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Tecnica per autodidatta e Ditones.

di gabi81 [user #23321] - pubblicato il 03 febbraio 2011 ore 20:51

Per chi conosce i ditones, sono appena arrivato al terzo livello (dopo aver padroneggiato sulle due corde i 105 BPM) dopo 10 mesi di esercizio riuscendo a dedicare purtroppo solo un'ora al giorno e saltuariamente al mio "tesssssoro" (Una Stratocaster Plus del '94 di cui adoro tutto).

Da autodidatta i ditones con la loro metodicità mi hanno dato una spinta notevole. Prima di iniziare pensavo di saper suonare, bene o male, ora invece ho raggiunto due obiettivi: 

1. la mia tecnica chitarristica è migliorata esponenzialmente rispetto a "quando sapevo suonare";

2. mi rendo conto che non so fare mica tanto!!

 

Chi di voi qui in mezzo utilizza questo metodo? Come distribuite gli esercizi nei vari giorni? Come gestite i BPM? Quali altri esercizi (teoria, pratica) gli abbinate?

Condividiamo le nostre esperienze, ma soprattutto arricchitemi delle vostre!!

Grazie.

Gabi


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Mah... guarda, basta che cerchi negli articoli ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 04/02/2011 ore 00:0
Mah... guarda, basta che cerchi negli articoli precedenti, cosa che pochi fanno... e trovi un sacco di materiale in merito. Sarebbe più logico, invece di costringere a ripetere sempre le medesime cose, che prima ti facessi un giro d'orizzonte su ciò che è già stato scritto da altri, e magari poi discutere su quello. E' vero che chiedere è lecito e rispondere è cortesia, ma a mio modesto parere aprire sempre una discussione nuova su argomenti gia trattati può essere un'inutile perdita di tempo. Scusa la franchezza;-) Però se vuoi io stesso ho scritto vari articoli più o meno su questi temi e sono: "Fitness e chitarra elettrica"; "Maestro voglio diventare un chitarrista!" e "Scioglimento rockabilly istruzioni per l'uso" Vedi se c'è qualcosa che ti interessa e qualche risposta alle tue domande, dopodichè se ne discuterà. Ciao! Aldo
Rispondi
Hai ragione... ma...
di gabi81 [user #23321]
commento del 04/02/2011 ore 00:4
Martinez, hai ragione, non ho visto gli altri post e può essere scocciante per chi frequenta da tanto il sito vedere sempre argomenti analoghi... Ma... intanto io non cerco nessuna risposta, nè ho chiesto alcun supporto, consigli o simili... è semplicemente un modo come un altro per aprire un argomento che qualcuno può ritenere interessante o su cui scambiare semplicemente due battute. Sono stato moderatore di un forum, ma qui si tratta di un "diario", in questo caso del mio diario. Se vuoi passi e lasci un commento (come, te ne do atto, tu hai fatto con molta cortesia), altrimenti se lo ritieni non interessante puoi ignorarlo e non hai perso un attimo del tuo tempo. E' stata occasione per conoscerti.
Rispondi
A parte osservazioni fuori luogo, che si ...
di cyrax utente non più registrato
commento del 04/02/2011 ore 05:5
A parte osservazioni fuori luogo, che si possono "apprezzare" dovunque, personalmente non avevo mai sentito nominare questi esercizi e devo ringraziarti per avermene messo al corrente. Mai letto niente in proposito ne' qua, ne' altrove. Immagino che li studierò se tu dici che portano a dei risultati. Sicuramente sono delle interpretazioni di vecchi esercizi classici. In ogni caso, perchè no... si, insomma, se qualcuno li ha già interpretati in qualche modo, perchè non integrare questa interpretazione con la nostra personale? Grande dritta gabi81... grazie... proverò e ti farò sapere.
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ditones
di cicciospider [user #16989]
commento del 04/02/2011 ore 10:1
Ciao, se non mi sbaglio si tratta di esercizi cromatici per sviluppare la coordinazione tra le due mani. Li ho fatti anch'io in passato, per molto tempo e con molta dedizione, combattendo ogni giorno per aggiungere qualche bit in più al metronomo. Sono giunto alla conclusione che concentrarsi troppo su questi esercizi fa davvero male! Nel senso che è un esercizio tecnico puramente (che tra l'altro richiede molto tempo) e non ti aiuta a migliorare come musicista. Prova a farti delle domande, tipo...avendo imparato ad andare veloce e preciso sulla scala cromatica sono migliorato anche in qualcos'altro?.. Secondo me (purtroppo ho poco tempo a disposizione per suonare) gli esercizi più utili, sono quelli che aiutano a migliorare diversi aspetti del playing chitarristico in una sola volta. Per esempio... gli arpeggi: teoria - conoscenza degli accordi, conoscenza della tastiera, plettrata alternata, senso ritmico, cordinazione mano destra e sinistra. Riesci a fare un elenco simile per i diatones? Secondo me... no. Ci sono molti altri esercizi da fare e soprattutto da inventare. Se vuoi un consiglio, non fissarti con dei metodi, prova a trovarne uno tuo! Uso anch'io i diatones, ma solo per scaldarmi prima delle prove e dei concerti... anche a chitarra spenta.
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Re: ditones
di mmanf87 [user #17534]
commento del 04/02/2011 ore 10:4
Mi trovi molto d'accordo, io ho studiato metodi simili per qualche anno, ma poi nel settembre 2008 ho esagerato e mi è venuta una mezza tendinite. Da allora devo ancora riprendere in mano la tecnica, perchè mi sento di voler progredire come musicista, oltre che come chitarrista. Gli arpeggi sono un ottimo esercizio anche secondo me, bisogna ottimizzare il poco tempo che abbiamo ;) . Suonando in una band che fa anche cover trovo molto valido come esercizio, mentre ripasso i brani da suonare, improvvisarci sopra; mi aiuta a studiarne l'armonia,a ripassare le scale, e a progredire con l'improvvisazione..
Rispondi
Re: ditones
di gabi81 [user #23321]
commento del 04/02/2011 ore 19:3
Per ciccio: Assolutamente... non riesco a fare un elenco simile. Tant'è che voglio trovare qualche esercizio utile, senza però abbandonare i Ditones. In effetti sono abbastanza carente dal punto di vista teorico: conosco i pattern di tutte le principali scale, maggiori, minori, pentatoniche, ma a parte queste ultime non riesco ad utilizzarne nelle improvvisazioni... Il tuo consiglio è molto ben accetto.
Rispondi
Re: ditones
di cicciospider [user #16989]
commento del 04/02/2011 ore 20:1
Va be' non direi che sei carente... Quanta teoria pensi che sappia Eric Clapton...eppure.. Prova a cercare Danny Gatton su youtube, quello per esempio (pace all'anima sua) non sapeva una ceppa di teoria musicale, però sapeva suonare lo stesso accordo in un sacco di posizioni diverse. Se sai dove stanno le note delle scale, scommetto che sai anche dove stanno gli accordi sulla tastiera, saprai anche come suonare lo stesso accordo in diverse posizioni, no? Il trucco è proprio qui... cerca di fare passare le tue pentatoniche per le posizioni degli accordi che compongono la base... il risultato è garantito!
Rispondi
Re: ditones
di gabi81 [user #23321]
commento del 05/02/2011 ore 11:4
Spider approfitto della tua disponibilità... sai indirizzarmi su qualche esercizio sugli arpeggi su cui sbatterci un pò la testa????
Rispondi
prova questo
di cicciospider [user #16989]
commento del 05/02/2011 ore 12:5
Guarda, la rete è piena di queste lezioni. Questa qui sotto non è male. vai al link Ti consiglio di vederequalsiasi esercizio tecnico/teorico come qualcosa che puoi mettere in pratica subito, altrimenti non servono a molto. Appena impari una cosa nuova, prova ad inserirla in un pezzo che conosci.
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stupendi
di francescou95 [user #25089]
commento del 04/02/2011 ore 12:2
grazie mille, sono degli esrcizi stupendi per la velocità e sincro delle mani....grazie non li conoscevo
Rispondi
Io ho appena finito l'ultimo livello!! Per me ...
di Lisso92 utente non più registrato
commento del 04/02/2011 ore 14:5
Io ho appena finito l'ultimo livello!! Per me il terzo e il sesto sono stati i più difficili. Io facevo una riga a settimana, partendo da 40bpm(è lentissimo), stando attento a suonarli legati, e poi salivo fino a 90/95bpm. Prima faccio il livello in downstroke e poi in upstroke. Ciao
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