Io no! Nel senso che non ho ancora scoperto tutte le sue sfumature di suono. Ed è per questo che mi sono prefissato di fare una ricerca approfondita sulle sue possibilità.
Se si è convinti,bisogna armarsi di: carta, penna, calamaio,un cacciavite che vada bene per la regolazione dei p.u. e tanta pazienza.
Per il cacciavite è importante che abbia un punto di riferimento sul manico ( la marca, il tipo,ecc) altrimenti bisogna che mettiamo noi qualcosa: un segno con il pennarello o una strisciolina di nastro colorato:il motivo ve lo dico dopo.
Iniziamo con i pot. tutti a 10. Se avete già i p.u. regolati in altezza secondo le misure del costruttore o i vs. gusti,provare ad alzarli ed abbassarli non costa niente e possono riservare delle sorprese. Quindi con il riferimento del cacciavite ben in evidenza ,si incomincia a provare le altezze.Il segnale sul manico serve a ricordarsi di quanto si è modificata l'altezza( un giro,2 giri) e poter sempre tornare indietro con precisione. Se vi accorgete di una sonorità che vi piace,scrivete di quanto avete modificato l'altezza del p.u.
Poi si può passare ai pot: volume o volumi a 10 e si inizia ad agire sui pot. del tono. Anche qui,se scoprite un bel suono,scrivete le pos. dei pot: vol.8, tone 7, p.es.
Se siete riusciti a sopravvivere,dopo questo lavoro, la chitarra non avrà più segreti per voi. Buona giornata. A