di aPhoenix90 [user #22026] - pubblicato il 14 gennaio 2011 ore 18:50
Buona sera amici accordiani.
Le vacanze di Natale, se hanno qualcosa di veramente ingrato, è che quando finiscono ti lasciano nella... nebbia più densa che solo il mese di gennaio riesce a produrre. Ultimamente vi seguo poco, ma vi seguo (una scappatina quotidiana riesco sempre a farla). Oggi ho un po' più di tempo a disposizione quindi, se non vi dispiace, volevo chiacchierare un po'.
Sono stati pubblicati i risultati dell'esame che avevo fatto il mese scorso. Inizialmente credevo che fosse andato male, ma sarà stata l'aura positiva del mio "Compleaccordo" (che capitava lo stesso giorno) a far sì che il risultato si trasformasse in positivo. Meglio così: una materia archiviata ;)
Il Concorso Pubblico al quale stavo partecipando è andato piuttosto bene (da un punto di vista "morale"), ma non ho raggiunto l'esito sperato. «Vabbé sei solo all'inizio» dice mia madre. Ha ragione, ma possibile che 'sti concorsi li vincano solo fatiscenti ragazze dalle bombe di plastica o ragazzotti abbastanza tonti da poter essere comandati come burattini? Mah, misteri della burocrazia italiana.
Ora mi aspetta, come puntualmente ogni gennaio, una sessione piuttosto complicata visto e considerato che dovrei trovare il tempo per dare qualche esame arretrato.... :( Ma come puntualmente ogni gennaio (e talvolta anche novembre, a seconda dello stato d'animo di Madre Natura) arriva la nebbia. E con la nebbia non ho mai avuto ottimi rapporti.
La nebbia di gennaio è così densa che arriva (metaforicamente) ad offuscarmi il cervello: avete mai avuto quella tipica sensazione di non riuscire a pensare a niente? Di aver voglia di fare un sacco di cose, ma non avere le forze per metterle in atto? O semplicemente di lasciar perdere tutto quanto? Spunta ogni incasinatissimo gennaio (e più genericamente, ogni incasinatissimo periodo). Non c'è santo che tenga: il cervello va in panne. Avevo un paio di articoloni arretrati (e non esagero quando parlo di "articoloni"), ma ho smarrito le parole giuste per completarli. Ho centinaia di migliaia di pagine da leggere, ma non so bene da dove cominciare. Ho mezza tonnellata di progetti (adoro i progetti), ma ho altrettante tonnellate di motivi per abbandonarli a se stessi. Aggiungeteci anche l'affanno di trovare un cazzo di lavoro che non si trova manco ad inventarselo. Insomma... brutto periodo quello di gennaio. Sarà forse un caso che la nebbia faccia la sua comparsa proprio in questo periodo? Se fossi obbligato a scommetere opterei per il "no".
L'unica soluzione che ho trovato (visto che nel tempo ho sviluppato una certa esperienza per questo tipo di cose - mi riferisco alle soluzioni) si chiama "Musica". Non saprei dare una definizione precisa a questa sorta di medicina, ma può essere somministrata per ogni tipo di male (fisico o mentale che sia). Al patto che sia buona, naturalmente ;)
Ma ovviamente quando i problemi decidono di tamponarti, giungono in massa. È un periodo, infatti, che tocco poco anche le mie amatissime chitarre: l'elettrica è in attesa del suo upgrade (ma soprattutto di un ponte nuovo!); l'acustica necessita di un cambio corde immediato, perché è vero che io prefersico le corde un po' usurate, ma queste potrebbero far vergogna alla ferraglia che si può reperire nei campi Rom lungo il Danubio (!). Bene: domani cascasse il mondo la piccola avrà delle corde nuove di zecca.
Ma per adesso non mi resta che ascoltare (visto che almeno per le orecchie Madre Natura è stata generosa). E per evitare di rendere questo post così fosco, ci allego un video che spero possiate accettare nell'esplosivo Progressive Pride: abbiate pazienza per la banalità (o per l'inadeguatezza), ma resta il miglior "fendinebbia" che abbia mai trovato. Semplicemente Innuendo. Da ascoltare a volume sostenuto ;)
Ora vado un po' in palestra, sempre se la nebbia (quella vera) mi permette di arrivarci senza perdermi :D