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Studiare.. Per cosa??

di pingugab [user #22294] - pubblicato il 20 gennaio 2011 ore 22:13

 

Domani ho un esame. Ma ha senso studiare, passare serate intere sui libri, perderci la testa dietro, incazzarsi e appassionarsi, se poi questo impegno non trova uno sbocco nella società?

Che cosa studio? Storia. Anzi, “storia e discipline umanistiche per l'informazione” e tanti cazzi. Possibilità di lavoro pressoché nulle.

E mi sono anche stancato di rispondere ai soliti geniacci che mi dicono “Ma perché non sei andato in una delle varie professioni mediche?? Lì si che lo trovi il lavoro!!”.. Mhh.. Forse perché svengo al solo pensiero di svolgere una qualsiasi delle tante cose che si fanno in un ospedale? O forse perché semplicemente non mi va di studiare una cosa che non mi interessa e poi di perderci la vita dietro?

Le professioni sanitarie sono importantissime, è vero! Ma non per questo devono piacermi per forza. E perché nessuno dice mai “Studiare storia è importantissimo”. E' davvero una cosa così stupida?? io non penso! Eppure è probabile che la finirò a diventare uno dei tanti disoccupati laureati che ci sono in Italia.

E badate che non sono di quelli che non riescono ad adeguarsi ai lavori che, volenti o nolenti, capitano! Perché è dai 15 anni che mi butto in qualsiasi esperienza lavorativa mi possa capitare, ovviamente sempre in nero, per poter avere qualche denaro da spendermi quando esco con gli amici o quando entro in un negozio di chitarre. Dal bracciante agricolo al “ragazzo dei volantini”. 7-8 h di lavoro al giorno per 25€.

Quando penso a queste cose mi passa la voglia di studiare, ma vado avanti lo stesso, prima di tutto per orgoglio. Poi si vedrà cosa succede.

Intanto domani mi darò l'esame di Storia del Risorgimento (e non sarebbe male che se la rivedesse anche qualche politicante), probabilmente con la febbre visto che ho una bella influenza. E poi domani sera inizierò a buttare giù due righe sulla Cort M600 che mi sono preso qualche settimana fa e della quale avevo promesso di parlarvi. La sento da dentro la custodia che chiede di darle un minimo di attenzione.. Povera lei..

 

Ciao e scusate per lo sfogo ma ho le palle girate stasera.


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Datazione Eko
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Beh, sicuramente più utile del greco ...
di SicilianoEdivad [user #27183]
commento del 20/01/2011 ore 22:2
Beh, sicuramente più utile del greco :P Comunque se ti interessa capire la società, per lavoro o per curiosità la storia è indispensabile. Gli sbocchi lavorativi quelli sì che sono un problema...
Rispondi
Re: Beh, sicuramente più utile del greco ...
di koch [user #6066]
commento del 21/01/2011 ore 00:2
quanto è utile il greco quando non sai cosa significa una parola. Niente è inutile(...bho forse la filosofia vista da certe angolazioni).
Rispondi
Re: Beh, sicuramente più utile del greco ...
di SicilianoEdivad [user #27183]
commento del 23/01/2011 ore 16:4
Il greco non dico sia inutile, ma studiato come lo si studia solitamente, cioè ponendo l'attenzione molto sulla grammatica e pochissimo sul lessico IMO è poco utile.
Rispondi
Secondo me la storia è la chiave di ...
di sphinnix [user #22260]
commento del 20/01/2011 ore 22:5
Secondo me la storia è la chiave di comprensione non solo della società, ma praticamente di tutto quindi è importantissima tuttavia ora farò lo s*****o ma devo dire questa cosa: bisogna prendere atto che alcune cose, in particolare materie umanistiche, vanno studiate solo per passione; se poi esce il lavoro (ovviamente con una ricerca attiva) è un di più. Se non c'è la passione tanto vale buttarsi su lauree più forti mettendoci quel tantino di fatica in più che ci vuole. Io penso che ci siamo dimenticati dell'esistenza delle cosiddette "professioni" che richiedono fatica manuale, ma che ripagano sia in termini di possibilità lavorative che di guadagni e richiedono un periodo di apprendimento inferiore al tempo che ci vuole per laurearsi. Quando ho visto che il tecnico della lavastoviglie, ad esempio, per 10 minuti di lavoro e un pezzo cambiato si è preso 50€ mi sono messo le mani nei capelli. Bisogna solo accettare la cosa e dimenticarsi del fantomatico prestigio che si acquisisce con una laurea.
Rispondi
Io l'esame l'ho dato oggi. Curiosamente con lo ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 20/01/2011 ore 23:4
Io l'esame l'ho dato oggi. Curiosamente con lo stesso quesito che ti sei posto («Per cosa??»).... sono mesi che questa domanda continua a martellarmi la testa, e aimè non riesco a darle una risposta che sia logica ma soprattutto motivata. In realtà non sono proprio la persona adatta ad affrontare questo tipo di problema: sono due anni che frequento l'Università e non l'ho ancora capita appieno (o forse non l'ho proprio capita affatto). Dico solo che ti comprendo ;) Un saluto, Andrea.
Rispondi
''E mi sono anche stancato di rispondere ai ...
di Johan [user #23008]
commento del 20/01/2011 ore 23:4
''E mi sono anche stancato di rispondere ai soliti geniacci che mi dicono “Ma perché non sei andato in una delle varie professioni mediche?? Lì si che lo trovi il lavoro!!” Lo sento dire spesso anche io. Probabilmente perché se devo passare anni sui libri voglio passarli facendo qualcosa che sento adatto a COME SONO FATTO? A questo punto se devo studiare qualcosa di cui non me ne frega nulla preferisco andare a lavorare, almeno ho il mio stipendio e torno a casa soddisfatto senza dovermi dire ''ma perché cavolo sto studiando questa roba che a me nemmeno piace?'' Ma ci si è dimenticati che per fare qualcosa (sopratutto qualcosa che porta anche GRANDI responsabilità) serve anche un minimo di passione? Sarà che io tendo a non concedere mai fiducia alle persone ma se dovessi scegliere di affidare la mia vita ad uno che fa il medico per passione oppure ad uno che fa il medico perché ci sono tanti posti di lavoro.. Tutta la vita a quello che ci è arrivato con passione! Bisogna sempre additare quelli che studiano in corsi di laurea ''minore'' come pigri, svogliati e che non volevano far qualcosa di serio. E' fastidioso, e penso denoti anche poca apertura mentale. Troppa corsa al guadagno, troppo poco amore per il costruirsi un bagaglio di cultura. P.S. E meno male che c'è una materia come la storia, non curerà nessuno ma ci permette di scoprire, interrogarci, conoscere e riflettere.. Ecco perché sarebbe bello tutti ne facessero un ripasso =) In bocca al lupo per l' esame, almeno la chitarra l' abbraccerai con il giusto feel!
Rispondi
Volente o nolente, lo studio è fondamentale. ...
di TidalRace [user #16055]
commento del 20/01/2011 ore 23:4
Volente o nolente, lo studio è fondamentale. Io mi sono fermato alle superiori perchè all'epoca (1984) l'università la frequentava quasi solo i figli dei laureati, occorrevano soldi per uscire la sera e quindi lavoro che si trovava ancora abbastanza facilmente, ma soprattutto occorreva capacità di studio che io non possedevo. Chi tra i miei coetani si sono laureati, oggi, o si trova in una posizione invidiabile, oppure cerca di sopravvivere perchè di lauree se ne trovano anche troppo rispetto alle oppurtunità lavorative. Preso il diploma e avendo avuto due genitori entrambi operai e anche qualificati come mio padre che per anni è stato anche artigiano e dopo generazioni e generazioni che sono sopravvissute senza aver studiato pensavo già di aver fatto un bel salto di qualità, ma mi sbagliavo. Può darsi che con una laurea sarebbe stato lo stesso o forse no ma ormai è tardi per tornare indietro. Purtroppo siamo passati nel giro di una generazione dal far arrivare a incarichi e stipendi importanti persone che al massimo avevano la terza media (e magari buone capacità) al mandare a casa persone diplomate o laureate che sono state assunte in fabbrica per lavori non concettuali solo perchè è più conveniente assumere qualcun altro. Comunque cerca di laurearti e di proporti a qualche azienda e al limite di fare esperienza all'estero. In genere tornare a casa dopo aver passato qualche anno in una grande città estera sembra aiutare molto la propria carriera. In bocca al lupo per gli esami.
Rispondi
Mi sbilancio! Penso sia dalla prima ...
di cescoceo [user #21778]
commento del 21/01/2011 ore 00:0
Mi sbilancio! Penso sia dalla prima rivoluzione industriale che il lavoro è diventato materia di studio. Io sento la necessità di distinguere(concettualmente) l'università dalla preparazione al mondo del lavoro. Sono 2 cose diverse. Mettiamoci in testa che l'università NON è stata fatta per trovare lavoro!!! Ma per conoscere, studiare e ricercare. E quindi per crescere. Con questo non voglio dire che studiare ingegneria civile sia inutile. Tutt'altro!! Ma nel momento in cui si decide di studiare non si deve calcolare la possibilità di lavoro che da il corso. Lo si sceglie e basta. Se poi alcuni corsi danno sbocchi lavorativi ben venga. C'è da considerare la situazione di bisogno assoluto di lavoro che viviamo attualmente. Ma Troverei un errore madornale, per la ricchezza della società, screditare facoltà poco seguite dal mondo lavorativo. Se uno ha la voglia e la possibilità, ha il diritto di studiare storia o quel che sia. E poi sono ottimista, quindi penso che se una cosa è fatta bene e con il cuore sicuramente darà i suoi frutti. Anche se magari non saranno come te li aspetti. in bocca al lupo
Rispondi
Università... Io la odio. Con tutto il ...
di kpaolo [user #12260]
commento del 21/01/2011 ore 00:2
Università... Io la odio. Con tutto il cuore. La frequento sì, mi ci sono iscritto con tanta voglia pure! Voglia di sviluppare i miei interessi, di imparare cose che ancora non so, voglia di trasformare una passione in un mestiere e viceversa. Nessuno mi ha obbligato a farlo, sia ben chiaro. Nessuno mi ha mai detto "Se non hai una laurea, non conti nulla". E' stata una scelta libera. Se la mia vera passione fosse stata la falegnameria, l'università non mi sarebbe servita a niente... non mi sarei mai iscritto. Purtroppo, la storia è ben diversa, e dell'università ne ho assoluto bisogno. Ma la odio. Perché è fatta male, gestita da dinosauri che non sanno niente del mondo fuori dai cancelli dei loro atenei, che non sanno insegnare, che non sanno valutare, che pretendono troppo o troppo poco, che tengono corsi inutili, in aule male allestite, che non educano alla creatività ma anzi, premiano le capre che seguono alla lettera i loro (modesti) insegnamenti. La odio perché oggi non basta una laurea, ma ce ne vogliono due, e la seconda è solo una inutile ripetizione della prima. Addirittura alcuni sono costretti, per non morire di nullafacenza, a continuare a studiare all'infinito, con dottorati, master di n-esimo livello, stage, etc... La odio perché gli atenei dove la didattica è la meno peggio sono tutti da Bologna in su. La odio perché dopo qualche anno che ci sono dentro, ho capito che per trasformare la mia passione in un mestiere non mi serve fare 50 esami, ma devo frequentare il mondo del lavoro; tuttavia per farlo ho assoluto bisogno di quel dannato pezzo di carta. Allora tutto il mio entusiamo si trasforma in una affannosa gara per completare al più presto gli studi, imparando a "superare gli appelli" anziché a "comprendere gli argomenti". Spero che questo calvario finisca presto. Noi giovani non abbiamo TUTTI bisogno di studiare, ma di imparare a gestire le nostre capacità, questo sì. E abbiamo anche il diritto di crearci una vita indipendente dalle nostre famiglie. E questa università, questo sistema se volete, ci rende tutto ciò estremamente difficile.
Rispondi
Facciamoci coraggio a vicenda, credo che alla ...
di koch [user #6066]
commento del 21/01/2011 ore 00:3
Facciamoci coraggio a vicenda, credo che alla fine i nostri sforzi in qualche modo saranno ripagati. Non ti nascondo che tante volte ho avuto la voglia di mandare tutto a puttane (specialmente dopo la puntata di Annozero appena trascorsa)...io sai cosa penso? Faccio tutto questo per me, lo faccio perchè sono convinto che la cultura, il sapere, un giorno mi tireranno fuori da questo marasma di ballerine, mafiosi e troie, e avrò la possibilità di respirare e tirare fuori la faccia da quella merda che pare stia ricoprendo po' tutto. Forza e coraggio e un grande in bocca al lupo!
Rispondi
Studiare Storia è importantissimo! Studiare ...
di perrynason [user #17170]
commento del 21/01/2011 ore 01:3
Studiare Storia è importantissimo! Studiare è importantissimo! E buttarcisi con passione è una fortuna che non andrà MAI sprecata. Nemmeno se questo povero paese ti costringerà a fare il mestiere più impensabile, perchè sarà comunque un mestiere da persona onesta. Non potrai accettarne altri e capirai che studiare ti ha salvato la vita.
Rispondi
Pensa alla Cort...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 21/01/2011 ore 03:2
... dai l'esame che andrà benissimo e guarisci!!! Domani è un altro giorno. In bocca al lupo. A
Rispondi
Certo era meglio se tu avessi partecpato a ...
di plettrox [user #6758]
commento del 21/01/2011 ore 09:0
Certo era meglio se tu avessi partecpato a qualche Bunga Bunga Party, così facevi soldi facili e veloci.;) Lascia perdere le parole altrui, nella società malata di oggi studiare materie come queste rende le nostre menti LIBERE, aperte, sincere, vere. E non facilmente manipolabili e rozze come molti invece vorrebbero che fossimo. ;)
Rispondi
Il tuo percorso di studi è dignitoso e ...
di pkaos [user #12738]
commento del 21/01/2011 ore 09:2
Il tuo percorso di studi è dignitoso e importante al pari di qualsiasi altro. Lo so che molte persone non la pensano così, ma tu fregatene e continua con passione quello che stai facendo. La storia è importantissima ed è alla base di ogni altra disciplina.
Rispondi
Ti appassiona quello che studi? Bene, continua ...
di Jimmy_ver20 utente non più registrato
commento del 21/01/2011 ore 10:2
Ti appassiona quello che studi? Bene, continua a farlo!! Non troverai lavoro in questo settore?? Bene, ti rimboccherai le maniche come hai fatto finora e te la caverai in qualche modo. SE VALI ce la farai. E magari un giorno potrai fare della tua passione il tuo lavoro.
Rispondi
Perchè ho studiato chitarra per 15 anni e faccio il muratore?
di Jimmi [user #27100]
commento del 21/01/2011 ore 12:3
Per la stessa ragione del viaggio.........viaggiare! Ciao!
Rispondi
Re: Perchè ho studiato chitarra per 15 anni e faccio il muratore?
di pingugab [user #22294]
commento del 21/01/2011 ore 13:4
Bellissimo.. E ricordi tanti e nemmeno un rimpianto..
Rispondi
Re: Perchè ho studiato chitarra per 15 anni e faccio il muratore?
di Jimmi [user #27100]
commento del 21/01/2011 ore 13:5
Grazie! Ci sentiamo!
Rispondi
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Ciao. Anche se il tuo posto è di gennaio ...
di masceglilotu [user #31031]
commento del 24/09/2011 ore 10:5
Ciao. Anche se il tuo posto è di gennaio spero comunque che leggerai il mio intervento. Scrivo perchè capisco esattamente quello che stai passando, ma mi trovo in una situazione diversa. Attualmente sto frequentando medicina (perchè al liceo le malattie, la biologia ecc ecc mi interessavano molto), ma sono sempre stata una grande appassionata di storia. Credo sia indispensabile conoscerla bene (specialmente quella del dopo guerra) per essere brave persone, responsabili. D'altro canto, non so che fare. Se storia fosse una facoltà che assicura un lavoro come medicina (non bisogna per forza diventare medico con responsabilità immense ogni giorno, anche un dermatologo è un medico, anche un tecnico dell'ospedale spesso lo è), sicuramente mi dedicherei alla storia. Ma credo che l'università non sia (come ha detto qualcuno prima) solo per crescere, ma serva innanzitutto per prepararti al mondo del lavoro. E il lavoro, mi spiace dirlo, ma serve prima per portare i soldi a casa, e solo poi per realizzare sè stessi in quello che più ci piace. Non vorrei mai trovarmi a 30-40 anni ancora precario e dipendente dai miei genitori, proprio ora che avrei potuto continuare una facoltà più sicura (sono al 2 anno). Non è che medicina non mi piaccia affatto, ma sono cose completamente diverse, due mondi opposti, che vorrei o dovrei approfondire il più possibile. E quindi dovrei scegliere. Insomma, non so che fare. Tutto ciò mi ha causato una non indifferente depressione durante lo scorso anno, e ora devo decidere. Rinunciare ad un futuro molto più certo (coi tempi che corrono poi...diavolo, li leggo i giornali...),che mi garantirebbe un lavoro anche bello, con un buon stipendio e la possibilità di andare all'estero se proprio non lo reggo più questo paese di merda, per seguire quello che sento più appartentente al mio animo ma ritrovandomi così disoccupata, senza soldi a gravare ancora sulle spalle dei miei a 40 anni e senza la possibilità di metter su famiglia?...io non ce la faccio più, non so davvero che fare..
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