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Ma quante marche di pick up e pedali esistono?

di andyfender1 [user #27170] - pubblicato il 13 gennaio 2011 ore 05:16

Tenendo conto che ogni marca ha i suoi svariati modelli,il numero diventa impressionante. Quotidianamente si leggono post in cui qualcuno chiede consigli: ovvio in questa marea di prodotti. E i consigli arrivano puntualmente dettati dal proprio gusto e simpatia. Quando diciamo questo p.u. va benissimo,penso intendiamo " per noi",ma i punti di riferimento quali sono? Data l'impossibilità di provare i p.u.,ci siamo affidati anche noi a consigli e pareri, ma chi ci dice che il p.u "A" sia migliore del "B",il quale può essere uguale al "C" che non conosciamo? In pratica penso che esistono senz'altro, modelli uguali fra loro,ma di marche diverse,anche perchè miracoli non si possono fare:gira e rigira sono poche le caratteristiche su cui giocare. Lo stesso vale per i pedali dello stesso tipo: il compressore "A" è migliore del "B",ma perchè? Costruttivamente? Non credo che le grandi marche, in spietata concorrenza fra di loro ,mettano in commercio modelli con difetti di base,li avrebbero corretti subito,quindi siamo ancora nel campo del parere personale. I criteri di scelta sono difficilissimi! Sapete per i p.u. cosa farò con le prossime chitarre? Me li faccio fare da "I-SPIRA": almeno,se non mi piacciono, posso scrivere a LUVI due paroline!!!  Con Seymour Duncan non funziona! Ciao a tutti. A


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"Sapete per i p.u. cosa farò con le prossime ...
di Foglio [user #19480]
commento del 13/01/2011 ore 07:3
"Sapete per i p.u. cosa farò con le prossime chitarre? Me li faccio fare da "I-SPIRA": almeno,se non mi piacciono, posso scrivere a LUVI due paroline!!! Con Seymour Duncan non funziona!" Hahaha, giusto... Saggia idea!!! ;)
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Ciao Alessandro!
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 07:4
Non è da trascurare anche il fatto di avere p.u "personalizzati". Se qualcuno ci domanda: cosa sono? noi potremo rispondere"fatti fare apposta per me su mie specifiche". Non poco. Buona giornata e grazie. A
Rispondi
Su misura
di stefano58 [user #23807]
commento del 13/01/2011 ore 08:0
sicuramente sarebbe buona cosa , a patto di avere le idee chiare...spesso si tende ad un suono che abbiamo in testa ma poi per farlo arrivare intatto alle nostre orecchie si devono tenere in conto tanti fattori che mixati fra loro contribuiscono alla riuscita dell'impresa.E poi , se una cosa l'ho capita in questi anni , c'è il fatto che siamo dei pazzi incontentabili e volubili , basta che cambi l'umidità nell'aria e già quel suono che tanto avevamo cercato , puff...non ci piace più!! Buona giornata :-))
Rispondi
Re: Su misura
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 08:0
Hai ragione in pieno sui p.u:siamo incontentabili. Sui pedali cosa pensi? Grazie e buona giornata anche a te. A
Rispondi
Re: Su misura
di stefano58 [user #23807]
commento del 13/01/2011 ore 08:1
Anche sui pedali siamo incostanti...Io ( e a leggere i diari siamo in molti ) passo da momenti chitarra-cavo.ampli a esigenze di esperienze ai confini della fantascienza , quando i pedali che ho ( frutto di anni di prove e selezione ma mai definitivi ) sembrano pochi e allora vai di multieffetto per avere più possibilità senza diventare soci di Bartolini per il trasporto effettistica.Ora , ad esempio , ho 4/5 pedali del cuore , tra cui un turbo rat che avevo accantonato perchè alle mie orecchie era diventato fastidioso...poi , dall'amico Costalab l'ho fatto smanettare , ed è rinato...oppure è come prima ma l'ho rivalutato a distanza di anni : chi può dirlo ? E poi le varianti possibili : P.U. -ampli-chitarra-pedali-umore e musica preferita al momento...si può dire che esiste un sound perfetto ? Nel momento si , ma quanto durerà? ma forse il bello stà proprio lì...:-))
Rispondi
Re: Su misura
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 08:1
Condivido in pieno!!!!
Rispondi
Loggati per commentare

C'è veramente tanta ma tanta ma roba sul ...
di les [user #14013]
commento del 13/01/2011 ore 08:1
C'è veramente tanta ma tanta ma roba sul mercato dei p.u. e pedali.Gli ultimi pedali che ho preso sono artiginali,costano meno sono di qualità e originali,un difetto e che che nel caso dovessi decidere di venderne uno..... diventa quasi impossibile,peri p.u. non ho mai pensato di farmeli fare ma... non è una brutta idea.... anche se mi ritengo abbastanza soddisfato adesso....
Rispondi
Re: C'è veramente tanta ma tanta ma roba sul ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 08:2
E' una situazione non facile per chi non vuole buttare via danaro ed essere soddisfatto. Vedremo cosa ci riserva il futuro. Grazie e ciao. A
Rispondi
Ci sono fin troppi pickup e pedali!! Io non ci ...
di antani85 [user #22504]
commento del 13/01/2011 ore 08:4
Ci sono fin troppi pickup e pedali!! Io non ci capisco niente! I pedali prima di comprarli li provo...per i pickup...devi fidarti e endare a naso, e considerando quanto siamo volubili noi chitarristi, spendere un sacco di soldi in un set di pickup per poi scoprire che non fanno per noi è frustrante quanto possibile! Ciao Andy!!
Rispondi
Re: Ci sono fin troppi pickup e pedali!! Io non ci ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 08:5
Sante parole Andrea!!! Bisogna trovare la maniera di non buttare via il danaro. Un abbraccio. A
Rispondi
Re: Ci sono fin troppi pickup e pedali!! Io non ci ...
di eton utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 09:0
Ciao Andy, non conosco p.u. perchè se compero una chitarra lo faccio perchè amo il suono, e non ha senso snaturarlo. Per i pedali non posso aiutarti. Eton
Rispondi
Re: Ci sono fin troppi pickup e pedali!! Io non ci ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 09:5
Non importa,il tuo commento è più che sufficiente! Ciao E.C.
Rispondi
Re: Ci sono fin troppi pickup e pedali!! Io non ci ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 09:5
Non importa,il tuo commento è più che sufficiente! Ciao E.C. D O P P I O !!!!
Rispondi
C'é da dire una cosa
di brosa [user #24159]
commento del 13/01/2011 ore 09:0
Che noi chitarristi siamo troppo esigenti sia su pick up che su effettistica varia....tante volte penso questo...una volta anni fa non esistevano 1000 marche di pick up e 2000 di pedali...eppure sono state scritte cose che rimarrano nei nostri cuori a vita...il chitarrista poi è troppo sensibile con le orecchie...bisogna accontentarsi un pochino e vedrai che si raggiunge un ottimo risultato...il problema è la GAS...dovrei farmi aiutare da un psicologo...saluti andy è bello risentirti
Rispondi
Re: C'é da dire una cosa
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 09:5
Grazie Amico mio,anche per me è bello leggerti! Hai ragione da vendere. Forse non stiamo percorrendo la strada giusta. Un abbraccio. A
Rispondi
...
di Dogat [user #16823]
commento del 13/01/2011 ore 09:1
Ciao Andy, bisogna anche vedere che cosa si possiede, in quanto se la chitarra in questione ha un'ottima costruzione per quanto riguarda i legni, quindi mogano massiccio o acero e tastiere in palissandro o acero, ma pecca, vista la fascia stessa nella parte elettronica ovvero pckup's e pot, la soluzione per migliorarla è quella di stostituire lo stesso impianto. Bene se la stessa è una "Les Paul fotocopia" basta montare pot da 500, tutti e quattro, sia che gli stessi abbiano "escursioni logaritmiche o lineari" e poi una bella coppia di Gibson '57 oppure di Burstbuckers, cosicchè quello che si voleva esce fuori senza differenze e come ben sai l'esempio lo posseggo proprio in casa, fra le tante della mia collezione, poi avendo i cassetti pieni di pckup's ho solo l'imbarazzo della scelta per valorizzare un ottimo strumento musicale, dal costo basso. Certo che adesso con la linea Studio della Gibson, come le W.B e similari, anche se ne ho sempre sentito parlare tremendamente male da molti e non capisco tutt'ora il perchè, con una spesa relativamente bassa, ti ritrovi fra le mani una vera bomba senza bisogno di cambiare nulla di quello che possiede già di fabbrica. Per i più pignoli vabbè non ha tutte le rifiniture di una Custom, ha le camere tonali e questo lo sò perfettamente visto che posseggo anche quella, ma questa linea di pensiero della Gibson oggi fà si che si possa impiegare uno strumento di pregio, con relativo costo basso dello stesso, senza più creare dei cloni da parte nostra, acquistando similari e poi customizzando le stesse, andando a rischio così di spendere più soldi rispetto al costo di una vera ed originale, stesso discorso vale pure per le Fender, in quanto la linea Higway è ottima e anche qui il costo è basso. Senza dubbio poi se si vuole rinnovare il suono di una qualsiasi chitarra, in questi casi, si può scegliere fra una miriade di prodotti e pure a livello nazionale, finalmente. Un saluto da parte mia e buona giornata, Dogat.
Rispondi
Re: ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 09:5
Grazie Dogat,sempre esaustivo nei commenti. Aspetto sempre tue novità. A presto. A
Rispondi
Accordo.. tentatore..
di janblazer [user #26680]
commento del 13/01/2011 ore 09:2
Ciao Andy.. Sono sincero, prima di frequentare il salotto di Accordo non avevo mai pensato di cambiare i pick up alle mie chitarre e riguardo l'effettistica, con un overdrive, un distortion e un chorus facevo tutto e di più. Adesso, che leggendo i vostri articoli le mie conoscenze teoriche sono cresciute a livello esponenziale , avevo pensato di studiare qualche cambiamento.. solo che a me sembra che i pick up originali delle mie predilette suonino bene e non avendo paragoni con altri pick up.. che faccio? O mi fido di un articolo pubblicato e li cambio a scatola chiusa, oppure tengo quelli che ho.. In fondo.. chi si accontenta.. suona.. ;-)) Un caro saluto.. Gian
Rispondi
Re: Accordo.. tentatore..
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 10:0
Caro Gian, credo che dobbiamo calmarci tutti un pò. In un prossimo post vorrei indicare 3 Accordiani che ci potrebbero essere di grande aiuto per risparmiare ed avere cose di gran pregio.Basta convincerli!!! A presto. A
Rispondi
Ciao Andy, anche io come Eton non sono uno ...
di paulquinn utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 09:4
Ciao Andy, anche io come Eton non sono uno smanettone del cambio dei pickups, sulle mie Strato ho ancora gli originali. Stesso discorso per gli effetti, uso un multieffetto da un po' di tempo, e tutto questo non solo per ragioni economiche, ma anche, e soprattutto, perché ho notato che la troppa ricerca del suono mi toglieva la concentrazione sullo studio musicale. Un saluto.
Rispondi
Re: Ciao Andy, anche io come Eton non sono uno ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 10:0
Secondo me stai facendo la cosa più giusta! Mi sto calmando anch'io!!! Salutoni. A
Rispondi
Concordo sull'esagerazione di marche e che ...
di zef65 [user #18431]
commento del 13/01/2011 ore 10:3
Concordo sull'esagerazione di marche e che alla fine della fiera ci sono molte similitudini in giro e troppo marketing. Detto questo non ho provato mai i pickups I-SPIRA ma non ho motivo di dubitare della qualità del prodotto conoscendo Luca dai tempi dell'università :) Di sicuro è bravo e molto disponibile e credo che potrai avvicinarti molto a quello che hai in testa a patto di averlo ben chiaro, ovviamente ;) Sui pedali stesso discorso: c'è tanta roba in giro più o meno valida e quello che conta alla fine della fiera è trovare il suono che si ha in testa: non dimentichiamo che certi suoni storici son stati fatti con della roba che, tecnologicamente parlando, è veramente una ciofeca ma è diventata poi uno standard sonoro. Sinceramente non so se aprendo uno dei tanto blasonati pedali boutique dentro poi c'è roba da giustificare quelle, a volte, centinaia di euro richiesti.. Per quel che mi riguarda invece, come pickups, credo che il mio prossimo acquisto sarà una coppia di EMG 81+85: li ho provati su una Steinberger (di quelle vecchie) che mi ha prestato un amico per registrare delle cose e li ho trovati fantastici per gestire bene delle ritmiche in situazioni dove c'è un po' di confusione sulle basse frequenze (per esempio con esuberi di bassi 5 corde, bass pedal e 7 corde) ciao Fabio
Rispondi
Re: Concordo sull'esagerazione di marche e che ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 10:4
Hai perfettamente ragione. Hai potuto provare gli EMG,quindi è una scelta ponderata, ma chi non può provare? Per questo si naviga alla cieca in questo mercato. Non è facile,ma forse si potrebbe trovare una soluzione. Grazie . A
Rispondi
Re: Concordo sull'esagerazione di marche e che ...
di zef65 [user #18431]
commento del 13/01/2011 ore 10:5
Si, li ho potuti provare ma su uno strumento molto diverso da dove finiranno poi: so benissimo che la risposta tra uno strumento in grafite/fibra di carbonio non sarà mai come quella del legno e, in ogni caso, ogni legno fa storia a se per cui credo che sia abbastanza improbabile avere un metodo assolutamente sicuro per avere il proprio sound da un pickup alternativo; per forza di cose bisogna andare un po' alla cieca, provando, fidandosi di consigli etc. Diciamo che si può restringere la ricerca in un certo range, e dopo sperare di avere un po' di fondoschiena :) Sul discorso del cambio di pickups sono abbastanza d'accordo con chi dice che se compro uno strumento per poi cambiare pickups (ed è il mio solo strumento) forse non ho scelto bene: le mie chitarre hanno quasi tutte pickup stock; le sostituzioni che ho operato nel tempo son state date o da rotture (purtroppo capita) o per migliorie su strumenti più economici all'origine che poi ho trasformato sulle mie esigenze di studio. Per esempio sulla Burny di cui ho parlato in un articolo ho sostituito il p.u. al ponte per avere un po' più di definizione in quanto il suo originale era a mio avviso troppo spinto e impastato (lo strumento però l'ho preso perchè costava relativamente poco e aveva il sustainor che cercavo, ma che non volevo montare su altre chitarre per non snaturarle) Stesso discorso per la mia "Frankeinstrat" (che a breve ospiterà gli EMG) sulla quale misi due Duncan '59 che cmq suonano molto bene al posto dei giapponesi originali. ciao :)
Rispondi
Re: Concordo sull'esagerazione di marche e che ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 16:3
Cercare di migliorare il suono dei propri strumenti è una procedura saggia.Il problema è scegliere. Personalmente mi sono fissato con i Duncan,ho fatto un pò di esperienza e difficilmente potrò schiodarmi: nessuno mi dà qualcos'altro da provare. Ciao Amico. A
Rispondi
Re: Concordo sull'esagerazione di marche e che ...
di zef65 [user #18431]
commento del 13/01/2011 ore 17:0
con i Duncan difficilmente si sbaglia, però c'è anche dell'altro in giro di ottimo livello: per esempio sulla mia Strato recentemente restaurata ho montato un set di Fralin '62 che mi piacciono tantissimo. Li ho sostituiti perché mi si era interrotto il p.u. al ponte, Roberto aveva poco tempo per riavvolgermelo e spinto da vari consigli ho deciso di tentare la sorte e mi è andata bene, visto quello che costano :) Lo stesso set l'ho sentito su una Custom Shop molto bella di un amico ma mi sembra che suonino meglio sulla mia che è una japan vintage... Anche i tanto vituperati DiMarzio possono riservare sorprese: ho un Ibanez K7 che avevo preso a poco per quando mi serviva la 7ma corda su certi lavori in studio; di serie monta dei Paf Pro7 (mi sembra): beh li sopra suonano benissimo. In campo Stratocaster invece ti consiglierei di provare (ammesso che li trovi) i vecchi Quarter Pound Schecter (quelli che montavano sulle Schecter anni '80 e che Tom Anderson riproduce, almeno esteticamente): ho una Strato Warmoth con un set di questi e suona spaventosamente bene ;)
Rispondi
Re: Concordo sull'esagerazione di marche e che ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 18:1
Amico mio mi devi far vedere le tue chitarre!!! Mi hai fatto dei nomi di p.u. che conosco solo per aver letto di loro.Ma sono buoni,credo. Solito discorso: buoni rispetto a quali altri? Grazie. A
Rispondi
Re: Concordo sull'esagerazione di marche e che ...
di zef65 [user #18431]
commento del 13/01/2011 ore 20:2
Beh penso che potrebbe esserci occasione :) non siamo nemmeno distanti da quel che ho capito.. comunque il discorso di p.u. buoni o meno: a un certo livello credo siano TUTTI buoni, l'importante è sceglierli e montarli consapevolmente per il risultato che ci proponiamo. Un DiMarzio Super Distortion può essere osceno su una ES175 di un jazzista, ma può andare benissimo su un Les Paul Standard di qualcuno che voglia avvicinarsi al suono tipo dei Kiss tardi anni '70. Un mio amico che fa Heavy Metal ha sostituito il Burstbucker della sua les paul standard chambered proprio con il Super Distortion e devo dire che li sopra funziona, per quel tipo di suono. Certe marche poi costano molto più di altre in virtù della tiratura più bassa dei loro pezzi e di una distribuzione magari un po' più carbonara rispetto ai nomi più grossi. La tecnologia dietro ai pickup è quella che è, e non so se sia possibile fare veramente dei miracoli: forse la cosa che può fare la differenza veramente è la cura di assemblaggio e la scelta dei materiali, ma queste le puoi trovare sia sul produttore industriale che su quello semi artigianale ;)
Rispondi
Commento perfetto!
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 20:3
Hai fatto un riassunto molto azzeccato. Ad ogni chitarra un p.u adatto. Ma come ci si arriva a definirlo? Grazie mille. P.S. mi bastano anche le foto. grazie
Rispondi
sui PU ho raggiunto questa convinzione: se ...
di pablo1340 [user #21858]
commento del 13/01/2011 ore 10:4
sui PU ho raggiunto questa convinzione: se prendo una chitarra ottima (come una Les Paul Custom) con l'idea che poi dovrò cambiare i magneti per ottenere il suono che voglio io... allora ho speso 2500euro per una cosa che non è quello che cercavo! il cambio PU può essere utile per migliorare una chitarra economica (che deve avere almeno dei legni accettabili), ma me vale veramente la pena? come quando leggo: prendi l'American Standard poi gli cambi subito i PU..... allora compro un'altra chitarra che quei PU li monta di serie! Ovviamente sono mie opinioni maturate spendendo i miei soldi... :-) per i pedali invece ne spendo sempre troppi!!
Rispondi
Re: sui PU ho raggiunto questa convinzione: se ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 10:5
Cambiare i p.u. su una Custom sarebbe una bestemmia!!! E' ovvio.Sulle chitarre economiche io parlerei delle Affinity,l'A.S è già ad un buon livello. Grazie. A
Rispondi
Re: sui PU ho raggiunto questa convinzione: se ...
di pablo1340 [user #21858]
commento del 13/01/2011 ore 11:3
infatti... ma che senso ha spendere 100/150 euro per un set di PU per una chitarra da 200 euro... sulla mia A.S. 1989 avevo cambiato l'intera mascherina, salvo scoprire che alla fine suonava meglio con i suoi originali! per i pedali invece mi piace spendere anche poco e provare quelle chicche come i vecchi EHX o Boss e Morley anni 80, ho provato un distorsore DiMarzio ed un Guyatone valvolare, ma anche Arion e Seymour Duncan... fino ai vari 'butic' tipo Wampler, Fulltone, Empress
Rispondi
Re: sui PU ho raggiunto questa convinzione: se ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 11:3
Cosa vuoi,io l'ho fatto più di una volta e sono stato contento:forse ho sbagliato,ma il suono mi piace. Ciao e grazie. A
Rispondi
Ciao Andy, per i pick up sono una frana, non ...
di Frank72 utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 10:4
Ciao Andy, per i pick up sono una frana, non li ho mai seguiti più di tanto. Per gli effetti cerco di stare più aggiornato. Il 2010 è stato all' insegna di folli attacchi di gas per i pedalozzi. Ad oggi sono nauseato, ce nè talmente tanti (e simili tra loro)che ormai li troviamo anche al supermercato. E poi mettono confusione perchè se pensiamo che i marchi blasonati e costosi vadano meglio, spesso non è così. Ci sono piccole case costruttrici che con molto meno denaro da spendere, fanno pari concorrenza ai grandi. Ciao Franco.
Rispondi
Grande Frank!!
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 10:5
Hai centrato in pieno quello che volevo sentire da voi. Sei un saggio. Grazie. A
Rispondi
Re: Ciao Andy, per i pick up sono una frana, non ...
di Salvog [user #26748]
commento del 16/01/2011 ore 09:3
Cioè, vale a dire? Fuori i nomi che li contattiamo! comunque sono d'accordo con te.
Rispondi
mille miglioni di marchi
di xstrings utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 10:5
Hai ragione Andy, i pick up sono davero tanti! Tempo addietro ho letto qualcosa qui su Accordo in merito al collegamento dei p.u. dove la solita saldatura a stagno potrebbe essere sostituita da dei morsetti muniti di una piccola vite per ogni cavo di collegamento. Sicuramente velocizzerà la sostituzione e magari per acquistare dei nuovi p.u. potremmo partire da casa con chitarra e mascherina già smontata per una prova al volo in negozio (....mi sa però che le corde darebbero parecchia noia, boh..). E' vero che ci sono miriadi di marchi e modelli, sopratutto se parliamo di pedali ma è anche vero che se al mondo esistessero solo 3 tipi di pick up, 3 chitarre, 3 ampli e 3 pedali siti come Accordo ( e quindi gli accordiani)ne risentirebbero. Ora però mi è venuta in mente una riflessione, se consideriamo i nostri idoli del passato, loro non avevano le scelte che il mercato ci offre oggi e dovevano arrangiarsi con poco; così facendo però un chitarrista è spinto a creare certe sonorità con le mani ( e con l'ingegno ) anzichè con 200 unità rack. Non saprei dire se l'esistenza di tutti questi modelli sia un bene o un male ma una cosa è certa: quando acquistiamo qualcosa di nuovo è come tornare bambini con l'entusiasmo che avevamo da piccoli nello scartare i regali sotto l'albero di Natale! Ciao nè
Rispondi
Re: mille miglioni di marchi
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 11:0
Certamente comperarsi un regalino gratifica non poco. Il numero esagerato di pedali e p.u. è un fattore di marketing. Se qualcuno compra ben venga,se nessuno comperasse i prezzi diminuirebbero. La solita legge di mercato. Ciao e grazie. A
Rispondi
Parlo per me
di zapon [user #1024]
commento del 13/01/2011 ore 11:1
Se mi serve un pedale vado nel negozio di fiducia con la MIA chitarra e il MIO ampli e provo quelli disponibili. Per i pick up ho poca esperienza ma ad un mercatino ho trovato dei fender nonmiricordochemodello nuovi a 70 neuri, montati sulle mia tele fanno la loro porca figura, non stravolgono il suono ma aggiungono piacevoli sfumature. Una volta ho comprato un SD invader spinto da mirabolanti recensioni, risultato? Mah.... Per la chitarra autocostruita ho spiegato che chitarra era e che suono (a grandi linee) mi interessava e me lo sono fatto fare da un artigiano del settore, risultato spettacolare. Conclusione personale, parlare con chi ti costruisce quel che ti serve e affidarsi alle SUE conoscenze, penso sia il modo migliore per raggiungere ottimi risultati. Salumi
Rispondi
Re: Parlo per me
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 11:1
Perfetto!!! Ma sei stato fortunato. Non tutti possono raccontare le stesse cose,bensì è più facile il contrario:essere stati sfigati. Grazie e saluta il tuo bellissimo cagnolino,digli che sono innamorato di lui. Bau,bau. A
Rispondi
Il problema del cambio pick up io l'ho vissuto ...
di enrico73 [user #22985]
commento del 13/01/2011 ore 11:5
Il problema del cambio pick up io l'ho vissuto sulla mia Strato. Ero già soddisfattissimo, ma volevo di più. Ma cosa scegliere?! Ero da un amico liutaio e mi ha lasciato provare per un pomeriggio una Strato che montava dei Lindy Fralin real 54 e li confrontavo con la mia. Insomma la prova in diretta per diverse ore fra le due Strato mi ha convinto a cambiarli. La differenza fra gli originali e i real 54's non pensate che fosse abissale. Davano e danno un suono piu' rotondo e definito sui puliti e nei crunch e distorsioni piu' vintage. Con questo non posso dire che i Fralin siano i migliori, ma ho provato quelli. Quindi il suggerimento che posso darvi se cercate qualcosa di più dai pick up, cercate di provarli . E la cosa è ardua. Per questo mi associo a Andy quando dice che forse da un artigiano italiano c'è possibilità maggiore di confronto e di successo nella scelta, proprio perchè si deve pretendere il confronto Ciaooo
Rispondi
Re: Il problema del cambio pick up io l'ho vissuto ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 12:1
Ti ringrazio! La tua testimonianza è utile a me ,ma penso a tutti. Ciao. A
Rispondi
io dico
di brozio77 [user #10423]
commento del 13/01/2011 ore 12:0
meno male che per le mie esigenze uso quasi esclusivamente il pickup al ponte così almeno non devo spendere un capitale :D
Rispondi
Re: io dico
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 12:1
Giustissimo! Così puoi provarne 9 al prezzo di tre! Ciao. A
Rispondi
C'è veramente troppa roba in giro, e tutta di buona qualità...
di Axel - Sixstrings [user #14274]
commento del 13/01/2011 ore 12:2
...è per questo che ad un certo punto sono arrivato alla conclusione tale per cui se mi piace esteticamente e fa quello che mi serve che faccia....lo prendo. Punto e basta. Come scritto sopra, ormai la concorrenza è spietata: quasi nessuno si può permettere di mettere sul mercato un prodotto non valido o con difetti evidenti. E' tutto studiato (e a volte copiato) a tavolino. E allora, almeno che la pedaliera sia bella da vedere... discorso un po' superficiale lo so ma ripeto: premesso che il pedale suoni come dico io e faccia il suo sporco lavoro. Onestmente devo dire che in tanti anni che suono, tutte queste sfumature fra un OD e l'altro, fra un chiaro scuro nelle ripetizioni di un delay non le sento...crema e mica crema, acido e aspro...boh, a volte penso: o non ho ancora capito una mazza in generale del mondo musica (e realizzo di aver buttato via metà della mia vita) oppure, come si dice in gergo, spesso ci si fa tutti delle grandi pippe sull'argomento... : ) Fermo restando che appoggio in pieno la filosofia del "suono nelle proprie mani" Corretto? sciaoooooo
Rispondi
Re: C'è veramente troppa roba in giro, e tutta di buona qualità...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 13/01/2011 ore 13:1
Una filosofia perfetta.Condivido, l'importante è non svenarsi per niente. Grazie e ciao. A
Rispondi
io punterò in alto, compererò dei lollar, e ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 14/01/2011 ore 00:1
io punterò in alto, compererò dei lollar, e per tradizione e affetto dei giobson/epiphone. più avanti per amore italiano mama pickups, i migliori pick up italici a mio gusto e parere
Rispondi
Re: io punterò in alto, compererò dei lollar, e ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 14/01/2011 ore 06:0
Ammetto la mia ignoranza:i lollar li ho sentiti come nome, ma i mama... Ma quanti ce ne sono?? Ciao Amicone. A
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LOLLAR.. OK!
di Salvog [user #26748]
commento del 16/01/2011 ore 10:4
I LOLLAR sono eccezionali se non avessi fatto installare pick-ups artigianali (e ugualmente costosi) avrei optato per quest' ultimi! A parte questo, Beh si dai, guardiamo in faccia la realtà se devi customizzare , se siamo presi dalla smania di sperimentazioni bisogna farlo con i migliori prodotti, in caso contrario meglio lasciare tutto così com'era originariamente, si risparmia fatica e denaro. Il prodotto migliore spesso capita che è il più costoso? E allora? Affidiamo il suono dei nostri strumenti a dei trasduttori composti per la maggior parte di RAME ( CU ) facilmente inquinabile, (chissà cosa ci rifilano le case madri tramite i loro prodotti, a furia di tagliare i costi), l' ultimo anello della catena prima di consegnare tutto all'ampli tramite " CAVO ",(non dimentichiamo quest'altro particolare). Se avete voglia di perdere tempo, sperimentate a più non posso fino a deteriorare definitivamente le sedi delle viti della mascherina a furia di rimuoverla. Oppure via con ciò che di meglio ci offre il mercato e basta, una volta sola e basta. Se compri LOLLAR, o FRALIN, o VAN ZANDT, o I-SPIRA si va sul velluto in quanto sono tutti ottimi prodotti, le differenze fra loro sono minime trascurabili. Come ha già detto saggiamente qualcuno nel topic, non ho intenzione di perdere tempo a comporre alchimie continue generalizzate, se deve essere, via col meglio e poi sotto a studiare o suonare che dir si voglia. BIE BIE!
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Re: LOLLAR.. OK!
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 16/01/2011 ore 11:1
Grazie mille,mi hai aperto gli occhi! Terrò bene a mente ciò che hai scritto. Un salutone. A
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