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casse vintage

di eton [user #26425] - pubblicato il 04 febbraio 2011 ore 12:18
Leggo svariati post che parlano di ampli, effetti e diavolerie varie, ma non ho mai letto di qualcuno che utilizzi i DAVOLI o i possenti MONTARBO. Sono usati da qualche band o hanno accusato il passare del tempo senza rinnovarsi, e stanno scomparendo? eton

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ciao eton. sto cercando una csaa 2x12 da ...
di Edoardo1985 [user #25779]
commento del 04/02/2011 ore 12:4
ciao eton. sto cercando una csaa 2x12 da qualche settimana...davoli mi è capitata sott'occhio, montarbo no, casse 2x12 della montarbo non l'ho trovate in giro...per il suono che cerco mi sono capitate sott'occhio casse bassmann 2x12 o 2x15, casse ORANGE, anche VHT, DRAGON... poi ora sono indirizzato su una cassa artigianale costruita secondo mie specifiche da un ragazzo conosciuto in rete...permuterò una mia chitarra per la cassa...
Rispondi
Re: ciao eton.sto cercando una csaa 2x12 da ...
di eton utente non più registrato
commento del 04/02/2011 ore 16:4
Ciao Edoardo scusami per la risposta tardiva, ma non posso aiutarti. Questi nomi appartengono al passato; quando vedevi un Precision con un Montarbo era il massimo ho commercio. Buona serata, eton
Rispondi
.....
di Dogat [user #16823]
commento del 04/02/2011 ore 14:1
Ciao Eton, ai tempi delle guerre puniche, quando suonavo come seconda attività, il bassista che era con me, con il quale c'era anche una discreta differenza d'età, utilizzava proprio un ampli valvolare Davoli, da 200W, che si portava dietro dagli anni '60. Debbo dirti che i suoni di quel ampli erano molto caldi e presenti.... che divertimenti in quelle serate, in quanto la risata era sempre pronta...gli apprezzamenti alle varie signorine e signore presenti in sala sempre all'ordine della serata.... poi variazioni dei brani a colpo d'occhio, saltando la partitura senza problemi...per far continuare il brano che piaceva a quell'una o quell'altra bella rappresentante del "gentil sesso" ammiccante... Vedi nel tuo articolo parli di due marchi italici di amplificazione e come se nulla fosse mi fai accendere la lampadina dei ricordi e detta tutta fra Amici proprio la lampadina della nostalgia... Un saluto da parte mia e buona serata, Dogat.
Rispondi
Re: .....
di eton utente non più registrato
commento del 04/02/2011 ore 17:0
Ciao Dogat scusa per la risposta tardiva; meglio tardi che mai. Alla nostra età vedere un Precision collegato ai nomi del titolo dava caratura al bassista anche se era una schiappa. I meravigliosi anni '70. Buona serata, eton
Rispondi
a casa ho un davoli tempest 50... ma non ...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 04/02/2011 ore 14:3
a casa ho un davoli tempest 50... ma non funziona :D altrimenti lo userei!
Rispondi
Re: a casa ho un davoli tempest 50... ma non ...
di eton utente non più registrato
commento del 04/02/2011 ore 17:0
fossi in te lo riparerei, è un pezzo di storia appetibile tra gli appassionati. Eton
Rispondi
Re: a casa ho un davoli tempest 50... ma non ...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 04/02/2011 ore 17:2
Per ora è fermo... magari un domani! ma per ora... non ne vale ancora la pena :D
Rispondi
Re: a casa ho un davoli tempest 50... ma non ...
di eton utente non più registrato
commento del 04/02/2011 ore 17:2
se avessi il tuo materiale lo riportarei all'antico splendore; è un pezzo di storia musicale italiana. Ciao, eton
Rispondi
si
di superloco [user #24204]
commento del 04/02/2011 ore 14:5
ce ne sono in giro, ammucchiati in cantine o solai solo che molta gente che li ha non li vuole neanche toccare. Devo dire che non so perchè ma diversi amici che li hanno proprio non ne vogliono sapere di rispolverarli e neanche prestarmeli per provarli. Sindrome esterofila!
Rispondi
Re: si
di eton utente non più registrato
commento del 04/02/2011 ore 17:1
Ciao Sl scusa per la risposta tardiva, ma la vita ha dei lati oscuri. Sono sicuro che i tuoi conoscenti sappiamo il valore degli ampli in questione. Buona serata, eton
Rispondi
Curiosando in cantina
di Jimmi [user #27100]
commento del 04/02/2011 ore 16:1
Quando iniziai a suonare, la sala prove era in un asilo dismesso adiacente alla canonica. Curiosando nella cantina, scoprimmo un amplificatore valvolare Davoli per chitarra e tastiere(2 canali) e un mixer Bacchi valvolare. Ciliegina sulla torta una chitarra elettrica Baleani molto "strana". Per un periodo ho utilizzato l' amplificatore Davoli con un DS1 Boss e il suono non era poi così male. Ora saranno tornati a deteriorarsi in qualche scantinato. Ciao!
Rispondi
Re: Curiosando in cantina
di eton utente non più registrato
commento del 04/02/2011 ore 17:3
Ciao Jimmi fossi in te il Davoli tenterei di recuperarlo. Non si sa mai.eton
Rispondi
Ho fatto comprare proprio il mese scorso ad un ...
di dissident [user #3486]
commento del 04/02/2011 ore 17:2
Ho fatto comprare proprio il mese scorso ad un amico una FBT500R, completamente valvolare a 200 euro compresa cassa. Il problema di molti ampli italiani degli anni '60 è che usano valvole o rarissime o comunque oggi molto costose, inoltre non è facilissimo trovarne in giro in buono stato..
Rispondi
Re: Ho fatto comprare proprio il mese scorso ad un ...
di eton utente non più registrato
commento del 04/02/2011 ore 17:4
chi li ha se li tiene stretti questi storici ampli. Buona serata, eton
Rispondi
Re: Ho fatto comprare proprio il mese scorso ad un ...
di dissident [user #3486]
commento del 04/02/2011 ore 17:5
Mah invece secondo me il più delle volte non sa neanche di averli, o che suonino ancora bene...
Rispondi
Re: Ho fatto comprare proprio il mese scorso ad un ...
di eton utente non più registrato
commento del 04/02/2011 ore 19:4
purtroppo è la verità, e questo comprende oggetti storici, dalle moto alle chitarre etc. Buona serata, eton
Rispondi
Re: Ho fatto comprare proprio il mese scorso ad un ...
di FBASS [user #22255]
commento del 05/02/2011 ore 10:0
Ha ragione , le EL503 costano un'occhio e sono introvabili, stesso problema per i Ranger, molto meglio va per le valvo usate da Davoli, EL 500 ed EL 504, ma anche qui la ELL80 è introvabile; ho regalato un perfette condizioni FBT da 20 W combo per basso ad un amico liutaio che se lo meritava per tutti i lavori che m fa, ma usava delle economicissime e reperibili ancora oggi EZ81, EL84 ed ECC83. Franco
Rispondi
se ne trovano
di superloco [user #24204]
commento del 04/02/2011 ore 17:5
anche su mercatino strumenti musicali a prezzi non esorbitanti ma... ricordo che gli ampli italiani più pagati e ricercati sono gli HIFI. Parlo di STEG (progetti Bartolomeo Aloia) e i romani Galactron.
Rispondi
Re: se ne trovano
di eton utente non più registrato
commento del 04/02/2011 ore 19:5
avevo un Meazzi valvolare da 15 W, e l'ho barattato con un Fender 25 W. Avrò fatto bene? Credo di no. Eton
Rispondi
Re: se ne trovano
di superloco [user #24204]
commento del 05/02/2011 ore 21:1
potevi tenerlo! e comprarti il fender!
Rispondi
Re: se ne trovano
di eton utente non più registrato
commento del 05/02/2011 ore 23:2
questione di filigrana. eton
Rispondi
Ne sento spesso parlare da mio padre dei ...
di dantrooper [user #24557]
commento del 04/02/2011 ore 18:1
Ne sento spesso parlare da mio padre dei montarbo, quando suonava lui col suo gruppo mi dice sempre che li avevano quasi tutti. oggi sinceramente neanche l'ombra. ciao eton
Rispondi
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Re: Ne sento spesso parlare da mio padre dei ...
di eton utente non più registrato
commento del 04/02/2011 ore 20:0
Ai tempi quando vedevi una Strato o un Precision collegati a un MONTARBO era come presentarsi a una ragazza con un 430 Ferrari. Buona serata, eton
Rispondi
Se parliamo di casse per strumenti musicali, ...
di TidalRace [user #16055]
commento del 04/02/2011 ore 23:0
Se parliamo di casse per strumenti musicali, sicuramente Davoli e Montarbo hanno avuto i loro momenti di gloria. I primi ampli per chitarra della mia famiglia, strumenti che acquistava mio padre per fare suonare me e mio fratello furono un Binson e un Davoli da 60 watt, prima del Fender e del Mesa mentre io suonavo il basso su una testata FBT a transistor degli anni '70 da 160 watt e cassa con 3 coni da 15 pollici, ma solo in sala prove. Se invece parliamo di impianti voci i migliori degli anni '60 credo li producesse la Semprini, pochi watt ma molte casse. Purtroppo la maggioranza di questi marchi non hanno continuato a fornire prodotti appetibili e sono scomparse o hanno altri prodotti.
Rispondi
Ragazzi è storia!Poi ho fatto anche il tecnico riparatore!
di FBASS [user #22255]
commento del 05/02/2011 ore 08:5
Quando incominciai, nel 1967 come chitarra solista, poi nel 1968 passato al basso non per mia scelta, le marche usate degli amplificatori erano sotanzialmente tre, Meazzi, Davoli e Farfisa, poi verso la fine anni 60th comparvero Gli Steelphon ed ultimi i Montarbo, anche se qualche anno prima esistevano già come SuperMB; dei Binson si usava l'impianto a moduli piuttosto degli amplificatori, anche se se ne erano visti per chitarra, ma solo i 20 W ( ne ho avuto uno di Supermb ed una testata Binson , entrambi con 2 x EL84 e 18 W di potenza ). Veniamo alle casse, Davoli usava altoparlanti Melody Ciare da 10" ed 8 " ( lo Show II aveva due M250-32C e due M200-25C, il Baby Bass un M250-32C, glorioso altoparlante Electronic Melody poi Ciare ), poi usò IREL da 12" così come dall'inizio Montarbo ( ho dato via, a gratis, da poco una 4 x 12" Montarbo con IREL ad una fondazione benefica per figli ed orfani di Agenti di Polizia ), mentre Meazzi usava i Ciare ed altri non ben specificati made in Italy, ma era preferita per i suoi amplificatori 555 e 777, combo per chitarra con Echo a Nastro e per l'imianto compatto Metropolitan (uno a valvole stereo 20+20 W con EL84 lo regalai, nel 1974, a dei ragazzi agli inizi ), ma le casse usavano altoparlantini da 5" o 6,5" da fonovaligia, anche le casse Binson usavano ellitici o piccoli Ciare, non erano tra le preferite, spiccavano le Davoli tipo Show e le Montarbo, quest'ultime anche già amplificate, da collegarsi alle passive mediante un circuito riduttore molto semplice interno, composto da una 3,9 Khom 3W ed un potenziometro da 470 ohm a filo, quante ne ho riparate. Di Steelphon posso dire di aver avuto il Conductor per basso con 4 x EL84, dato per 70 W (?) ed il Polaris identico con reverbero a molla, ma le casse enormi montavano solo due IREL da 12", mentre EKO con il Duke con 4 x EL84 cassa+testata, usava Goodmans da 12" ( ho avuto problemi per i terminali flessibili troppo corti che si strappavano letteralmente ); Farfisa era a pannaggio dei tastieristi, ma ho usato un 40 W combo verticalizzato con transistor al Germanio AD 149 finali, per basso. Esisteva all'epoca una rivale per tutti i P.A., la Semprini, ma il 20+20 W valvolare a due rack, che ho avuto, era ottimo come Echo, ma montava, per ogni cassa 6 x 10 cm di diametro come altoparlantini, cioè tipo fonovaligia in auge a quei tempi, con una tela tipo sedie impagliate. Poi mi sono convertito ad Ampeg e Fender, tutta un'altra musica, ciao da Franco PS) con i Peavey mi sono riconciliato da poco con i piccoli ottimi Max 110 e 126, avevo avuto problemi di timbriche falsate con il TNT 100 e TNT 130, usando il mio Fender Precision 1970 come test ( un suono solo ma "Quello").
Rispondi
Re: Ragazzi è storia!Poi ho fatto anche il tecnico riparatore!
di eton utente non più registrato
commento del 05/02/2011 ore 09:5
Buongiorno FBass, la tua testimonianza avvalora il mio pensiero. Anni magici e purtroppo irripetibili. eton
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