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La scimmia nuda

di jebstuart [user #19455] - pubblicato il 05 febbraio 2011 ore 09:49

Leggevo un Diario, piacevolissimo, di FrancescoRELIVE, in cui l’Autore commentava un po’ scandalizzato la censura dell’ultimo video di Rihanna.

Negli ultimi cinquant’anni, il termine censura, agli occhi della gente, ha mutato segno algebrico. Oggi ha una connotazione assolutamente negativa, laddove in passato aveva un’accezione tutto sommato positiva. La censura, soprattutto per motivi connessi alla morale sessuale, era uno scudo, una protezione offerta alla pubblica sensibilità, in particolare a quella di bambini ed adolescenti.

Ma quella funzione, in uno scenario sociale così profondamente mutato, ha ancora motivo di esistere? E’ uno stupido vestigio del passato, o forse aveva una qualche utilità?

Non sono un teologo, né uno studioso di etica. Non toccherò affatto, per questo, le considerazioni di carattere morale, e darò per scontato che l’esibizione del nudo sia moralmente lecita. Voglio annoiarvi, invece, con due chiacchiere sull'etologia umana.

E' noto che Homo sapiens sapiens è un primate. Evoluto, ma comunque un primate. Come tale, egli ha la propria vita sessuale regolata da due principi basilari. La vis coeundi del maschio e la recettività della femmina.

I nostri cugini gorilla, scimpanzé, bonobo ed oranghi hanno, in questo senso, vita più facile di noi.

Intanto, hanno la propria femmina recettiva in periodi ben precisi, al di fuori dei quali di sesso, con quella data femmina, proprio non se ne parla e bisogna rivolgersi altrove. Ma, soprattutto, hanno due elementi basilari per sapere dove andare a “spendere”: vista ed olfatto.

Sì, perché quando la scimmiona ha voglia, si vede e si sente. Le callosità glutee diventano improvvisamente rosso vivo e l’aria intorno alla provocante bestiola si riempie di feromoni, che informano il potenziale partner che la belloccia si sta.

Il povero Sapiens sapiens, invece, mentre si sollevava faticosamente sui piedi, e poi trovava qualcosa per vestirsi e poi cominciava ad organizzarsi per implementare il mondaccio in cui vive oggi, quasi senza accorgersene questi due utili tools in tema di sesso li ha persi. 

Sì, perché la sua femmina ha cominciato lentamente ad andare in estro non più un paio di volte l’anno, ma praticamente a ciclo continuo, e mentre faceva questo ha avuto la brillante idea da una parte di coprire gli organi sessuali, dall’altra di lavarli furiosamente, per cancellare anche la più piccola ombra del loro odore (fermo restando il fatto di procacciarsi, per consistenti somme in conchiglie, sesterzi, talleri o euro, dei profumi “seducenti”, che in pratica sono la stessa cosa .... ;-)

Povero Sapiens sapiens! S’è distratto un attimo, e quando ha alzato la testa si è trovato intorno femmine tutte coperte e perfettamente inodori. Come fare a capirci qualcosa? 

Credo che subito si sia ricordato di avere il cervello meglio sviluppato del Cosmo, ed abbia provato a farlo funzionare.

Le zone che mi interessano di più sono tutte invisibili, si sarà detto. Proviamo con altre.

Forse le femmine con le orecchie più rosse? No, non funziona.

Allora forse quelle coi piedi più neri? Neanche. 

Gambe dritte? Pance in fuori? Più nei? Occhi storti? Macché.

Il Sapiens sapiens capisce che non può fare affidamento su niente che si veda, e deve rassegnarsi a chiedere.

Comincia, e scopre che le femmine gli rispondono tutte no. Ma, insistendo, capisce che alcuni “no” somigliano ad un “forse” ed alcuni “forse” somigliano a un “sì”.

E vede anche che, quando il “sì" è nell’aria, la femmina tende a mostrargli qualcosa di quello che, rievocando la sua memoria ancestrale, avvia la cosa strana che succede all’oggetto che gli pende, apparentemente inutile, tra le gambe. Ed infine, con le convenzioni finalmente spazzate vie da un rituale di corteggiamento ben fatto, può tornare finalmente ad essere un mammifero e possedere la sua femmina.

La sequenza corretta, si sarà detto Sapiens sapiens, è quindi questa: corteggio come Dio comanda, posso vedere, ho un’erezione, mi accoppio.

Sapiens sapiens è andato avanti così alcune centinaia di migliaia di anni. Poi, verso la fine del secondo millennio dell’era cristiana, qualcosa ha lentamente reso sempre meno valida la famosa sequenza.

Sapiens sapiens, nel guardarsi intorno, si è accorto incredulo che le sue femmine, senza un motivo apparente, cominciano a mostrargli sempre più spesso quello che per millenni non aveva potuto vedere. Essendo condizionato a farlo, ogni volta che dà un’occhiata, il famoso oggetto pendulo magicamente si trasforma. 

Ma c’è di nuovo qualcosa che non va. Il più spesso, le femmine che gli mostrano da ogni pagina di giornale, da ogni schermo TV e talvolta da ogni angolo di strada i loro tesori, un tempo così testardamente nascosti, non hanno alcuna intenzione di accoppiarsi con lui, neanche se glielo chiede coi modi più gentili.

Ma che cacchio me li mostrano a fare, si chiede Sapiens sapiens?

E lentamente, il meccanismo consolidato dai millenni, che collega gli occhi all’oggetto pendulo comincia a dare segni di malfunzionamento e a volte si inceppa. Ma loro, le femmine, non sembrano preoccuparsene. Di oggetti penduli ce ne sono a disposizione tanti, che non è un problema se ce n'è in giro qualcuno guasto.

E per il povero Sapiens sapiens si apre una nuova sfida. Riadattarsi al nuovo scenario, senza perdere il vecchio meccanismo riflesso. 

Tempi duri per lui, e di pillole blu.

 


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Considerazioni importanti
di stefano58 [user #23807]
commento del 05/02/2011 ore 10:1
in quanto legate al rischio di estinzione della razza ( i maschi , non le donne , eh....).Riuscirà il malcapitato possessore di oggetto pendulo a mantenere la memoria storica del suo uso ? Troppi richiami espliciti ma subdoli spingeranno il tapino nella confusione , o nella " modernità " ?Tutto scorre troppo velocemente , ciò che impiegava secoli in passato per attecchire ora è già passato nel momento in cui la massa lo scopre.Tutta questa velocità del vivere quando ci sarebbe bisogno solo di sedersi un attimo con calma e pensare se la direzione è quella giusta.....Buona giornata....;-)
Rispondi
Re: Considerazioni importanti
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/02/2011 ore 12:0
Esatto, Stefano. Come noterai dal commento di Ezio più giù, le giovani leve ancora non colgono appieno l'insidia :-)))))
Rispondi
contraddizioni e adattamenti impossibili
di lorenzof [user #17952]
commento del 06/02/2011 ore 13:0
Chiedo scusa Jeb se avevo rimandato il mio commento, questo post richiedeva una lettura più rilassata di quella che mi accingevo a farne ieri. Prima di tutto perché molto godibile e divertente, e poi in quanto, mette sul piatto temi scottanti seppur conditi col sorriso. Temi poco visibili dagli adolescenti attuali, esposti come in nessuna generazione prima d'ora alla seminudità femminile caricata di tutte le contraddittorie istanze post-femministe contemporanee. La crescente desensibilizzazione al nudo e la sua de-erotizzazione, tutti i metamessaggi in contrasto con le informazioni visuali e le rivendicazioni che la donna porta oggi nella società. La necessità di un adattamento contraddittorio porta malattie e confusione, problemi identitari e affettivo-relazionali. Un bel casino. Un esempio? Ascoltate cosa dicono le cosiddette "femministe" contemporanee. Le altre "femministre" della prima ora le prenderebbero a calci nel culo, altro che libertà di esibire il proprio corpo.
Rispondi
Re: contraddizioni e adattamenti impossibili
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/02/2011 ore 13:2
Intanto, ci hai portato un inquadramento scientifico del problema. E te ne ringrazio. La questione della scarsa visibilità del problema agli occhi degli adolescenti, che non hanno un parametro di comparazione, è secondo me centrale. Le stesse ragazze suppongo adottino certe "mise" senza percepire appieno quel che fanno e i messaggi non verbali che lanciano. Qualche commento più sotto, Eziooram dice a chiare lettere di desiderare la de-erotizzazione del nudo, e di essere interessato a vedere le nudità della sua vicina di casa, pur in assenza di alcun interesse verso di lei. Una situazione contorta e ricca di imprevedibili implicazioni sul piano psico-emotivo. E' una specie di cronico voyeurismo, del tutto svinvolato dall'attività sessuale. Personalmente non ci capisco più niente. Ma io ho il vataggio di essermi già riprodotto ;-))))
Rispondi
E c'era bisogno di scrivere un testo da Divina Commedia!
di FBASS [user #22255]
commento del 05/02/2011 ore 10:3
Per dire che donna è bello e che nuda ancora meglio ( certo io e te in costume adamitico è meglio non proporci, ne andrebbe a scapito dell'italico buon gusto ). Petanto, ricordando un, purtroppo andato disperso per i posteri, discorso e relativo testo di una conferenza citata nel bellissmo libro "Nudi alla Meta", tenutusi a Roma nel luglio del 1943 sull "Apporto Animico-Spirituale al Biotipo Italico da parte del PNF", peccato che eravamo alla soglia dell'armistizio e il "Così Detto Biotipo Italico" se la passasse un pò male, tant'è vero che si era alle pezze al culo dei pantaloni, ma già nudo di donna era ed è bello anche anni 40 ( le allora tanto citate alcove domestiche, ma per gli altri, ndr.), ho tante foto di quel periodo in cui la donna giunonica era la preferita ( vedi la Calamai e le appena successive Gina e Sofia, nonchè il mito tra tutte Marylin ). Pertanto cerchiamo invece di salvare il "Maschio Ruspante", oggi in fase d'estinzione ed attaccato da più parti, elegendo a nostri patroni i compianti "Porfirio Rubirosa" , Tyron Power ed il nostrano "Rodolfo Valentino". PS) ricordati che come tutti i primati , l'Homo Sapiens Sapiens, ma pure i Cro-magnon e già l'Erectus, non è monogamo, pertanto conviene adattarsi ai tempi, almeno 4 femmine a testa.E poi il coprirsi e cancellare gli odori è servito a farci spendere un casino di soldi in pellicce e profumi vari, cioè all'economia legata al gossip e moda, fessi noi che paghiamo per le nostre donne ( il vero problema ce l'abbiamo tra le gambe dalla nascita, cito il maschio ruspante, le noste compagne sanno cosa vogliono dalla vita e da noi ).
Rispondi
Re: E c'era bisogno di scrivere un testo da Divina Commedia!
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/02/2011 ore 12:0
Non osare parlare di prolissità, FBASS ;-)))))))))))))) PS: la monogamia, cui alcune religioni, nostra compresa hanno attribuito un significato sacrale, è legata al fatto che la nostra specie è quella che svezza il piccolo più tardi di tutte le altre. In passato per allontanarlo dal focolare paterno ci volevano diciotto-20 anni. Oggi siamo sui 35-40. E' ovvio che la monogamia in queste condizioni protegge i piccoli, visto che anche il maschio di Sapiens sapiens, come tutti i mammiferi, aborrisce trovarsi davanti il prodotto di materiale genetico altrui. I leoni divorano i piccoli dei maschi caduti in disgrazia. Gli uomini di un passato neanche molto lontano spesso angariavano la prole di "primo letto" delle nuove compagne.
Rispondi
Re: E c'era bisogno di scrivere un testo da Divina Commedia!
di FBASS [user #22255]
commento del 05/02/2011 ore 13:5
E' tutto vero quello che dici poichè i nostri cuccioli ci mettevano circa 20 anni per diventae indipendenti, ma oggi, con i tempi che corrono non basta il doppio ( io ho due cucciole di 35 e 25 anni e non ne vogliono sapere di togliersi dai cosidetti, anche perchè il maschio italico è diventato più mammone e non accetta responsabilità da famiglia, è anche altresì difficile trovare un lavoro ed una casa; noi prendevamo invece impegni matrimoniali già intorno ai 22-23 anni, poveri fessi, ma ho trovato donne giovani che ci preferiscono ai loro coetani, anche perchè le femmine della razza umana maturano prima dei maschietti ), ma se leggi bene il "Libro" non è scritto da nessuna parte di essere mongami, anzi era previstoil ripudio in caso di sterilità mulieribe. Franco
Rispondi
Re: E c'era bisogno di scrivere un testo da Divina Commedia!
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/02/2011 ore 15:3
Lo dico, io, che bisogna leggere attentamente la Bibbia .... :-)
Rispondi
mi era sfuggita ques
di superloco [user #24204]
commento del 17/02/2011 ore 09:1
mi era sfuggita questa strana discussione. Vero quello che dici, molte donne giovani preferiscono maturi che coetanei. Altre preferiscono persone molto dotate e altre ancora accoppiamenti multipli. Insomma chi più ne ha ne metta si diceva. Il mondo è in continua evoluzione e ultimamente rivoluzione, vedi maghreb
Rispondi
Sintesi mirabile! Da non-censura a censura a ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 05/02/2011 ore 10:5
Sintesi mirabile! Da non-censura a censura a "cesura". Come passano in fretta le ere geologiche.
Rispondi
Re: Sintesi mirabile!Da non-censura a censura a ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/02/2011 ore 12:0
Grazie. Mirabile non di meno il tuo concetto di "potatina" agli oggetti penduli :-)))
Rispondi
Nell' antica grecia la gente si vestiva ...
di Eziooram [user #16471]
commento del 05/02/2011 ore 11:2
Nell' antica grecia la gente si vestiva pochissimo, e spesso le donne giravano seminude. Anche in molte società tribali in africa e sud-america le donne vanno praticamente in giro nude, In queste tribù avere qualcosa da mettersi è considerato sessualmente eccitante. Non vedo questa continuità storica della censura e penso che sia sempre un tipo di prodotto della classe dominante per tenere sotto controllo le masse, cioè non è che l' imposizione dell' essere vestiti sia un assoluto sociale, questa è la nostra convinzione da occidentali che ce l'abbiamo avuta per 2000 anni. E' chiaro che bisogna scindere tra donna nuda e donna che mi desidera, esattamente come si scinde uomo nudo da uomo che desidera. Perchè se una donna desidera te lo dimostra, se una donna è nuda non vuol dire niente esattamente come vale per me. Io se fosse per me, e non soffrissi il freddo come pochi e non fossi ossessionato dall'igiene, potremmo andare tutti in giro nudi, perchè bisogna togliere questo mito del corpo, del corpo perfetto, perchè quello che ci interessa è la persona che lo possiede. A me che me ne frega se rihanna ha mostrato la "passera"? Meglio, così ce la vediamo tutti come se fosse una cosa normale, anche perchè tutte hanno la passera, e vorrei che anche la mia vicina di casa -per dire- me la facesse vedere più spesso...
Rispondi
Re: Nell' antica grecia la gente si vestiva ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/02/2011 ore 12:0
Anche gli animali sono completamente nudi. Ed anche noi lo eravamo. Il nudo non è nè peccaminoso nè biologicamente dannoso. Il problema, se vogliamo realmente affrontare il problema fuori dalla scherzo, è il nudo ammiccante e l'uso strumentale (a scopo pubblicitario, ad esempio) del nudo stesso. Il nudo nella Grecia Classica non aveva significato di offerta sessuale, come non l'ha quello degli animali e delle trubù cui fai riferimento. Ma è un dato di fatto che nella nostra cultura occidentale, per secoli l'esibizione delle nudità più o meno spinte preludeva al coito. Il martellamento della nudità femminile con chiaro intento seduttorio è quello che sta perturbando il desiderio sessuale del maschio del terzo millennio. Rihanna non va nuda al supermarket o a prendere i bimbi a scuola. Si esibisce su un palco, con un contorno gestuale che ha chiaro intento allusivo a rituali di seduzione. La differenza sta lì. E, per di più, io non voglio affatto rassegnarmi a che vedere la passera di Rihanna sia una cosa normale. E' propio questa "normalità" che è chiaramente anormale. Ma poi dimmi, Ezio, perchè vorresti vedere quella della tua vicina? Per guardarla un attimo, dire "E' normalissimo" ed andartene? ;-)))) Beata gioventù.. non sapete nemmeno bene quel che volete :-)
Rispondi
Re: Nell' antica grecia la gente si vestiva ...
di Eziooram [user #16471]
commento del 05/02/2011 ore 12:5
Guarda che stamo dicendo la stessa cosa: la censura non è un valore assoluto ma relativo alla società e al contesto, se questo è vero stiamo passando da una società parecchio censurata da punto di vista sessuale ad una poco censurata, io non ci vedo nulla di male, io vorrei vedere quella della mia vicina per dire: ok la mia vicina me la mostra, ma io non ho nulla a che spartire con la mia vicina, per cui faccia pure... Oggi ha il significato di offerta sessuale ma non è detto, cioè non è vero al 100%. E' evidente per esempio che in alcuni luoghi di lavoro se l'impiegata non si mette il tacco 12 è meno spigliata delle altre. Questo significa che sverstirsi significa offerta sessuale, convenzione, moda. Qui non stiamo parlando solo di istituzioni e convenzioni, ma anche del significato che si attribuisce a certi comportamenti proprio a livello umano psicologico, se una donna è nuda o meno, uno lo può interpretare come un invito a fare sesso, ma di certo non come un' interessamento: per questo devi andare più a fondo, dopo i vestiti e dopo la nudità, io della mia vicina non sono interessato, può anche spellarsi, resto non interessato. Il discorso riguarda parecchio anche il diritto delle donne di essere competitive e allo stesso tempo protette in un mondo maschilista che fino agli anni '70 in Italia non prevedeva il reato di stupro. E' chiaro che per il maschio medio, per la scimmia sapiens, per l'indiano arrapaho, il top della vita è che ad uno stimolo sensoriale prodotto da una donna nuda faccesse seguito l'accoppiata, ma per fortuna non funziona più così e lo dico certo da uomo giovane: che io non mi avvicino ad una donna vestita succintamente credendo di portarla a letto ma cosciente del fatto che possiede anche una laurea, il master, e che se non si veste da gnocca rischia di non fare carriera. Questo discorso insomma è ampio c'è da discorrere parecchio a volerlo fare, lo trovo riduttivo liquidarlo con la scusa della mia giovane età. Sicuramente non sono la persona adatta a parlare di antropologia, di diritto, di psicologia, ma mi sono fatto una mia opinione anche da ragazzo fidanzato e il problema del pendolo mi pare il minore dei mali. Beata mazz'età... che ci lascia in eredità i debiti e i danni e pretende di risolvere problemi nuovi con i strumenti vecchi, e sogna di tornare indietro...
Rispondi
Re: Nell' antica grecia la gente si vestiva ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/02/2011 ore 15:3
Mi armo di molta pazienza e ti rispondo. Il mio post non intende dire in alcun modo che le donne non abbiano il diritto di mostrarla a chicchessia. Anzi. In prima battuta fa piacere a me come a te. E meno che mai che, se la mostrano, possano essere impunemente stuprate. Ti ricordo, anzi, che mentre eri ancora un ovocito, diversi di noi vecchietti andavano in strada a manifestare in favore dei diritti femminili e della libertà sessuale. Il problema non è assolutamente posto in ordine alla liceità morale della cosa. E l'ho anche premesso, nel post stesso. Il problema è che, finora, i meccanismi dell'eccitazione sessuale nel maschio, non potendosi più basare sull'odorato e sulla visione diretta di genitali modificati dal ciclo estrale, erano basati largamente sulla visione di caratteri sessuali secondari: un seno scoperto, un paio di gambe, un bel paio di natiche. Queste immagini sono oggi inflazionate e, spesso anche se non sempre, il nostro sistema limbico (che è quello che fa partire l'erezione) si è assuefatto ad esse. Questo vuol dire che c'è una consistente parte della popolazione che soffre di disturbi dell'erezione in età molto più precoce di quanto avvenisse in passato. Il pisello, per dirla tutta, si è annoiato di veder corpi femminili discinti. Non è una mia idea, ma una costatazione degli Andrologi e degli Psicologi della Sessualità A te, che sei un giovanissimo ed hai pulsioni da vendere, il problema pare un male minore. A gente più avanti negli anni le cose non appaiono esattamente così. Detto questo, per quel che mi riguarda chiunque può andarsene dove gli pare a chiappe nude. Solo che, alla lunga può far male. Analogamente, chi fuma molto, o beve alcoolici o mangia come un porco non commette certo peccato mortale. Ma si becca il cancro o la cirrosi o l'infarto. La mania di apparire tolleranti è uno dei grandi mali del nostro tempo.
Rispondi
sistemi biologici autolimitanti
di lorenzof [user #17952]
commento del 06/02/2011 ore 13:1
No Ezio, non state dicendo la stessa cosa. Il nudo dell'atleta, della dea, della società "primitiva" non hanno proprio niente a che fare con il nudo femminilie di oggi. Il "nudo" non è un oggetto. Da parte mia non posso che condividere la preoccupazione di Jeb, visto che i dati relativi alla modificazione del desiderio e all'impennata dei problemi di relazione fisica del maschio con l'altro sesso non possiamo nasconderli. Posso aggiungerci una mia ipotesi: in un pianeta sovaffollato, nelle società opulente e decadenti dove formarsi (prendere una forma) è difficile come mai, l'intelligenza del sistema biologico probabilmente pone con queste dinamiche un freno all'espansione demografica. Intelligenza intrisenca? Sì, ma non in senso idealista, è tutto immanente. Il pianeta non può reggere la nostra pressione, i nostro organismi se ne sono accorti, e forse concorrono a limitare i danni. E' pur sempre adattività, indiretta. Questo per volare alto. Ma intanto in questa stuazione si soffre assai, e voi adolescenti o giovanissimi adulti, come è normale non ve ne accorgete neanche, essendo nati dentro questa condizione.
Rispondi
Re: sistemi biologici autolimitanti
di Eziooram [user #16471]
commento del 06/02/2011 ore 18:0
Guarda lorenzof, con molto rispetto, non ho capito bene tutto quello che hai detto, a partire dall' intelligenza del sistema biologico. Io e Jeb stavamo dicendo la stessa cosa se entrambi avevamo ammesso che la censura e il concetto di nudo è una convenzione. Io ritengo che sia così e lo ribadisco ad entrambi, siamo in una fase di transizione da una società che si basava su una visione ristretta, rigida e controllata della nudità e della sessualità, ad un' altra che per necessità, per rispetto che si deve all' intelligenza umana, e per un' allargamento di alcuni diritti personali e sociali è aperta alla nudità all' esibizione del corpo, all' ostentazione della sessualità. Pensare che questo tipo di transizione non vada bene, sia sbagliata, è come nascondersi dietro ad un dito. E io penso che non sia nemmeno sbagliata perchè con l'andar del tempo diventerà la regola, come in alcune società primitive, che convivono benissimo con la nudità quotidiana. Anzi basta accendere la televisione per constatare che noi siamo già quella società, l'abbiamo voluta fortemente, ci siamo battuti per essa, sappiamo già oggi che la nudità non è un vulnus del nostro sistema sociale come lo è invece per alcune società islamiche ,ma un punto do forza, perchè da noi -in teoria- la donna è forte anche se è nuda. Per questo fatico a capirvi. Io non ribatto su ogni punto se non siamo d'accordo, ognuno ha la sua visione delle cose, non volendo fare polemiche, anche perchè non conosco bene l'argomento di cui parliamo e posso solo parlare per me, ripeto anche a Jeb che ha fatto la rivoluzione culturale/sessuale negli anni '70 quando ero un ovocito, che questi nel bene e nel male ne sono gli esiti da cui partire per migliorare. Si può migliorare, per esempio dando un' informazione più corretta, non dico che tutto sia perfetto, anzi! Per quanto mi riguarda trovo però che sia stupido censurare il corpo nudo, l'atto sessuale almeno quanto censurare degli strani capelli, degli strani comportamenti, la violenza, i segreti dello stato...può sembrare stupido, ma sono tutte censure. Tutto dovrebbe essere alla luce del sole, chiaramente, una volta posti dei limiti temporali, legali e un' adeguata informazione, ma tutto deve essere conosciuto per chi può avere la maturità di comprenderlo il nudo, la violenza, il segreto.
Rispondi
Re: sistemi biologici autolimitanti
di lorenzof [user #17952]
commento del 07/02/2011 ore 02:2
Che differenza c'è tra un tramonto descritto da uno scienziato naturale e quello rappresentato da un artista? Nessuna, sono due cose completamente differenti, che hanno diversi scopi e valenze. E' vano e dannoso ridurre l'una cosa all'altra. Cosa c'è di buono nell'oggettificare il nudo? Cosa c'è di buono nel ridurre la sessualità all'ostentazione del nudo sin nei minimi particolari e in ogni momento del giorno? Perché non tieni in considerazione il dato che il maschio di oggi è meno interessato alla donna che in passato? Se meno persone sono interessate all'altro sesso, ci riprodurremo di meno, e il nostro sistema biologico avrà meno gravame, giacché il peso dell'homo sapiens in rapporto ai suoi stili di vita e consumo è già oggi non sostenibile, figuriamoci quando la popolazione sarà raddoppiata.
Rispondi
Questa cosa della foglia di fico é tremenda..
di hivez [user #9272]
commento del 05/02/2011 ore 12:0
Questa cosa della foglia di fico é tremenda..
Rispondi
Re: Questa cosa della foglia di fico é tremenda..
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/02/2011 ore 12:1
Lo è, Mauro. I dati sul consumo di sildenafil nella popolazione di età inferiore ai 50 anni sono preoccupanti. Ovviamente le cose non stanno in maniera così semplice come scherzosamente ho riferito nel post. Ma ci siamo molto vicini.
Rispondi
Re: Questa cosa della foglia di fico é tremenda..
di hivez [user #9272]
commento del 05/02/2011 ore 13:1
Ah, non mi stupisco.. conosco pure qualcuno che senza nessuna remora lo usa per "carburare" .. a trent'anni! Evidentemente c'é qualcosa che non va, nel cervello. Che sia uno "sette segni"?
Rispondi
guardare ma non toccare... ...mi fanno male ...
di paolone11 [user #20712]
commento del 05/02/2011 ore 12:1
guardare ma non toccare... ...mi fanno male gli occhi solo a pensarci... :)
Rispondi
Re: guardare ma non toccare......mi fanno male ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/02/2011 ore 12:1
Temo non ti facciano male esattamente gli occhi ;-))))
Rispondi
Che analisi attenta e approfondita.... ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 05/02/2011 ore 12:2
Che analisi attenta e approfondita.... ;))) Posso dire che (da un lato) mi dispiace vedere questa specie di esibizioni: dovrebbero essere video musicali (cioè contenuti visivi che accompagnino o spieghino in qualche modo il senso di una canzone) e invece risultano essere video in cui la musica fa solo da contorno. Dico che mi dispiace perché talvolta gli artisti che si esibiscono in queste "robe" potrebbero avere le carte in regola per essere degli Artisti a tutti gli effetti (certo, non è il caso di Lady Gaga :DD). Rihanna (secondo me -IMHO - ecc..) se avesse coltivato e sviluppato le sue doti canore, sarebbe potuta diventare una cantante Soul di grande portata. Ma la frase, aimè, è al condizionale... Un saluto, Andrea.
Rispondi
Re: Che analisi attenta e approfondita.... ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/02/2011 ore 15:4
Più tempo passa, e più mi convinco che uno dei nostri grandi problemi è la superficialità dei giudizi e l'incapacità di vedere oltre la facciata. Il culto del diverso, dello strano, dell' (apparentemente) anticonformista sta sdoganando comportamenti sociale preoccupanti. Un'artista che "promuove" i suoi brani mostrando le cosce, non viene bacchettata dalla critica (con un ovvio: Ma che c'entra la musica col nudo?) nel terrore di apparire bacchettoni. La Società attuale teme come la peste il conformismo. E tutto ciò che appare anticonformista diventa automaticamente bello ed interessante. E quando qualcuno timidamente lo fa notare, eserciti di neo-illuminati escono fuori a barrire la propria modernità. Ed il risultato, come sempre, è l'impoverimento dell'essere rispetto al sembrare.
Rispondi
....mhm....
di strato78 [user #17091]
commento del 05/02/2011 ore 14:2
...bisognerebbe ritornare all'uso della clava come strumento educativo!
Rispondi
Re: ....mhm....
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/02/2011 ore 15:4
Beh, il coraggio di dire alla gente che alcune cose non sono moderne, ma semplicemente stupide, qualcuno dovrebbe pure tirarlo fuori. Ma non è trendy e, soprattutto, non fa far soldi.
Rispondi
Re: ....mhm....
di strato78 [user #17091]
commento del 05/02/2011 ore 16:3
...concordo: prendiamo esempio dai nostri progenitori e riportiamo all'ordine questo mondo/palcoscenico assurdo a colpi di clava!
Rispondi
"La scimmia nuda" è di Desmond Morris, da ...
di dave1975 utente non più registrato
commento del 05/02/2011 ore 14:5
"La scimmia nuda" è di Desmond Morris, da questo punto di vista è molto interessante l'altro suo libro "L'animale donna", bel "saggio" su come nei diversi continenti e culture sia molto diverso l'abbigliamento, l'agghindarsi, ecc. Sperando di non scendere nel volgare, a me ha impressionato come in pochissimi anni si sia fatta l'abitudine e la preferenza ad un pube completamente glabro. Voglio dire, quand'ero adolescente io il pelo pubico era un valore. Ciao Jeb!
Rispondi
Re:
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/02/2011 ore 15:5
Beh, uno strenuo difensore ce l'ha ancora nella persona di Cetto La Qualunque ;-)))))
Rispondi
Re:
di dave1975 utente non più registrato
commento del 05/02/2011 ore 22:2
:-)))) E' vero!
Rispondi
Mah! Io penso che sotto sotto non siamo ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 05/02/2011 ore 15:0
Mah! Io penso che sotto sotto non siamo cambiati. Quando una femmina è in estro si sente.Non parlo di minigonne o decoltè generosi ma di alcuni segnali che bisogna imparare a riconoscere. Secondo me dobbiamo imparare a parlarci di più.I tabù non sono caduti anzi,tra i giovani noto che stanno riprendendo forma. Hai detto:abbiamo un cervello! Bene usiamolo. Comunichiamo con l'altro sesso e impariamo a conoscerci.Le donne si sono emancipate dalla sudditanza al maschio e questo è meraviglioso.Adesso cerchiamo di diventare uomini.O no?
Rispondi
Re: Mah! Io penso che sotto sotto non siamo ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/02/2011 ore 17:4
Eh eh eh .... marpionissimo Davide ... certo che ci sono segnali ;-))))) Dici bene, però, quando dici che dovremmo imparare una nuova forma di virilità: quella in cui la donna non ci è succube. Probabilmente la soluzione più intelligente sarebbe quella di mantenere nell'ambito del gioco l'antichissimo rituale della conquista e del possesso, coi due partner che "recitano" gli antichi ruoli. E' una questione di intelligenza, di entrambi i sessi. Ed è una bella sfida.
Rispondi
Re: Mah! Io penso che sotto sotto non siamo ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 06/02/2011 ore 01:0
I ruoli sono importanti.Attizzano il desiderio.Bisogna solo trovare un partner intelligente.
Rispondi
Non credo che quello che hai detto tu sia la ...
di antani85 [user #22504]
commento del 05/02/2011 ore 15:0
Non credo che quello che hai detto tu sia la causa dei problemi al batacchio, ma condivido a pieno con te la condanna verso la strumentalizzazione del nudo...è veramente squallido!! Ma ora preparati ad affrontare i bacchettoni che non credono alla teoria evoluzionistica :D!!
Rispondi
Re: Non credo che quello che hai detto tu sia la ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/02/2011 ore 15:5
I neo-bacchettoni, vorrai dire. I bacchettoni semplici siamo noi :-) I problemi della vis erigendi ci sono, e almeno in parte sono legati ad uno sbilanciamento nei rapporti dinamici nella coppia. E di certo l'affannoso bruciare le tappe, oltre alla superstimolazione sensoriale qualche ruolo lo avranno. Personalmente preferivo un modello femminile meno aggressivo sul piano dell'immagine e più rampante su quello del pensiero. in pratica, preferivo un'attivista colta in jeans ed eskimo ad una fatalona cretina in tacco 12. Ma è questione di gusti.
Rispondi
Re: Non credo che quello che hai detto tu sia la ...
di antani85 [user #22504]
commento del 05/02/2011 ore 16:0
Hai ragione...i bacchettoni siamo noi :-)! Penso che sia più un problema di bruciare le tappe ad ogni costo che porta ad un'ansia da prestazione in una cosa che invece dovrebbe essere spontanea e naturale. Per quanto riguarda il modello femminile è una questione personale. Io la penso come te: la mia ragazza non mette mai i tacchi e veste quasi sempre in jeans e camicia, e a me fa impazzire così ;-)
Rispondi
Re: Non credo che quello che hai detto tu sia la ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/02/2011 ore 17:4
D'accordissimo :-)
Rispondi
Interessantissima pagina, come ...
di Oliver [user #910]
commento del 05/02/2011 ore 15:0
Interessantissima pagina, come sempre. Desmond Morris è sempre stato uno degli etologi divulgatori di maggior efficacia. Molto interessante anche "L'uomo e i suoi gesti". Il paradosso al quale siamo arrivati dipende da molte cause (non ultimo un utilizzo strumentale di un concetto distorto di "morale"), la principale delle quali è il successo biologico anormale della nostra specie. Nemmeno ai tempi dei dinosauri è esistita una specie superiore dominante che si sia diffusa in maniera così prepotente, rapidissima e totale come ha fatto l'Homo sapiens. Tanto che la biologia non ha fatto a tempo a starci dietro. In origine i gruppi umani avevano la struttura della tribù (come la maggior parte dei nostri cugini primati, del resto), composta da una ventina/trentina di elementi. All'interno della tribù tutti si conoscono, ognuno ha il suo ruolo e il suo "posto". Non c'è il pericolo che i messaggi vengano interpretati in maniera sbagliata. La società umana crea invece agglomerati di centinaia, migliaia, decine di migliaia di individui. Non è più possibile conoscersi tutti. Anche se ogni individuo alla fine si crea la propria tribù (tra famiglia e amici, di solito il conto ritorna alla ventina/trentina), non può evitare il contatto continuo con gli "estranei". Da questo momento diventa necessario mascherare i messaggi che potrebbero essere fraintesi. Non ci si guarda in faccia, non ci si sfiora nemmeno, ci si copre. Mentre si nasconde il proprio "linguaggio dei gesti", contemporaneamente si cerca di ignorare quello degli altri. Ma la biologia è più forte di qualsiasi imposizione sociale o morale, e ci impone di aggirare le regole "artificiali". Un esempio? Una donna che esibisce il seno, provoca. Il gesto viene interpretato come un'invito all'approccio sessuale. No buono. Allora si copre, nascondendo le proprie forme. Poi, cosa fa? Si mette un reggiseno, che riporta bene in evidenza (ed eventualmente bara su volume e... tono) una delle sua armi più potenti, alla quale non intende rinunciare per nulla al mondo ;) E' inutile, animali eravamo ed animali restiamo.
Rispondi
Re: Interessantissima pagina, come ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/02/2011 ore 17:5
Eh eh eh .... grande Oliver :-) Non posso che sottoscrivere parola per parola e sopra ogni cosa il concetto di "tribù incapsulata". Quello che a me dà molto fastidio, come ho scritto anche più su, è l'ipocrisia di certe nuove morali, in cui al rigore ottuso della morale ortodossa, si sostituisce un sentire di segno opposto, ma non meno intransigente. E allora giù tutti a ripetere in coro il nuovo catechismo ed i suoi nuovi precetti. Dici, giustamente, che animali eravamo e animali restiamo. Ma cacchio, eravamo scimmie, non pecore ;-))))
Rispondi
Scorciatoie...
di perrynason [user #17170]
commento del 05/02/2011 ore 16:5
Ai suoi tempi anche il Sapiens doveva essersi reso conto di avere il cervello più sviluppato del cosmo, ma mentre si gingillava nella sua posizione predominante, deve essergli sfuggito il motivo del suo vantaggio e si è fatto fregare da una specie più consapevole: il Sapiens-sapiens! Il quale, come dice il nome, era almeno due volte più furbo, e riuscendo ad interpretare meglio i problemi dell'esistenza trovava prima anche le soluzioni. Al contrario dell'ingenuo Sapiens, il Sapiens-sapiens ha cercato di tenere a mente il modo in cui ha fregato il rivale per evitare che gli succedesse la stessa cosa con un eventuale nuovo venuto. La conclusione era fin troppo semplice: in natura vince chi è più veloce. Così il Sapiens-due-volte ha tentato di sintetizzare una regola che gli consentisse l'invincibilità e l'ha trovata nella pura velocità come essenza del dominio sul mondo. A quel punto l'idea di un freno, di una semplice pausa, non poteva più rientrare nella sua concezione di vita e si è costruito un futuro adatto alla "sua" corsa. Arrivare sempre per per primo ad approfittare di ogni risorsa gli ha dato quel senso di onnipotenza che non prevede la considerazione di conseguenze negative alle proprie azioni e lo ha trasformato in Sapiens-sapiens-consumptor. La cosa è eccitante, ma faticosa e rende il vorace Sapiens x2-consumptor geneticamente incline alle scorciatoie, che spesso degenerano in corto-circuiti come quello che descrivi. Se la specie umana si regge sul consumo e l'erezione è il meccanismo biologico che le consente di tramandarsi... basta applicare l'erezione al consumo! Mirabile pragmatismo del nuovo Sapiens-sapiens-consumptor-consumptor. La storia del mondo è una sequenza di lunghe meravigliose corse in avanti accompagnate da disastri semplicemente messi in conto. Quello che descrivi tu potrebbe essere l'inizio del disastro finale... ;-)
Rispondi
Re: Scorciatoie...
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/02/2011 ore 18:0
Un interessantissimo profilo, quello del "Sapiens sapiens consumptor consumptor" e suggestivo e terribile lo scenario da olocausto in cui muove i suoi ultimi passi :-))))) Il Consuptor consumptor pare sentire il bisogno imperioso di cambiare le regole, negli ultimi tempi, e in questa orgia di modifiche perde i modelli di cui conosce l'outcome. Molte delle strade che stiamo percorrendo, ed anche in questo hai ragione da vendere, hanno punti di arrivo imprevedibili.
Rispondi
Io che sono un giovanissimo concordo in pieno ...
di Yasjater [user #19443]
commento del 05/02/2011 ore 19:1
Io che sono un giovanissimo concordo in pieno con quanto detto! Sarà che preferisco pensare con qualcos'altro piuttosto che con l'oggetto pendulo.. Ah, quanto vorrei leggere ogni giorno una pagina di diario così! si legge che è un piacere, è interessantissima, approfondita e soprattutto appassionata! Perchè non ti dai (ti do del tu perchè ti sento vicino come un coetaneo!) alla divulgazione scientifica? O non scrivi un libro? Io ci penserei seriamente.. :)
Rispondi
Re: Io che sono un giovanissimo concordo in pieno ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/02/2011 ore 19:5
Eh eh eh ... Yas. Io i libri li scrivo già ;-))))
Rispondi
Articolo Capolavoro, Jeb! Non commento ...
di decadenthero [user #25819]
commento del 05/02/2011 ore 20:3
Articolo Capolavoro, Jeb! Non commento perchè sto ancora riflettendo su quello che hai scritto... In compenso, sappi che ho impostato la foto delle due scimmiette spose come mio profilo di Facebook! :D Oh, che tu sappia, sto violando qualche regola? Dovevo chiedere qualche permesso per farlo? Boh, io di internet non ci capisco un fico secco!... :)
Rispondi
Re: Articolo Capolavoro, Jeb!Non commento ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/02/2011 ore 20:4
Credo che avresti dovuto chiedere il permesso al padre della sposa .... Grazie dei complimenti e discussione a dopo la decantazione :-)))))
Rispondi
Re: Articolo Capolavoro, Jeb!Non commento ...
di decadenthero [user #25819]
commento del 05/02/2011 ore 21:1
Uh? Ma non ero io il padre della sposa??? Hai visto che bel pezzo di figliola? Tutta suo padre... :)))))))))))) La DECANTAZIONE... Jeb, dimmi questa parola e cadrò in depressione. Troppo belli i tempi in cui si riusciva ancora ad aspettare che il vino ossigenasse nel suo decanter di vetro soffiato... se ne pregustava il sapore e si ingannava il tempo facendo l' amore con qualche principessa dai capelli profumati... Ora non si aspetta più, ci si attacca pure alle taniche di benzina, non si fa più l' amore (quando va bene si fa Bunga Bunga) e soprattutto... perchè le donne che incontro ora non hanno i capelli profumati? Guarda, sarei pronto a giurare che non hanno neppure i capelli: sono tutte pelate! :D
Rispondi
Re: Articolo Capolavoro, Jeb!Non commento ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/02/2011 ore 21:1
Mi provochi, sapendo di farlo, Decadenthero .... :-) Erano belli quei tempi, sì. Io ne ho vissuto la coda, e li ricordo con nostalgia. Ma forse tutti i tempi sono belli, una volta passati. E' la nebbia del tempo che, come un vecchio specchio ossidato, ne sfuma i contorni ma ne impreziosisce i colori. Le ragazze di quando ero giovane avevano i capelli profumati, che sapevano di povero e di buono. Quando andava bene, mettevano i profumi a buon mercato della Avon, che non avevano i nomi esotici ed arroganti di oggi, ma ci inebrivano lo stesso. Ognuna era diversa, ed ognuna uguale, ed era strano sentirsi fra le mani i loro maglioni, la lana delle loro lunghe gonne. Le gambe, poi, erano un universo sconosciuto, un sacrario proibito difeso da mani che si abbassavano inesorabili, a volte per settimane, per fermare i nostri goffi tentativi. Ma quando ci riuscivi, ti sentivi un Principe, non uno che aveva preso il numero al Centro Unico di Prenotazione. Per il vino, i soldi davvero non li avevo. Al massimo la Fanta. Ma sapeva di buono anche lei.
Rispondi
Re: Articolo Capolavoro, Jeb!Non commento ...
di decadenthero [user #25819]
commento del 05/02/2011 ore 21:4
O Jeb, sperando di non annoiarti ti racconto un aneddoto. (purtroppo stasera non ho un cavolo da fare, e quando il sabato non ho niente da fare vuol dire che le cose girano male...) Allora, riagganciandomi al discoso sui soldi che scarseggiavano, devi sapere che ai tempi dell' università pure io mi venivo a trovare spesso in quella situazione... Non che i miei non mi sostenessero economicamente a sufficienza, beninteso, ma è che col mio temperamento dissennato riuscivo a sperperare tutto in un paio di giorni. Così, se mi capitava un appuntamento galante il fine settimana (ed io ero già ridotto alla fame), mi ingegnavo in questo modo: compravo il vino più economico sul mercato (il freschello o giù di lì) e lo tiravo fuori trionfalmente nel momento opportuno, decandandone enfaticamente (e falsamente) le lodi e sperticandomi di elogi e descrizioni enologiche (inventate chiaramente di sana pianta)... Solitamente la cosa funzionava, perchè, checchè se ne dica, le donne di vino non capiscono un tubo... Solo che una volta, durante la mia penosa performance, vedo la sfortunata di turno tutta perplessa... Mi dico: "cazzo, questa è tosta, devo essere più convincente!" E riprendo con maggiore vigore a decantare le lodi (immaginarie) dell' aceto di turno. Beh, per farla breve, questa ragazza ad un certo punto mi blocca disgustata e mi fa: "guarda che questo vino lo conosco benissimo, lo beve tutti i giorni mio padre a pranzo!" O_o Figura di m....! :)
Rispondi
Re: Articolo Capolavoro, Jeb!Non commento ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/02/2011 ore 21:5
Eh eh eh ... il tuo rapporto col vino e quello con le donne che risultano legati indissolubilmente :-))) Interessante.
Rispondi
Re: Articolo Capolavoro, Jeb!Non commento ...
di decadenthero [user #25819]
commento del 05/02/2011 ore 22:1
Ora che mi ci fai pensare... Esiste una bevanda più simbolica del vino? Dalla cultura pagana (vedi Dioniso e Bacco) a quella Cristiana (emblematiche le parole del Cristo all' ultima cena), passando per l' arte, la musica, la filosofia, la letteratura... Quale altra immagine è così evocativa come quella di un calice di vino? Sarà forse per quel (metaforico) richiamo al sangue, e quindi alla vita, all' Esserci ed alle possibilità... Chissà! Beh, comunque stasera (parafrasando Delerm) ho deciso di abbandonarmi all' amarezza trionfale e ghiacciata del Whisky (il vino purtroppo l' ho finito)... Hai notato jeb che oggi il whisky fa molto moda? Che tutti fanno la fila per farsi fotografare con le bottiglie di Jack Daniel's in mano? Che sia questa la causa della freddezza, dell' indifferenza e dell' incomunicabilità della new generation? :)
Rispondi
Re: Articolo Capolavoro, Jeb!Non commento ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/02/2011 ore 22:4
Primo. Non mi piace affatto come stai stasera. E meno che mai quel che bevi ;-) Secondo. Con numerose e benemerite eccezioni (tu, aPhoenix, Lorenzof, Hivez, per citare quelli cui più voglio bene qui in Accordo), ho l'impressione che la New Generation avrebbe bisogno di un bel tagliando .... Terzo. Il vino è il distillato dell'Umanità. L'uva è un'origine di comodo. Quarto. Chiunque faccia la fila per farsi fotografare, a prescindere da quel che ha in mano, è un coglione. Quinto. Parafrasando Italo Balbo, stasera ho deciso di abbandonarmi all'amarezza della reazione più pura ed intollerante.
Rispondi
Re: Articolo Capolavoro, Jeb!Non commento ...
di decadenthero [user #25819]
commento del 05/02/2011 ore 23:1
Urka, non leggevo delle righe così autorevoli dai tempi di "Così parlò Zarathustra"! Comunque: 1) neppure a me piace quello che sto bevendo stasera... Infatti lo bevo poco! :) 2) concordo sull' idea tagliando, ma non sulla mia collocazione generazionale (non mi sento affatto uno della new generation)! 3) questo era l' undicesimo comandamento e ce l' hanno sempre nascosto! :) 4) anche chi fotografa un coglione però non deve essere da meno... 5) tutto sommato mi è andata bene: potevate sempre farmi fucilare, Generale! :D
Rispondi
Re: Articolo Capolavoro, Jeb!Non commento ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/02/2011 ore 23:1
Eh eh eh ... Tutto è relativo al mondo. A me sembri della new generation sul piano anagrafico. Ovviamente non ti infilerei mai in quella suburra, conoscendoti. E' per questo che non verrai punito per ubriachezza molesta. Solo niente libera uscita. L'avevi già scontata spontaneamente, quindi sei libero :-)
Rispondi
Re: Articolo Capolavoro, Jeb!Non commento ...
di decadenthero [user #25819]
commento del 05/02/2011 ore 23:2
Fiuuu... L' ho scampata bella! :))))))))))))))
Rispondi
Re: Articolo Capolavoro, Jeb!Non commento ...
di naven [user #21419]
commento del 06/02/2011 ore 11:4
A sìììììììììììì e io? Dove mi collochi?Ummmmm.....non mi vuoi più bene? Va bhè,vado dalla mamma....sig sig
Rispondi
Re: Articolo Capolavoro, Jeb!Non commento ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/02/2011 ore 11:5
Brava, tornatene dalla Mamma ;-)))))))))))
Rispondi
Re: Articolo Capolavoro, Jeb!Non commento ...
di teuvo [user #18243]
commento del 20/02/2011 ore 09:4
E come andata a finire? Da 40enne posso dire che quando facevo queste miserrime figure, generalmente le malcapitata si inteneriva e per spirito protettivo, quasi materno, poi non te la scrollavi più di dosso.....la mia ultima si intenerì per 13 anni....finchè capì che era una battaglia persa! Massimo
Rispondi
Re: Articolo Capolavoro, Jeb!Non commento ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 20/02/2011 ore 09:5
Sicuramente ha "consumato" ... certo, con il marchio dello sparagnino dell'enoteca :-)
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Re: Articolo Capolavoro, Jeb!Non commento ...
di decadenthero [user #25819]
commento del 20/02/2011 ore 17:5
Ovviamente male! Quella sera non me l' ha data. Però mi sono rifatto in seguito... Ci siamo frequentati per qualche mese, finchè non ha deciso, a mia insaputa, che eravamo fidanzati! O_o A quel punto sono stato al gioco e l' ho lasciata. :)
Rispondi
Me lo stavo perdendo..
di janblazer [user #26680]
commento del 05/02/2011 ore 21:3
Capperi.. preso da altre cose.. mi stavo perdendo questa splendida pagina di diario.. Sono contento di trovare altre persone che la pensano come me e ovviamente come te.. A volte mi domando se gli anni che passano mi fanno diventare più rigido.. di pensiero.. specifico perchè quando nella discussione si parla di sessualità.. ci si addentra in un campo minato e ogni parola ha sempre un doppiosenso.. Tutta questa esposizione pubblica di parti anatomiche che caratterizza tante situazioni e aspetti della società odierna non fa altro che livellare verso l'indifferenza e la banalità quello che una volta era un mondo da scoprire.. Non siamo più stimolati da odori.. ma da atteggiamenti.. piccole provocazioni.. Dietro il modo di fumare una sigaretta.. un sorriso.. il modo di camminare.. un uomo è capace di farsi 100 film.. Il nostro immaginario erotico.. o almeno il mio.. è rimasto ancorato a una lingerie curata e civettuola.. da spogliare un po' per volta oppure da tenere indossata per tenere vivo quel piacere.. quell' erotismo che a differenza del Sapiens non è desiderio di procreazione.. ma esclusivamente piacere fisico.. Meglio che la Lei spenda 50 euro in un bel pagliaccetto.. che Lui in una confezione di Cialis.. e non mi chiedete come faccio a sapere il prezzo della pillola del week end.. Lo sanno tutti.. Ciao ! ;-)))
Rispondi
Re: Me lo stavo perdendo..
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/02/2011 ore 21:5
Eh eh eh ... Jan, i 50 anni sono indubbiamente un giro di boa. E quasi tutti noi passiamo dal lato oscuro della forza, per così dire :-) Nel mio caso, però, la situazione è profondamente diversa, e non ho affatto bisogno di butar via quei 50 euro. PS: ... perchè riesco a rimediare un saggio per medici, ovviamente ;-)))))))))
Rispondi
?
di naven [user #21419]
commento del 06/02/2011 ore 11:4
Mhà......se lo dici tu,ci crediamo....ummmmm
Rispondi
Re: ?
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/02/2011 ore 11:5
E ti pareva. Che poteva dire l'altra metà del Cielo? Problemi vostri, care Signore. Voi ci subissate di provocazioni, e noi siamo sempre meni machos .... ;-)
Rispondi
Re: ?
di naven [user #21419]
commento del 06/02/2011 ore 12:0
Grazie per la risposta! Un gran saluto e curati! Ti vogliamo in forma smagliante,ok?
Rispondi
Re: ?
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/02/2011 ore 12:4
Intanto, una ciao affettuoso :-) Quello che cercavo sommessamente di far notare è questo. In sessuologia la "scoperta" è una molla imperiosa per il desiderio. La disponibilità reale e virtuale di un nudo (o seminudo) sbattuto in faccia ad ogni angolo di strada ed ad ogni pagina di web è invece secondo me deleteria. Un conto è la libertà sessuale (per la quale io stesso nel mio piccolo ho combattuto), un conto è la decadenza sessuale. Essere sessualmente liberi significa poter scegliere il partner che meglio ci aggrada senza limitazioni di tempo, di frequenza, di luogo, di natura, di genere, e nel rispetto di sue sole cose: l'esclusione assoluta dei minori e (per i rapporti tra maggiorenni) il consenso di entrambi i partner. Oggi la libertà sessuale mi sembra invece malintesa nell'esibizione ossessiva di gambe, glutei e seni al mondo intero, con donne fatue come modelle o aggressive come prostitute di porto e maschietti fondamentalmente disinteressati alla "merce" esposta. E' ovvio che ci sono molte e lodevoli eccezioni, da una parte e dall'altra. Ma il trend di base è indubbiamente questo.
Rispondi
Porca miseria Generale, questo post è troppo ...
di sepp [user #10489]
commento del 06/02/2011 ore 23:2
Porca miseria Generale, questo post è troppo colto per me!!! Sto decidendo se chiedere a Lei di non lavarsi oppure prendere una scimmia!!! :DDD
Rispondi
Re: Porca miseria Generale, questo post è troppo ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/02/2011 ore 23:3
Ah ah ah ah ... mi sembrano un tantino radicali entrambe le soluzioni ;-)
Rispondi
Re: Porca miseria Generale, questo post è troppo ...
di sepp [user #10489]
commento del 07/02/2011 ore 00:3
:D
Rispondi
e tu pensa che .... allora o io NON sono ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 12/02/2011 ore 11:5
e tu pensa che .... allora o io NON sono discendente dalla scimmia o sono quantomeno 'immune' dalle "immagini" dic ui hai dato così chiara visione AHHAHAH Sì perchè per me è molto ma molto più attraente e "seducente" una bella donna VESTITA che nuda *- LOL Sia che sia vestita elegantemente, con vestiti di classe, o con jeans e maglietta, o sportivamente /spigliata le sue movenze, il suo camminare, il modo di parlare, di guardare, si gesticolare sono molto ma molto più attraenti della "seduzione erotica". Non sò perchè ma ... NON ho ancora capito cosa ci sia di così eccitante nel corpo NUDO, sia di una donna che di un uomo, datosi che NASCIAMO DAL PRIMO GIORNO NUDI !!!!!!!!!!!!!!!!!! ;))))) Per il resto .. purtroppo anche questo 'comportameno' fà parte del 'condizionamento sociale' a cui siamo sottoposti e i ragazi di oggi è vero che lo sono forse di più di noi ma ..... quando una cosa diventa tropo 'esagerata' ho notato che spessissimo si "torna indietro" ;))) Qando ?!! NON lo sò ma si torna indietro SaluTOneS
Rispondi
Re: e tu pensa che .... allora o io NON sono ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 17/02/2011 ore 00:5
Era proprio questo il senso di censire l'abuso del nudo :-)))))
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