolazione delle sellette non è una ...
di eton utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 14:2
Ciao Pierluigi, il tuo commento era riferito a me o a Dissident? Da 30anni eseguo setup agli strumenti Fender. Ho un lungo cacciavite a stella con il quale regolo l'intonazione e una brugolina per alzare o abbassare le sellette a discrezione del "cliente". Eton
Rispondi
ma possibile!
di superloco [user #24204]
commento del 07/02/2011 ore 16:2
allora la forza per piegare la corda da una nota ad un'altra è la stessa (MECCANICA) ma se il ponte è mobile quando tiro la corda anche lui cede un po' e quindi io devo spostare la corda di più quindi inevitabilmente farò un movimento maggiore. Però con questo movimento maggiore è più facile che incontri le altre corde e quindi inevitabilmente le dovrò spostare. Sarà quindi necessaria una forza leggermente maggiore.
Rispondi
Re: ma possibile!
di eton utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 18:2
Ciao SL, mi spiace ma non esiste nessuna differenza nel tirare un bending tra ponte fisso e ponte mobile. eton
Rispondi
Re: ma possibile!
di Jimmi [user #27100]
commento del 07/02/2011 ore 20:0
Ciao eton! Io preferisco il ponte fisso sulla strato per due motivi. Il primo è perchè quando eseguo un bending e faccio suonare un altra corda "ferma", quest' ultima cala di intonazione e ciò non mi piace. La seconda è che col ponte fisso si da allo strumento quel lieve riverbero naturale di cui si parlava nei post precedenti. Buona serata a tutti!
Rispondi
Re: ma possibile!
di eton utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 20:4
Ciao Jimmi, è un piacere leggerti! Il tuo pensiero è uguale al mio. Poi io amo Clapton e il ponte fisso è dobbligo. Sicuramente l'hai fatto, cmq fissalo con 5 molle, e metti un legno tagliato alla giusta misura nel vuoto tra l'attacco delle molle e il finale dello spazio. Avrai più sustain. Buona serata, E.clapTON
Rispondi
Re: ma possibile!
di Jimmi [user #27100]
commento del 07/02/2011 ore 20:5
Ben detto eton! 5 molle e legno tra l' attacco delle molle e il finaledello spazio. Mi sembrava strano che nessuno avesse scritto del calare delle corde che si suonano insieme al bending. Un saluto eton!
Rispondi
Re: ma possibile!
di eton utente non più registrato
commento del 07/02/2011 ore 21:3
Buoni bending da 2 toni. Eton
Rispondi
Re: ma possibile!
di superloco [user #24204]
commento del 08/02/2011 ore 08:5
allora la forza per piegare la corda da una nota ad un'altra è la stessa (MECCANICA) ma se il ponte è mobile quando tiro la corda anche lui cede un po' e quindi io devo spostare la corda di più quindi inevitabilmente farò un movimento maggiore. Però con questo movimento maggiore è più facile che incontri le altre corde e quindi inevitabilmente le dovrò spostare. Sarà quindi necessaria una forza leggermente maggiore. Inoltre come giustamente dici tu se suoni anche su altre corde risultano calanti. Hai ragione Jimmi però alle volte penso che scrivere cose sensate sia una perdita di tempo.
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