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Una canzone mi perseguita!

di andyfender1 [user #27170] - pubblicato il 29 gennaio 2011 ore 05:31

Non nella sua intierezza,ma il riff che giudico bellissimo. Si tratta di " One slip" tratto dall'album "A momentary lapse of reason" dei Pink Floyd. Dicevo che l'assolo centrale di David mi ritorna sempre in mente da oltre un mese: ha qualcosa di drammatico e tristissimo. La sua chitarra sembra gridare di rabbia e di dolore:stupenda!! Ma capita solo a me?? Buona giornata. A


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Per me è facile
di eton utente non più registrato
commento del 29/01/2011 ore 06:2
Buona giornata Andy, per me è facile: l'inizio di Cocaine Live tratto dal capolavoro "Just one night". Anche il basso fà le note della chitarra rendendo il brano corposo e coinvolgente. Vale la pena vivere per ascoltare questo doppio live. E C
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Re: Per me è facile
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 29/01/2011 ore 06:3
Hai ragione!!! Come la suonavi tu..... E' un bellissimo intro! Buona giornata a te. Un abbraccio. A
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l'assolo rende giustizia musicale al testo
di superloco [user #24204]
commento del 29/01/2011 ore 17:1
Uno sguardo inquieto in una stanza esausta Uno sguardo annebbiato ed ero sulla strada per la rovina La musica suonava e suonava ancora mentre volteggiavamo senza fine Nessun cenno, nessuna parola per difendere l’onore di lei ‘Lo farò, sì…lo farò’ ella mi disse in un sospiro E poi ravvivò la sua chioma mentre la mia fermezza veniva messa a dura prova Poi, annegati nel desiderio, le nostre anime in fiamme Aprii la strada verso la pira funebre E senza porre alcun pensiero alle conseguenze Mi arresi alla mia disfatta uno scivolone e cadiamo giù nel buco Sembra non occorra nemmeno un po’ di tempo Una momentanea perdita di raziocinio Che lega una vita per la vita Un piccolo rimpianto che non dimenticherai Non si dormirà qui dentro, stanotte Era amore, o era solo l’idea dell’amore? O era la mano del fato che sembrava calzare come un guanto? L’attimo scivolò via e presto i semi furono gettati L’anno passò lento e nessuno volle rimaner solo uno scivolone e cadiamo giù nel buco Sembra non occorra nemmeno un po’ di tempo Una momentanea perdita di ragione, che lega una vita ad una vita L’unico rimpianto che non dimenticherai mai Non si dormirà qui dentro, stanotte uno scivolone, uno scivolone
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Re: l'assolo rende giustizia musicale al testo
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 29/01/2011 ore 18:2
Grande!! Grazie Super!!! Ciao.
Rispondi
Re: l'assolo rende giustizia musicale al testo
di alguitar [user #1519]
commento del 30/01/2011 ore 02:1
aggiungo anche i miei di ringraziamenti, fa sempre piacere capire meglio cio che si ascolta e suona.. Grazie aldo
Rispondi
Re: l'assolo rende giustizia musicale al testo
di superloco [user #24204]
commento del 30/01/2011 ore 14:2
si in certi casi il testo è importante. Vi sconsiglio però di stare troppo attenti alle parole in altri casi! ahahahaha
Rispondi
....
di Dogat [user #16823]
commento del 29/01/2011 ore 06:4
Ciao Andy, che ci siano brani particolari che, come si dice, lasciano il segno è cosa ben risaputa, poi in ambito Pink Floyd il discorso è ben diverso, rispetto ad altri generi musicali ed è legato sia a loro come pure a qualche "sparuta&splendida" formazione musicale italiana, specialmente questo negli anni '70. Il discorso rimane legato come sempre alle famose tessiture musicali che se costruite in ambiti "sinfo-ritmici", con partiture distinte per le varie sezioni orchestrali, sia che esse siano eseguite da strumenti reali o insiemi degli stessi campionati, quindi un genere classico sinfonico-ritmico avente tutte quelle caratteristiche non legate a tre accordi tipo "non c'è pace fra gli ulivi" di Casadei & motivetti americani, non latini intendasi, sempre sulla logica dei tre accordi, ecco che l'atmosfera musicale cambia completamente, nell'impatto stesso, creando ambientazioni musicali ricche di quei "classicismi" intrinsechi che coinvolgono maggiormente chi ascolta. Inutile dire che se ci si avvale di applicazioni pratiche derivate dal genere classico sinfonico i risultati saranno straordinari, se invece si utilizzano due piatti della Pioneer il risultato sarà lo stesso, perchè nulla aggiunge e nulla toglie, a quello ottenuto dalla mazurka di periferia"....due mondi diversi è vero, infatti uno definibile particolarmente elevato, l'altro di massa, ma come ben sì sà la varietà e la libertà delle scelte deve essere sempre garantita....dimodochè possiamo eliminare a priori proprio certi generi, almeno da parte mia e ulteriormente definiti "entità di centinaia di note mitragliate su tempistiche a tre-quarti" oppure bordellame vario derivato da vari cd pre-mixati e "suonati", in quanto adesso i "suonatori" sono i Dj, ma infatti l'ho sempre detto che noi siamo degli strappacorde e pestatasti! Un saluto da parte mia e buona giornata, Dogat.
Rispondi
Re: ....
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 29/01/2011 ore 07:2
Grazie per il tuo intervento sempre preciso ed esauriente. Buona giornata anche a te. A
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Capita anche a me
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/01/2011 ore 07:4
Mi è capitato con l' intro di Shine or your crazy dimond e con altri pezzi. Non riuscivo più a smettere di canticchiarlo e nella mia testa la musica era tale e quale al disco. Eh eh! Ciao Andy e buona giornata!
Rispondi
Re: Capita anche a me
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 29/01/2011 ore 07:4
Ciao Jimmi!! Quanto sei andato avanti?
Rispondi
Re: Capita anche a me
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/01/2011 ore 09:1
Mah! Tieni conto che mi è capitato una quindicina di anni fa per quel pezzo, penso di averlo suonato per diversi mesi per carpire tutte le microsfumature dei bending di Mr. Gilmoure. A volte penso che noi chitarristi abbiamo una malattia, una bella malattia, che ci accompagna sempre e che ci tiene attaccati un po' a tutto quello che ci circonda. Cosa sarebbe la vita senza le orecchie? Mi senti Andy? Ah Ah Ah! :-) Ciao e ancora buona giornata!
Rispondi
Re: Capita anche a me
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 29/01/2011 ore 09:1
Non ho capito! Puoi ripetere?? Ciao. a
Rispondi
Re: Capita anche a me
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/01/2011 ore 10:1
Non volevo dire nulla di particolare, è solo che se penso che per imparare i soli e le canzoni dei miei gruppi preferiti, li eseguivo decine di volte, così come fanno tanti chitarristi, mi viene da pensare che ci dev' essere una passione enorme per la musica che diventa una parte importantissima della nostra vita. Per quanto riguarda le orecchie, penso che per capirnon solo la musica ma anche quello che dicono le persone intorno a noi, siano importantissime e vadano usate, è una fortuna averle. Tante volte per la foga di esprimermi non ascolto a sufficenza gli altri e questo può succedere anche in musica. Il famoso interplay di quei dischi meravigliosi è frutto di ore passate a conoscersi e ad ascoltarsi. Il fatto che sul forum si ci possa comunicare senza sentirsi ha dato vita alla battutina stupida del "mi senti Andy?" Tutto qua! Un saluto!
Rispondi
Re: Capita anche a me
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 29/01/2011 ore 10:2
Anche la mia " puoi ripetere" era una battutina ! Era la risposta al tuo "mi senti?" Che casotto abbiamo fatto!!!Caiao. A
Rispondi
Re: Capita anche a me
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/01/2011 ore 10:4
Ah Ah Ah! Potremmo andare avanti tutta la giornata! Sono sbadato, facevo dell' altro e non ricordavo più la battuta. Più che di un otorino avrei avrei bisogno di un neurologo! Ah Ah Ah !
Rispondi
Fin troppe volte mi è successo di non ...
di antani85 [user #22504]
commento del 29/01/2011 ore 09:5
Fin troppe volte mi è successo di non riuscire a togliermi una canzone dalla testa...è normale Andy!! Quando la musica è bella, fa quest'effetto!! Ciao Andy!!
Rispondi
Re: Fin troppe volte mi è successo di non ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 29/01/2011 ore 10:0
Ciao Capo,buona giornata. A
Rispondi
eh, beh... parli di mister david... ci ...
di gaveyn utente non più registrato
commento del 29/01/2011 ore 11:0
eh, beh... parli di mister david... ci credo. uno di quelli che ci parla, con la 6corde. io mi squaglio per i suoi assoli su "comfortably numb", tra i tanti. un altro assolo che mi strappa la lacrima è quello di Page su "since i've been lovin' you"...
Rispondi
Re: eh, beh... parli di mister david... ci ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 29/01/2011 ore 11:1
Grande anche quello di Page. Almeno ci accompagnano anche quando siamo tristi. Ciao. A
Rispondi
ne ho perso il conto...
di alguitar [user #1519]
commento del 30/01/2011 ore 02:0
ciao, io ho perso il conto di quante volte mi e successo, e mi succede ancora e non scompare mai subito, anzi.. diventavano veri e propri tormentoni con cui ti svegli e ti accompagnano anche tutta la giornata.!! pero non capisco a quale assolo di david ti riferisci, perche o son diventato sordo, o in one sleep io di assoli centrali di chitarra non ne sento.. ciao Aldo
Rispondi
Re: ne ho perso il conto...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 30/01/2011 ore 06:4
caro Aldo,succede proprio così anche a me. In "one slip" se la memoria non mi inganna c'è un bel giro di rullanti dopo di che inizia David. Se ho sbagliato, scusami,avrò fatto confusione di titoli. Ciao e buona Domenica. A
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