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Qualche opinione sulla Les Paul

di eton [user #26425] - pubblicato il 20 gennaio 2011 ore 09:07

Buongiorno gentile clientela di "Accordo" rilancio a mio cugino Andy perche' alla Les Paul devo molto. Eric Clapton è stato salvato da morte sicura due volte: la prima è stata una Les Paul, l'altra SRV. Quando vedo il Doctor House seduto sull'ampli mentre suona questa sei corde mi piace, come mi piace l'avatar di Oliver. La scorsa settimana ai "migliori anni" ha cantato Umberto Tozzi con la sua fedele LP. Quando ha terminato, un addetto ai lavori è andato a prenderla, e lui scocciato ha detto:" Ue' stai attento che è una '63! Non sono ipocrita e dico quello che penso; ultimamente i gruppi di ragazzi che si vedono in TV usano Les Paul, 335 e Telecaster. La Strato si vede in RAI quando ci sono programmi musicali. Credo che ci voglia un approfondimento sulla LP,che ne dite? Eton 


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....
di Dogat [user #16823]
commento del 20/01/2011 ore 09:4
Ciao Eton, una volta posso dirti che era tutto al contrario ovvero nei programmi del sabato sera e parlo dal 1969 fino alla prima metà scarsa degli anni '70, le varie orchestre(Rai) dirette da vari e famosi maestri d'epoca, come Enrico Simonetti, Pino Calvi, Berto Pisano, Tony De Vita, Roberto Pregadio, ecc..., annoveravano fra i loro strumentisti chitarristi dediti all'uso della Gibson Les Paul, come pure la ES-175-D, due "must" per quanto riguardano le sonorità stesse da inglobare nel contesto musicale sinfo-ritmico d'epoca. D'altro canto però bisogna considerare che dalla metà degli anni '60, la controparte, ovvero chi faceva musica rock-blues e generi similari, anche per una questione di distaccarsi dai musicisti "giacca e cravatta", adottarono una chitarra che usciva fuori dalla "canonicità stessa" e mettiamoci pure del tutto preciso, scritto sul pentagramma, ecc..., quindi si "fenderizzò", ma anche perchè la stessa "trasgressione musicale", di per sè, era rappresentata meglio da quel modello di chitarra(Stratocaster) inoltre se ci aggiungiamo pure il '68, poi Woodstock e similari, otteniamo il massimo per quanto riguarda proprio l'atmosfera stessa, dove a perfezione assoluta si collocava la Stratocaster. Per la linea Les Paul, il più famoso, fù Santana che dalla fine degli anni '60, come pure fino a tutti gli anni '70 e con una buona parte degli '80, mantenne quella linea ed infatti veniva considerato come un chitarrista, definibile come i suoi colleghi delle orchestre sinfo-ritmiche, tutto preciso, scritto e misurato, infatti ottimo strumentista-melodista senza dubbio alcuno, rispetto anche alla diversità del genere stesso da lui suonato e divulgato al grande pubblico. Oggi accade invece l'opposto, perchè come ben sai anche la ruota strumentale gira sempre, ma con i relativi ritardi temporali specialmente in ambito classico, dovuti alle concezioni stesse che si fanno in ambito strumentale, dove per inglobare una "timbrica nuova", nel contesto stesso, passano almeno diversi decenni, così constatando e vedendo oggi orchestre Rai o similari, dove sono tutti giacca e cravatta e con Fender Stratocaster in mano, mentre invece i moderni "rivoluzionari del suono", se così posso dire, imbracciano sia Les Paul e/o chitarre che sono similari per forma e timbrica stessa(PRS e simili). Questa è da sempre definibile "inversione di tendenza" dove se "il classico" usa una tipologia di strumentazione dall'altra parte si inverte la rotta e si riscopre, perchè solo di questo si può parlare, l'altra parte e l'altro suono. In conclusione posso dirti che non è cambiato nulla, ma il tutto si può racchiudere in una sorta del saltare da un suono all'altro per differenziarsi, da ciò che fà la parte opposta, fornendo così maggior individualismo sonoro oltre che la stessa differenziazione dei generi musicali eseguiti. Un saluto da parte mia e buona giornata, Dogat.
Rispondi
Re: ....
di eton utente non più registrato
commento del 20/01/2011 ore 09:5
Ciao Dogat, complimenti per la stesura del testo, capibile e intenso come da tua abitudine. Eton
Rispondi
Per me
di stefano58 [user #23807]
commento del 20/01/2011 ore 10:2
fenderista convinto (ma non fondamentalista ) parlare della les paul resta difficile , complice il fatto che di LP serie tra le mie mani sono capitate pochissime.Ricordo il peso , la potenza dei power chord , il timbro caratteristico , e ammetto che a volte le ho desiderate ( tanto che ho placato un po' la voglia con un surrogato,la VGS ).Comunque bellissima , non è però eclettica come una strato , ecco il perchè in TV nelle orchestre , piccole o grandi , le nostre amate la fanno da padrone.E anche nel mio cuore....Ciao :-)))
Rispondi
Re: Per me
di eton utente non più registrato
commento del 20/01/2011 ore 10:5
Ciao Stefano, ha salvato la vita a Clapton, basta e avanza o sbaglio? Eton
Rispondi
Re: Per me
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 20/01/2011 ore 11:2
Ciao E.C. Sempre Fenderfan o stai cambiando parrocchia?Un abbraccio. Tuo cuginetto
Rispondi
Re: Per me
di eton utente non più registrato
commento del 20/01/2011 ore 11:5
Andy cosa dice sempre la nonna? Se vostro zio è vivo deve ringraziare la lessspol. o no? Ciao ciao
Rispondi
Re: Per me
di superloco [user #24204]
commento del 20/01/2011 ore 17:1
un mio amico ha una custom nera a 3 pickup, suona benissimo in mano sua. Io se prendo una Les dopo qualche minuto mi sento male fisicamente. Non la sopporto proprio. Non per questo dico che non è una grande chitarra.
Rispondi
Re: Per me
di eton utente non più registrato
commento del 20/01/2011 ore 19:2
Ciao SL, molti hanno questo problema con la Les Paul. O si odia o si ama. Buona serata. Eton
Rispondi
Non me ne vogliate..
di xstrings utente non più registrato
commento del 20/01/2011 ore 10:2
Purtroppo bisogna ammettere ( e lo di con rammarico ) che la Fender Stratocaster è uno strumento che ha problemi di intonazione ( non accordatura, bensì intonazione) specialmente se si tratta di modelli recenti. Non mi fraintendete, io amo la strato ed infatti ne posseggo una, ma bisogna essere realisti. Certo che se suoniamo su un ampli solid state, sul canale OD e facendo dei gran bicordi non ce ne rendiamo conto, ma provate a suonare sul canale clean di un ampli Fender ( per fare un esempio ) eseguendo determinati passaggi e poi sentirete come si accentua questo difetto. A fronte di tutto questo, molti professionisti stanno indirizzando la scelta dei loro srtrumenti verso altri marchi.
Rispondi
Re: Non me ne vogliate..
di eton utente non più registrato
commento del 20/01/2011 ore 11:0
Ciao XS, dal '78 suono Strato, il problema dell'intonazione l'aveva il MI "grosso" ora è stato risolto. Eton
Rispondi
Re: Non me ne vogliate..
di xstrings utente non più registrato
commento del 20/01/2011 ore 11:2
Ciao Massimo, guarda io questo problema l'ho riscontrato su tutte le strato che ho provato (e sono un bel po' anche se non quanto te), dalla standard alla rivisitazione del '57 pasando per le custom e non solo sul mi grave purtroppo. Che ti devo dire, sarò stato sfortunanto...
Rispondi
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Re: Non me ne vogliate..
di eton utente non più registrato
commento del 20/01/2011 ore 11:4
Ciao XS, non voglio polemizzare, ma io provo l'intonazione sul 12o e 17o tasto: la corda che non è perfettamente intonata è il mi grosso al 17o. Ho una Strato '60 anniversario con il diamante sulla paletta e un'altra che cambio ogni anno il 16 marzo. Mai avuto problemi. Cerca ricoblues tra glii accordiani. "La strato del millennio" Eton
Rispondi
Re: Non me ne vogliate..
di xstrings utente non più registrato
commento del 20/01/2011 ore 11:5
Nessuna polemica, figurati, solo scambi d'opinione. Andrò a leggermi l'articolo di ricoblues, grazie e buona giornata. ciao :)
Rispondi
Re: vero
di superloco [user #24204]
commento del 20/01/2011 ore 17:2
hai ragione, il problema di intonazione mi fa ridere perchè una chitarra non è un pianoforte. Voglio dire che una chitarra anche perfettamente intonata può suonare scordata a seconda della mano che la usa. Ricordo un mio amico che cambiava sempre chitarra perchè diceva che la tastiera era difettosa ma il problema era lui. Prendi un sitar, a seconda di quanto premi o storci la corda la nota varia anche di tanto. Quindi...hai ragione amico mio.
Rispondi
Re: vero
di eton utente non più registrato
commento del 20/01/2011 ore 19:3
La mia diamante ha quasi cinque anni; non ho mai toccato una selletta. La Strato che cambio ogni anno il 16 marzo non la tocco, monto le 0.10 e sono quasi apposto. Eton
Rispondi
Re: vero
di Adimiron [user #20303]
commento del 21/01/2011 ore 10:3
eton per curiosità, che chitarra hai e quale comprerai il prossimo marzo? ok strato, ma che modello?
Rispondi
Re: vero
di eton utente non più registrato
commento del 21/01/2011 ore 12:0
Fender Stratocaster american standard, 011Corona California olimpic white tastiera in acero. Sono un fortunato possessore di una DIAMANTE nera, tastiera in acero, in vendita solo nel 2006 per festeggiare i sessant'anni della Fender.Quella con il diamante sulla paletta, barattata con un'odiosa Strato'57 vintage. Il 16 marzo di ogni anno il rivenditore entra in casa con la chitarra ancora imballata. Dal '98 ad oggi mai riscontrati problemi, anzi solo in due casi ho regolato l'intonazione. Eton
Rispondi
Re: vero
di Adimiron [user #20303]
commento del 21/01/2011 ore 12:0
era solo per sapere se cambiavi modello di strato! ottima scelta comunque. hai notato differenze nel suono dal 98 a oggi?
Rispondi
Re: vero
di eton utente non più registrato
commento del 21/01/2011 ore 12:2
Niente da segnalare, solo la scritta Fender che fino al 2001 o 2002 era come le messicane odierne. La diamante suona meglio ed è piu' curata. I tasti a "lingotto" sono incastonati perfettamente.ciao Eton
Rispondi
La les paul deve essere una les paul. Non una ...
di cyrax utente non più registrato
commento del 20/01/2011 ore 11:0
La les paul deve essere una les paul. Non una gruviera o quant'altro. Pesa quasi 4 chili, ha il manico con l'attaccatura alta al corpo. Ma è la fine del mondo! :D
Rispondi
Re: La les paul deve essere una les paul. Non una ...
di eton utente non più registrato
commento del 20/01/2011 ore 11:1
Ciao Cyrax, oltre alle sue qualita' ha salvato la vita a Eric Clapton. Questo è un carato che si aggiunge allo strumento. Eton
Rispondi
Re: La les paul deve essere una les paul. Non una ...
di cyrax utente non più registrato
commento del 20/01/2011 ore 11:1
di preciso, eton, che intendi per "ha salvato la vita ad eric clapton"?
Rispondi
Re: La les paul deve essere una les paul. Non una ...
di eton utente non più registrato
commento del 20/01/2011 ore 11:2
Ti spiego in breve: si trovava in Grecia e per loschi motivi temeva per la sua vita, cosi per scappare dalla situazione un greco si offri' di portarlo dove aveva la vettura. Per ringraziarlo gli regalo' una Les Paul. Eton
Rispondi
Re: La les paul deve essere una les paul. Non una ...
di cyrax utente non più registrato
commento del 20/01/2011 ore 12:0
Che culo il greco! :D
Rispondi
Les Paul
di Joedavidson utente non più registrato
commento del 20/01/2011 ore 11:3
amo la Les Paul, l'ho amata anche nel periodo(non breve) in cui in pochi se la filavano e se ne diceva peste e corna;da qualche anno è tornata di "moda"(non prendiamoci in giro,noi chitarristi siamo la categoria di musicisti più modaioli:) e io provo una certa come dire....gelosia,un pò come quando segui una band,un musicista o ascolti un disco che tutti snobbano e d'improvviso sale alla ribalta...ovviamente il paragone è improprio essendo la Les Paul un modello assolutamente storico però è questo quello che provo quando si incensa la Les Paul..Tuttosommato resto uno "statocasterista" convinto.E poi come veniva fatto notare sopra nelle produzioni televisive il chitarrista dell'orchestra imbraccia quasi sempre una strato,questo perchè viene specificatamente richiesta da arrangiatori e direttori d'orchestra.Ciao Eton,buona giornata:)
Rispondi
Re: Les Paul
di eton utente non più registrato
commento del 20/01/2011 ore 11:5
Ciao JD, concordo in pieno tranne le ultime righe. Anni fa c'erano le Gibson alla RAI ora si è invertito il ruolo. Eton
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