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Il polso e le dita

di eton [user #26425] - pubblicato il 27 gennaio 2011 ore 09:22

Sicuramente sara' capitato anche a voi l'adolescente che vi chiede se gli insegnate a suonare la chitarra. Io procedo in questo modo: gamba destra accavallata, abituarsi a guardare i puntini segna tasti e uno di fronte all'altro per eseguire gli accordi piu' facili. Per la chitarra consiglio di iniziare con la classica; per farsi il polso e le dita, dopo suoneranno l'elettrica con piu' facilita'. Questo passaggio, classica e poi elettrica è una credenza popolare o una verita'? Eton


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Secondo me una verità. Per farsi "le ossa" è ...
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 27/01/2011 ore 09:3
Secondo me una verità. Per farsi "le ossa" è un passaggio fondamentale. E' capitato anche a me l'adolescente, ma mi son accorto di non saper insegnare. Posso dare solo qualche consiglio.
Rispondi
Re: Secondo me una verità. Per farsi
di eton utente non più registrato
commento del 27/01/2011 ore 09:5
Ciao pastrana, credo che se uno ha passione con quattro accordi riesce, ma deve amarla la chitarra altrimenti nella prova del 9, il barre' lascia tutto. Questo succede nell' 80% dei casi. Adesso dirai: nooooooooooo ancora? Clapton si fece regalare la prima chitarra vera con corde in acciaio e imparo' da solo. eton
Rispondi
Re: Secondo me una verità. Per farsi
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 27/01/2011 ore 10:1
;-))))) E' vero, questo barrè sembra essere lo spauracchio un po' di tutti!! Ne ho visti tanti anche io mollare al solo sentir nominare il famigerato SiM!!
Rispondi
Re: Secondo me una verità. Per farsi
di eton utente non più registrato
commento del 27/01/2011 ore 12:1
Sono sicuro che il barre' sia stato inventato per constatare se uno ama o non ama la chitarra. A tal proposito ti regalo una perla:" Devi darci dentro. A volte ti sentirai frustrato a tal punto da voler lasciar perdere la chitarra. Odierai la chitarra. Ma tutto fa parte dell'apprendimento, perchè se ci dai dentro sarai ricambiato" Jimi Hendrix
Rispondi
Re: Secondo me una verità. Per farsi
di COBRA utente non più registrato
commento del 27/01/2011 ore 15:2
Ringrazio Lucio Battisti con la sua canzone del sole. La la la mi mi mi re re re mi.
Rispondi
Re: Secondo me una verità. Per farsi
di eton utente non più registrato
commento del 27/01/2011 ore 16:0
Ciao cobra, sai quanta gente ha imparato a suonare la chitarra con questi accordi?eton
Rispondi
....
di Dogat [user #16823]
commento del 27/01/2011 ore 09:3
Ciao Eton, sul fatto dell'impostazione gamba chitarra debbo dirti che, ai tempi delle guerre puniche, mi insegnarono l'impostazione, esatta, che tutt'ora seguo di appoggiare la chitarra sulla coscia sinistra, manico a livello altezza spalla, le sedie con la regolazione in altezza sono utilissime per trovare anche l'altezza stessa senza l'uso del "poggiapiede" che ho utilizzato in epoche passate per tanto tempo. Sò comunque di variabili possibili, però a dire il vero ho provato situazioni diverse, tanto per vedere quale risultati si avevano, posso dirti che non riuscivo ne riesco tutt'ora, variando la stessa, a suonare la chitarra, ma il tutto naturalmente deriva da quei atavici insegnamenti, che un tempo erano prerogativa dei buoni maestri paleolitici. Un saluto da parte mia e buona giornata, Dogat.
Rispondi
Re: ....
di eton utente non più registrato
commento del 27/01/2011 ore 09:5
Ciao Dogat, non capisco la coscia sinistra. Sei mancino? Se la risposta è nagativa non capisco la coscia sinistra; dovrebbe essere la destra. Sono confuso.eton
Rispondi
Re: ....
di Dogat [user #16823]
commento del 27/01/2011 ore 10:0
Ciao Eton, non sono mancino, ma capisco la "confusione" che spesso prende a molti chitarristi, specialmente chi ha a che fare con la chitarra elettrica, però anche se io ai tempi che furono, mai studiai chitarra classica ho sempre seguito l'impostazione che è obbligatoria per la classica. Ti allego un link inerente ad una chitarrista classica cosicchè si capisce meglio quello che dicevo nel mio intervento di prima, dove l'arcatura del body poggia sulla coscia sinistra....come appunto nella classica. vai al link Questo perchè mai ho fatto distinzioni fra i due modelli di chitarra e perchè, come ti dicevo, all'epoca gli insegnamenti erano, anche nel campo dell'elettrica, sempre ben definiti, proprio per chì suonava da seduto, come ho sempre fatto io. Un saluto da parte mia e buona giornata, Dogat.
Rispondi
Re: ....
di eton utente non più registrato
commento del 27/01/2011 ore 10:2
Ora ci guardo. Grazie.eton
Rispondi
Re: ....
di Jimmi [user #27100]
commento del 27/01/2011 ore 20:0
La posizione corretta che insegnano a scuola è quella che tu dici. Io non ci sono mai andato(e me ne pento amaramente) ma la posizione più comoda che trovo per suonare la classica è proprio quella "scolastica". Ciao!
Rispondi
Re: ....
di superloco [user #24204]
commento del 28/01/2011 ore 14:5
vero Dogat, verissimo. Aggiungerei che se uno vuole passare poi all'elettrica e meglio se inizia da una chitarra acustica con corde in acciaio.
Rispondi
Re: ....
di Dogat [user #16823]
commento del 28/01/2011 ore 17:4
Ciao Superloco, io all'epoca iniziai subito lo studio della chitarra elettrica in quanto la classica, come tecnica, ma non come suono infatti le ho elettrificate quelle che possiedo, non mi interessava proprio, però posso dirti che quando faccio allenamenti vari utilizzo la classica proprio perchè è più "dura" dimodochè poi "viaggi meglio" sulla elettrica. Un saluto da parte mia e buona serata, Dogat.
Rispondi
Re: ....
di superloco [user #24204]
commento del 29/01/2011 ore 17:0
anche per me all'inizio la classica era ottima ma adesso preferisco esercitarmi sull'acustica.
Rispondi
Re: ....
di Dogat [user #16823]
commento del 29/01/2011 ore 17:4
Ciao Superloco, sò che molti come te fanno ciò che tu asserisci ovvero chitarra acustica per allenamento....ma c'è un fattore che minimizza lo sforzo ovvero non spacca i polpastrelli ed il polso o meglio ancora allenandosi sulla clasica poi alla fine le varie o presunte tali tendiniti o arrivano subito oppure se ne vanno e non accennano neanche a ritornare perchè impaurite dalla testrdaggine dello strumentista. Un saluto da parte mia e buona serata, Dogat.
Rispondi
Re: ....
di superloco [user #24204]
commento del 29/01/2011 ore 17:4
volevo dire che suono molto più l'acustica che l'elettrica. Jazz, blues e manouche.
Rispondi
Re: ....
di Dogat [user #16823]
commento del 29/01/2011 ore 17:5
Quindi una propensione verso il mondo acustico che leggo anche in vari interventi di altri Amici del sito. Per quanto mi riguarda invece devo dire che le chitarre acustiche e ne ho provate molte non mi regalano emozioni particolari come l'elettrica o la classica amplificata e suonata rigorosamente con il plettro....cosa che ha fatto inorridire non poco i chitarristi classici, quelli tutto medio-evo, come concezioni strumentali, ma il suono del nylon registrato e pure effettato, tanto per far star male ancor più i classici è fantastico in certi ambiti sonori. Un saluto da parte mia e buona serata, Dogat.
Rispondi
Re: ....
di superloco [user #24204]
commento del 30/01/2011 ore 12:3
anche a me piace la classica suonata col plettro. Comunque l'importante è trovare una soluzione ce ci piaccia e ci faccia divertire. Ciao
Rispondi
classica-elettrica
di Joedavidson utente non più registrato
commento del 27/01/2011 ore 09:4
Ciao Eton, fino ad una ventina di anni fa il passaggio classica-elettrica era assolutamente obbligatorio;oggi giorno la didattica della chitarra elettrica si è evoluta in maniera così cospicua dal permettere di evitare questo passaggio.E bene comunque sempre entrare in confidenza con la classica e l'acustica prima o dopo.
Rispondi
Re: classica-elettrica
di eton utente non più registrato
commento del 27/01/2011 ore 10:0
Ciao JD, quelli che si esercitano con il passaggio vintage, quando prendono l'elettrica ( una Johnson da 80 € ) esclamano:" Com'è morbida!!!". Comunque se vuoi che inizino a fare i passaggi veloci "La canzone del sole" di Battisti è quella piu' capibile.eton
Rispondi
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Re: classica-elettrica
di Joedavidson utente non più registrato
commento del 27/01/2011 ore 10:2
si Eton, si sente subito quando il chitarrista "elettrico" non ha dimestichezza con classica e acustica,il famoso"tocco" ne risente in maniera paurosa.Clapton ad esempio è un grande anche sull'acustica,anzi ti dirò che secondo me alcune delle sue cose migliori le ha fatte proprio sull'acustica:) ad ogni modo classica ed elettrica sono due strumenti diametralmente opposti,basti pensare alla necessità di stoppare le corde che non vengono suonate sull'elettrica(muting) e la necessità di tenere sempre le dita a "martelletto" sulla classica.Basta essere consapevoli,se si suona l'elettrica con un approccio classico non si arriva molto lontano e viceversa,stesso discorso per l'acustica.Buonagiornata
Rispondi
Re: classica-elettrica
di eton utente non più registrato
commento del 27/01/2011 ore 10:2
Caro JD, quando regalarono la prima classica a zio Eric non c'è stato nessuno a dargli le dritte, ha fatto tutto da solo. "Clapton is God".eton
Rispondi
non sò se sia realtà o credenza,fatto stà ...
di gresk [user #21782]
commento del 27/01/2011 ore 09:4
non sò se sia realtà o credenza,fatto stà che però ci siam passati tutti dalla classica....e che dolori alla mano!!!!
Rispondi
Re: non sò se sia realtà o credenza,fatto stà ...
di eton utente non più registrato
commento del 27/01/2011 ore 10:1
Ciao Gresk, io la penso esattamente, perchè quando passi all'elettrica risulta tutto piu' facile. eton
Rispondi
Secondo me è solo una tradizione popolare...
di Foglio [user #19480]
commento del 27/01/2011 ore 09:4
Secondo me è solo una tradizione popolare...
Rispondi
Re: Secondo me è solo una tradizione popolare...
di eton utente non più registrato
commento del 27/01/2011 ore 10:1
Ciao Foglio, questa è la prova che esistono 2 scuole di pensiero nelle chitarre. Fender e Gibson sono la prova inopinabile; due metodi costruttivi opposti che dividono i chitarristi di tutto il mondo.eton
Rispondi
Bisognerebbe fare distinzione tra chitarra ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 27/01/2011 ore 10:2
Bisognerebbe fare distinzione tra chitarra classica, elettrica e insegnamento classico oppure no. Nello studio di tutti gli strumenti che hanno avuto un'evoluzione moderna, si parte sempre dalla parte classica per poi arrivare alla moderna. Per esempio il programma d'insegnamento del pianoforte prevede sempre di partire dai classici: Czerny, Bach ecc. per poi arrivare allo studio dello strumento nella versione moderna, ma ci arrivi avendo però alle spalle una solidissima preparazione classica. E' ovvio che tale preparazione classica, non è una cosa campata in aria, ma è indispensabile per comprendere a fondo lo strumento. Questo vale ovviamente anche per la chitarra, fiati ecc. Ma sopratutto molto dipende dagli obbiettivi che l'aspirante musicista si pone, se voglio suonare la chitarra per fare al Canzone del Sole in spiaggia, è chiaro che non sarà necessario che mi iscriva al conservatorio di S. Cecilia di Napoli, se invece il mio target è la professione, il discorso cambia, e di molto. In ogni caso credo che siano credenze metropolitane, non quello che citi tu, ma altre tipo che Clapton sia praticamente nato imparato ecc. ecc. queste si che sono leggende... Ciao!
Rispondi
Re: Bisognerebbe fare distinzione tra chitarra ...
di eton utente non più registrato
commento del 27/01/2011 ore 11:5
Ciao Martinez, concordo in parte. Nel '57 Rose e Jack ossessionati dal piccolo Eric gli regalarono una Hoyer con corde d'acciao che costava due sterline. Non era capace di accordare ne suonare ma con pazienza e con un'accordatura inventata da lui decise di imparare " Scarlet Ribbons " di Harry Belafonte. Per capire dove sbagliava si registrava su un Grundig a due bobine su cui registrava e riascoltava i suoi tentativi. Come saprai, sui muri di Londra c'era scritto " Clapton is God " e quando la voce arriva dalla strada è inopinabile.eton
Rispondi
Re: Bisognerebbe fare distinzione tra chitarra ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 27/01/2011 ore 12:3
Ciao Eton capisco cosa vuoi dire e probabilmente, anzi sicuramente sarà andata così, tra l'altro questo dimostra che se c'hai culo e nasci col sacro fuoco nell'anima, praticamente sei già a metà strada, è l'altra metà percorsa nella stessa maniera che mi lascia un tantino perplesso... Comunque abbiamo discusso su questo argomento altre decinaia e miglionaia e migliardaia di volte prorio qui su accordo, senza arrivare a nessuna certezza. Ciao!
Rispondi
Re: Bisognerebbe fare distinzione tra chitarra ...
di eton utente non più registrato
commento del 27/01/2011 ore 12:5
Ciao Martinez, come hai detto giustamente:" Abbiamo discusso su questo argomento altre decine e migliaia di volte" . Una cosa mi rallegra: dei Tokio Hotel non ne parlera'mai nessuno.eton
Rispondi
Magari per poco
di stefano58 [user #23807]
commento del 27/01/2011 ore 11:5
ma le mani su una classica ce l'hanno messe tutti !!Io , almeno , ho passato alcuni mesi con un modello scadentissimo ma quello potevo permettermi , prima di passare alla prima acustica con corde in acciaio ( una melody dall'action siderale ), naturalmente ( o no ? ) senza uno straccio di maestro se non gli amici e tanta fame di musica. E ancora adesso mi porto dietro tutte le impostazioni sbagliate che ho preso , sperando in un corso per la terza età....;-))))) p.s. Per non passare da lavativo ho scrutinato i voti come da richiesta , naturalmente vince la strato di larga misura , ma si contano numerose schede annullate e tanta voglia di ribellione.Ed io , da vecchio comunista rivoluzionario , anche se scrutatore e votante strato , mi schiero dalla parte dei ribelli....portami le arance....;-)))))))))))
Rispondi
Re: Magari per poco
di eton utente non più registrato
commento del 27/01/2011 ore 12:4
Ciao Stefano caro, non ti ho chiesto nulla riguardo allo scrutatore perchè era palese che la Strato era la vincitrice. Grazie per la disponibilita', eton
Rispondi
-Iniziare con la classica non è necessario. ...
di plettrox [user #6758]
commento del 27/01/2011 ore 12:0
-Iniziare con la classica non è necessario. Se uno si applica nello studio della chitarra elettrica la classica non è necessaria. -L'impostazione migliore, la più corretta e quella che meglio previene ahimè ogni possibile infortunio è, per i destri, chitarra su gamba sinistra, piede sinistro su poggia piedi, schiena dritta, polso mai piegato, manico alto. Cioè la tipica impostazione classica. Esercitarsi con la chitarra sulla gamba destra porta spesso, senza accorgersene, ad inarcare la schiena, cosa che può dare problemi.
Rispondi
Re: -Iniziare con la classica non è necessario. ...
di eton utente non più registrato
commento del 27/01/2011 ore 12:2
Un commento rispettabile come il tuo avatar. Ciao Jimi, eton
Rispondi
comunque va detto
di Joedavidson utente non più registrato
commento del 27/01/2011 ore 12:1
che la chitarra classica è uno strumento "europeo"(mediterraneo più che altro) anche come didattica,tuttoggi in america e nei paesi anglosassoni è davvero poco diffusa e se da noi il primo approccio alla 6 corde solitamente è segnato dalla classica in U.S.A e in Inghilterra(ma anche nei paesi scandinavi ad esempio e mittle europei) nel 99% dei casi si comincia con un'acustica.Un altro falso mito da sfatare è che la classica sia la "regina delle chitarre"(almeno lo è solo per noi) mentre le altre sarebbero "puttane",se da una parte è vero che la sua didattica ha origine più antica e derivata da quella dei liuti rinascimentali c'è da dire che mentre in Europa a fine '800 venivano messe a punto le tecniche della chitarra classica nello stesso periodo in America si evolvevano quelle della chitarra "a plettro" .Anche io ho cominciato a studiare con la classica ma le attinenze con l'acustica e l'elettrica sono davvero poche,la chitarra è uno strumento facile da imparare male.Saluti
Rispondi
Re: comunque va detto
di eton utente non più registrato
commento del 27/01/2011 ore 12:4
Caro JD, tutto fila a meraviglia anche per la stesura del testo. Purtroppo hai dimenticato di scrivere una cosa importantissima: "Un' altro mito da sfatare è che la chitarra classica sia la regina delle chitarre" è verissimo la regina è la Stratocaster.eton
Rispondi
Ahhh, quanti ricordi...
di xstrings utente non più registrato
commento del 27/01/2011 ore 13:3
Mi ricordo quando da ragazzino decisi di imparare a suonare la chitarra dopo aver sentito l'assolo di Brian May in "Innuendo" dei Queen (correva l'anno 1991). Ho rotto i maroni ai miei per due anni e quando finalmente li convinsi mi regalarono una classica, peccato però che non vollero mandarmi a lezione ed io lasciai lo strumento fermo un anno e mezzo prima di decidere di comniciare da solo. All'epoca internet non sapevo neanche cosa fosse e non conoscevo nessuno che mi desse delle indicazioni. Cominciai con il classico libricino degli accordi ed una di quella raccolte di brani tipo " le mille e una canzone " e pian piano tra un pezzo dei Beatles, di Battisti ed ( ebbene sì) dei Pooh imparai accordi maggiori, minori, settime e none. Se da una parte le lezioni sarebbero servite molto dall'altra ho avuto la soddisfazione " di farcela" da solo!. A me fu molto utile cominciare con la chitarra classica, quando poi passai all'elettrica eseguire i barrè divenne una sciocchezza. Non voglio dire che sia più o meno utile cominciare con un tipo di strumento piuttosto che un altro, magari è una cosa soggettiva ma sta di fatto che per me è servito molto. Spero di non essere stato noioso, buona giornata a tutti, ciao :)
Rispondi
Re: Ahhh, quanti ricordi...
di eton utente non più registrato
commento del 27/01/2011 ore 14:5
Ciao XS, mi trovi perfettamente d'accordo. Io ho iniziato andando a scuola, con solfeggi e robe varie. Un pomeriggio (grazie a Dio)c'era un gruppo di ragazzi nel parco che vedendomi con la custodia mi chiamo'. Tra loro c'erano due ragazzi con la chitarra che mi invitarono a suonare. Quella panchina cambio' tutto. Lasciai il maestro, con disaccordi in famiglia del tipo:"Hai undici anni, loro sono piu' grandi!" ma la strada era quella. In quindici giorni suonavo a modo mio. Nel '78 la prima Stratocaster, sembrava di suonare un giocattolo, perchè avevo la mano abituata al palo della classica. Bei tempi gli anni '70.eton
Rispondi
Spero non sia vero, perchè io ho iniziato con ...
di Synyster_Gates [user #25466]
commento del 27/01/2011 ore 15:5
Spero non sia vero, perchè io ho iniziato con l'elettrica...
Rispondi
Re: Spero non sia vero, perchè io ho iniziato con ...
di eton utente non più registrato
commento del 27/01/2011 ore 16:2
Ciao SG, il mio è un metodo vintage, quindi sara' passato ma non credo e ti spiego perchè : Nel '71, a 11anni ho iniziato con la classica; nel '78 a 18anni come regalo per la maggiore eta' ho comprato la prima Stratocaster. appena Lho imbracciata ho notato il minor spessore, ma quello che mi ha piu' colpito è stata la facilita' con la quale mi riuscivano i passaggi. il manico della classica è il doppio! Secondo me non hai provato la sensazione di piacevolezza del cambio strumento. Il risultato non sarebbe cambiato
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