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vi è mai capitato di arrivare ad un punto morto?

di cyrax [user #25788] - pubblicato il 22 gennaio 2011 ore 12:27

Si, insomma un punto morto. Uno che più suonate più vi fa schifo come suonate? Uno che nn riuscite ad apprendere, che non avete più l'entusiasmo e la forza di combattere per la musica come facevate una volta? Un punto dove non vi sentite più musicisti, ma solo degli imbecilli che giocano ad essere tali. Vi è mai capitato? Vi è mai successo che la gente che vi circonda non fa altro che dirvi che fate solo casino e di abbassare quel maledetto amplificatore? Vi è mai successo di guardare i vostri strumenti e sentirli come un peso? Come una colpa, una tortura? Vi è mai capitato di nn avere più la forza, il coraggio di andare avanti? Di scoprirvi un giorno con una tendinite che vi rende la mano un pezzo di legno, di piangere notte e giorno per questo e di non essere capiti da nessuno? Vi è mai capitato di pensare "ma chi me lo fa fare?". Mioddio, sono distrutto.


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E' solo un momento.. (per fortuna)
di Oskar77 [user #17983]
commento del 22/01/2011 ore 12:3
E' solo un momento.. (per fortuna)
Rispondi
Re: E' solo un momento.. (per fortuna)
di cyrax utente non più registrato
commento del 22/01/2011 ore 12:4
citando un vecchio film "quanto può durare un momento?"
Rispondi
tendinite a parte: SI. Io la chiamo, ...
di Axel - Sixstrings [user #14274]
commento del 22/01/2011 ore 12:4
tendinite a parte: SI. Io la chiamo, affettuosamente, la mia ossessione... vallo poi a spiegare alle nostre tonne....
Rispondi
Re: tendinite a parte: SI. Io la chiamo, ...
di cyrax utente non più registrato
commento del 22/01/2011 ore 12:4
e che la sorte te ne tenga lontano... semmai ci trovassimo a brindare, lo faremmo alla "non evenienza" della tendinite.
Rispondi
Re: tendinite a parte: SI. Io la chiamo, ...
di marcoark [user #15140]
commento del 22/01/2011 ore 13:2
;-D muahuha! olio d'oliva o naturale?
Rispondi
Re: tendinite a parte: SI. Io la chiamo, ...
di Axel - Sixstrings [user #14274]
commento del 23/01/2011 ore 02:1
sempre e solo esclusivamente d'oliva, xtravergine..... : )
Rispondi
Succede, non ti preoccupare. Ognuno poi, ...
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 22/01/2011 ore 12:5
Succede, non ti preoccupare. Ognuno poi, reagisce a suo modo. Per me, ad esempio, è fisiologico ogni tanto fare uno "STOP". Mi fermo completamente, nel senso che proprio do una pulita alla chitarra, corde nuove, e la ripongo in custodia. E me la "dimentico" anche per 2, o 3 mesi. Per poi riprendere con rinnovato entusiasmo. Cosa che sto facendo proprio in questo periodo (è da agosto che non suono..).
Rispondi
Re: Succede, non ti preoccupare. Ognuno poi, ...
di cyrax utente non più registrato
commento del 22/01/2011 ore 12:5
Io anche sono stato fermo quasi due mesi per la tendinite. Stavo morendo. Però poi... come dire... punto e a capo. Sempre la stessa situazione di merda.
Rispondi
E' il momento di una pausa
di HeavyRock [user #27453]
commento del 22/01/2011 ore 12:5
Succede a tutti di arrivare ad un punto morto, il sistema migliore secondo me è staccare per qualche giorno o qualche settimana, mettere la chitarra in custodia e fare altro. Quando si tornerà ad aprire quella custodia, ritorneranno motivazioni e passione, che uniti al digiuno da sei corde faranno vedere le cose in modo diverso. Un esempio? Jeff Beck...uno dei più grandi chitarristi di tutti i tempi, non suona per mesi interi, impegnando tutto il tempo a fare il meccanico sulle sue macchine d'annata...Poi torna a suonare, ed è sempre fresco e originale,oltre che tecnico. Ciao.
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Re: E' il momento di una pausa
di cyrax utente non più registrato
commento del 22/01/2011 ore 12:5
Il mio problema è che il "meccanico" lo so fare solo sulle chitarre. :(
Rispondi
Re: E' il momento di una pausa
di HeavyRock [user #27453]
commento del 22/01/2011 ore 13:1
Ma ci sono tante alternative fattibili....Visitare musei, farsi lunghe passeggiate, andare al cinema...qualsiasi cosa che ci tenga un pò lontani dalla chitarra. Su di me ho anche sperimentato che se in quel periodo di "astinenza forzata", ascoltavo musica diversa dal solito, mi caricavo di più al rientro in attività.
Rispondi
Re: E' il momento di una pausa
di Oskar77 [user #17983]
commento del 22/01/2011 ore 16:2
Quanto e' vero quello che dici...!
Rispondi
Sempre!
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 22/01/2011 ore 13:1
Ogni giorno. Più sono solo e peggio è! Che vita di m......! Ma bisogna reagire:mi metto a guardare una chitarra per mezz'ora e mi passa un po'. Grazie Amico mio,sei una persona squisita!!!! A.
Rispondi
Imparare cose nuove
di Jimmi [user #27100]
commento del 22/01/2011 ore 14:3
A me è capitato ed oltre allo stare lontano dalla chitarra per un po',che è la scelta migliore,ti consiglio di ascoltare nuova musica e imparare nuove cose.Da quando mi sono dato al jazz sono rinato.
Rispondi
Sì, è successo anche a me di trovarmi a ...
di antani85 [user #22504]
commento del 22/01/2011 ore 14:3
Sì, è successo anche a me di trovarmi a disagio con la chitarra in mano, di essere svuotato da ogni idea, di voler mandare tutto al diavolo...poi per fortuna è passata. Mi raccomando non perdere la passione per la musica, fatti passare la tendinite e vedrai che tra poco non vedrai l'ora di riimbracciare la seicorde!! In bocca al lupo!!
Rispondi
si è successo anke a me! non mi riusciva ...
di Snake91 [user #25047]
commento del 22/01/2011 ore 14:5
si è successo anke a me! non mi riusciva niente,poi mi è venuta una tendinite da record!ho rischiato anke l'orpeazione,sono stato lontano da "lei" quasi 6 mesi,ma quando l'ho rimessa in braccio,era tutta un'altra cosa... quindi consiglio: stop nel suonare per un pò...arriverà il momomento che dirai... mi faccio una bella suonata...ed ecco che rientri in circolo!
Rispondi
No e te lo dico con molta forza. Ti spiego ...
di plettrox [user #6758]
commento del 22/01/2011 ore 15:3
No e te lo dico con molta forza. Ti spiego ciò che sento: io non ho mai provato questo ma sempre una voglia pazzesca di poter suonare, di poter apprendere e progredire. Certo possono capitare rarissimi momenti in cui si sente un pò di distacco, ma per me sono sempre durati lo spazio di un minuto. E questa immensa voglia di suonare la provo anche oggi che, per una patologia chiamata distonia, mi è stato ordinato dai medici di non toccare assolutamente la chitarra. Bene io, anche in questo orrido periodo, ho come primo sogno, come prima voglia e desiderio quello di guarire per poter tornare a provare quell'emozione che solo il contatto con le corde mi da. E questo anche se per guarire ci vorranno mesi e mesi. La passione è totale e nessuno può riuscire a scalfirla. ;)
Rispondi
Capita capita.....a tutti i suonatori come te e me......
di bernablues [user #16917]
commento del 22/01/2011 ore 21:3
Invece a te è mai capitato di pensare che i "coglioni" sono quelli che ti dicono di smettere e di abbassare il volume......solo per il fatto che non capiscono la gioia che la musica regala, a chi la sa capire, e riesce a farsi tramite tra lei e lo strumento che la produrrà....... questa gente vede la musica solo come mezzo per fare baldoria ( e diciamo che questo è uno dei tanti scopi), ma lo scopo più grande è quello di elevare lo spirito di chi la comprende......è come la fede, è molte volte chi ha fede, ha paura di perderla o di allontanarsi da quello che la fede significa......e questo vale anche per la musica :-))
Rispondi
A me succede quasi tutti i giorni....
di rufusdog54 utente non più registrato
commento del 22/01/2011 ore 23:4
Poi penso che un po' di pausa mi fara' bene. Ma non riesco a stare lontano dalle mie chitarre neanche per una settimana, perche' suonare e' un anti-stress e non ti fa pensare per un'ora o due alle noie quotidiane, ai problemi di lavoro e seccature varie. Riprendere in mano la chitarra e' come ritrovare una vecchia amica che non ti tradira' mai e che, trattata bene, ti ricambiera' con tutto il suo affetto. Per non annoiarmi io cerco sempre nuovi pezzi da imparare e da suonare poi con il gruppo. E questo mi da sempre molta soddisfazione. Pero'...quanta fatica per raggiungere un risultato decente. Quindi il mio consiglio e': divertiti a suonare insieme agli altri e fregatene di chi non ti capisce!
Rispondi
Anch'io ho scritto un diario intitolato: "Ma ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 23/01/2011 ore 00:2
Anch'io ho scritto un diario intitolato: "Ma chi me lo fa fare...?" Ma a questo c'è una spiegazione, ed è semplice: Probabilmente tu non suoni in un gruppo, non hai una band, dico questo perchè è tipico di chi suona sempre da solo trovarsi in questa situazione. Se suoni in un gruppo sei troppo preso per le prove, studiare pezzi nuovi, aggiornare il set-up, ecc. ecc. per annoiarti o cadere in depressione, comunque esssere in gruppo aiuta, sempre, anche perchè hai con chi parlare e confrontarti, sai a chi chiedere aiuto, sopratutto hai degli obbiettivi, e questo è fondamentale. Senza obbiettivi, senza una meta prefissata da raggiungere, cadono le motivazioni. Poi suonare da soli non ti fa progredire come sarebbe se suonassi in un gruppo. Un mio amico dice sempre che: una settimana su un palco a suonare vale come un anno a studiare chiusi in casa. E poi, su un palco... non c'è nessuno che ti dice di abbassare sto cazzo di amplificatore... Ciao! Aldo
Rispondi
....
di Dogat [user #16823]
commento del 24/01/2011 ore 08:4
Ciao Cyrax, sono senzazioni "del quando" ci si trova in momenti nò, dettati più che altro dal proprio "io", ma pur coadiuvati dalle stesse circostanza esterne che alimentano ancor più questi malumori definibili anche di "stallo temporaneo a caratterizzazione negativa", ma sono riscontrabili non solo in ambito musicale, ma in qualunque campo professionale, come pure negli ambiti familiari, naturalmente nulla di grave. Un saluto da parte mia e buona giornata, Dogat.
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