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Gibson Chet Atkins CEC Chitarra elettrica con corde in nylon.

di dnx80 [user #23170] - pubblicato il 03 febbraio 2011 ore 09:43
Gibson Chet Atkins CEC Chitarra elettrica con corde in nylon.

Salve a tutti amici accordiani,  questo che scrivo è il mio primo articolo, quindi abbiate pietà di me. Vorrei scrivere di una chitarra di cui non ho trovato articoli e quindi spero di esser utile a chi la volesse conoscere e magari comprare.

La chitarra di cui vorrei parlarvi è una chitarra un po’ fuori dallo standard: La Gibson Chet Atkins cec USA solidbody con corde in nylon. Un amico me l’ha prestata un paio di mesi fa e sto male all’idea che tra poco dovrò ritornargliela… comunque: Perché fuori dallo standard?

Perché non è la solita chitarra semiacustica o classica amplificata, anche se la forma lo può far credere;  questa signature è una chitarra elettrica solidbody con corde in nylon che pesa più della mia Gibson les paul standard.

Descrizione tecnica:

Il corpo è in mogano tipo Les Paul pezzo unico, Top in abete, forse… non lo so, in due pezzi  senza camere tonali; la buca che è chiusa da un tappo nero con la firma di Chet Atkins.  Un controllo di volume e uno di tono(molto minimal) si trovano sulla spalla superiore, incorniciati da una placca dorata.

Il manico è largo e grosso come le chitarre classiche con un truss rod regolabile solo dalla parte della buca. La tastiera sembra in palissandro con 19 tasti senza nessun inlay, ci sono solo i classici segnatasti sul fianco dalle tastiera. Anche la paletta ha la classica forma che hanno le chitarre flamenco spagnole però con il mitico “baffo” Gibson;  meccaniche dorate firmate Gibson con dei bellissimi pomelli bianchi-madreperla. Il ponte e il legno, molto semplice, contiene il pick up, che dovrebbe essere un trasduttore piezometrico, che è una barretta tipo plastica bianca dove poggiano le corde . Un piezo, giusto?

Comunque tutti i componenti fanno capire chè è un chitarrone di prima qualità, infatti pur avendo i suoi 18 anni (credo) le parti dorate sono ancora perfettamente brillanti, “beh… vorrei ben dire... “direbbe il mio amico che me l’ha prestata e che nel nel 93 la pago sui 2.700.000 LIRE.

Ma veniamo al suono: Il suono è differente dalle acustiche o classiche amplificate, perché il corpo è bello pieno, non c’è l’aria che può causare feedback suonando ad alti volumi o davanti a un microfono. Per contro però forse il discorso dell’aria che manca rende il suono più ovattato , ma il problema si può risolvere con effetti. Ho provato a farci anche un po’ di home recording, passando dalla scheda audio e devo dire che si comporta egregiamente, perché il suono registrato è pulito e ben definito.

Che altro… E’ comoda da suonare  sia in piedi che da seduti, non è fatta per essere suonata con il plettro.

Spero di essere stato chiaro e utile.


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grazie!! qualcun altro ha postato un ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 03/02/2011 ore 10:2
grazie!! qualcun altro ha postato un articolo sulla chet atkins non troppo tempo fa.. la conosco, la trovo superata da altri prodotti molto meno costosi... come , per esempio, la yamaha aex 500
Rispondi
Re: grazie!! qualcun altro ha postato un ...
di dnx80 [user #23170]
commento del 03/02/2011 ore 10:4
Hai citato un modello di chitarra che sarei curioso di provare, la yamaha aex 500, ho letto molto bene di questa chitarra. Il manico è come quello della Chet o meno grosso? Ha lo stesso sistma dei pick up? Immagino ci siano prodotti migliori meno costosi, il marchio Gibson si fa pagare.
Rispondi
Re: grazie!! qualcun altro ha postato un ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 03/02/2011 ore 10:5
non mi ricordo del manico della chet atkins, l'ho provata tanto tempo fa... la rilevazione e' piezoelettrica, come la chet, mi sembra che il pre della yamaha sia un pelino piu' evoluto...
Rispondi
Bel post!
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 03/02/2011 ore 10:3
La conosco molto bene.Il grande Chet la usava moltissimo. Una chitarra alla sua epoca rivoluzionaria,difficile da amplificare.Bello strumento da collezione. Grazie. A
Rispondi
...è la chitarra che usa Mesolella degli ...
di Laceblues [user #7285]
commento del 03/02/2011 ore 12:4
...è la chitarra che usa Mesolella degli Avion Travel. Altro che non si suona con il plettro. Vedere sul tubo per credere.
Rispondi
Re: ...è la chitarra che usa Mesolella degli ...
di dnx80 [user #23170]
commento del 03/02/2011 ore 13:2
Mi son espresso male, scusate. Io mi trovo male a suonarla col plettro, come mi trovo male a suonare una classica senza plettro, ma si può suonare anche con i denti. Mesolella è un capo.
Rispondi
bravo.......però
di bernablues [user #16917]
commento del 03/02/2011 ore 17:4
il piezo, è una strisciolina di quarzo, che sottoposta a variazioni meccaniche, restituisce un segnale elettrico, modulato, in funzione della variazione meccanica che ha ricevuto, mentre la barretta bianca è il traversino, o comunemente detto sella o osso ;-)
Rispondi
La usano tanti grandi musicisti
di antonio54b [user #22883]
commento del 30/03/2011 ore 01:0
Mussida, Sting, Knopler e lo stesso chet atkins. E' una chitarra notevole con uno splendido manico con una tastiera in ebano comodissima. Deve essere collegata direttamente all'amplificazione vocale per far venire fuori il suono migliore. La comprai nel 1989 e la custodisco con orgoglio perchè è veramente un capolavoro di liuteria. Certamente vi sono chitarre più moderne quali la godin nylon che prima o poi mi regalerò, ma la ibson chet atkins è per me insostituibile.
Rispondi
Re: La usano tanti grandi musicisti
di ciano [user #30234]
commento del 07/02/2013 ore 22:44:10
Salve , Ciano da Gorizia, guardando negli articoli ho visto che ha una Gibson Chet Atkins, ne ho una anchio, e vorrei chiederle qualche info, visto che la mia tende a distorcere , anzi sono obbligato ad abbassare il volume della chitarra di un quarto per ottenere un suono quasi ottimale, sembrerebbe quasi che ha un altissimo imput che nei strumming tende ad impastare i suoni specialmente quelli delle basse... mentre facendo degli assoli o degli arpeggi la situazione migliora..
La amplifico con un impianto fbt entrando direttamente con un jack nel mixer..
Grazie per eventuali delucidazioni..
Rispondi
Re: La usano tanti grandi musicisti
di antonio54b [user #22883]
commento del 07/02/2013 ore 23:51:29
Ciao, lieto di sentire un altro fortunato proprietario di una Gibson Chet Atkins.
E' corretto utilizzarla inserendo direttamente il Jack nel mixer. La uso anche io così. Ho un piccolo mixer yamaha collegato a due casse samsum e il risultato sonoro mi soddisfa. E' una chitarra nata per gli arpeggi quindi è normale che tenda ad impastare i suoni in determinate situazioni. Il volume della chitarra esiste proprio per regolare la poterza del segnale in uscita, salvo poi intervenire ulteriormente con le regolazioni del mixer. Certamente è una solid body ed il suono che produce non può avere la profondità di quello proveniente da chitare con camere tonali. Io ho pure una chitarra classica amplificata con il sistema fishman profix ed il suono che viene fuori è diverso dal quello della chet atkins, ed è normale che sia così. Diverso non vuol dire che sia migliore. Infatti è corretto avere più chitarre anche se, è dispersivo. Un mio amico ha la chet atkins e la godin nylon. Come me ha ricercato diverse sonorità e, come me, nemmeno pensa di rinunziare alla chet atkins.
Poi manico e tastiera sono incredibili.
Comunque la chitarra è splendida e va suonata al naturale, senza effetti e con le dita anche se ci puoi fare di tutto.
Volendo, ma non lo consiglio, puoi alzare le corde dal ponte inserendo uno spessore sotto il piezo.
Io lo avevo fatto per un breve periodo ma sono tornato sui miei passi perchè prediligo le corde a filo tasti.
Spero di essere stato utile ma, in ogni caso sai come rintracciarmi.
Ottime cose


Rispondi
Re: La usano tanti grandi musicisti
di ciano [user #30234]
commento del 08/02/2013 ore 14:50:22
Grazie mille Antonio, mi sei stato molto utile.. temevo era un difetto della mia chitarra, ed e' per questo che la usavo pochissimo (faccio un po' di serate tipo pianobar) , adesso vorrei cambiare le corde in quanto sono un po morbide ed essendo abituato con l'acustica non mi trovo tanto bene, hai qualche marca da consigliarmi? Vanno bene quelle classiche o ci vogliono delle corde apposta? Per abbassarle un po (0,5 mm al dodicesimo tasto) c'e' qualche metodo? Io l'ho presa usata e non so se c'e' qualche spessore sotto al piezo..Grazie ancora della disponibilita'..
Rispondi
Re: La usano tanti grandi musicisti
di antonio54b [user #22883]
commento del 09/02/2013 ore 13:25:10
Vanno bene le comuni corde in nylon della marca che preferisci. Cambiando le corde potrai verificare se è stato inserito uno spessore sotto il piezo. Sicuramente lo troverai perchè la mia al 12° tasto ha 0,2/0,3. Tieni conto che è la giusta action per questa chitarra. Ti preciso che la mia, pur avendo il manico perfettamente dritto, senza spessori aveva qualche corda che "toccava" qualche tasto. La ho quindi portata da un bravissimo liutaio della mia zona che ha livellato perfettamente i tasti tanto da poter mantenere l'action bassissima, senza alcun contatto indesiderato tra corde e tastiera. Non è da escludere quindi che nella tua il precedente proprietario abbia inserito qualche spessore per evitare che le corde frustassero sulla tastiera.
Tolte le corde vecchie potrai estrarre il piezo dalla sua sede. Nella mia, che è stata prodotta nel 1988, il piezo è inserito in uno "scasso" sul ponte ed è sufficiente prenderlo con due dita per estrarlo. Fai bene attenzione ai collegamenti perchè, se la chitarra è datata (non hai detto l'anno di costruzione), potrebbero facilmente danneggiarsi. In ogni caso non è un problema sostituirli. Controlla se la batteria ospitata nel piccolo vano posteriore del body sia alkalina e, se non lo fosse, provvedi a sostituirla con una alkalina per le maggiori garanzie che offrono queste ultime. Anche per fare questo tipo di operazione tieni conto che è possibile che i cavetti cedano. Nella mia ho dovuto sostituire la piastrina cui si collega la batteria che si è sbriciolata.
In ogni caso la chitarra è splendida se viene utilizzata per fare quello per cui è stata progettata: fraseggi da solista ed arpeggi. Non commettere mai l'errore di venderla perchè è uno strumento da tenere.
Al momento non mi viene in mente altro ma se non sono stato chiaro o se hai qualche domanda cui posso rispondere non esitare a contattarmi.
Ciao
Rispondi
gibson
di ciano [user #30234]
commento del 10/02/2013 ore 10:37:03
Ti ringrazio ancora..in settimana gli cambio le corde e ti faro' sapere..e' del 90 ..e la tengo stretta insieme alle altre otto..
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