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Set up di una semiacustica

di Jimmi [user #27100] - pubblicato il 20 gennaio 2011 ore 13:35
Ieri sera ho eseguito il Set up della mia Epiphone Broadway passando da corde 011 a 012. Questo ha comportato la regolazione del truss rod e alcuni accorgimenti sul ponticello che in quanto mobile,ha bisogno quando si effettua un cambio corde,di una risistemata all'intonazione e alla regolazione dei piloncini.

La prima cosa da fare prima di togliere le corde vecchie è apporre una striscia di nastro adesivo aderente alla parte posteriore del ponticello.Questo perchè così si saprà dove ricollocarlo dopo averlo rimosso per effettuare la pulizia della tavola armonica.Poi dopo aver lucidato il manico con olio di limone si rimettono a posto ponte e cordiera e si passa al montaggio delle nuove corde,si portano alla giusta intonazione e si verifica la curvatura del manico.Le corde più spesse esercitano una maggior trazione sul manico inarcadolo un po' verso l'alto,è quindi necessario intervenire sulla barra del truss rod.Le barre di rinforzo regolabili vanno sempre utilizzate con la massima cautela,sono fatte per piccole correzioni alla curvatura del manico,per cui agite con delicatezza,non passate da corde 009 a o13 o viceversa,le correzioni più grandi vanno affidate alle mani di un liutaio esperto.Detto questo mettete un capotasto mobile al primo tasto e tenete premuto il mi basso al primo tasto dopo l'attaccatura alla cassa.la corda si troverà così in linea retta tra questi due tasti.Misurate poi la distanza tra la parte inferiore della corda e la sommità del tasto più lontano da essa. Si tratterà del 5°,del 6° od 8° tasto a seconda del tipo di chitarra e della sua logica costruttiva,di cui dovrete accertarvi prima di fare quest'operazione.La misura media che vi dovrebbe essere è di 0,4 mm.Esiste anche un altro metodo per misurare la curvatura del manico che consiste nell' appoggiare un rigo metallico dritto anziche la corda stessa sui punti del manico riportati prima e poi misurare.In realtà la misura la si fa a occhio ma serve osservare un liutaio farlo per diverse volte e poi fare un po' di pratica, possibilmente non assassinando lo strumento preso in cura.Se la misura è troppo alta come nel mio caso si girerà la vite della barra di un ottavo di giro in senso orario, così che la barra andrà a compensare la trazione delle corde e riporterà il manico in linea.Se vi sarà necessario girare la vite per un giro fermatevi e andate di corsa dal liutaio.Dopodichè si prende l'accordatore e si ritocca l'intonazione verificando che la nota emessa premendo il 12°tasto sia identica a quella della corda a vuoto. Se avete un ponte mobile,come nel mio caso, cominciate l'operazione dal mi cantino e se la nota premuta al dodicesimo fret è calante accorciate il diapason,se è crescente allungatelo. Una rapida occhiata all' action  e il gioco è fatto. Ciao a tutti!


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Tutto esatto.........
di bernablues [user #16917]
commento del 20/01/2011 ore 21:0
Però invece di inviare un semplice post, avresti potuto inviare un'articolo avresti avuto più visibilità e saresti stato di aiuto a molte più persone ;-))
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Mi permetto di sottolineare una cosa: quello ...
di Giovanni Ghiazza [user #31]
commento del 21/01/2011 ore 09:0
Mi permetto di sottolineare una cosa: quello che hai ben descritto è un intervento di tipo straordinario. Una normale pulizia ogni volta che si finisce di suonare è sufficiente a mantenere lo strumento in ordine per mesi. Conviene non abbondare, in quantità e frequenza, con prodotti di pulizia. Per quanto riguarda le corde, ricordo che è buona cosa sostituire il set cambiandole una per volta, con il vantaggio di non variare troppo la tensione di lavoro del manico e, soprattutto, del piano armonico nonché di dover riposizionare il ponte.
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Re: Mi permetto di sottolineare una cosa: quello ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 21/01/2011 ore 10:3
Si sono d'accordo con te. Quest'operazione è stata "straordinaria".Cambiando lo spessore delle corde,ho colto l'occasione per revisionare lo strumento e pulirlo nelle sue parti inaccessibili.Se si fa un normale cambio corde è bene agire nella direzione che tu hai indicato.Idem per i prodotti,non è indicato abusarne.Vorrei fare una precisazione che ho omesso nell'articolo:nel caso delle chitarre acustiche e semiacustiche,bisogna far atenzione al calibro delle corde. Corde troppo spesse potrebbero far vibrare troppo il piano armonico. Saluti!
Rispondi
Re: Mi permetto di sottolineare una cosa: quello ...
di Giovanni Ghiazza [user #31]
commento del 21/01/2011 ore 12:4
Corde troppo spesse possono anche "spegnere" lo strumento. La mia L5 non sopporta gauges superiori allo 0,11". In fin dei conti il piano armonico deve potersi trovare in una zona intermedia di compressione, di modo da poter reagire nei due sensi, oscillando tanto verso l'interno della cassa che verso l'esterno.
Rispondi
Cavalier Condorelli è sempre un piacere!
di Jimmi [user #27100]
commento del 21/01/2011 ore 13:4
Grazie della tua precisazione,è sempre un piacere parlare con te.Si denota competenza in materia dalla qualità dei tuoi commenti. Grazie ancora e complimenti per la L5! Ciao!
Rispondi
di Altair [user #37914]
commento del 23/10/2017 ore 23:42:38
Salve , scusate per la banalità della mia domanda: se volessi sperimentare altre marche di corde- mantenendo la stessa scalatura(ho una Ibanez af 105), la chitarra va settata ogni volta o non e' necessario?
Grazie
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