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La macchina della verità.

di andyfender1 [user #27170] - pubblicato il 17 gennaio 2011 ore 05:57

Buongiorno Amici. Mi rendo conto che è un argomento che solleverà polemiche,poichè il mio parere è anticostituzionale,anti clericale,antitutto, ma se non mi sfogo con Voi SCOPPIO!

Sui quotidiani e nei telegiornali ogni giorno veniamo a conoscenza che l'indagato "A" ha ritrattato nuovamente la sua versione dei fatti,che il delinquente "B" è a piede libero mentre l'innocente "C" è in galera!! E poi le persone sequestrate da mesi dove sono?

 A parte i milioni che vengono spesi in processi,indagini,avvocati,RIS,ROS ecc. ,mi sembra che in  certi casi non se ne venga fuori.

Mi domando, allora, se si adottasse il test del titolo NON come prova inconfutabile ed assoluta,ma come indizio,non si darebbe agli inquirenti una pista da accertare fino alle conclusioni definitive?

Se sono colpevole la tremarella mi assalirebbe,ma se sono innocente ben venga!  Non pretendo di risolvere nulla ,ma almeno di non far andare in galera un innocente,sì! Grazie. A.


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di Dogat [user #16823]
commento del 17/01/2011 ore 07:2
Ciao Andy, l'argomento è interessante sotto ogni punto di vista, la considerazione da farsi innanzitutto è una e rimane inerente a quella parte di magistratura che annovera proprio la figura del Gip che può permettersi liberamente di sparare minchiate a vanvera, avendo in contropartita e garantita la famigerata "carta bianca" e a seguito l'impunibilità annessa, permettendosi così di fare ciò che vuole, ma molto più palesemente a chi vuole, tanto chi se ne frega potendo fare ciò che si vuole, scemo chi non ne aproffitta. Però in questo mucchio di "bestiame al pascolo" esistono anche figure serie, oneste che non pronunciano parola fintantochè non hanno in mano, prove inconfutabili della stessa accusa che muovono nei confronti di un qualunque cittadino italiano....bene questi Gip di regola riposti nelle procure che geograficamente sono dislocate sul Monte Bianco, sul Cervino e similari dove il loro compito quasi sempre rimane legato alle vicessitudini giudiziarie della corretta o non applicazione della "cinta elettrica inerente alla confinatura del pascolo bestiame", alle "invasioni dei greggi di pecore nel campo attiguo del confinante", assumando anche incarico in quei procedimenti giudiziari inerenti alle cause di divorzio, ricorsi per multe di divieti di sosta o perchè il parcometro situato sulla piazza del borgo di 100 anime non funzionava e il vigile urbano che ricopre il servizio in 10 paesi simili, durante il giro quotidiano ha appioppato una bella multa. Arrivando a conclusione possimo dire che questi soggetti "se non cambiano idea" avranno garantita tutta la loro vita un questi ambienti, senza dubbio tranquilli, sotto certi punti di vista e che a volte si accompagnano ad una completa integrazione con la popolazione locale da porre il tutto a "tarallucci e vino" se non in qualche sparuta causa, come dicevo prima, ma se cambiano idea e cominciano a sparare minchiate, specialmente poi contro chi sappiamo tutti, senza neppure uno straccio reale di prova, ma con solo una sequela di illazioni allora lì è garantita in assoluto una grande carriera professionale, con salti di graduatoria da far invidia a qualunque altro dipendente statale. Le cose vanno dette per quello che sono, senza paure o timori, indipendentemente da qualunque ideologia politica, perchè la realtà dei fatti è a questi livelli e alla fine "batter chiodo" sempre sullo stesso punto null'altro fà che al punto stesso acquistare sempre più valore agli occhi dei più, ma come diceva un antico detto: "chi del sapere ne fà buon uso, anche se con tempo, arriverà ad un risultato certo e sicuro, ma chi invece del non sapere ne fà un'arma d'attacco a nessun risultato mai sarà portato. Un saluto da parte mia e buona giornata, Dogat.
Rispondi
Re: ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 07:2
Grandissimo commento di cui ti ringrazio tanto. Hai messo a nudo in poche parole la situazione in Italia. Molto gentile. A presto e grazie. A
Rispondi
Il confine
di eton utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 09:1
Ciao Andy, non entro, ma sottolineo una situazione: un disabile oltre confine, dalla svizzera in poi trova tutto. Nel belpaese aprono ancora bar,uffici e chi piu' ne ha piu' ne metta con gli scalini o barriere architettoniche. Eton
Rispondi
Re: Il confine
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 09:2
Tristissima situazione di cui sono ben conscio. Un abbraccio. A
Rispondi
Re: Il confine
di Joedavidson utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 09:2
verissimo Eton,pensa che nel mio palazzo un signore disabile ha dovuto aspettare quasi 15 anni prima che venisse costruito uno scivolo per la carrozzella,questo perchè c'è stato chi appigliandosi a cavilli burocratici ha cercato di impedirne la costruzione....assurdo
Rispondi
Re: Il confine
di eton utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 10:1
Caro JD, è dura, molto dura se pensi che i posti auto sono sempre occupati dai non aventi diritto e non ci fa caso nessuno. Questa è la punta dell'iceberg Eton
Rispondi
Re: ...
di BlueBoy90 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 13:0
Hai ragione dogat, non so se posso permettermi una nota riassuntiva: sono sempre le persone a giocare un ruolo fondamentale, in tutti i ruoli. "Religione", "Giustizia", "Verità" sono solo delle parole, delle "maschere". Possono variare enormemente di significato a seconda della persona che le indossa. Come sempre non è di per sé l'istituzione o la carica ad avere una connotazione negativa, è la persona che la ricopre.
Rispondi
Re: ...
di Dogat [user #16823]
commento del 17/01/2011 ore 13:5
Ciao BlueBoy, grazie per il tuo apprezzamento in merito, infatti quello che tu dici null'altro è che la mia linea di pensiero, da sempre, su qualunque cosa. Un saluto da parte mia e buona serata, Dogat.
Rispondi
La giustizia italiana purtroppo è ...
di antani85 [user #22504]
commento del 17/01/2011 ore 07:5
La giustizia italiana purtroppo è vergognosa...si continua ad ascoltare e dare retta a trattazioni e ritrattazioni, ben felici di dare in pasto ai media queste notizie, i casi ormai diventano delle lunghe telenovele....andrà a finire che i RIS vestiranno tutine colorate con gli sponsor pubblicitari!!! Magari potessimo risolvere tutto con la macchina della verità...purtroppo si può essere addestrati e allenati a far credere il falso alla macchina, e si può essere innocenti e agitati e risultare dei mentitori. Ad essere sbagliato è l'approccio all'indagine...finchè non cambia quello, ogni elemento in più sarebbe solo una nuova burla per dar spettacolo. Ciao Andy!!
Rispondi
Re: La giustizia italiana purtroppo è ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 07:5
Grazie Andrea! So che la macchina può essere imbrogliata ma sarebbe un deterrente: penso che un colpevole sarebbe agitato anche lui,ma è tutto da vedere. Un abbraccio. A
Rispondi
Caro Andy se succedono i casini giudiziari che ...
di ultrariky [user #23869]
commento del 17/01/2011 ore 07:5
Caro Andy se succedono i casini giudiziari che succedono non è solo colpa del fatto che gli inquirenti non riescono a trovare il colpevole: 99 volte su 100 il colpevole si sa chi è, lo so io, lo sai tu, lo sanno tutti. Sono gli avvocati il problema: facci caso, in ogni questione giudiziaria l'avvento di un nuovo avvocato sulla scena porta a passi indietro, versioni dei fatti completamente diverse e strategie di difesa delle volte assurde. Dietro un chiunque personaggio famoso, c'è il suo avvocato; dietro al cretino di turno che ha ammazzato la moglie o la figlia c'è sempre l'avvocato che, dopo che il reo ha spontaneamente confessato, ore dopo lo fa ritrattare affermando che è stata la polizia a farlgielo dire, come è successo in molti casi (Erba, Cogne, Perugia_Meredith ecc....). Quindi io interverrei altrove...non con la macchina della verità: se un soggetto ha una particolare abilità a controllare le proprie condizioni psicofisiche, riesce benissimo ad ingannarla.
Rispondi
Re: Caro Andy se succedono i casini giudiziari che ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 07:5
Grazie , hai ragione. Sai cosa ti dico? Non avrei mai fatto l'avvocato: difendere un assassino sapendo che è colpevole e cercare di farlo passare per innocente mi disgusta,con tutto rispetto! Ciao. A
Rispondi
Re: Caro Andy se succedono i casini giudiziari che ...
di ultrariky [user #23869]
commento del 17/01/2011 ore 07:5
Si è vero, la penso anche io così, anche se non bisogna fare di tutta l'erba un fascio e dire anche che esistono bravissimi e onesti avvocati con dei principi etici più alti del vile denaro/gloria forense.
Rispondi
Re: Caro Andy se succedono i casini giudiziari che ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 12:0
Scusa i l ritardo. Hai ragione, si tende a generalizzare.Grazie. A
Rispondi
Re: Caro Andy se succedono i casini giudiziari che ...
di BlueBoy90 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 12:3
Il discorso è un po' più complesso di così se permettete.. Come ben sapete la verità spesso ha più facce, se sono ben rare le volte in cui la colpevolezza è manifesta. In tribunale di avvocati ce ne sono sempre due inanzitutto, o un avvocato e la pubblica accusa; entrambi danno versioni diverse ed estremizzate dei fatti, giocano con luci ed ombre, mettono in chiaro quello che più è coerente con la loro versione dei fatti, e oscurano ciò che non lo è. Spetta al giudice, che sta nel mezzo, è "super partes" (o dovrebbe esserlo) vedere la verità tra le due versioni, anche se quello che esce nella sentenza non sempre è la verità. Un bel libro che potrebbe porvi un'analisi lucida di queste cose, scritto inoltre in modo molto piacevole, è "Elogio di un giudice, scritto da un avvocato", di Piero Calamandrei (uno dei padri costituenti, avvocato autorevolissimo). Peraltro, c'è da tenere conto che un colpevole "palesemente colpevole" ha pur sempre diritto alla difesa; quando siamo noi a trovarci in un contesto del genere in prima persona, ovvio che vogliamo essere "innocenti fino a prova contraria" e avere l'avvocato migliore del mondo, magari che sia pure un parlamentare. Certo che, se siamo consapevoli di essere nel torto, e di volerla farla franca, sarebbe da guardarsi allo specchio e porsi un paio di domandine a se stessi; ma chi lo fa al giorno d'oggi? E' tutto un gioco ormai. Il problema non sono né i giudici né gli avvocati; il problema è l'intera società italiana.
Rispondi
Il problema sorge quando il bugiardo è ...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 17/01/2011 ore 08:5
Il problema sorge quando il bugiardo è convinto di dire il vero. E ce ne sono parecchi :D
Rispondi
Re: Il problema sorge quando il bugiardo è ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 08:5
Grande!!! E' proprio vero!. grazie. A
Rispondi
Anch'io penso che la macchina della verità ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 17/01/2011 ore 09:2
Anch'io penso che la macchina della verità non sia la soluzione, sarà che son un vil meccanico, ma la parola MACCHINA mi porta immediatamente alla mente qualcosa che prima o poi inevitabilmente si romperà... Certamente, come molti hanno ben spiegato è il sistema che non funziona. Ma, aggiungerei io, a me hanno sempre insegnato che il sistema siamo noi, la politica siamo noi, lo stato siamo noi. Se il presidente della Repubblica è costretto a rammentare che: chi ha responsabilità di governo ha anche l'obbligo di rispettare il tricolore, metafora del popolo italiano, ciò significa che qualcosa EVIDENTEMENTE non funziona proprio in questo stato. Ma se siamo noi quelli che hanno innanzitutto l'obbligo d'essere "stato", allora siamo noi quelli che non funzionano? Non ci possiamo lamentare dei morti sulle strade quando siamo noi i primi a non rispettare le regole del codice della strada, anzi a volte a non conoscerle proprio. Non ci possiamo lamentare dei nostri rappresentanti politici o, per essere più precisi del nostro presidente del consiglio (visto che velatamente è stato citato) se poi siamo noi i primi che sotto sotto vorremmo essere proprio come lui, e quindi siamo noi i primi a votarlo anche se poi non l'ammetteremmo nemmeno sotto tortura. Non ci possiamo lamentare del clientelismo, del nepotismo, del pressapochismo, insomma di tutte quelle robe che finiscono con "ismo" più dell'incapacità dei giudici, magari arrivati fino li vincendo concorsi truccati e approfittando di raccomandazioni galattiche se poi siamo noi i primi che, all'occorenza cerchiamo la... spintarella. Tre esempi, ma potrebbero essere ben di più, per spiegare il mio punto di vista, lamentarsi è la malattia cronica che da sempre contraddistingue gli italiani, lamentarsi... lamentarsi... lamentarsi... ma fare qualcosa noi no?
Rispondi
Re: Anch'io penso che la macchina della verità ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 09:3
Molto bello il tuo commento che mette a nudo cose vecchie,ma sempre attuali ed irrisolte. Hai ragione: lo stato siamo noi, ma con le mani legate. Grazie. A
Rispondi
Re: Anch'io penso che la macchina della verità ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 17/01/2011 ore 09:4
Mani legate? E da chi? Siamo in democrazia no? O sbaglio? Invece di votare sempre per gli stessi potremmo anche cambiare ogni tanto, o no? Un concetto che mi è sempre stato molto caro è questo: Basta farsi fregare dal terrorismo mediatico dei governanti più potenti, il teorema: non votate per i partiti più piccoli o non al governo perchè sono voti dispersi e inutili, è puro terrorismo. Noi abbiamo in mano l'arma più potente che è il voto, solo che c'hanno ammaestrato come delle scimmie da circo a votare o di quà, o di là, tutto il resto per noi, anche se c'è, non esiste. Siamo noi che ci leghiamo le mani da soli e non ce ne accorgiamo. Un abbraccio Aldo
Rispondi
Re: Anch'io penso che la macchina della verità ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 09:4
Caro Aldo,io ho votato di tutto:rosso,bianco,nero,verde ecc.ma non ho visto cambiamenti. Grazie e un abbraccio a te. A
Rispondi
Re: Anch'io penso che la macchina della verità ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 17/01/2011 ore 10:2
Ciao Andy, anch'io potrei rispondere lo stesso e così milioni di italiani. Ma le statistiche dicono che gli effettivi votanti sono una piccola minoranza rispetto alla stragrande maggioranza di voti che ottengono le due coalizioni. E il caso singolo non fa testo... Bisognerebbe, a mio giudizio, che gli italiani si rendessero conto della necessità di un cambiamento, ma quegli italiani non basta che siamo io, te, e qualcun altro... Ciao!
Rispondi
Re: Anch'io penso che la macchina della verità ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 10:3
Già, triste realtà! E allora cosa facciamo?
Rispondi
Re: Anch'io penso che la macchina della verità ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 17/01/2011 ore 12:1
Chiedo scusa per il ritardo, ma mentre discorro con te, faccio anche esercizio alla chitarra, dunque: ovviamente io non ho la sfera di cristallo ne pendolini e quantaltro, l'unica cosa che posso dire è che l'italiano deve imparare ad indignarsi, non ad ABITUARSI, abituarsi alla spazzatura di Napoli, ai festini del premier (ma poi perchè non chiamarlo presidente del consiglio, in buon italiano?) ad una classe politica di disonesti, anche agli errori dei giudici. Il: "Ma tanto poi non cambia mai niente" non è un gran bel discorso, il: "E allora che facciamo?" nemmeno... Per incominciare imparare a ragionare con la propria testa. Ma quanti, invece di seguire come pecoroni i TG si son chiesti se le manifestazioni degli studenti erano giuste? Quanti si son chiesti, hanno provato a capire da soli, con la loro testa se Marchionne ha ragione oppure no? Quanti? Te lo dico io, pochi, pochissimi. Tutti invece sul carro del vincitore, col più forte a prescindere, Tutti in fila allineati e coperti a riverire il potente di turno. Anche questo è un vecchio male italiano. Un giorno siamo 50 milioni di commissari tecnici e un'altro grandi imprenditori, e non si accorgono invece d'essere dei poveri cristi. E allora che facciamo? Io e te da soli niente, ma io per esempio provo ad insegnare a mia figlia e ogni tanto alle sue amiche/amici, compagni di scuola a ragionare con la propria testa, a non farsi condizionare dai TG, sopratutto a chiedersi sempre, prima di agire: perchè. Poca roba lo so... non pretendo di cambiare io il mondo, ma vedendo come operano gli altri genitori... Aldo
Rispondi
Re: Anch'io penso che la macchina della verità ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 12:2
Parole sante,che condivido,ma lasciami confessare che mi sento, come te, una mosca bianca. Il contorno di persone che ho sono pecore e ho smesso di combattere una battaglia persa in partenza. Grazie infinite. A
Rispondi
fin quando....
di Joedavidson utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 09:4
se ci riferiamo ai casi "celebri"degli ultimi anni tipo Cogne,Garlasco,Perugia,Avetrana etc....la colpa è da attribuire all'eccessiva attenzione mediatica riservata ad essi.Casi di ovvia risoluzione che vengono fatti diventare gialli dalle tv e dai giornali,insinuando dubbi nell'opinione pubblica e di conseguenza timore di agire negli inquirenti.Non so voi ma io sono veramente stufo di sentire parlare di Avetrana a qualsiasi ora del giorno e della notte da 5 mesi,ormai cambio canale prima che il presentatore o il giornalista di turno proferisca verbo.Fin quando sarà così la macchina della verità non potrà nulla.
Rispondi
Re: fin quando....
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 09:5
Grazie Joe! Anche questi casi che citi hanno delle preferenze:alcuni vengono citati ogni giorno, altri passano inosservati e si viene a sapere dopo un anno che una persona scomparsa è stata assassinata dal marito. Boh.!
Rispondi
Re: fin quando....
di Joedavidson utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 11:5
infatti Andy,ci sono molti casi più misteriosi e inquietanti di quelli trattati solitamente con ossessiva attenzione dai media,ma spesso non gli viene dato peso perchè magari nel periodo in cui accadono i giornali e le Tv hanno molto materiale di che parlare.Emblematico è il caso di Garlasco accaduto a fine Agosto in un periodo morto giornalisticamente,senza tutto il clamore e lo sciacallaggio creato ad arte per vendere qualche copia in più o fare qualche punto di share in più probabilmente sarebbe stato risolto in 3 giorni,invece.....Ciao
Rispondi
Re: fin quando....
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 12:3
Grande Joe dovresti fare l'opinionista! Mi piace un sacco come ragioni. Grazie. A
Rispondi
Re: fin quando....
di paulquinn utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 11:1
Ciao Joe Credo tu abbia toccato uno dei punti chiave, di ciò che sta alla base, nella nostra cultura (chiamiamola pure così), dell'automantenimento dei vari ciarlatani e pseudo opinionisti che la televisione ci "propone" quotidianamente; sono convinto che esista una macchina della verità perfettamente efficiente, ma che, se utilizzata, toglierebbe lavoro a quella marea di inutile burocrazia da cui il nostro paese è soffocato (oltre al fatto che sarebbero questi stessi burocrati ad averne direttamente paura), per non parlare dell'effetto mediatico dei delitti da te citati. Lo stesso concetto lo possiamo applicare al calcio, a me non piace, ma alla maggioranza delle persone sì; perchè mai con la tecnologia attuale, non viene utilizzata la moviola nelle partite in tempo reale? Semplice, che fine farebbero tutti i ciarlatani, finti esperti di calcio, che cinque giorni su sette animano gli animi di milioni di italiani? Accesi dibattiti su un fuorigioco che non c'era, o sul rigore non datogli, di cosa avrebbero poi da discutere? E le varie pay tv e compagnia bella di cosa camperebbero? E, come conseguenza di tutto questo, se agli italiani togliete il pallone, che cosa fanno, mica si metteranno a pensare alla crisi e ad ascoltare la musica dei metallari cattivi... Meditate gente, meditate! Paul
Rispondi
Re: fin quando....
di Joedavidson utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 11:5
quoto
Rispondi
Re: fin quando....
di BlueBoy90 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 12:4
Quoto e aggiungo una cosa: anche il più cretino dei cretini, quando si trova sotto i riflettori della tv, diventa automaticamente un luminare, come in un gioco di prestigio; io lo guardo in tv, lo ascolto parlare e subito gli riderei in faccia; spengo la tv, ma in quanti lo fann? Quanti sono in grado di distinguere uno che spara cavolate a nastro e uno che nei suoi discorsi mette logica e cultura? Troppo pochi. E in certi contesti, è difficile per tutti vedere chi è nel giusto e chi no. E non sto parlando di opinionisti del calcio: ormai in tv seguo solo dibattiti politici, sto parlando di certi parlamentari o ministri che sostengono posizioni ridicole con argomentazioni ancora più ridicole, in tutti i rami e settori del parlamento.
Rispondi
Re: fin quando....
di paulquinn utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 14:0
Ciao BlueBoy Innanzitutto ti ringrazio per l'apprezzamento del mio pensiero (ma credo che per tanti altri valga lo stesso); ciò che dici è la prova di un dato di fatto, a mio avviso, inconfutabile; non siamo di fronte al comportamento scorretto e teatrale da parte di alcune categorie, ma bensì abbiamo a che fare con una forma di astrazione dove ignoranza (intesa come l'ignorare le necessità reali della gente comune), l'apparire, e, scusami il termine, il "farsi i c***i propri", fanno oramai parte della vita quotidiana. Il termine "astrazione", nel linguaggio filosofico-matematico, indica semplicemente un pattern con costanti e variabili, dove ognuno inserisce le variabili che vuole ottenendo concetti e risultati differenti; nel nostro caso, se "ignoranza, apparire, e farsi i c***i propri" rappresentano i valori costanti, le variabili sono rappresentate da chi fa politica, amministrazione e televisione... Un saluto, e mi scuso se mi sono dilungato nei discorsi. Paul
Rispondi
Re: fin quando....
di BlueBoy90 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 14:1
Figurati; condivido ciò che tu dici, e una prova palese di ciò che affermi si è vista nelle manifestazioni studentesche del mese scorso: tutti fuori a protestare, e "loro" chiusi dentro al palazzo, isolati dal mondo. Un saluto anche a te, M.
Rispondi
Vi racconto una storia che mi è ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 09:4
Vi racconto una storia che mi è successa: circa 10 anni fa, uscendo da un locale dove si era appena svolto un concerto, 5 delinquenti hanno aggredito me e due miei amici derubandoci dei soldi che avevamo in tasca. Ad uno dei miei amici è stato puntato un coltello sotto la gola perciò nè io nè l'altro mio amico potevamo reagire. Nel mentre vedo un'auto che passando inchioda di colpo ed esce un signore con una pistola in mano! Io, già abbastanza agitato, posso dire che me la sono quasi fatta sotto! Quest'uomo grazie a Dio era un polizziotto in borgese che insieme ad altri suoi colleghi hanno rincorso gli aggressori e li hanno arrestati. ( in realtà li stavano già pedinando) Per assurdo, ci siamo ancora beccati il cazziatone da un polizziotto perchè secondo lui dovevamo reagire! Io, anche se ancora scosso, gli risposi che se avessimo reagito gonfiandoli di botte sarebbe andata a finire che arrestavano noi per aggressione anzichè loro! ( ed il mio amico magari ci sarebbe rimasto secco!) Abbiamo passato metà della notte al pronto soccorso perchè uno dei miei amici aveva una ferita da taglio ( niente di grave ) e l'altra metà in questura perchè la polizia doveva stendere il verbale. Morale della storia: nonostante i colpevoli fossero stati colti sul fatto dalla polizia con in più tre testimoni ( io ed i miei amici ), c'è stato un processo durato 5 anni circa!!! e la sentenza? qualche mese di galera per uno e un paio di mesi in riformatorio per gli altri due che erano minorenni! Meno male che quando io ed i miei amici siamo andati a testimoniare sti 5 str...zi non hanno presenziato!
Rispondi
Re: Vi racconto una storia che mi è ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 10:0
Che dirti? Intanto mi dispiace per te,ma non mi stupisco affatto. Per questo se vediamo qualcosa preferiamo stare zitti: sono solo rogne. Ciao e grazie.A
Rispondi
Ciao Andy, penso che di macchina della verità ...
di paulquinn utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 10:3
Ciao Andy, penso che di macchina della verità ce ne siano bisogno non solo nelle aule giudiziarie, ma anche in ogni azienda che si rispetti, così almeno riusciamo a fare piazza pulita dei leccaculo una volta per tutte, visto che pure questi dovrebbero, secondo me, essere trattati alla stessa stregua dei delinquenti più comuni. Sono anche d'accordo con chi dice che ci siano troppi avvocati che non fanno il loro dovere (a discapito di quelli onesti), ma si sa, nel nostro belpaese "onestà" è sinonimo di "coglionità". Paul
Rispondi
Re: Ciao Andy, penso che di macchina della verità ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 10:4
Sono perfettamente d'accordo con te! Ho lavorato anch'io in una azienda dove si vedevano certi colleghi dirigenti camminare a passo veloce quando c'era il titolare e raccontarsi barzellette quando era assente. Personalmente io mantenevo il mio atteggiamento ci fosse o non ci fosse. Il Bel Paese! Grazie. A
Rispondi
Il nostro ordine giuridico è tra i più ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 17/01/2011 ore 11:4
Il nostro ordine giuridico è tra i più garantisti.Questo dovrebbe limitare i casi di errori giudiziari ma non è così.In realtà ci sono moltissime scappatoie per chi i reati li commette mentre,chi è innocente,rischia di trovarsi in una tragedia come è capitato a quel operaio marocchino a Brembate. Detto questo:secondo me gli inquirenti si basano molto sui riscontri tecnici.Le traccie,il sangue,le impronte.Quello che manca nelle indagini secondo me,è l'investigazione alla Sherlock Homes.Il ragionamento,valutare un indizio e cose di questo genere.Ovviamente quello che dico è giusto per parlare. Questo non è il mio campo.Però il fatto che non si riesce mai a risolvere un mistero a meno che il colpevole non confessi............
Rispondi
Re: Il nostro ordine giuridico è tra i più ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 12:0
Ci vogliono cervelli svegli,ma ,senza offesa, ce ne sono pochi. Grazie davide. A
Rispondi
Re: Il nostro ordine giuridico è tra i più ...
di BlueBoy90 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 12:5
I modi di sfuggire alla giustizia ci sono, è vero, ma non dimentichiamoci che la "giustizia" è cosa per ricchi. Le carceri sono piene di poveracci. Il sistema è come una immensa rete per pesci che, paradossalmente, cattura e stritola i pesci piccoli, mentre i pesci grandi, quelli che sono in grado di rompere la rete con la loro mole, un modo di scappare lo trovano o se lo fabbricano. Non è una questione di sherlock holmes, di "investigatori" bravi ce ne sono secondo me; abbiamo avuto dei pubblici ministeri che hanno esportato nel mondo alcuni metodi di indagine. Il problema è che sono tutti morti, e non nel loro letto. Questo deve far riflettere.
Rispondi
Re: Il nostro ordine giuridico è tra i più ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 13:1
Grande!!! Ti sono riconoscente di questo commento. Spiega tutto. Grazie mille. A
Rispondi
Re: Il nostro ordine giuridico è tra i più ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 17/01/2011 ore 23:3
Tutto vero.Il punto è che si è generalizzato un pò il discorso.Sulle indagini e la modalità di svolgimento,mi riferivo a quelle sparizioni o a quegli omicidi maturati in situazioni domestiche o comunque al di fuori dell'ambiente della malavita.Guarda che se non c'è una confessione è difficile che si finisca un processo con delle certezze. Per quanto riguarda le collusioni tra i poteri....... bè qui il discorso si fa lungo e tortuoso.La mafia è servita agli americani per agevolargli lo sbarco durante la seconda guerra mondiale,poi è stata usata come convincente deterrente al comunismo durante la guerra fredda,e serve come serbatoio di voti per i nostri democratici politicanti.
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Re: Il nostro ordine giuridico è tra i più ...
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 17/01/2011 ore 13:1
Il garantismo formale è il miglior modo per eludere la giustizia sostanziale (ovvero quella che pone un rimedio effettivo e definitivo).Basta un buon avvocato ed ecco che le prove diventano inutilizzabili perchè raccolte fuori dal processo ( senza consenso dell'imputato o provata condotta illecita) ,oppure nella memoria difensiva (o nella comparsa di risposta) si piazza una bella eccezione di incompetenza in modo da allungare il brodo all'infinito e così via discorrendo..porre troppe garanzie generali (e spesso inutili) in realtà mette in mano ai colpevoli dei formidabili strumenti per rallentare i processi contro di loro o addirittura vanificarli (se si riesce a raggiungere l'agognato traguardo della prescrizione). La "libera" valutazione delle prove è poi un'altro argomento dolente, visto che il prudente apprezzamento del giudice è fin troppo spesso rimpiazzato dal regime della prova legale, il cui valore è predeterminato dalla legge, impedendo al giudice di valutare le prove prodotte in piena libertà. Insomma, un bel casino..
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Re: Il nostro ordine giuridico è tra i più ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 16:3
Mi sembri esperto più del normale. Ti ringrazio perchè hai spiegato molto bene questo casotto. Un abbraccio. A
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Re: Il nostro ordine giuridico è tra i più ...
di BlueBoy90 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 18:3
Se posso aggiungere un paio di osservazioni, puoi notare come sia il regime di prove legali che quello dell'interpretazione della legge (più specificamente, art. 12 delle disposizioni preliminari del codice civile) hanno entrambe una comune origine: il tentativo da parte del legislatore (quella oligarchia contingente che si trova a capo del paese) di sottrarre discrezionalità al giudice nell'applicare la legge, sottomettendolo alla sua autorità anche nei due ambiti, quello interpretativo e quelli di valutazione delle prove, che dovrebbero essere svolti in piena autonomia da chi si trovi a dover applicare la legge.
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Re: Il nostro ordine giuridico è tra i più ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 19:4
Se permetti innanzitutto volevo dimostrarti la mia ammirazione per il modo in cui hai scritto! Sante parole! Grazie mille. A
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Re: Il nostro ordine giuridico è tra i più ...
di BlueBoy90 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 20:0
Ma figurati andy :) è sempre un piacere poter esporre la propria opinione e discutere su questi argomenti, un grazie a te per dare questi spunti di riflessione. Un saluto
Rispondi
Re: Il nostro ordine giuridico è tra i più ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 17/01/2011 ore 23:3
E i continui tentativi del governo per rendere il tutto ancora più vanificabile?
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Re: Il nostro ordine giuridico è tra i più ...
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 18/01/2011 ore 19:3
Questo è il motivo per il quale al governo dovrebbero essere preposte soltanto persone civilmente, penalmente e moralmente irreprensibili.Peccato che quest'idea, nata più di duemila anni fa nella Grecia delle Poleis, sia scomparsa nella "moderna civiltà". E hanno anche il coraggio di parlare di "progresso", quando l'unica definizione corretta dello stato di cose attuale è "involuzione autodistruttiva".
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Re: Il nostro ordine giuridico è tra i più ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 18/01/2011 ore 23:1
Esatto e non aggiungo altro.
Rispondi
Non funziona al 100% me lo sono sempre chiesto ...
di essevuesse [user #14172]
commento del 17/01/2011 ore 13:1
Non funziona al 100% me lo sono sempre chiesto e mia madre che è psicologa mi ha sempre riferito che aggirabile da uno che sa essere freddo e magari puoi caderci se sei completamente emotivo, pensa sottoporre a questo aggeggio un'innocentissimo che si è visto su tutti i tg, porta a porta, verissimo ecc ecc uno stess simile ti farebbe anche ammettere di aver ucciso babbo natale!!! Comunque in Italia non vai in galera semplicemente perchè non ti ci vogliono mettere!Tutto il sistema giudiziario per me e parlo anche delle vari regolamenti edilizi urbanistici ecc ecc, che conosco bene, sono fatti per essere complessi e quindi aggirabili.Questa è la mia teoria che non trovo tanto assurda purtroppo...
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Re: Non funziona al 100% me lo sono sempre chiesto ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 16:4
Hai ragione,peccato:la opinione di tua Mamma convalida purtroppo ciò che ho già letto. grazie mille. A
Rispondi
uno che ammazza una persona e si tiene ...
di dylandog_89 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 13:3
uno che ammazza una persona e si tiene tranquillamente tutto per sè di sicuro non è normale e non credo provi le stesse emozioni di una persona normale...quindi uno psicopatico può trovarsi tranquillamente a suo agio e non avere la tremarella
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Re: uno che ammazza una persona e si tiene ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 16:4
E' vero anche questo.Ottima osservazione. Grazie. A presto spero. A
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la giustizia è da riformare, completamente, ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 17/01/2011 ore 19:3
la giustizia è da riformare, completamente, partendo dai poteri dei magistrati. sembra una frase detta dal signor B. ma è la pura verità. habbiam avuto amici di famiglia processati ingiustamente, e uno di questi ne è pure morto per via dello stress e delle ingiurie. se vi dicessi chi lo accusò probabilmente non mi credereste, e qualcuno forse mi insulterebbe. comunque, la giustizia in italia è l'unica cosa che va male. se ci fosse quello, più della metà dei problemi verrebbe risoltam; alle volte la giustizia funziona solo in un senso, e questo non va bene.
Rispondi
Re: la giustizia è da riformare, completamente, ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 19:3
Una cosa atroce quella che mi racconti,ma non un caso isolato, anzi!Chi è pulito come penso di essere io morirebbe per una ingiustizia del genere.Penso sia la peggiore offesa alla dignità che si possa fare! Grazie Amico mio. A
Rispondi
Re: la giustizia è da riformare, completamente, ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 17/01/2011 ore 20:3
eh si andy, però dobbiam comunque sorridere al domani :)
Rispondi
Re: la giustizia è da riformare, completamente, ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 20:4
Mi auguro che tu che sei un carissimo giovane abbia la possibilità di vivere meglio. Un abbraccio. A
Rispondi
Mi piace molto questa
di TidalRace [user #16055]
commento del 17/01/2011 ore 20:0
Tu scrivi: "che il delinquente "B" è a piede libero" io avrei scritto "B..oni" ma spero che questa sia la volta buona e che faccia la fine che si merita. A parte questo io credo che alcuni personaggi siano malati di protagonismo da prima pagina che spesso paga molto più di una vita piatta in una fabbrica o in un ufficio. Se non ho fatto nulla sicuramente potrò richiedere risarcimenti e andare in tv a raccontare la mia storia, se sono colpevole di un fattaccio, una volta scontata la pena minima, mi offriranno un posto di lavoro sicuramente migliore per il reintegro nella società. Purtroppo giornali e tv ci sguazzano in queste notizie di cronaca e presumo che ci sia anche chi pensi di farli accadere in modo da fare il titolo da prima giornata o lo scoop. Se tutti gli italiani evitassero di acquistare giornali e guardare i programmi tv che mischiano la cronaca con i comici, una canzonetta e l'oroscopo, per soddisfare la morbosa curiosità le indagini e i processi si potrebbero fare meglio senza far divulgare troppe notizie. Personalmente non ritengo corretto occupare ore e ore della tv pubblica parlando di alcuni personaggi sotto inchiesta che non dovrebbero interessare a nessuno a parte i magistrati invece di parlare di soluzioni per uscire dalla crisi che dovrebbe interessare tutti, sia chi la crisi la sta pagando di tasca propria, sia chi la subisce solo di striscio. Ciao Andrea.
Rispondi
Re: Mi piace molto questa
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 17/01/2011 ore 20:4
Hai ragione da vendere,caro Andrea. Ormai non riesco più né a leggere giornali né guardare i telegiornali. Sono nauseato dai fatti che così bene hai elencato. Grazie mille. A
Rispondi
Personalmente....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 17/01/2011 ore 21:5
sono abbastanza in linea con quella corrente di pensiero che afferma: "colpa non hai, paura non avere" ...il problema è che nel nostro paese la giustizia ha tempi e modi assurdi...lungaggini e balzi, balzini e balzelli che consentono a chi può pagarsi avvocati seri e bravi a farsi largo tra tutti i codicilli di sgamarla quasi sempre.... Qualcuno ha affermato che la colpa è degli avvocati e secondome non c'è niente di più sbagliato: premetto che non sono un avvocato e che non ho neanche tanta simpatia per questo mestiere....ripeto che non ho simpatia per il mestiere, non per l'avvocato...credo che ce ne siano tanti che fanno il loro mestiere con professionalità e competenza e proprio perchè capoaci riescono a trovare le scappatoie che la Legge permette. Se il gioco fa schifo non te la puoi prendere con i giocatori ma con il gioco.
Rispondi
Re: Personalmente....
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 18/01/2011 ore 06:1
Giustissimo, ma la cosa migliore sarebbe non incappare mai nelle sgrinfie della legge. Non se ne viene mai fuori indenni:mio Padre era della Polizia. Ciao. A
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